Sconfitte

L’Addaura Reef spazzata
dalla nostra mediocrità

La chiusura del locale e la riconversione in una sorta di discarica all'aperto dove la gente prende il sole e fa il bagno. Ammettiamolo: il bello non ci appartiene
addaura-reef

Fino allo scorso anno c’era questo posto che si chiamava Addaura Reef, e ogni volta che ci andavo dicevo a me stesso, mentre bevevo qualcosa chiacchierando con gli amici e guardando il mare e le luci di Palermo al tramonto, che era davvero un posto magnifico. La cosa ovviamente mi rendeva orgoglioso – forse scioccamente, ma così era – del fatto che qualcuno fosse riuscito a realizzare una cosa del genere proprio a Palermo, l’unica città della galassia che pur essendo sul mare non ha locali sul mare.
Quest’estate è rimasta orfana dell’Addaura Reef. L’hanno chiusa per un problema di autorizzazioni o qualcosa del genere: non ho approfondito ma il punto non è se è colpa di chi lo gestiva o di chi l’aveva dato in concessione, di questa o della vecchia amministrazione. Non lo so e non mi interessa.
Il punto è che oggi, al posto di quel locale all’aperto che alcuni anni fa un autorevole mensile straniero inserì fra i più belli e suggestivi al mondo, c’é una sorta di discarica. Un passaggetto per andare a mare, un posteggio per motorini, la carcassa di un’auto arrugginita e tutti a prendere il sole tra immondizia e chiodi che se non tieni gli occhi sgranati rischi di passare dal pronto soccorso prima di tornare a casa.
La piccola storia dell’Addaura Reef, in fondo, è il paradigma di un assunto a cui forse dovremmo rassegnarci: il bello non ci appartiene. È così distante da noi che quando, per sbaglio, ce lo troviamo di fronte, lo evitiamo con cura, guardando oltre per tornare alla nostra rassicurante mediocrità.

91 commenti

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  1. Palermo non li vuole ste munnizze di locali dove i fighetti di turno bevacchiano i loro drink cazzeggiando fino a notte fonda… tanto non hanno bisogno di lavorare perchè il papi o la mami, impiegato statale, regionale o assessore di nonsocchè li campano adeguatamente… la soluzione corretta potrebbe essere come altri posti. spiaggia custodita il giorno, locale di intrattenimento la sera… ma senza stupidi ingressi selezionati o ingressi a coppia. Chi c… sono per dirmi che non posso entrare perchè non sono conciato adeguatamente ???

    Luigi il 08/08/2012 alle 05:50
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  2. Vedi caro Luigi, quando Massaro parla di “nostra mediocrità”, utilizza il plurale maiestatis, ma in realtà fa riferimento esattamente a te, e tutti a queli come te.
    Quelli che sono invidiosi di tutto e di tutti, i nemici ‘ra cuntintizza, quelli che preferiscono sfasciare anzichè costruire.
    Se Palermo è ridotta così, è anche a causa tua.

    ecchedupalle il 08/08/2012 alle 08:08
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  3. Fighetti di turno che non hanno biosgno di lavorare, assessori regionali o statali, munnizze di locali: se ti fossi sforzato avresti potuto trovare qualche altro luogo comune. Ah, dimenticavo: ti assicuro che io entravo anche in short e scarpe da tennis. E il giorno dopo sveglia alle sette per le mie dodici ore di lavoro quotidiano.

    hugo s. il 08/08/2012 alle 08:21
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  4. Verissimo, posto magico al tramonto, bella gente con cui scambiare quattro chiacchiere, realmente tra le lacation più belle in Sicilia.
    Però…c’è un però Francesco.
    Truffa ai danni della regione, dell’Unione europea, abuso d’ufficio ed emissione di fatture false, concessione dell’area da parte del comune avvenuta senza regolare gara pubblica, nonché l’uso improprio da parte della “Calanica” di circa 230 mila euro di fondi Por.
    Ecco perchè non ci appartiene il bello….

    lufio il 08/08/2012 alle 08:35
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  5. Caro Lufio,non mi sembra che a tuttoggi ci sia qualcuno che sia stato condannato per qualche reato!!!
    Quindi prima di fre certe affermazioni documentati o comunque abbi la pazienza di aspettare una sentenza di condanna.
    Molto spesso la gente che fa certe affermazioni lo fà per ignoranza ma atrettanto frequentemente lo fà per screditare la concorrenza perche ahime succede anche questo quando voli troppo in alto dai fastidio a molti soprattutto quando si parla di gente che ha amicizie altolocate…..

