San Giuseppe Jato

Caro sindaco, scriva
come mangia

Alvy Singer
Caro sindaco, scriva come mangia

C’è qualcosa di più odioso, di più fastidioso, di un sindaco che con tanto di ordinanza chiude una strada di San Giuseppe Jato per permettere al figlio di un’amica di festeggiare serenamente il compleanno? Sì. Di peggio c’è la lingua usata dal sindaco medesimo, Giuseppe Siviglia, nel comunicato con cui giustifica la sua decisione. “C’era da salvaguardare – scrive – la tutela dei piccoli ribelli del quartiere  che in ogni caso si sarebbero cimentati nelle loro ammirevoli e genuine scorribande”
Come si fa a non pensare a Nanni Moretti quando si leggono meraviglie come “piccoli ribelli del quartiere” e “ammirevoli e genuine scorribande”? Le parole sono importanti, sindaco. Continui pure a chiudere le strade per i pargoli dei suoi amici-elettori, ma, la prego, scriva come mangia.

(19 agosto 2011)






Massaro

4 commenti

  1. Anonimo scrive:

    IO NON CI TROVO GNIENTE DI MALE X UN COMPLEANNO E poi avete sempre da dire io non sopporto che dovete parlare male sempre del sindaco di san giuseppe jato vi dico solo una cosa siete dei falsi

  2. Hugo s. scrive:

    Talè, un pazzo..

  3. Filippo scrive:

    Anonimo, ma GNIENTE GNIENTE?

  4. anomino scrive:

    comunque dovete smetterla di parlare male sempre del sindaco di san giuseppe jato comunque vorrei vedere voi fare i sindaci ok siete delle persone invidiose e
    false come sempre

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