Stupori

La neve a Piano Battaglia
L’avreste mai detto?

Alvy Singer
Strade inservibili, impianti chiusi da anni, gare d'appalto deserte. E questa sarebbe una stazione sciistica?
La neve a Piano Battaglia L’avreste mai detto?

Considerare evento eccezionale una nevicata – per quanto abbondante – a Piano Battaglia equivale all’eventuale stupore nello scoprire che il 25 dicembre è Natale e che sei giorni dopo finisce l’anno e ne arriva uno nuovo. L’inadeguatezza con cui la Provincia ha affrontato la nevicata a Piano Battaglia e Piano Zucchi a Santo Stefano, con migliaia di automobilisti intrappolati per ore, potremmo anche considerarla fisiologica – nel senso che certe inadeguatezze non sorprendono -, ma giustificare l’incapacità di fronteggiare la situazione definendo “evento eccezionale” una banale nevicata (a Piano Battaglia, a dicembre) fa cadere il latte alle ginocchia. Come se a Cortina le strade andassero in tilt fra novembre e febbraio, cioè nel periodo in cui tutti – tutti – sono chiamati al massimo sforzo per accogliere i turisti. Ma la verità è un’altra, e sarebbe il caso di ammetterla. Considerando che gli impianti di risalita sono chiusi da anni, che appena viene giù la neve le strade diventano inservibili perché la manutenzione è carente e che nessun imprenditore è disposto a investire un centesimo (pochi giorni fa la gara per la gestione del tapis roulant è andata deserta) è finalmente arrivato il momento di non considerare più Piano Battaglia una stazione sciistica. Perché rischiamo, per dirla alla palermitana, di fare ridere i siddiati.

(04 gennaio 2012)






Massaro

19 commenti

  1. SOLARIS scrive:

    Che tristezza il degrado su tutti i fronti…

  2. lufio scrive:

    Giustissimo.
    Ho una piccola casetta da quelle parti, dal 1981.
    Quello che è successo il 26 è da quarto mondo.
    Lo spazzaneve che ripulisce una sola corsia di marcia, i tischi toschi con SUV (che non ha mai guidato sul ghiaccio) che si mette di traverso, il tascio che per principio non monta le cate perchè ha le gomme nuove (non antineve!) e lo spazzaneve di sopra che dopo 2 ore di servizio si sfascia, non rouscendo a liberare le piazzole di sosta dal metro di neve.
    Risultato? Un ingorgo mai visto.

  3. antonio scrive:

    hahahahahhahaha….troppo divertente !!!!…..abbiamo , anzi AVETE , visto che sono un ex vostro conterraneo, chi spala la neve ad AGOSTO e non c’è un cane che vada a spalarla a DICEMBRE !!!!!….HAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHA…..

  4. lufio scrive:

    no no, ma la cosa bella è che lo spalaneve NON era a Piano Battaglia posteggiato, ma non so in quale paesello madonita; arriva dopo un’ora dalla nevicata, si sfasci (mai usato sino ad allora) e ne arriva un altro non so da dove, solo che l’autista pare sia stata la 2° volta che lo guidava e non riusciva a fare retromarcia per pulire anche l’altra corsia.
    Roba da mister Bean!

  5. luca scrive:

    Antonio trovo veramente di cattivo gusto il tuo commenta e questa pseudo battuta da cabaret di quart’ordine invece che criticare perchè non pensi a quanti concittadini, anzi ex come te, potrebbe tornando qua provvedere soddisfare i bisogni di questa pslendida città anzichè ridere e sboffunchiare apportando critiche inutili e distruttive mi permetto di ricordarti anche se non ci si consoce che le critiche devono esser costruttiver altrimenti risultano essere inutili.

  6. Andrea scrive:

    Piano Battaglia è un problema annoso che, tra l’altro, si ripropone sempre alla vigilia dell’inverno. perchè durante il resto dell’anno Piano Battaglia e le Madonie non interessano a nessuno. questa località potrebbe fungere da volano per l’economia locale, se solo le amministrazioni locali e provinciali lavorassero duramente e seriamente per proporre un rilancio rapido e concreto. al momento abbiamo la Provincia di Palermo, proprietaria dell’unico impianto esistente (un tapis roulant)che chiede 5000€ di pigione al futuro gestore dell’impianto per la stagione che viene (una follia). lo stesso ente ancora è in stallo per quanto riguarda la realizzazione del bando di gara per la costruzione dei nuovi impianti (in progetto una seggiovia e uno skilift di nuova generazione), su fondi peraltro già stanziati e pronti da anni. che cosa stiamo aspettando? che sia troppo tardi
    Andrea
    http://www.pianobattaglia.it

  7. Hugo s. scrive:

    Luca, permalosooooooo… Arripigghiati!!!

  8. lufio scrive:

    @Verissimo Andrea.
    Ma se vado indietro con i ricordi, diciamo anni 70/80 vedo precipitazioni nevose di un certo rilievo, ricordo che sciavo a dicembre e addirittura alcuni anni ad aprile! Mio cugino dopo un paio di discese, prendeva l’auto ed andava a farsi il bagno a fondachello di Casteldaccia!!! Era il 1983.
    Adesso di neve se ne vede poca, dopo 3 giorni di temperature fredde e neve a volontà, puff! lo scirocco e la nebbia che a mia memoria MAI così tanta come negli ultimi anni.
    Ecco perchè non costruirei alcune seggiovia, non amplierei gli impianti, ma mi limiterei a ripristinare quelli già esistenti, che non è affatto poco.
    Dare decoro è fattibile anche senza la neve.

