Il nuovo sindaco

Caro elettore mancato,
riponi la bandiera bianca

Nessun alibi per quelli che non sono andati alle urne. Chi ha disertato non ha diritto alla lamentela. A meno che non decida di crescere

Caro elettore mancato,

ti vorrei incontrare e farti alcune domande. Perché non sei andato a votare? Perché lasci che tutto ti scivoli addosso? Perché ti sei abituato al disinteresse, alla strafottenza? Perché hai dimenticato che la nostra Palermo va amata e rispettata? Perché hai ritenuto che il tuo contributo, il tuo voto, la tua partecipazione, fossero inutili?

Lo immagino: stai già perdendo la pazienza e stai pensando che sono inopportuno. Potresti rispondermi dicendo che in passato sei andato a votare e la Tarsu è aumentata ugualmente, come i rifiuti per strada, come le zone blu, come i disservizi. Potresti dirmi che non c’è lavoro e te l’avevano promesso; potresti ricordarmi che tuo figlio frequenta una scuola senza sedie e senza riscaldamento, che i mille problemi di Palermo, i nostri mille problemi, non sono stati risolti e alcune volte non sono stati neanche affrontati; potresti dirmi che i politici, gli amministratori, quei candidati che ti avevano promesso, garantito o assicurato qualcosa, ti hanno dato niente, ti hanno deluso, amareggiato, tradito in occasione delle ultime votazioni. Potresti rispondermi in mille modi, ricordandomi i giochetti incomprensibili dei partiti e i privilegi evidenti e ingiusti della casta. Probabilmente molti di questi appunti sarebbero adeguati e anche parzialmente condivisibili.

Dopo aver ascoltato le tue risposte, mi permetterei però di ricordarti che proprio lasciando ulteriore strada libera alla politica e ai politicanti otterrai niente. Facendo scegliere gli altri, l’avrai notato, finora hai ottenuto solo schiaffi. Hanno scelto male e solo pensando ai fatti loro. Siamo quasi tutti senza un soldo in tasca, abbiamo il nulla, e per questo nessuno può arrendersi. La bandiera bianca io l’ho bruciata da tempo. Per evitare di usarla nei momenti di scoramento.

Era tuo dovere, per te, per i tuoi figli, per Palermo, provare a capire. Era tuo dovere dare un contributo. Scegliere una persona adeguata e votarla. C’è sempre, attorno a te, una persona perbene, basta cercare. C’è sempre il modo, seppur tra mille ostacoli, di lasciare il segno. Sulla scheda e sul nostro destino. Tu hai buttato la matita e, cosa più grave, la speranza.

Ti chiedo scusa per l’invasione di campo, sono entrato anche nei fatti tuoi, ma ti voglio bene: per favore prova a crescere. Perché se non lo fai, sembra strano che poi tu lo pretenda da chi deve amministrare la nostra città.

Alla prossima.