    Pietro il 08/08/2012 alle 09:42
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  6. Ci manchere altro!
    Io non ho affermato (dire con sicurezza….) nulla, ho solo riportato le motivazione che hanno portato alla temporanea? chiusura del locale, reperibili in rete.

    lufio il 08/08/2012 alle 09:59
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  7. @Luigi, Palermo non vuole neppure munnizze di locali (nel vero senso della parola) dove servono alimenti in stato di conservazione pessimo senza neppure rilasciare uno straccio di ricevuta.

    Ti diverti alla vucciria? Ti diverti a ballarò? Ok, stattene li ma non venirmi a raccontare minc***te sulla selezione all’ingresso.

    Condivido pieanmente quanto scritto da Hugo, ma ancora di più quanto scritto da eccheddupalle…. “siti nemici ra cuntintizza”.

    Rosario il 08/08/2012 alle 10:49
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  8. Nell’articolo si può leggere: “…ma il punto non è se è colpa di chi lo gestiva o di chi l’aveva dato in concessione, di questa o della vecchia amministrazione. Non lo so e non mi interessa.”.

    Pare l’autobiografia – in formato Bignami – dell’articolista e di tutti quei panormiti (la stragrande maggioranza, purtroppo!) guidati da motto “basta ca mi quasu iu, chi mi ‘nni futti ‘i lavutri”, che riguarda, oltre che i rapporti interpersonali, cose e luoghi visti solo nell’ottica di una personale o elitaria (si fa per dire!) fruizione foss’anche in dispregio a qualunque norma positiva o civica educazione.

    Altro che “nnimici ra cuntitizza”! Palermo è ridotta com’è ridotta proprio per la sua maggioranza di “annacusi” e “tochi” che – opportunisticamente – “non sanno” e “non si interessano” di null’altro che non sia utile al proprio tornaconto, anche minutissimo e persino risibile.

    Pietro Bolenares il 08/08/2012 alle 11:38
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  9. @bolenares: proprio tornaconto? no, tornaconto della città intera. A meno che tu non mi dimostri che all’addaura reef si entrava a inviti!

    Bob il 08/08/2012 alle 12:10
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  10. @Bob

    Se Lei avrà la cortesia di rileggere quello che ho scritto, si accorgerà che io non sono entrato nel merito della chiusura dell’Addaura Reef, ma ho focalizzato la mia attenzione sul “non lo so” e il “non mi interessa” dell’autore dell’articolo che, a mio avviso, “fotografano” il maggioritario sentire dei panormiti, per cui la contingente utilità propria, familiare o di una ristretta cerchia amicale è sempre preminente sulle regole o, più semplicemente, sulle considerazioni di mera opportunità.

    Ma – per darLe, se lo vorrà, ulteriori motivi di dissenso nei mie confronti – non voglio esimermi da un’opinione sulla chiusura del locale in questione.

    In punto di diritto, i “sigilli” ad una attività commerciale soggiacciono sempre a motivazione amministrativa o giudiziaria. Riguardo, invece, alle accuse – facilmente rinvenibili “in rete” – mosse ai gestori dell’Addaura Reef, i quali avranno modo di difendersi in giudizio, esse non sono esattamente leggerissime, ma vale – sempre! – la presunzione di non colpevolezza sino a sentenza definitiva.

    Mi pare, tuttavia, che – di là da ogni sacrosanto garantismo – chi ha l’onore e l’onere di scrivere su un’apprezzata pubblicazione come “diPalermo” non possa consentirsi, per perorare un pur legittimo convincimento, la totale decontestualizzazione dei fatti.

    Pietro Bolenares il 08/08/2012 alle 12:54
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  11. @bolenares: il pezzo vuole esprimere il dispiacere per la nostra incapacità di coltivare il bello a prescindere dalle responsabilità (da qui il non lo so, non mi interessa). Se e quando ci occuperemo dei motivi che hanno portato alla chiusura del locale le responsabilità ci interesseranno eccome.

