i fatti dopo il ragionamento

I cento giorni esagerati di una luna di miele

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Orlando e i suoi assessori facciano subito ciò che non potranno fare domani. Quando i lamenti, per ora sopiti, torneranno ad alzarsi 100giorni Per Orlando | Blog diPalermo.it

Saranno forse cento giorni. La luna di miele che convenzionalmente viene concessa a tutti i nuovi amministratori, dal presidente degli Stati Uniti a scendere. Toccano quindi anche a Orlando e ai suoi assessori: cento giorni in cui l’opposizione non s’è ancora ripresa dalla botta e gli elettori che hanno concesso il loro voto con qualche riserva stanno a guardare gli sviluppi.

Cento giorni in cui può succedere tutto quello che poi non succedererà più. Cento giorni in cui tutti i consigli ai nuovi amministratori sono più o meno buoni, ma uno è veramente ottimo: esagerate. Cogliete l’attimo fuggente e sparatevi tutte le decisioni più impopolari a breve scadenza, se davvero siete convinti che a lungo termine sono destinate a migliorare la convivenza civica. Il coraggio dei primi cento giorni è l’investimento sul quale potrete contare nei giorni di magra.

Qualcuno si lamenterà. Qualcuno che si lamenta c’è sempre. Vale la pena di ricordare che quando venne realizzata l’isola pedonale di via Belmonte ci fu una rivolta dei commercianti. A capitanarla era il proprietario di un panificio che fece sfilare per protesta i suoi lavoranti sotto la minaccia del licenziamento. L’amministrazione di allora tenne duro. Risultato: oggi quel panificio si fregia dell’insegna “Antico Caffè”, e il titolare è milionario.

Conoscendo Palermo e i palermitani, la luna di miele non è destinata a durare molto. Presto avremo dimenticato le macerie su cui siamo rimasti accampati per un decennio, e ricominceranno i mugugni. Nel frattempo, conviene approfittare.

1 commenti

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  • 15 giugno 2012 21:51 Veramente il piano di pedonalizzazione di Mondello, per dirne una, è veramente moooolto timido.

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