25 commenti

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  1. A disposizione, gentile Alessandro Amato.
    Pero’ anche tu dovresti rispondere alle mie domande.
    ECCO:
    perché uno stronzo come me, stronzo perché vengo tre mesi l’anno a Palermo, mantengo case interessi spese famiglia terreno alberi animali, ovvero picciuli spesi perché costano, e altri che vengo a spendere nei viaggi, insomma pago, tra oneri e spese varie, forse più di una normale famiglia stabile ma non ho niente in cambio, e non voglio niente da certa gente, ma poi… io sono arrivato sabato, ma quello che ho visto… a Mondello… sudiciume, la spiaggia e le aiuole ed i marciapiedi siepi di immondizia, la sabbia non si vedeva, solo sudiciume appunto una siepe di sudiciume, con gente griffata sdraiata in mezzo alla sudiciume, mangiatori di gelati in mezzo all’immondizia con naturalezza, e tasciume a spasso, maleducazione, mai visti tanti tutti in una volta, sabato e domenica. Sottolineo la tasciume griffata. Ecco: perché uno stronzo come me dopo due ore lotta con la “tentazione” di tornare all’aeroporto e ripartire con il primo aereo utile? Perché stronzo? Perché i turisti li dovrebbero pagare per farli venire in un posto meraviglioso ma reso devastato da maleducati incivili sottosviluppati, ma io, stronzo, non ho risolto il problema del “cordone”. Dici: ma che c’entra? C’entra perché sono i segni di una società decadente, dove l’educazione civica (scuola famiglia…) è scadente, dove gli organi preposti all’ordine pubblico e il decoro sono assenti, e scadenti laddove appaiono PER CASO e RARAMENTE, perché gli amministratori (?) sono incapaci di dettare e fare rispettare le regole (ammesso che le conoscano, incompetenti e disinformati come sono) civilizzate. Ed io dovrei legittimare un manipolo di dilettanti pseudo-politici col mio voto? Li considero tutti incapaci, nel migliore dei casi, altrimenti in malafede, o gente che cerca “sistemazione” nella politica. Ho sintetizzato l’aspetto esteriore, ed aggiungo l’incapacità di creare lavoro reale ma precariato e clientelismo, insomma il default socio-economico-culturale-strutturale… e chi sono i colpevoli? Tu credi che uno svedese voterebbe questi dilettanti che si spacciano per politici? Che se il fallimento non è dichiarato ufficialmente è perché si elargiscono elemosine diverse da parte di coloro che in fondo non hanno interesse a che sia dichiarato (parlo dei poteri forti della politica e finanza italiani). E tu gentile Amato, perché vuoi togliere il diritto alla parola a chi è disgustato dalla pseudo-politica ed ha deciso di non legittimare col voto sistemi falliti e pseudo-politici incapaci inadeguati senza qualifica (tu ti faresti operare da un venditore di cacoccioli o da un chirurgo? TRA 50 ANNI OVVIAMENTE), ma continuano a pagare come te per mantenere la società, e proprio perché pagano come te hanno diritto di lamentarsi? Anzi, io mi lamento con tutti voi che avete legittimato col vostro voto una classe di avventurieri pseudo-politici che hanno affossato la città e l’hanno resa invivibile.

    GIGI.idk il 07/05/2012 alle 17:01
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  2. preciso, perché conosco le repliche: sono tutti inadeguati, il sistema è fallito; sono coerente, non scelgo gente che considero incapace, non la legittimo col voto.
    Per onestà: forse Palermo ci guadagnerà in immagine con Orlando; sicuramente l’unico che ritengo capace nel suo settore è nella giunta Orlando, cioè Francesco Giambrone, ma il disastro economico e strutturale è a livelli disperati ed occorre altro, ovvero una vera e propria “rivoluzione”, che non avverrà utilizzando gli stessi sistemi ampiamente falliti.

    GIGI.idk il 07/05/2012 alle 17:12
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  3. GIGI Se tutti fossimo rimasti a casa, oggi probabilmente non avremmo scoperto che alcuni personaggi e alcuni partiti non sono l’unica soluzione possibile a Palermo. S’è presentata una novità, anzi parecchie novità. Non so come saranno, ma so che ci sono. Ricordi Berlusconi, il 61-0 e tante altre cose? Io credo che oggi siano lontane e sarebbero ancora più lontane se gli arrabbiati come te andassero a votare.

    Alessandro Amato il 07/05/2012 alle 18:43
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  4. GIGI.idk SINDACO SUBITO così tutti problemi della ns. città saranno risolti immediatamente.

    mario la rocca il 07/05/2012 alle 19:24
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  5. Non sono arrabbiato, sono lucido. Mi dispiace solo non potere trascorrere le vacanze in costa azzurra “per colpa del cordone”.
    Se ho bisogno di un architetto chiamo un architetto, se ho bisogno di un medico vado da un medico… Non voto questi buontemponi… alcuni che parlano un italiano molto improbabile, come caronia che parla ora per esempio… seguo la tua tv da oltre 1 ora e non posso scrivere cosa provo. Penso che voi che ci state sempre non vi rendete conto di quali individui si spacciano per politici, tutti nessuno escluso… ma di cosa stanno parlando? … UN TORNEO DI CALCIO AMATORIALE AL MALVAGNO?

