i fatti dopo il ragionamento

Basta con le chiacchiere risolleviamo questa città

di

Siamo al punto cruciale. Quello in cui dalle parole si deve passare ai fatti. Andiamo a votare e liberiamo Palermo dal buio e dall'indecenza.

Eccoci arrivati al momento della verità. Siamo al punto cruciale, quello in cui anni di malumori e insoddisfazioni prendono forma e diventano fatto, scelta. Col voto possiamo dimostrare di non essere bravi soltanto a parole, attività nella quale invece i palermitani eccellono.

Andiamo a votare tutti, perché chi si sottrae non dovrebbe avere il diritto di protestare. E magari, dati i fallimenti delle precedenti amministrazioni, puntiamo anche su qualche faccia nuova.

Personalmente darò fiducia ai giovani e lo farò con scelte che poco hanno a che fare con la strategia. Voterò persone di cui conosco il valore, che non hanno altro sponsor oltre il loro curriculum vitae. Ciò non vuol dire che la questione anagrafica sia per me discriminante. Diciamo che è uno dei miei criteri di scelta, almeno per questa tornata elettorale. Voglio dare la possibilità a qualche giovane di stare nella stanza dei bottoni, mi piace pensare che una bella scrostata al palazzo lo renda oltre che più efficiente, più bello.

Palermo esce da una notte lunga un decennio, con amministratori senza vergogna che hanno offeso la città: quanta protervia nell’operato di chi sta su una poltrona senza nessun merito… Uno spettacolo indecente.

Chiudiamo quest’epoca buia e apriamo le finestre per cambiare aria. E che sia luce, finalmente.

8 commenti

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  • 06 maggio 2012 06:20 Fiat Lux. Sono ottimista: avremo un buon rinnovamento.
    Speriamo che i decisi e determinati a non votare(CE NE SONO!!) si orientino in extremis a recarsi alle urne.
    Si voti per i cuori giovani e per le coscienze volte
    al cambiamento, per i portatori(prescindendosi dai
    dati anagrafici) di sentimenti e progetti innovativi.
    Si voti x coloro che hanno amato ed amano veramente
    la propria città. BNon si voti x gli arrampicatori
    senza progetto.
    Viva Palermo.
  • 06 maggio 2012 09:08 che luce sia, per la speranza troppo spesso accantonata, per la fiducia mille volte male accordata, per una risurrezione spesso solo annunciata, per una città sempre poi abbandonata.
  • 06 maggio 2012 10:24 Purtoppo molti non andranno a votare:Delusi, sfiduciati, non fidenti, sconcertati dalla pletora assai mediocre di
    candidati si asterranno dal voto:
    E lo dichiarano apertamente, senza infingimenti: una
    scelta sofferta e gridata.
    Registreremo la pià alta percentuale di non votanti.
    Che tristezza
  • 06 maggio 2012 16:19 Pare delinearsi lìaffermazione a primo turno
    del pater familias:
    ho votato per la vecchia guardia.
    Speriamo bene: Palermo ha bisogno di risollevarsi
    dal baratro ove è sprofondata in questi ultimi dieci anni.
    A domani ore 15 su questo Magazine
  • 06 maggio 2012 16:51 Sono d’accordo con te: ci vogliono persone nuove. Non si cambia continuando a puntare sempre sulle stesse persone
  • 06 maggio 2012 17:37 @ fm
    ma secondo te, le persone nuove che si presentano danno garanzia di competenza, di solidita’ politica, di notevole livello culturale? se dobbiamo votare tanto per cambiare faccia allora siamo d’accordo, ma è necessario guardare cosa sta dentro le loro teste.
  • 06 maggio 2012 18:03 Rasputin, tu sai cosa sta dentro le loro teste?
  • 06 maggio 2012 19:32 Gery, mi è bastato ascoltare i loro interventi e ne ho tratto le debite conclusioni. In giro c’è molto fumo e poca sostanza, a me personalmente danno l’impressione di Cammarata 2 il ritorno, e ho detto tutto!

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