Emergenze

La giusta impopolarità
nella cancrena della Gesip

La missione del nuovo sindaco: taglio netto con le debolezze del passato e pugno di ferro contro chi reclama il salario minacciando e distruggendo la città

Ora che i ballottaggi sono vicinissimi e che le emergenze hanno tutte un nome (non come quando Cammarata seppelliva berlusconianamente ogni problema amministrativo sotto la frase “i conti sono in ordine” che sa un po’ di “i ristoranti sono pieni”) possiamo chiederci: che farà il nuovo sindaco di questa o quella vertenza?
Un’emergenza per tutte, la Gesip.
Stiliamo qualche appunto per il prossimo primo cittadino.
La Gesip è un focolaio di violenza, come la cronaca dimostra. Ogni volta che gli operai scendono in piazza, la città trema a tal punto che a Roma mettono mano al portafoglio anche se non dovrebbero. Il potere di ricatto di questi scalmanati – che ovviamente sono solo un gruppo, a fronte di tanti lavoratori onesti – è imbarazzante per uno stato di diritto. Perchè da un lato crea automaticamente un’odiosa disparità nei confronti dei protagonisti pacifici di tutte le altre vertenze, dall’altro mette in evidenza la debolezza dell’amministrazione pubblica che non riesce a fare un passo senza smarcarsi dall’intimidazione.
In più, tutti i cittadini palermitani sanno bene che alla Gesip c’è una concentrazione di fannulloni da record mondiale: basta guardarli stravaccati all’ombra durante l’orario di lavoro nei giardini o vederli chiacchierare in nutriti gruppi per strada o nelle strutture in cui vengono impiegati. E, badate, la mia non è una generalizzazione, ma una semplice constatazione. Da anni vediamo questi signori che non fanno un tubo pur tenendo tra le mani un qualunque attrezzo e che scaldano sedie di uffici che non li meritano.
“Dobbiamo campare le famiglie”, gridano nei cortei o negli assembramenti. Come se il diritto di avere un reddito dignitoso fosse indipendente dalla qualità del lavoro prodotto. Leggevo qualche giorno fa su un forum il commento di un lettore: “Se tutti i dipendenti della Gesip fossero onesti, Palermo sarebbe un salotto”. Nulla di più vero.

29 commenti

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  1. Ma ti sei mai fatto un giretto (anonimo) in uno dei tanti assessorati regionali a Palermo??? In una ASL/ASP Diaciamo alle 11, quando vaghi per corridoi deserti (o con porte sbarrate…) alla ricerca di un qualunque impiegato che ti apponga un banale timbro su un banale foglio?
    Hai mai verificato la presenza dell’impiegato, in uno dei bar limitrofi all’asessorato?
    Come scritto, i “pascolatori” fannulloni GESIP li vedi stravaccati con la birra in mano alle 9 del mattino (ma non tutti, sia chiaro) ma altri sono al lavoro puntuali!
    L’impiegato regionale /comunale/ statale imboscato/fancazzista con feisbuch aperto e che timbra e va all’auscian (striscia di questa sera) chi lo nota?
    Mai farsi meraviglia…che poi…zack!

    lufio apostolo il 15/05/2012 alle 23:21
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  2. noi operai gesip voteremo per ferrandelli !!