    Si evince che tu ritieni migliore qualcuno o uno schieramento, e se gli altri, o io stesso, ritenessimo migliore l’opposto? Per dirti che “scegliere il candidato giusto” è una frase stereotipata (non dico “concetto” volutamente), e chiunque la dice è convinto che il giusto sia il proprio, quindi nessuno.

    Il 61-0? Ma non sono gli stessi inciuciati con il csx? Tra l’altro a me avevano deluso di più gli ex compagni con i quali facevo politica attiva (ed era sinistra pura e dura non la gauche-caviar) ed è per questo che sono astenuto da oltre dieci anni. Sia a livello locale che a livello nazionale non hanno fatto meglio della destra.

    Forse non ci capiamo: io voto per la politica, non per un teatrino squallido popolato da pessimi figuranti.
    E non condivido il sistema elettorale come non condivido i metodi di accesso alla politica quindi alla candidatura. Ripeto: non confondo un cacocciolaro per un chirurgo.
    Sto seguendo la tua emittente, sperando di essere smentito… invece rido AMARO… li percepisco come cattivi figuranti di un teatrino di periferia che recitano malissimo, a memoria, quattro “frasi fatte”.
    Grotteschi.

    P.S. mi dispiace dirtelo Alessandro, ma sono sincero perché ti stimo. Dal mio punto di vista voi che legittimate col voto questi finti politici e i loro sistemi falliti siete co-responsabili, perché non imponete per referendum nuovi e seri metodi di accesso alla politica che avrebbero come conseguenza nuovi e seri sistemi di gestione. Io mi sento penalizzato dai vostri voti a questa finta politica; partirei ugualmente perché “il viaggio” per me è un bisogno vitale, ma vivrei meglio e più a lungo nella mia città. Ma decide la maggioranza e voi che legittimate questi dilettanti siete la maggioranza.

    GIGI.idk il 07/05/2012 alle 19:52
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  6. Sono già arrivati i complimenti di un’amico di Orlando, Massimo Ciancimino… va viri chi c’é!

    Nessun_Dorma il 07/05/2012 alle 21:44
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  7. La gente è stufa. Scendiamo in piazza. Rivoluzione unica via….

    ROBY il 08/05/2012 alle 01:01
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  8. E’ un discorso contraddittorio. I dati dicono inequivocabilmente che all’aumentare dell’astensionismo è aumentato il rimescolamento del panorama politico e l’ascesa di nuove realtà. Quindi l’opinione che per cambiare bisogna votare di più è scientificamente errata e sconfessata empiricamente. E già questo basta a vanificare l’intero discorso, annullando l’argomentazione su cui si basa. Ma c’è di più: un cittadino anarchico o un cittadino sostenitore della democrazia diretta, come può esprimere sé stesso attraverso un voto di delega? Decidere se partecipare direttamente alla cosa pubblica o mandarci qualcun altro a posto proprio, è una decisione più alta di quella che si limita a scegliere tra mandare rossi o mandare neri. E una delle due opzioni si può scegliere solo col non-voto. Ora l’autore dell’articolo dovrebbe argomentare sul perché la democrazia rappresentativa sia più matura e cresciuta di quella diretta, visto che secondo lui delegare è proprio dei cittadini maturi, e il voler decidere in prima persona è da immaturi. Sembrerebbe che secondo lei mandare gli altri a gestire le cose di tutti sia più maturo che provare a gestirle in prima persona.