    Francesco Massaro il 08/08/2012 alle 13:21
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  12. Stiamo ai fatti. All’Addaura è stato chiuso un ritrovo bellissimo. I gestori sono stati accusati di irregolarità. A distanza di molti mesi non si sa come e se finirà questa vicenda.
    Mi pare (a parte gli sfigati che gioiscono per non so quale malinteso principio di equità sociale) che gli ingredienti ci siano tutti. Ma consoliamoci, non sono precipuamente palermitani, bensì italianianissimi…rifletteteci.
    Cosa fare? Forse migrare.

    Mau il 08/08/2012 alle 13:30
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  13. io c’andavo all’addaura reef. vero è che facevano una selezione all’ingresso ma io che non sono nessuno,non ho amicizie altolocate ne amici fighetti entravo e trascorrevo delle splendide serate li. vederlo ridotto ad una discarica fa male all’occhio e al cuore!

    marid@ il 08/08/2012 alle 13:33
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  14. @Francesco Massaro

    Prendo atto della Sua precisazione. Come palermitano non potrei che gioire per il corretto risanamento, per la tutela e per un compatibile uso (anche commerciale) delle coste della città. Secondo le regole e il rispetto dei moltelplici legittimi interessi, ovviamente.

    Pietro Bolenares il 08/08/2012 alle 13:35
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  15. cari tutti, chi è causa dei suoi mali pianga se stesso…
    ovvero: ma, ditemi una cosa, Cammarata per due mandati consecutivi chi l’ha votato? gli altoatesini?

    max il 08/08/2012 alle 14:55
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  16. Io sono andata all’ addaura reef solo qualche volta. Effettivamente non ho mai avuto problemi per entrare, magari qualche occhiata un pò circospetta, qualche domanda inutile tipo: ma é per un compleanno ? Stai raggiungendo degli amici? Forse non ho la faccia convincente…cmq era un bellissimo posto, panorama splendido, ambiente molto curato. Sulla gene che lo frequentava abitualmente non saprei cosa dire, e non credo che il punto sia stabilire se era un luogo frequentato esclusivamente da ” fighetti” e gente altolocata. Ma qualche giorno fa sono andata lì per fare un bagno con amici padovani: cartaccia, bottighie vuote, mozziconi di sigarette a non finire( sono una fumatrice, ho un piccolo posacenere da borsetta e non mi sono mai azzardata a lasciare i miei mozziconi in spiaggia , a mare, e nemmeno sul marciapiede per strada) , e un sacco di ragazzi e ragazze che a quanto sentivo dai loro discorsi, hanno l’ abitudine di andare a fare il bagno e prendere il sole in quel posto, abitualmente. Mi sono vergognata.. Quello che non capisco è: come può venir voglia di passare le proprie ore di relax in mezzo alla NOSTRA munnizza? Almeno quando esisteva il locale, il decoro minimo di quella porzione di terra e di mare veniva preservato. Ritengo che sia giusto chiudere un’ attività se risulta irregolare, ma non capisco la nostra incuria. Non credo ci sia necessariamente bisogno di un prato all’ inglese e atmosfere create intenzionalmete per essere suggestive per godersi un pò di bellezza. Sarebbe più opportuno educarci a conservare la bellezza e a prendercene cura, per godersela ovunque ci troviamo.
    F.

    F. il 08/08/2012 alle 15:24
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  17. sig. Luigi generalmente con le parole ci perdo tempo ma per commenti come il suo basta un aggettivo: stupido se la merita Palermo con tutte le sue brutture.

    milvia il 08/08/2012 alle 15:43
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  18. Non mi abituerò mai alle brutture che certi palermitani impongono a questa città. Mi chiedo come sia sopravvissuta, Palermo, a secoli di profonda ignoranza, di disinteresse e spregio, a chi la vorrebbe sottomessa e a misura di delinquente. Perchè chi non si cura del bene comune questo è: un delinquente.