    Daniele il 15/05/2012 alle 23:38
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  3. Voglio ringraziarti per aver sottolineato, a differenza del servizio della Petyx , un minimo di distinzione (ntm). Voglio però andare oltre la Gesip, caro Gery: se la maggioranza dei palermitani fosse onesta e avesse voglia di cambiare, un sindaco come Diego sarebbe durato 10 mesi e non 10 anni. Se tutti i palermitani non fossero omertosi, meno persone pagherebbero il pizzo. Se tutti i giornalisti fossero meno legati al potere politico o avessero meno paura del potere si discuterebbe più del vero cancro della società e non del prodotto finito. Volete prendere le distanze da un sistema che il silenzio di tutti ha creato. Pensate di fare grandi notizie continuando a discutere della Gesip, ma dimostrate soltanto una grande ipocrisia, perché la Gesip è una piccola PALERMO: buoni, brutti, ricchi, poveri, lagnusi, grandi lavoratori, diplomati, laureati, analfabeti, pecore, leaders, ladri, mafiosi, sbirri, politici, sindacati, giornalisti, bloggers, tossici, gente di sinistra e di destra, di Mondello, di v.le Strasburgo, di via Libertà, di Ballarò, Brancaccio, Valledolmo, Capo d’Orlando, Chicago, New York e tantissimi “banneri ri cannavazzu”.
    Perchè non parli delle persone che hanno partecipato al tavolo tecnico per assegnare i 10 milioni alla Gesip: Comm. Latella, Prefetto Postiglione, Pres. Lombardo, Pres. Monti e Dott. Gabrielli della Protezione Civile????

    Charlie il 16/05/2012 alle 00:16
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  4. Fra non molto, a meno che Hollande compia un miracolo comunitario, ma talmente grande che gli effetti arriveranno fin qua, per strada oltre che la gang Gesip, ci saranno molte migliaia di affamati pronti a tutto.
    Speriamo che il “nuovo” sindaco non fabbrichi altre migliaia di precari con la promessa di sistemarli tra regione, comune, enti inutili vari.

    gianfranco il 16/05/2012 alle 07:44
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  5. Proprio per le ragioni che hai (coraggiosamente e chiaramente) evidenziato mi pare che entrambi i candidati abbiano sottolineato che non si tratta (più…) di un problema che può essere risolto solo a livello comunale. Oltre che essere un problema di ordine pubblico immagino che in alcuni (rari?) casi sia anche un problema di ordine sociale. L’intervento dello stato e’ purtroppo necessario per entrambi i motivi, A casa (o in galera) chi non lavora e non fa lavorare, cassa integrazione per chi e’ in eccedenza e possibile reinserimento in altre occupazioni per quella percentuale (5% massimo temo) che e’ onesta e ha solo la colpa di essersi fatta raccomandare dal politico di turno per il posto fisso. Anche perché va detto chiaramente che alla gesip di lavoratori che sono entrati per merito e senza raccomandazione non c’è n’è neanche uno…quindi va bene che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio pero’ le cose vanno dette chiaramente.

    Carlo Amenta il 16/05/2012 alle 08:07
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  6. in molti film si dice ” non sparate sulla croce rossa”!!!!
    bravo Gery hai sparato sulla croce rossa !!!!
    FAcile fare il giornalaio colpendo la gesip questa accozzaglia di persone che non fammo na beata minchia tutto il giorno…..
    Però è giusto che tu sappia che questi fannulloni da record sono stati capaci di fare un piano per la rimozione di delle palme infestate dal punteruolo rosso oppure ti posso fare sapere che i nostri colleghi hanno fatto un piano per la riqualificazione del parco della favorità alla faccia di chi nell’amministrazione comunale non credeva che fossimo capaci!!!!
    ti posso dire che senza questi fannulloni il cimitero è andato proprio a Rotoli!!!!! e che dire del servizio del trasporto disabili che oggi l’amministrazione comunale non può garantire costringendo i disabili a stare a casa……
    Oppure lo sai che lo scrivente a redatto il manuale di gestione del sistema di monitoraggio delle emissioni del forno crematorio!!!!!!
    Che dire poi dei nostri colleghi che hanno lavorato presso il tribunale di Palermo con tanto di elogi ….
    Si è vero che ci sono dei nostri colleghi che non lavoro ma la colpa di ciò non può essere addebitata per intero al resto dei lavoratori ligi al dovere….
    Ma secondo te è normale che un ministro della repubblica dice che 10 milioni di euro sono stati dati per garantire lo svolgimento delle elezioni a PAlermo ma che siamo repubblica delle banane!!!!
    credo che per adesso basti cosi!!!!!