    Jinocchio il 08/05/2012 alle 10:20
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  9. JINOCCHIO E’ probabile che lei abbia ragione, ma glielo potrei confermare solo se capissi bene quel che intende. Mi scusi se non sono in grado di farlo.

    Alessandro Amato il 08/05/2012 alle 10:33
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  10. Scusate ma siete proprio convinti che Orlando sia il sindaco giusto? Io in ogni modo ancora avrò 2 settimane di tempo per far risvegliare le coscienze e dare la svolta per il cambiamento di questa città NO ALLA MONARCHIA SI ALLA DEMOCRAZIA FORZA FABRIZIO FERRANDELLI (Giovanni)

    Giovanni il 08/05/2012 alle 10:58
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  11. Io ho annullato la scheda per 7 lunghissimi anni.
    Solo questa volta, preso dalla paura che vincesse ancora una volta il PDL a Palermo, mi sono turato il naso e ho deciso – ahimè – di votare.

    Fatta questa premessa, credo di poterLe rispondere.
    Caro Sig. Amato, sa perchè la gente annulla il voto?
    Perchè non ha alternativa alla melma che si manifesta, da destra a sinistra, in questo paese.

    Non esiste un partito privo di gente condannata.
    Non esiste un partito che abbia rispettato la sovranità popolare esercitata nel 1993 col referendum sul finanziamento pubblico (come vede, ancora oggi si discute della sua abolizione, dopo 20 anni).
    Nessun partito riesce più capire le esigenze dei cittadini.
    Continuano tutti a pensare che un’alleanza con un partito più o meno vicino sia più utile dell’ascolto dei cittadini.
    E quindi vediamo partiti che fanno i codici etici e poi si alleano con un presidente della regione indagato per mafia.
    Vediamo partiti, che hanno contribuito alla gestione di Palermo negli ultimi 10 anni, che oggi si vergognano di mettere i propri simboli in campagna elettorale e fanno mettere la faccia a un ragazzino di 36 anni convinti di poter fregare il popolo.
    Vediamo vincitori delle primarie che vengono buttati fuori dal loro partito, passano a quello accanto e si trovano contro, in campagna elettorale, colui che negli anni precedenti aveva sempre difeso.

    Sig. Amato, siamo ormai arrivati al punto che “bene che ci va semu consumati”. E’ quindi inutile sta retorica del voto in quanto diritto e dovere. Chi è morto per garantircelo, non avrebbe mai immaginato che oggi ci avrebbero governato questi tipi loschi.
    Si renda conto, siam passati da De Gasperi a Scilipoti.

    Leo il 08/05/2012 alle 13:41
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  12. Caro Alessandro,
    il motivo l’ho scritto sul mio blog:
    “Non sono andato a votare perché nessuno dei candidati ha i requisiti per avere la fiducia della mia delega. Essendomi, inoltre, in passato, turato il naso troppo volte, turarlo anche questa volta avrei rischiato la morte per asfissia.”
    Qua c’è il resto: http://wp.me/p1XIMY-9x
    Affettuosi saluti.

    Angelo Chiello il 08/05/2012 alle 14:10
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  13. Aggiungo: se io faccio parte di una minoranza, del 3% per esempio, perché non devo essere rappresentato? Perché devo inciuciarmi in alleanze per essere rappresentato? La frammentazione? Non è cambiato un tubo con i loro stratagemmi pro-caste, se non in peggio.
    ECCO: oltre a considerarli tutti inadeguati, oltre a non considerarla politica, io non condivido il sistema elettorale, quindi non lo voto, come non condivido, lo ripeto, i sistemi di gestione e di accesso alla politica.

    Comunque, gentile Alessandro, la metà – tra astenuti e schede nulle e bianche di protesta – non hanno votato. Ho l’impressione che hai fatto confusione su chi deve crescere :-D
    Comunque considero ancora poca l’astensione di metà degli aventi diritto.