    Daniela il 08/08/2012 alle 16:12
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  19. perchè accanirsi così tanto?Palermo è sempre stata una città classista e sempre lo sarà,i locali mantengono una propria autonomia ed ognuno dovrebbe essere in grado di gestire i propri affari,è ovvio comunque che fighetti o non fighetti qualsiasi cosa è preferibile alla munnizza e discariche a cielo aperto

    giok il 08/08/2012 alle 17:06
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  20. A me “alladdaurarif” non mi ci hanno mai fatto entrare.
    Non sono mica un “malacarne”, ma dei malacarne palestrati impedivano a me e a molte persone come me di oltrepassare “il cancello del paradiso”.

    Onestamente sono stato trascinato a forza tre o quattro volte e fare una fila interminabile per entrare a far parte di un gruppo di persone che fa dell’apparenza il suo vessillo. Bene. Sono ben felice che non mi abbiano mai fatto entrare, chissà magari sarei potuto entrare nel giro e condividere con essi le abitudini e l’idiozia.

    Adesso sarà piena di “munnizza”… pazienza, la preferisco ad altra munnizza. Meglio un posto spoglio lasciato allo sbando che un ricettacolo di gente “per bene” che fa cose “per bene”.

    V il 08/08/2012 alle 17:14
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  21. ….la solita solfa.
    si cerca di rendere tutto mediocre affichè i mediocri si sentano a loro agio in un contesto mediocre…
    la veritè è che “il reef” era un posto magico, messo su con buon gusto e ben frequentato.
    certo, anche uno stile poco ortodosso di “selezione all’ingresso” può risultare mediocre…ma la verità è che la storia poteva essere meglio gestita.
    La sfortuna è stata avere un comune commissariato in un momento importante per le sorti di quel posto.
    L’ideale era forse fare un bando che mettesse il miglior offerente nelle condizioni di continuare l’attività, e magari riconoscere qualcosa ai vecchi proprietari…
    o perchè no…un’amministrazione giudiziaria…in attesa di un vero giudizio…

    mah…non so…
    di certo questo scempio si poteva evitare…

    Passo spesso davanti “il reef”…oggi mi sembra Ground Zero.
    Il posto in cui sorgeva uno dei simboli “belli e suggestivi” della città…raso al suolo.

    E poi, smettetela di classificare la gente attraverso i lavori dei genitori..
    Vi garantisco che chi esce la notte, lo fa per divertirsi..a prescindere dalla sveglia del giorno dopo, dello stipendio di mamma e papà, delle paghette o della cassa integrazione..
    Voi..piuttosto..siate meno incazzati col prossimo..amate un po più voi stessi e le vostre vite e cercate di sorridere…
    sorridete anche all’ingresso dei locali “tochi e fighi”…vedrete che vi faranno entrare…

    Non è l’estrazione sociale o uno stipendio che fa la differenza.

    E’ lo stato d’animo.

    Insomma, ditemi…se uno può scegliere di avervi o meno in un luogo in cui magari “vi trascinano” di malavoglia..dove vi si legge in faccia che non vi sentite a vostro agio…dove sin dall’ingresso Vi lamentate della “tocagine” altrui..o commentate come si vestono uomini eccentrici…donne appariscenti…dove vi preoccupate più di sottolineare il malessere altri che godere del bello per Voi stessi…ditemi…ma voi…vi “invitereste” alla festa???

    sorridete…!!

    mah il 08/08/2012 alle 17:55
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  22. Bravo mah! Sorridi e la vita ti sorriderà :)

    Aldo il 08/08/2012 alle 17:58
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  23. Bla, bla, bla!!!
    “Fiumi di parole” inutili, in tantissimi articoli interessati su questo sito, nemmeno un post, su questo (mi scuso con lo scriba) a poco vi “aggaddate”?

    Giuseppe il 08/08/2012 alle 18:09
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  24. In effetti mah ha ragione.
    A me non far parte del circuito del “reef” mi ha sottratto parecchi sorrisi e momenti gioiosi.
    Sono d’accordo mah. Ho torto. Voglio cambiare. Voglio sorridere alla “tocagine”, al portafogli del papi, al buttadentro/fuori malacarne e a tutto il mondo dell’apparenza che ho sempre disdegnato perchè vuoto e “svuotante”.

    La “tua lezione di vita” sul sorriso in una battuta mi ha fatto cambiare idea su opinioni superficiali che mi sono fatto in 30 anni di vita.