    Massimo D'Asta il 16/05/2012 alle 08:59
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  7. @massimo
    infatti non si può fare di tutta l’erba un fascio. E’ una guerra tra poveri. Orlando ha detto che taglierà i posti di chi non lavora.. non solo Gesip, ovunque vi siano lavoratori pubblici a palermo

    franco il 16/05/2012 alle 10:10
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  8. Nel pezzo è scritto chiaramente che le mie considerazioni sono limitate a un gruppo di violenti e fannulloni, “a fronte di tanti lavoratori onesti” (testuale). Quindi evitiamo gli attacchi personali e la maleducazione, che sono inutili e fuori luogo. Grazie.

    Gery Palazzotto il 16/05/2012 alle 10:34
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  9. @Massimo D’Asta
    Fai silenzio per favore!!
    O altrimenti tu e tutti i tuoi colleghi che ogni volta anche con i dovuti chiarimenti, vi sentite offesi dissociatevi dai vostri colleghi fannulloni, denunciateli e fateli licenziare. Così alla GESIP resteranno solo le persone perbene come te e gli altri che si lamentano ogni volta che qualcuno scrive la parola GESIP. Non volete essere più tutto il fascio d’erba. Ok, date dimostrazione e distinguetevi, ma fino ad allora, dovete fare il più assoluto silenzio!!

    Dario il 16/05/2012 alle 11:17
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  10. Bravo bravo bravo e basta!!
    Tutti i commenti inutili

    silvana il 16/05/2012 alle 11:46
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  11. non servono nè i toni ecumenici nè quelli da tifosi di parte. l’analisi di gery è lucida ed obiettiva. la verità e che su questione come queste è infinitamente più comodo girarsi dell’altra parte. ma il coraggio deve avere un inizio. poi lo sappiamo tutti che ci sono i buoni ed i cattivi. da sempre. forse però questo è il momento di rendere questa distinzione chiara e netta.

    giuseppe bianca il 16/05/2012 alle 11:46
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  12. Sottoscrivo l’articolo di Gery Palazzotto.
    Al signor D’Asta, suggerisco: parta da voi, che lavorate con profitto, la vera rivoluzione. Avviate un circolo virtuoso che isoli i violenti e ponete fine al malcostume di operai che passano intere giornate a giocare a carte.
    Se non farete pulizia dall’interno, qualcuno dovrà farla per voi, dall’esterno. E il rischio è che con l’acqua sporca, si getti via anche il bambino.

    Fedro il 16/05/2012 alle 12:04
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  13. Concordo con Fedro e aggiungo che coloro che lavorano con profitto non si mettono mai contro i loro colleghi che non lavorano, perchè vengono isolati, matrattati, minacciati e non protetti neppure dalla stessa Azienda che preferisce cedere al potere ricattatorio di alcuni gruppi che hanno il solo scopo di “fottere” l’azienda ovvero succhiare il più possibile. Come ho scritto nei commenti alla vicenda della Petix, lavoro in una municipalizzata dove ci sono gli stessi problemi e li vivo ogni giorno…queste persone vanno cacciate e basta, è stato un errore dargli una possibilità di riscattarsi con uno stipendio perchè non accettano le regole e avrei numerosi esempi da raccontare…
    Per adesso sotto tiro c’è la Gesip, prima e dopo ce ne saranno altre, inutile lamentarsi perchè se ne parla troppo, la sostanza non cambia e la verità è quella di Stefania e di Gery, che, comunque hanno solo scritto quello che già era risaputo da tutti.