    GIGI.idk il 08/05/2012 alle 21:13
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  14. Io no ho votato perchè alcuni “crasti” mi hanno spunnato la casetta a mare, si futtieru un pò di tutto e il “crasto” firraiolo, mi futtiu 300E per mettere un pezzo di legno e uno scoppo usato.
    Perdonato?

    lufio il 09/05/2012 alle 10:35
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  15. Bisognava andare a votare e puntare tutto su Dragotto

    pentimento il 09/05/2012 alle 10:35
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  16. Buonasera Lufio si consoli ..tutto il mondo è paese.Sono appena reduce di una vacanza in Costa Azzurra.In questa terra tanto celebrata e rimpianta da uno dei commentatori fra più locorroici ed “acidi”presenti nella ns. comunity, ho avuto rotto il finestrino della mia macchina e rapinato di tutto ciò che c’era dentro.Come se non bastasse,per avere riparato il danno l’onesto e professionale-si fa per dire- meccanico francese ha preteso 650(dico seicento cinquanta euro)danno reale 100-150 euro.Fattura neanche a parlarne, al momento della richiesta ha fatto finta di non capire.Seppure incavolato abbondantemente dell’accaduto ho fatto di tutto per arrivare in tempo a votare.Non rimpiango di averlo fatto e non condivido affatto le tesi,di chi considera in fondo l’esercizio della democrazia una farsa inutile.
    Certo le opinioni di tutti vanno rispettate ,ma credo che ognuno di noi,non possa limitarsi a dire che tutto e
    da buttare,che tutto è marcio,che il sistema è corrotto…che ci sono le caste .. e che quindi l’unica scelta e non votare.
    Tutto questo ,seppure infiorato da dotte(?)riflessioni porta unicamente ad un fatalismo molto grave:quello di considerare la politica un danno grave per l’intera società.Quest’ultima tesi,oggi tanto di moda, sopratutto in certi ambienti,è la stessa che propugnavano i proprietari terrieri e i rappresentanti della media borghesia negli anni che precedettero l’avvento del fascismo.Ecco perche ,a mio modo di vedere, le tesi propugnate dagli “astensionisti”risultano reazionarie e pericolose.

    gigiranna il 09/05/2012 alle 20:06
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  17. L’unica cosa pericolosa qui nella tua comunity (io non faccio parte di nessuna comunity, lo preciso) è la tua ignoranza generalizzata.
    Non sai nemmeno interpretare quello che leggi.
    Ho scritto costa azzurra, come avrei potuto scrivere Stoccolma o Praga o la California, luoghi neutri, senza implicazioni affettive per me, citati nel contesto – “il grido” – per dare senso al rammarico; quale celebrazione? Al contrario, a Palermo c’è troppa gente come te, ed è il motivo principale della mia scelta di viaggiare, per scelta, appunto, e non per necessità (a parte quella morale).
    I “concetti” vuoti, senza logica, che esprimi, nemmeno facendo enormi sforzi si potrebbero commentare.

    le tue “quasi offese” contribuiscono a darmi la “buona giornata”, il contrario l’avrei preso come motivo di preoccupazione.

    N.B. Ritengo molto più grave, imperdonabile, farsi rubare il diritto di vivere serenamente nella propria città, piuttosto che farsi “fottere” da uno stronzo meccanico, e gli stronzi non hanno nazionalità, tranne per gli ingnoranti che ci abbagnano il pane nei luoghi comuni.

    GIGI.idk il 10/05/2012 alle 10:08
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  18. Precisazione per chi legge in fretta e non legge tra le righe: quale credibilità si può accordare ai “concetti” di una persona che, solo perché la pensano diversamente da lui, definisce altri commentatori “ACIDI, REAZIONARI, PERICOLOSI”?… pero’ ne RISPETTA LE LORO IDEE.

