Metamorfosi

Il tifoso del Palermo?
Dr. Jekyll e mr. Hyde

Bruno Cortona
Umorale, senza filtri e senza equilibrio, euforico e depresso nello spazio di una sola partita. E' l'identikit del pubblico rosanero. Inaffidabile ma divertente
Il tifoso del Palermo? Dr. Jekyll e mr. Hyde

Il tifoso del Palermo meriterebbe una trattazione articolata e scientifica, perché solo la scienza potrebbe forse spiegare le montagne russe della sua volubilità, la schizofrenia comportamentale, la forbice tra l’abisso autodistruttivo e l’euforia da padreterno, tra lo sconforto da serie B e la speranziella da Champions nel breve volgere fra una sconfitta e una vittoria risicata con l’ultima in classifica.
Il tifoso è tifoso, si sa, ma quello del Palermo riesce a essere – nel bene e nel male – più tifoso di altri perché è soltanto viscerale, umorale, un fanatico dei sentimenti, schiavo di sé e della sua fede. Zamparini è il diavolo, il Male assoluto dopo la sconfitta in casa col Cesena e il Messia, il Verbo, l’Araba fenice che rinasce dalle sue ceneri dopo due facili vittorie in casa e il folle pareggio di San Siro.
È il mercante senza cuore che vende i suoi campioni (Pastore, Cavani) umiliando un’intera città e il munifico salvatore delle nostre vite appena Miccoli (dio l’abbia in gloria, il Capitano) azzecca la domenica giusta e la difesa non colleziona tragedie in serie. È un formidabile talent scout se il povero Mangia imbrocca una sostituzione a tre minuti dalla fine e uno sconsiderato se viene strapazzato dalla squadra più forte del campionato (il Milan).
I tifosi entusiasti dopo la tripletta di Miccoli contro l’Inter sono gli stessi – tutti, uno per uno, nessuno escluso – che useranno i fucili a pallettoni al prossimo passo falso. Sono gli stessi che fischiavano Cavani, e gli urlavano di levarsi di torno, e che oggi maledicono Zamparini per averlo venduto perché i campioni si tengono, mica si vendono: e il bello è che lo dicono serenamente, come se fossero vittime di black out mnemonici che impediscono loro di ricordare ciò che hanno sostenuto fino a quattro secondi prima.
Sì, quello rosanero è un virus che non lascia scampo, che soffoca la razionalità e offusca anche le menti di chi non avrebbe la possibilità di permetterselo (l’addetto stampa che fa l’ultrà fanatico su twitter è surreale) ma in fondo, diciamocela tutta, questo teatrino è anche divertente. Perché il calcio è un sogno e i sogni, come dice il nostro amico sonnambulo, aiutano a vivere meglio. A proposito, se vinciamo con l’Atalanta e la Juve non passa col Siena io un pensierino allo scudetto, quasi quasi, comincerei a farlo. Che ne dite?

(04 febbraio 2012)






Massaro

29 commenti

  1. OldRosanero scrive:

    Quoto in parte…uno zoccolo duro, anche se minimo, c’è sempre.
    Quello che continua imperterrito a sostenere i colori, gli innamorati del rosa e nero…quelli romantici che han seguito la squadra dalla C2 e a Trapani senza sosta. Quelli che nel periodo dell’anonimato, non scelsero Juve, Inter e Milan. Questo era semplice, vincevano sempre (come ora) quelle squadre.

    Chi scelse il Palermo, ha imparato a fare i conti con la sconfitta e l’umiliazione. E più si rimaneva feriti, più aumentava l’amore per questa squadretta dai colori unici e irripetibili. E’ una fede, un’identità, una chiave per interpretare il reale. Gli stessi che si son sentiti dire “Per quale squadra tifi?” – “Il Palermo” – “Sì, ok…e poi?” – “Come poi? Io tifo PA-LE-RMOO e basta”…e poi veniva guardato come uno che faceva tenerezza…pietà.

    Questo è lo zoccolo duro…senza se e senza ma. Una minoranza, ok, ma pur sempre presente.
    Ed io sono fiero di esserne parte.