    Davide il 16/05/2012 alle 12:33
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  14. Il problema della parte di lavoratori GESIP che prendono lo stipendio senza lavorare ha una banale soluzione: i controlli.
    Sarebbe sufficiente che qualche responsabile della GESIP facesse un giro per controllare chi lavora e chi no.
    Per chi lavora e rende un servizio alla città non ci può essere un pregiudizio solo perché lavora alla GESIP.
    Se invece di lavorare ti trovano a fare altro, o non ti trovano, oppure vai a vendere panelle durante l’orario di lavoro, come è successo, vai a casa, come in qualsiasi altra azienda del mondo.
    La questione è: i responsabili della GESIP sono più presenti e più ligi al dovere dei dipendenti?

    Argail il 16/05/2012 alle 13:06
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  15. Certo Agail, come no…
    Proprio come il dirigente signor Giacomo Palazzolo, “condannato, con il rito abbreviato, a due anni di carcere 800 ore di multa e l’interdizione per due anni dai pubblici uffici. Palazzolo avrebbe consentito l’attestazione della presenza in ufficio di Alioto, nonostante questo fosse impegnato sulla barca di Cammarata”
    http://bit.ly/KlMInK

    Curiazio il 16/05/2012 alle 13:25
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  16. BBBBRAVO MASSIMO…E OLTRE AL MEGICO MANUALE DELLE EMISSIONI DEL FORNO CREMATORIO….COSA DELLA QUALE OGNI PALERMITANI SENTIVA IL BISOGNO, COSA ALTRO HAI FATTO ??? DA QUANTO SEI RACCOMANDATO ALLA GESIP?? GIA’ RACCOMANDATO , PERCHE’ RICORDO A TUTTI CHE PER ESSERE ASSUNTI ALLA GESIP NONSERVE UN CURRICULUM MA SOLO UN’AMICIZIA !…AAAA..POI C’E’ IL PIANO PER RIMUOVERE LE PALME (!!) E IN QUANTI C’HANNO LAVORATO??..E COSA CI SAREBBE DI STRAORDINARIO NELLA RIMOZIONE DI UNA PALMA DA SENTIRE IL BISOGNO DI REDIGERE NIENTEMANO CHE UN ” PIANO !!”..E PERCHE’ IL SERVIZIO AI DISABILI LO GARANTIVATE VOI ??…MA DA QUANDO ??..ANZICCHE’ ESSERE OFFENSIVO E DARE DEL GIORNALAIO A CHI FA GIORNALISMO, PRENDENDOSI ANCHE QUALCHE RISCHIO, PERCHE’ NON DIMOSTRI TU DI ESSERE UN VERO UOMO E FAI NOMI E COGNOMI DI QUEI TANTI CHE NELLA TUA GESIP NON FANNO LETTERALMENTE UN CABBASO!

    ANTONIO il 16/05/2012 alle 13:37
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  17. @antonio
    1 bisognerebbe conoscere la storia personale di una persona prima di dargli del raccomandato!!!
    2 saro ben disposto a fornire le foto dei lavori effettuati dai dipendenti gesip durante le operazioni di rimozione delle palme
    3 il manuale di gestione dei sitemi di monitoraggio in continuo delle emissioni in atmsfera del forno crematorio doveva essere redatto da qualcuno dell’ammministrazione comunale ma nella totale ignoranza dell’amministrazione comunale me ne sono dovuto fare carico perche lo richiedeva l’arpa-dap di PALERMO.
    4 dare del giornalaio è stato volutamente polemico perchè siamo stanchi di essere additati come il male di questa città oppure essere definiti cancrena penso che tali affermazioni se fossero rivolte al tuo lavoro dopo un po di romperebbero le scatole.
    5 se in gesip ci sono dei fannulloni sono pronto a sottoscrivere qualsiasi accordo che preveda il controllo dei dipendenti da parte dlle forze di Polizia ma non da ora ma da tanto tempo…

    Massimo D'Asta il 16/05/2012 alle 14:01
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  18. mi dispiace profondamente per questa gente, ma togliere ai siciliani 43mln di fondi CIPE nel 2011 e successivamente 10mln (soldi che dovevano essere destinati allo sviluppo della Regione) per pagare gli stipendi di un manipolo di ricattatori è palesemente assurdo. spero vivamente che il nuovo sindaco ponga un rimedio DEFINITIVO a questa situazione assurda!!

