Verso Siena-Palermo

La fragilità di Hernandez
e la forza di Donati

Alessandro Amato
L'attaccante è di nuovo infortunato dopo tre mesi di stop, il centrocampista diventa prezioso pure in fase conclusiva.
La fragilità di Hernandez e la forza di Donati

Aspettando Siena-Palermo penso che…
1) Il Catania poteva risparmiarsela. Vincendo mercoledì a Siena ha messo a disagio i toscani, li ha spinti ai margini della zona retrocessione. Li ha allarmati. Ora arriviamo noi: speriamo di non pagare il conto.
2) L’integrità fisica di Hernandez può essere messa in discussione? Tre mesi di stop nello scorso torneo, altrettanti in quello attuale. Era tornato a giocare a Cagliari, appena trenta minuti ed è di nuovo in infermeria.
3) Un buon centrocampista diventa ottimo quando si fa notare anche in fase conclusiva. Donati aveva sfiorato due volte il gol di testa con l’Atalanta e ha segnato contro la Lazio manifestando rapidità, dribbling, intuito, furbizia, potenza e precisione. Non finisce di stupire.
4) Amo la città di Siena e mi piace il Palio. Tifo per la contrada della Lupa (ultima vittoria nell’89, rocambolesca, con cavallo arrivato al traguardo senza fantino).
5) Mantovani è un grande. Ha resistito alle critiche feroci e adesso cresce partita dopo partita. Uomo e giocatore di spessore.
6) Sannino, tecnico del Siena, seguace di Sacchi, è un vincente. Una promozione in serie B, tre promozioni in C-1, una in C-2. Il Siena è anche in semifinale di Coppa Italia. Sannino ha vinto due volte il premio Panchina d’oro (2010 per la serie C, l’anno dopo per la B). Zamparini lo tiene d’occhio da tempo.
7) Potevamo andare in Champions nella stagione 2006-2007. A dicembre avevamo dieci punti di vantaggio sul quinto posto. Poi a Siena Amauri si frantumò un ginocchio scontrandosi con Manninger e lì finì la festa.
8 ) Tutto torna come prima. Quando Zamparini acquistò il Palermo da Sensi, il tecnico era Mutti e il direttore sportivo era Perinetti. A giugno il tandem si ricomporrà: Mutti in panchina, Perinetti direttore generale. Zamparini nel frattempo ha speso una fortuna tra tecnici e direttori vari.
9) Gli spogliatoi dello stadio di Siena sono i più piccoli e più scomodi che abbia mai visto in giro per l’Italia.
10) Una pipì che non arriva crea disagi infiniti. Dopo una partita in notturna a Siena, per l’esame antidoping fu sorteggiato Di Donato che, però, non riusciva ad urinare. La squadra andò via, in albergo, e io (ero l’addetto stampa) restai con il giocatore in attesa, quasi fino all’una di notte. Di Donato in bagno; io, il medico e il custode dello stadio dietro la porta ad tifare per il grande evento.

(25 febbraio 2012)






Massaro

4 commenti

  1. marco valeggio sul mincio(vr) scrive:

    Ciao alessandro non mi sento tanto negativo,in prossimita’della partita con il siena
    io domenica vedro’la partita in differita saro ‘al bentegodi a vedere
    Chievo verona cesena.
    La squadra sembra piu’che mai conscia delle proprie qualita’quindi confido
    molto nel risultato finale.
    Pongo un quesito secondo voi con l ‘arrivo degli(di cui sono sempre piu’convinto) puo’essere mutti l’uomo adatto?
    Invece sono convintissimo che l’arrivo di Perinetti sia frutto
    dell’ingresso degli arabi grande intenditore di calcio.
    Il punto in conclusione e’il seguente quanto sara’rilevante il peso decisionale
    con l’ingresso degli arabi?Dato molto importante xche’penso chi investe
    vuole sicuramente risultati.
    Ciao a tutti.

  2. Alessandro Amato scrive:

    MARCO Bisogna capire quanto investiranno e se investiranno. Se un nuono socio di Zamparini entra in società con un 5% è una cosa, se entra con il 40% o il 50% è un’altra cosa. Io sull’argomento resto molto prudente, attendo fatti concreti. Finora solo parole incoraggianti, ma sempre parole sono.

  3. GIGI.idk scrive:

    4) amo i cavalli

    6) ma questo Sacchi … è ammuntuatu (dal francese-normanno, mentevoir) perché stava seduto sopra una panchina dove avrebbe potuto sedersi, con gli stessi risultati, pure mia nonna. Poi, la nazionale più noiosa (e culosa) del mondo, e quando si è trattato di mostrare le sue vere capacità è scoppiato per esaurimento nervoso (niente di sorprendente… crisi d’identità… da com’era abituato a milano). Quando si dice essere ammuntuatu per “il culo” (sia chiaro: scritto da chi ha “culo”, in altre cose della vita “reale”). Comunque Sannino è un vincente che rischia di retrocedere. Guardare la classifica. L’organizzazione difensiva è bella ma si devono fare pure i gol.

    7) sarebbe stato meglio che non fosse mai venuto a Palermo, né lui né i suoi complici grimaldi, con il loro (dei tre, con il tacito assenso di zampamarket; tacito…!) teatrino squallido durato un anno intero; di quei teatrini che tolgono voglia di illudersi che nel calcio rimane un briciolo di sentimento.

  4. telegrafico scrive:

    Del nuovo infortunio di Hernandez mi preoccupa soprattutto non aver coperto il posto in organico lasciato vacante da Pinilla. Praticamente ci stiamo affidando unicamente a Budan, altro noto lungodegente. Che ce la mandi buona….
    Donati in B è la prova che il nostro campionato è pieno di brocchi stranieri che meriterebbero palcoscenici meno prestigiosi.
    L’infortunio di Amauri fu uno shock! Mi ricordo ancora dove vidi quella partita, chi avevo seduto accanto (mio padre), cosa stavo dicendo un attimo prima dello scontro…Tipo 11 settembre, va….

Lascia un commento