  2. Tony scrive:

    Descrizione perfetta! – Sono classe ‘73 e ho visuuto in prima persona gli sfaceli societari del nostro Palermo. Oggi dico con fermezza che chi non sostiene e non riconosce i meriti di Zamparini o non conosce niente della storia semi-recente rosa-nero o soffre di quella sindrome che quest’articolo inquadra metaforicamente come “Dottor Jekyll e mister Hyde” io la definisco semplicemente come la quarta piaga cittadina (dopo mafia-traffico-e inettitudine della politica locale) vi è proprio la FACCIOLERìA CRòNICA del tifoso medio palermitano.

  3. OldRosanero scrive:

    Aggiungo (solo per dimenticanza) che per il resto, l’articolo è realtà dei fatti.

  4. Carmelo scrive:

    C’e tutta una contraddizione e uno sdoppiamento comportamentale, quasi dissociazione direi, che in fondo e’ insito nella natura e nella inconciliabilità’ dei nostri colori sociali… Il rosa, il nero e sullo sfondo la fede a giustificare (e a obnubilare) sempre tutto! D’altronde succede qualcosa di molto simile anche al tifoso dell’Inter, capace di passare dal nero di una sconfitta all’azzurro di una imprevista rincorsa scudetto nel giro di poche settimane! E’ il calcio, bellezza…. Direbbe qualcuno con citazione cinematografica! Nel nostro caso meglio: e’ Palermo, bellezza, e non puoi farci nulla!

  5. Gianni scrive:

    L’articolo fotografa perfettamente il tifoso medio palermitano…umorale per dirlo in italiano…

    Peró mi permetto di chiederle perchè definisce surreale l’addetto stampa del Palermo che scrive su Twitter…che male fa? Solo perché nei suoi “tweet” fa trasparire la sua fede rosanero? Non ci trovo nulla di male…d’altra parte è l’addetto stampa del Palermo, che tifa Palermo, non quello del Catania o di una strisciata…sarebbe alquanto strano o come dice lei surreale se fosse l’addetto stampa del Catania a scrivere su Twitter tifando Palermo…non crede?
    Cordiali saluti.

  6. Bruno Cortona scrive:

    Gianni, su queste cose, lo ammetto, sono un po’ all’antica. L’addetto stampa di una squadra di calcio non fa il tifoso. Lo è ma non lo fa. La trovo una cosa molto provinciale. Non so che ne pensi Zamparini, ma se io fossi in lui non ne sarei contento. Anzi.

  7. Luther Blisset scrive:

    Concordo con l’autore.
    L’addetto stampa è un professionista e tale deve restare. Gli sfottò da curva deve lasciarli alle curve. Altrimenti mina pericolosamente la propria credibilità ed il proprio equilibrio che, in un giornalista serio, non dovrebbero mai mancare.

  8. C scrive:

    Mi permetto di descrivere un altro fenomeno. Ogni domenica a circa tre ore dal fischio di inizio il Palermo vince sempre (ogni tifoso lo da’ come un fatto scontato che attende solo la conferma nei 90 min) e ovviamente questo vale indipendentemente dall’avversario. Al fischio di inizio, quando la prima azione la fa l’aversario il Palermo e’ prossimo al baratro. Al fischio finale (ormai sconfitto nei fatti) il Palermo di solito n’ dato in serie B e ogni tifoso che si rispetti urla che lui era certo della sconfitta perche’ aveva capito tutto. Ciò vale anche per l!inizio del campionato. Di solito ai primi di agosto il Palermo ha sempre fatto gli acquisti migliori e lo scudetto – lo sa bene il mio amico Filippo- e’ alla portata. Dopo le prime due giornate l’obiettivo viene degradato alla qualificazione in champions. Nel frattempo e’ il Palermo che “sceglie” di lasciare la Europa league e la coppa Italia: obiettivi non all’ altezza di una grande squadra. A natale scudetto e champions sono sempre un bel ricordo e la salvezza e’ l’ obiettivo minimo. Ma il capolavoro, di solito, e’ il tifoso che “ovviamente” pensa solo al Palermo salvo passare il tempo durante la partita dei rossonero a controllare sul telefonino cosa fanno Juve, Roma, Inter o Milan…. Meravigliosi

