i fatti dopo il ragionamento

I due mondi degli autogrill nell’Italia spaccata a metà

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L’Italia spaccata in due la riconosci anche dagli autogrill che puntellano le autostrade. Luminosi, nuovi e avveniristici quelli da Napoli in su, che quasi ti viene voglia di interrompere il viaggio per rimpinzarti di Camogli e Bufalino fino a scoppiare oppure farti doccia e barba nei bagni lustri malgrado l’orda incessante di viaggiatori in sosta. Vecchi, sciatti, tristi quelli sulla

Salerno-Reggio Calabria, un misto di vorrei ma non posso, cesti in vimini con le cipolle di Tropea, bamboline calabre a tre euro a pezzo e dopobarba della Sila, cessi che sono cessi e strutture che risalgono all’Italia del boom economico. Ecco, quando lungo l’autostrada mi imbatto nel primo autogrill sfigato capisco che il viaggio sta per finire, anzi è già finito. E questa cosa non mi piace per niente.

7 commenti

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  • 26 giugno 2012 04:13 la Germania ci ha impiegato 10 anni per diventare un paese unito , noi , dopo 151 anni siamo sempre più staccati ,stiamo ancora a parlare di questione meridionale ed a discutare se fare il Ponte di Messina o meno ..
    La cosa più grave é che molti meridionali si sentono colpevoli di questo degrado , colpevoli di queste differenze , la colpa non é nostra , é di chi ci ha lasciato in mano a chi governa questa terra
    prima ci hanno voluti ( con la forza) e poi ci hanno abbandonati , che strano paese …pero’ dai , tutti contenti e felici che la nazionale é in semifinale :-D
  • 26 giugno 2012 08:34 pure gli autogrill volete?
    magari volete pure il completamento della salerno-reggio?
    vi siete montati la testa
  • 26 giugno 2012 17:17 Concordo in pieno.
    Faccio spesso questo tragitto in macchina.
    C’è un autogrill particolarmente triste, in Basilicata, dopo Lauria mi pare.
    Mi è capitato di passarci che era notte e con il resto della comitiva ci è pure passato lo stimolo.
  • 26 giugno 2012 19:39 Pigghia l’aerioplano (lo scrivo da un moderno FrecciaRossa sulla tratta Milano-Bologna).
    Sarebbe ora che pretendessimo le infrastrutture necessarie: non è giusto che il Sud sia un arcipelago e il nord un tuttuno. Non è giusto, perché è INGIUSTO
  • 26 giugno 2012 19:40 e nella foga ho ho dimenticato pure un apostrofo…
  • 27 giugno 2012 08:40 Massimo, e l’ebbrezza di spararsi 600 chilometri in moto per tornare a casa dove la mettiamo?
  • 27 giugno 2012 13:22 ebbrezza condivisa

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