    Andrea il 16/05/2012 alle 14:14
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  19. @massimo:
    1)Ok , come hai fatto a farti assumere alla gesip ?

    ANTONIO il 16/05/2012 alle 14:53
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  20. Mi sembra assolutamente sensato il commento di Fedro…

    petrus il 16/05/2012 alle 15:25
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  21. Consiglio al nuovo Sindaco per gestire, finalmente, la gesip:
    nominare come Direttore Generale un ex Magistrato.
    nominare come Direttore del Personale Ufficiale CC o P.S.
    realizzare una squadra ispettiva con numero 6 agenti Digos con possibilità, dopo due assenze ingiustificate, di licenziare in tronco.
    Tempo 6 mesi, ci sarebbe una riduzione drastica del personale.
    A quel punto la Gesip potrebbe avere un futuro.
    Dimenticavo, Sig. futuro Sindaco, non nomini come Presidente o Dir. Gen. il primo trombato della politica (alias il primo dei non eletti), grazie.

    diabolik il 16/05/2012 alle 18:22
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  22. @Antonio e Vari
    cari commentatori di questo articolo dalla lontano Olanda mi tengo informata sulle cose della mia città e mi sono ritrovato a leggere i commenti sulle notizie dell’azienda GESIP che conosco di riflesso avendo come amico da circa trenta anni Massimo D’Asta avendolo conosciuto quando frequentava l’iti Vitt. EM. III
    Per cui anche se adesso lui si incavola con me vi diro io la storia personale di Massimo D’ASTA:
    Viene da una famiglia di operai si è diplomato al Vitt. EManuele III e dopo aver fatto diversi lavori è entrato in una delle cooperative ai tempi di Orlando, poi passando nei famosi LSU e da qui la stabilizzazione in GESIP nel frattempo prima di GESIP ha avuto il tempo di laurearsi in Scienze Politiche.
    Suo malgrado si è dovuto iscrivere e fare sindacato avendo sempre presente l’interesse dei lavoratori sue sono state le denunce per l’utilizzo abusivo di personale per il battesimo della figlia del sindaco o l’invio di ispettori spresal a canile municipale e di questo ne ha pagato le conseguenze con il sig palazzo che lo prendeva di mira ed addirittuta mettendolo da parte. forse ho gia scritto tnto per farvi capire che il caro amico Massimo si incavolera molto tanti cari saluti alla mia bella PAlermo dalla lontana Olanda….

    Sabrina l'olandesina il 16/05/2012 alle 19:35
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  23. non credo si incavolerà con te, il tuo è un sincero ed onesto ritratto di quello che è massimo, un idealista che crede in quello che fa, sempre con il massimo impegno, a tutela dei lavoratori e nell’interesse dell’azienda (seppure disastrata).
    si incavola perché sovente si tende a generalizzare cosa che non mi sembra abbia fatto gery, ma tante altre testate giornalistiche e tanti lettori sì.

    Marid@ il 16/05/2012 alle 20:14
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  24. caro CARLO AMENTA, PRIMA DI SCRIVERE PANZATE SI FESSERIE INFORMATI BENE , CHE GESIP E’ NATA DALLE 37 COOPERATIVE SOCIALI LE COSI DETTE STORICHE , MENO DI 1.300. CAMPA FAMIGLIE E NON C’ERA NESSUN BISOGNO NE DI MERITI E MANCU RI RACCUMANNAZIONI , GRAZIE AL TUO AMICO DIEGO CAMMARATA CHE CI SIAMO RITROVATI IN QUESTE PRESENTI CONDIZIONI.

    vito operaio gesip il 16/05/2012 alle 22:22
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  25. DIABOLIK MA CHE FAI FUMI?ASSICURATI CHE SIA BUONA, PERCHE’ COSI’ NON SEMBRA. TI INVITO AD ANDARTI A LEGGERE IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL SETTORE IN MERITO.