  9. C scrive:

    Per correttezza firmo il posto precedente: giapi

  10. Tony scrive:

    Umorale = Facciòlo GIUSTO? :D

  11. Gianni scrive:

    @Bruno Cortona
    @Luther Blisset
    Mi permetto di dissentire. La persona a cui lei fa riferimento la “seguo” su Twitter…
    Non mi sembra che sia mai andato oltre, non hai mai fatto sfottó da ultrà…

    Quanto al presidente Zamparini, dovrebbe prima accorgersi di molte altre cose che succedono, questa dell’addetto stampa tifoso è l’ultima delle cose…

  12. Luther Blisset scrive:

    Gianni, le sembra male.
    Si vada a riguardare attentamente i tweet del dopo Inter-Palermo, e avrà modo di scorgere alcuni sfottò da curva nord (che peraltro hanno generato deprecabili conseguenze di violenza e minacce anche sul web, con vergognose pagine facebook).
    A mio giudizio, queste frasi proferite urbi et orbi mal si addicono ad un giornalista, addetto stampa di una società di calcio, che dovrebbe comprendere la differenza tra esultare legittimamente per la vittoria della propria squadra del cuore, e lo sfottò verso l’avversario.
    Ma è la mia opinione.

  13. Gianni scrive:

    @Luther Blisset
    Peró, lui almeno ci mette la faccia…tu metti solo uno pseudonimo, pure milanista…
    Non credo che tu possa fare la morale a nessuno, scusami se te lo dico…

  14. hugo s. scrive:

    vabbè, abbiamo capito, sei amico dell’addetto stampa… dillo, almeno..

  15. arianna scrive:

    Gianni, senza polemica, con serenità. Secondo te Micciché, Zampa & C. apprezzano queste esternazioni da tifoso del loro addetto stampa? E se tu fossi il suo datore di lavoro, cioé al posto di Zampa, apprezzeresti? Io no. Gli direi: senti, ragazzo, tu sei l’addetto stampa di una squadra importante di serie A e devi comportarti da PROFESSIONISTA. Se vuoi giocare a fare il tifoso dimmelo e cerco un altro addetto stampa. Semplice, no?

  16. Gianni 2 scrive:

    Magari oggi il Signor Bruno Cortona, La signorina Arianna, e il signro Luther staranno lì, seduti in tribuna, stampa a ridere e scherzare con l’addetto stampa che qui stanno cercando di crocifiggere… e penseranno…magari potessi esserci io al suo posto!!!…sempre che riescano ad azzeccare il congiuntivo!

  17. Fedro scrive:

    Ahahah.
    Leggere di “congiuntivi da azzeccare” da uno che mette le maiuscole a “coda di gatto” e le virgole a c@xxo di cane, non ha prezzo :-)

  18. Arianna scrive:

    Gianni 2, non hai risposto alla mia domanda…

  19. AleCiv scrive:

    Urca… addirittura “magari”! Dev’essere importante ’sto posto…

  20. Luther Blisset scrive:

    Gianni,

    il mio pseudonimo è uguale al tuo. Queste sono le regole del web.
    Io non ho offeso nessuno e ho pieno diritto di commentare ciò che accade pubblicamente sul web, così come hai fatto tu nel commentare questo articolo.
    Non faccio la morale a nessuno ma, fino a quando sarà permesso e qualcuno, come questo sito, mi concederà l’opportunità, esprimerò il mio punto di vista. Che mi chiami LB o Mario Rossi, da Casalpusterlengo.
    Sgombrato il campo dagli equivoci nickname e “morale”, vediamo di concentrarci sulla luna, piuttosto che sul dito che la indica :-) .
    Il signor giornalista che ha pubblicato quel tweet di sberleffo si è a pieno titolo iscritto nel novero di coloro che alimentano pagine tipo questa: http://on.fb.me/ABR15i
    Adesso la domanda che faccio è la seguente: secondo te, onestamente e sinceramente, ciò è adeguato ad un Addeto Stampa di una primaria società di calcio di serie A?
    Il suo ruolo è congruente con questo comportamento?
    Da giornalista e persona intelligente (non lo conosco, ma non ho motivo per dubitarne) non comprende il signor Addetto Stampa che ci sono eventi sui quali si può privatamente scherzare, ma che, per ragioni di opportunità, talune frasi non possono essere pubblicamente condivise?
    Un’ultima notazione: dal momento che l’Addetto Stampa ricopre un incarico ufficiale, questo sfottò pubblicato in un social network, rappresenta il punto di vista della società?
    La Società Palermo Calcio, condivide o anche semplicemente avalla questa frase e la becere pagine sorte su FB?
    Uno scivolone può capitare, sarebbe bene ammetterlo dimostrando intelligenza, abbozzare delle scuse e chiudere la discussione.