    DA RIDERE O COS’ALTRO?…

    … a parte il fatto che non ha capito un tubo della disamina, delle motivazioni espresse, dei rimedi prospettati… e rimedi prospettati vuol dire esattamente l’opposto di rifiuto della politica.

    Rifiutare quella “cosa” attuale per politica è il migliore atto politico.

    GIGI.idk il 10/05/2012 alle 10:59
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  19. A certe affermazioni riguardanti la mia persona impregnate di intolleranza e di rozza superficialità è meglio non rispondere proprio per non scadere in un inutile esercizio di nefandezza verbale che credo non interessa nessuno .Per rispetto alla Verità devo sottolineare che a conclusione del il mio precedente post ho scritto ” Ecco perche ,a mio modo di vedere, le tesi propugnate dagli “astensionisti” risultano reazionarie e pericolose”
    Sottolineo e si comprende facilmente che parlavo di tesi e non di commentatori reazionari e pericolosi.
    Chi vuole capire il contrario faccia pure,ma abbia almeno il buon senso di rispettare le opinioni altrui.

    gigiranna il 10/05/2012 alle 20:21
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  20. Qui le nefandezze le scrivi tu che non conosci il significato delle parole, e nemmeno la logica.

    Scrivi di rispettare le opinioni altrui ma poi definisci chi ha opinioni PER FORTUNA opposte alle tue (ammesso e non concesso…) “acido, reazionario, pericoloso”. Invece di perdere tempo a consultare il vocabolario (per scrivere) sarebbe meglio che ti facessi spiegare il significato di quanto ho scritto sopra: la disamina, le motivazioni, rimedi prospettati.

    N.B. le opinioni delle persone stanno nei cervelli delle persone stesse, e fino a prova contraria sono il risultato di una serie di elementi che appartengono alla persona.
    Io non penso cose che non appartengono alla mia storia personale e che non riflettono la mia personalità.
    E’ chiaro? Ci riesci?…

    GIGI.idk il 11/05/2012 alle 12:05
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  21. Patetico,non trovo altro aggettivo per definire il suo
    ulteriore intervento.Basta considerare il fatto che Lei continua a darmi del tu,senza averne diritto alcuno e imperterrito fa di tutto per ignorare il significato delle mie parole,forse con il chiaro intento di travisare il mio pensiero.Ho compreso che Lei vuole avere sempre l’ultima parola,le cedo volentieri la ribalta.
    Pazienza.In punta di piedi esco di scena.
    Alle sterili fumose e inutili polemiche le persone intelligenti pongono presto fine.

    gigiranna il 11/05/2012 alle 13:05
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  22. Mettetevi d’accordo, se si dà del Lei si passa per snob, se si da del tu… ma su cosa si arrampica Signor gigiranna?
    Non le basta avere scritto una lunga serie di “fesserie” che nessuno ne aveva mai scritte tante tutte in una volta?
    Oltre alle offese, dovute alla scarsa conoscenza del significato delle parole.

    Come questa: “Tutto questo porta unicamente ad un fatalismo molto grave:quello di considerare la politica un danno grave per l’intera società”
    E’ troppo difficile per Lei capire che si contesta QUESTA finta politica ma non la VERA politica?

    Mi creda: avere l’ultima parola col Lei è una sconfitta. Si tenta solo di non fare attecchire le sue gravissime “fesserie”. E’ un dovere civico.