    vito operaio gesip il 16/05/2012 alle 22:33
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  26. CURIAZO , NON PRENDERE QUESTO DOLENTE TASTO DI PALAZZOLO, IL MODELLO E TOTALMETE FUORI CONTESTO , SAI IL DETTO U PISCI FETI RA TIASTA, ECCO DETTO TUTTO POI I PANNI SPORCHI LI LAVIAMO IN FAMIGLIA.

    vito operaio gesip il 16/05/2012 alle 22:36
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  27. @ SABRINA: Sabrina, la storia personale che racconti non è diversa da quella di tanti altri. Mi spieghi quale passaggio di DIRITTO vedi nel fatto che si parte dal lavorare per una cooperativa, società che presta i propri servizi in cambio di un compenso, e si arriva a essere dipendenti di una SPA COMUNALE ??. Nella trafila che racconti NON c’è NESSUN CONCORSO PUBBLICO SUPERATO che ne giustifichi l’impiego. NON E’ NULLA DI PERSONALE ma volete capira che il nocciolo del discorso è proprio questo!..per quale cavolo di motivo un signor X puo’ avere il diritto di rivendicare un posto di lavoro PUBBLICO, cioè pagato con soldi di cittadini, ed un signo Y puo’ solo sognarselo????…Il tuo amico non è stato valutato e messo in concorso con altri e conquistato il posto….l’ha solo ereditato come diritto acquisito…..QUESTO DIRITTO NON ESISTE E SE LUI HA STUDIATO SCIENZE POLITICHE E FATTO IL SINDACALISTA DOVREBBE SAPERLO BENE.
    Anch’io mi sono diplomato all’ITIS Vittorio Emanuele III ma per lavorare senza chiedere niente a nesuuno ho fatto le valigie, anzi abbiamo fatto le valigie ( io e la mia compagna) è mi sono messo in gioco confrontandomi cone pari merito e superando selezioni e colloqui per un posto. Tutto cio’ ovviamente non mi ha permesso ne di fare l’università nè di fare attività di sindacato. Ho solo potuto pensare a lavorare e campare. PENSATE DI AVERE DIRITTO AL POSTO DI LAVORO????SOTTOPONETEVI A CONCORSO MISURANDOVI CON QUANTI PENSANO DI AVERE GLI STESSI REQUISITI !!! E SMETTETELA DI SENTIRVI DEI SUPER LAVORATORI, SE GIRATE L’ANGOLO COME VOI E MEGLIO DI VOI NE TROVATE A MAZZI.
    CARI SALUTI A TUTTI

    ANTONIO il 16/05/2012 alle 22:47
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  28. ma questi lavoratori della gesip che in teoria dovrebbero pulire la citta’ma che in pratica quando scioperano la sporcano e la distruggono ,pretendono che i cittadini siano solidali con loro? scioperino in maniera intelligente… scendendo in piazza tutti insieme per pulirla questa citta’ e farla diventare finalmente una citta’ europea .il giorno in cui faranno questo noi cittadini scenderemo in piazza con loro

    gio' il 17/05/2012 alle 09:48
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  29. ANDATE A VEDERE I DIPENDENTI GESIP CHE BIVACCANO ALLA SEDE DEL CRAL COMUNALE ALL’INTERNO DEL PARCO DELLA FAVORITA ACCANTO ALLA POLIZIA A CAVALLO CHE (“NON VEDE”)E ACCANTO ALL’UFFICIO DELLA PROTEZIONE CIVILE DOVE QUESTI SIGNORI FANNO TUTTO QUELLO CHE DI ILLECITO E DI ILLEGALE SI PUO’ IMMAGINARE TRANNE CHE LAVORARE E NESSUNO VEDE O FA SINTA DI NON SAPERE .

    carlo il 17/05/2012 alle 22:25
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