    P.S.: Non faccio il giornalista e oggi sarò sul mio divano con i miei figli a godermi il mio Palermo :-)

  21. brixx scrive:

    personalmente non credo ci sia nulla di male, twitter come facebook è un social network e rappresenta la propria persona e credo che sia legittimo esultare per la propria squadra del cuore…
    Sarebbe sbagliato se lo facesse nel sito ufficiale, ma fin quando si scrive su tw o fb restano posizioni personali e come tali vanno prese!

  22. Sportivo scrive:

    magari si potrebbe vedere qual’è la posizione ufficiale del Palermo Calcio e di Zamparini…

  23. Cerci scrive:

    brixx sono d’accordo in parte.
    il Palermo Calcio usa anche i social network per la propria comunicazione quindi a maggior ragione l’addetto stampa deve essere cauto anche quando utilizza il proprio profilo personale.
    inoltre se sicuramente è legittimo esultare per la propria squadra,meno legittimo mi pare sfottere gli altri, che è ciò che è successo, se ho capito bene.

  24. Anonimo scrive:

    ma dico ,io e mai possibile che dobbiamo creare un caso nazionale per quanto ha detto l’addetto stampa? Sapete voi quanti sfotto ci siamo sorbiti noi palermitani in questi decenni di storia del palermo ,una miriade ,terroni ,provinciali,mafiosi,e’ mi fermo qui perche’sarebbe lunga la lista,vivendo al nord per noi palermitani e’stata dura ,negli stadi sapete quante offese mi sono dovuto sorbire,e non solo ,e’quanti addetti stampa,ho giornalisti tifosi di altre squadre hanno offeso il mio palermo anche senza una motivazione ,cosi per il gusto di sfottere.E dovreste ascoltare alcune radio nazionali alla notizia che il presidente Zamparini vorrebbe portare dei soci arabi in societa’,non vi dico gli sfotto ,di giornalisti,conduttori di livello nazionale,ironizzando,come ha fatto ieri quel fallito di comico di gene gnocchi,e come lui tantissimi altri.Quindi ,gli sfotto’ ci stanno ,noi ne abbiamo subiti ha valanga.Ma la verita’ sapete quale’ che zamparini e’il palermo cominciano ha dare fastidio,ed al nord questo non possono accettarlo.POI per quanto riguarda i tifosi,facciuoli ci sono sempre stati e ci saranno sempre,quante offese per zampa,e un mercante,pagliaccio,pensa solo ai soldi e quant’altro ,e non si rendono conto ,quanto ha fatto e continuera’ha fare per palermo,per questo motivo questa citta’non si potra mai risollevare ,la mentalita becera di alcuni il pessimismo cronico ,e non saper accettare i cambiamenti culturali che un uomo di 70 anni vorrebbe portare in citta’

  25. gianfranco scrive:

    Mi posso permettere di non concordare?
    Non penso che “il tifoso rosanero” sia schizofrenico.
    Non esiste “il tifoso rosanero”, esistono moltitudini di tifosi rosanero, che esprimono opinioni diverse tra loro.
    Alcuni sono pro-Zamparini senza se e senza ma (e di solito sono tifosi appassionati), altri sono anti-Zamparini (e spesso sono tifosi per modo di dire), altri ancora vedono e valutano. Magari non i risultati, ma l’andamento generale delle vicende societarie.
    Giacché sono un tifoso pagante il diritto di criticare lo acquisto ogni anno; non penso per nulla che Zamparini sia un benefattore tout court, e neanche penso sia il diavolo. E’ un abile imprenditore che ci ha dato molto e ha ricevuto altrettanto. Nello stesso pacchetto in cui acquisisce visibilità e popolarità c’é necessariamente anche una componente di critica e insofferenza.
    Non è che a ben vedere ci stia regalando niente: tutto ciò che abbiamo lo paghiamo. La società Palermo Calcio ha i bilanci in ordine (grazie ad un’amministrazione oculata) ma è in attivo grazie alla validità del prodotto, che non lo fornisce di certo Zamparini, ma la città e i tifosi sparsi che acquistano partite,cappellini etc etc.
    A Palermo può fare e disfare ciò che gli pare soltanto per l’atavica rassegnazione del “tintu canusciutu” che un pò ci affligge e un pò ci sostiene.
    Magari in un’altra piazza meno affamata sarebbe già stato defenestrato, perchè in effetti caratterialmente è abbastanza indigesto.
    Qualora la storiella degli investitori arabi si rivelasse vera per Palermo e per il Palermo, allora si che avrebbe prodotto di più di quanto consumato.
    Staremo a vedere.

  26. Hugo s. scrive:

    Anonimo, non metto in dubbio ciò che scrivi. Mi dici i nomi degli addetti stampa che negli anni hanno offeso il tuo Palermo?

  27. OldRosanero scrive:

    Gianfranco, ma che dici? La società è in positivo perché si vendono i cappellini e le sciarpe?
    A saperlo prima la compravo io allora la società…o magari gli stessi Ferrara e Polizzi avrebbero stravinto, essendo locali.
    Poi se ci stiamo raccontando barzellette ok, forse ho sbagliato link.
    Zamparini è un imprenditore ok. Che non ci sta regalando nulla…soggettivo(8 anni di serie A e soddisfazioni non me li aveva fatti vedere nessuno prima). Che non fa beneficenza, sicuramente.
    E’ un imprenditore, come potrebbero esserlo tanti palermitani, ma intanto c’è lui…ed è lui che ha scelto gli uomini per un’”amministrazione oculata”, come dici Tu. Perciò fino a che non ci sarà una controprova ,se continuiamo a stare dove siamo, è sempre grazie a lui…con difetti e pregi.

  28. roberto scrive:

    Non sono per niente d’accordo con l’articolo, che mi pare intriso di luoghi comuni e generalizzazioni.
    I pregi e difetti descritti sono comuni a TUTTI i tifosi italiani. Quando a fanatismo poi…che sono allora i tifosi romanisti?? ( e ne sono fiero che il tifoso del palermo a mio avviso non sia fanatico, perchè il fanatismo è la componente più deteriore del tifo)
    Sono d’accordo con GIANFRANCO. Quindi quello che dovevo dire io l’ha detto lui per me che mi ha preceduto.
    E come dice lui, ci saranno pure i tifosi faccioli, ma ci sono anche quelli che sono sempre pro o contro qualcuno, senza ondeggiamenti (come in tutte le tifoserie del resto!)
    Solo su una cosa non sono d’accordo con gianfranco: perchè gli anti zamparini non sono tifosi appassionati? Io sono uno tra questi. Anzi, proprio la passione e la fierezza per i colori rosa nero mi ha fatto diventare antizamparini. Perchè?…beh…l’ho detto altre volte…

  29. Anonimo scrive:

    Io tifo palermo da quando è stato possibile vederlo in tv perchè purtroppo in casa mancava la cultura sportiva. Io ne capivo poco e niente. Sentivo sempre quelli che parlavano di inter juve e milan.. qualcuno roma e lazio.. negli anni 90 il napoli.. ma a casa mia proprio non attirava il calcio..per me il calcio è iniziato con il Palermo.. non avevo questa passione prima perchè pensavo <> ..guardavo solo le finali di champions o della coppa italia.. Tifavo per tutte.. non c’era una preferita.. ma ripeto era scarsa la mia cultura calcistica e poche le opportunità per vedere le partite in casa.. Credetemi con il Palermo è stato vero amore. La prima vera squadra della mia vita e l’unica per cui ogni partita è una finale..ora sono abbonato da anni ma è tutta un’altra storia.

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