  9. Andrea scrive:

    caro lufio, devo contraddirti. ti posso assicurare che i ricordi di inverni più nevosi di altri sono percezioni distorte, forse legate al fatto che non si frequenta più il luogo come un tempo. Abbiamo dal 2003 una stazione meteorologica a Piano Battaglia e monitoriamo le condizioni meteo-climatiche grazie alla collaborazione dei ragazzi di Meteopalermo. Sicuramente ci sono inverni più o meno nevosi di altri, ma ti ricordo che solo una decina d’anni fa (2002), a Piano Battaglia si è verificata una delle più imponenti nevicate che si ricordi: 200cm in un paio di giorni. La media nivometrica di Piano Battaglia è di 400-500cm di neve l’anno, e considerata la nostra latitudine e l’altitudine relativamente bassa della stazione è un miracolo! la seggiovia inoltre consentirebbe di raggiungere uno dei posti più spettacolari della Sicilia intera (la cima della Mufara) in qualsiasi stagione, a chiunque e anche con biciclette! Solo così Piano Battaglia potrebbe rappresentare un centro montano d’interesse anche al di fuori della stagione invernale.
    per chiunque fosse interessato aggiorniamo dal 2000 il popolo di internet sulle vicende della nostra stazione sciistica, ci trovi su http://www.pianobattaglia.it
    ma anche su facebook: https://www.facebook.com/pages/Piano-Battaglia-Madonie/166085910074474
    e su twitter: http://twitter.com/#!/pianobattaglia

    Andrea

  10. lufio scrive:

    @Hai i dati dal 1970 al 2003? (data della nascita della stazione meteorologica)
    Come detto ho un piccolo chalet e la neve che ricordo in quegli anni (1975-1990) non la ricordo adesso, salvo i 200cm nel 2002, ma il fatto è, come detto, che la nebbia a Piano Battaglia dell’intensità e della durata di adesso, li nessuno la ricorda.

  11. Andrea scrive:

    @lufio_ non possiedo i dati dal 1970 al 2003, e non credo esistano rilevazioni nivometriche che invece vengono fatte di recente dal servizio nazionale di previsione neve e valanghe. ripeto, dire che è aumentata la nebbia forse è frutto di una percezione eccessiva, a meno che ovviamente dati alla mano non mi riesci a dimostrare che sia così. la mufara è una montagna con un’ottima esposizione e un buon innevamento, se si riuscissero a rifare totalmente le piste (intendo togliere le pietre e battere il fondo) si potrebbe sciare anche con pochi centimetri di neve.. a presto
    Andrea

  12. lufio il polemico scrive:

    sciare con pochi cm di neve dici?….ma tu, ci hai mai sciato a PB?

  13. antonio scrive:

    Bravo Luca !!..anzicchè andare a prendere a calci in culo chi quasta terra se la mangia giorno dopo giorno fai il permaloso solo perchè ho ricordato solo una cosa VERAAAAA….anzicchè criticare dimmi se ho scritto qualcosa di veor o di falso ????!!!..anzicchè fare i permalosi rendetevi conto che la NOSTRA palermo è ormai preda di politici fantocci, precari scansafatiche ed inboscati, ex detenuti e tossici che manifasteno pretendendo lavoro e che magari ti fanno pure la multa per il diviato di sosta!!..mavaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…..

  14. Salvatore Battaglia scrive:

    Ho un bel ricrdo negli anni 60 di Piano Battaglia
    e Piano Zucchi.
    Ricordo un bellissimo capo d’anno a piano Zucchi
    assieme a Fausto Orestano, presidente del Club
    Alpino Siciliano: gestore Mogavero.
    Facevo parte del direttivo assieme a mio zio Ettore Battaglia.
    Allora più ordine, più organizzazione.
    Bei tempi. Bella giovinezza

  15. Andrea scrive:

    @lufio il polemico: rileggi, ho scritto “se si rifacesse il fondo delle piste!”.. in quel caso si, ti posso assicurare che si potrebbe sciare anche con pochi cm di neve come al nord. scio da quando avevo 4 anni, ora ne ho 28, ho imparato a Piano Battaglia, credici o no. salut

  16. lufio il polemico scrive:

    @Andrea, nel 1980 battevamo a mano le piste, dormivamo al Marini e il GDS mandò un cronista ad intervistarci.
    Usavamo il teminale dello sparviero e facevamo i trampolini con le pedane del cantiere della S.P.
    Con “pino” l’asino del pecoraio, prendavamo “cartedde” di neve e sistemavamo i buchi.
    Se ti dico che con pochi cm di neve a PB non s’è mai sciato credimi.

  17. Dario scrive:

    Dunque, per portare mio figlio piccolo sulla neve, che devo fare? Neppure i bambini possono più sognare

  18. Hugo s. scrive:

    @dario. Sull’etna. Pure in questo i catanesi sono meglio di noi!

  19. roberto scrive:

    Solo che in questo caso non si tratta di mentalità palermitana. Ma di mentalità madonita. Sembra una sfumatura, ma invece la differenza c’è. Bisognerebbe capire perchè la gara d’appalto per il tapis ruolant è andata deserta, invece di sentenziare contro questo e quello.
    E questo compito spetta ai giornalisti, se fanno il loro lavoro, se non lo fanno invece…

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