    GIGI.idk il 11/05/2012 alle 23:20
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  23. Ho letto con interesse ed attenzione i post relativi all’argomento in oggetto. Io sono uno che non vota da parecchio tempo, che siano amministrative o politiche. Non mi vergogno, ho i miei motivi ma anche i miei principi, quindi non giudico chi fa scelte diverse. Però critico, perchè la critica è diversa dal giudizio, e deve solo essere motivo di riflessione. il giudizio invece presume una posizione “nel giusto”… ergo non ho questa presunzione. Stimo Alessandro Amato come persona e come professionista, rispetto gli altri, non li conosco, ma il rispetto prescinde dal resto. Però questa volta mi permetto di dissentire dall’opinione di Alessandro Amato, perchè il mancato elettore non depone la bandiera bianca, così come chi ha votato non brandisce l’ascia di guerra. Semplicemente le risposte alle domande che cercate le trovate nei primi quattro articoli della Costituzione, unica carta alla quale rimango orgogliosamente fedele, soprattutto perchè nata dagli ultimi uomini con quegli ideali politici per i quali hanno avuto il coraggio di rischiare la propria pelle. Conoscete qualcuno dei candidati o degli odierni “politici” che riporti a quegli “uomini” “politici”? Io sinceramente no.
    Alla politica oggi mancano gli ideali, e il coraggio delle scelte. Se oggi abbiamo un governo tecnico e non politico è perchè quando si tratta di prendere decisioni serie, necessarie e impopolari, è necessario ricorrere a chi non ha interesse al voto. Allora, chiedo a tutti, elettori e non, dove sta il bene comune e l’interesse per lo Stato? E il coraggio di fare il giusto e non il comodo? Governo Monti, Governo Dini e Governo Ciampi, ovvero necessità di mettere i conti a posto per entrare i Europa, Varare l’Euro e uscire dalla crisi economica globale. Tre grandi passi per la storia del nostro Paese che ha richiesto scelte impopolari. Dove erano i politici che dovevamo successivamente votare? Non c’erano, come non ho trovato loro, oggi non trovano me.
    La libertà è un principio garantito dalla Costituzione e io me ne avvalgo perchè è un mio diritto scegliere liberamente di essere o meno rappresentato in Parlamento da qualcuno che rispecchia i miei principi. Quel qualcuno non lo conosco, quindi non mando nessuno a rappresentarmi… lo dice la Costituzione, nei primi quattro articoli. Leggere prego…
    Cordiali saluti

    Giuseppe il 12/05/2012 alle 00:31
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  24. Carissimo Alessandro,
    siamo un gruppo di giovani amici e ci accingiamo a partire nei prossimi giorni per Dublino.E’ un viaggio che sogniamo da tempo e che finalmente grazie anche a Ryanair riusciremo a coronare.Prima di partire però dobbiamo risolvere un grosso ,grossissimo problema.
    Possiamo consentire a Luigi R nickname Gigiranna di partire con noi?
    Ci poniamo questo problema poichè pensavamo di conoscere Luigi a fondo,dopo oltre dieci anni che ci frequentiamo
    Ma leggendo i post del suo quasi omonimo GIGI.idk ci è nato un forte dubbio.
    Leggiamo che è totalmente ignorante e noi pensavamo di farci condurre nei musei da lui?
    Non capisce i termini che adopera e se non comprende l’italiano pensa come potremmo comprenderci con gli irlandesi,visto che lui dovrebbe fungere da interpetre?
    Poi dice tante fesserie e da noi pretende sempre la sincerità nei rapporti?
    E’ proprio un bel tipo.E’ molto discolo fa incazzare la gente più grande di lui,meriterebbe proprio una bella lezione.
    Noi tutti proponiamo che GIGI .idk lo sculacci pubblicamente magari nella piazza di Mondello.Fra l’altro abitiamo tutti in zona e quale migliore spettacolo,potremmo goderci.
    Tu che ne pensi?
    Avanziamo questa proposta o per il blasone di Gigi.idk è forse meglio un bel duello dietro il cimitero dei Rotoli?
    Restiamo in spasmodica attesa.
    Santo S.
    Andrea V.
    Mario F.
    Roberto C.
    Lidia G.
    Lucia F.
    Orietta P.

    verdeIrlanda il 12/05/2012 alle 11:19
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  25. VERDEIRLANDA Partite e divertitevi senza lasciar nessuno qui.

    Alessandro Amato il 12/05/2012 alle 14:20
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