    Hai ragione mah, bisogna sorridere, e come se fossimo amici che divergono su una questione banale e con assoluta sincerità e con il sorriso sulle labbra ti dico onestamente (alla galeazzi) “mabbbaffancu…”

    V il 08/08/2012 alle 18:19
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  25. @V. Tristone, irrispettoso, maleducato. Mi sa che facevano bene a non farti entrare.

    Bob il 08/08/2012 alle 18:37
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  26. Non è vero quello che si dice: il mondo è bello perchè è vario. Io di varietà antropologiche come quelle di V. ne farei volentieri a meno. Noiosa acrimonia… Sciò!

    Daniela il 08/08/2012 alle 18:43
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  27. Noiosa acrimonia mi piace.

    Arianna il 08/08/2012 alle 19:02
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  28. Al di là di ogni considerazione sociale o antropologica, a me manca l’Addaura Reef, in quel posto eccezionale che mi rilassava.
    Paradigma scrive Massaro, modello di riferimento, in realtà sintetizza fedelmente Palermo come la rendono la maggioranza dei palermitani: da luogo suggestivo a discarica.

    DeCurtis il 08/08/2012 alle 19:04
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  29. Quoto De Curtis sul paradigma.

    Alberto Caruso il 08/08/2012 alle 19:10
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  30. Ah ah ah. Sono d’accordo con voi. Gente come voi non può interagire con “gente come me”.

    Probabilmente l’impossibilità di ricevere tutte queste suggestioni positive del luogo hanno generato la mia “noiosa astiosità”.

    Ma a gente che frequenta la “palermo bene” poco importa del classismo di cui sono intrisi alcuni locali palermitani.

    Ho sempre detestato il “tu si e tu no” e, ammetto di aver sempre sbagliato a far finta di nulla in queste situazioni.
    Avrei dovuto far valere i miei diritti (uguali a quelli della palermo bene) come sarebbe stato corretto fare.

    Bhè, che dire…ci guarderemo sempre con disprezzo o indifferenza e non condivideremo mai splendidi locali sul mare ormai chiusi e gettati all’oblio.

    Ma vi chiedo di mettervi una mano sulla coscienza e di domandarvi: Chi ha ridotto a una discarica il posto occupato da quello splendido locale? E’ stato forse V.? O Bob? O Daniela? O forse gli alieni?

    V :) il 08/08/2012 alle 19:25
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  31. noiosa acrimonia…

    Daniela il 08/08/2012 alle 19:42
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  32. In ogni caso sono d’accordo con la chiusura di un esercizio se irregolare. Le leggi, e non tutti lo sanno, vanno rispettate. Giuste o sbagliate che siano.

    Che adesso sia una discarica mi dispiace, ma non dipende da me. Non ci sono mai andato.

    Circa la frequentazione del posto in effetti è un pò fuori tema, ma è divertentissimo andare fuori tema qualche volta.

    @ Daniela, lo so, lo so noiosa acrimonia.

    Love and Peace.

    V :) il 08/08/2012 alle 19:51
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  33. kuesta ironia sottile di v mi annoia. io al reef ci andavo sempre. ci andavo con sharon e britney. ci passava a prendere di solito manolo, di solito con hugh. manolo faceva l’imbianchino, ma di finesettimana non sò kome ma si faceva senpre prestare laminicooper del suo kapo, perchè lui aveva una panda e al reef kon la panda non ti fanno entrare. il film era sempre lo stesso: si fermava con la mini cooper davantio al reef e suonava il klakson fincendo di chiamare kualcuno, ma era solo per farsi vedere dal buttafuiori cocainomane. ma non cera nemmeno bisogno, perchè avevamo tutti e 4 le hogan, che adesso non vanno più di mopda ma allora sì. ovviamente erano finte, ma il buttafiuori cocainomane mica le vedeva dentro. manolo e hugh avevano uno una polo ralf lauren, l’altro una camicia bianca con le maniche lunghe. quando arrivavamo davanti i buttafuori cocainomani poi hugh faceva finta di ricevere una telefonata, ma era solo per prendere l’aifon. troppo figo. una volta dentro non prendevamo niente, xkè tutto costava un sakko, ma era bello stare akkanto la gente ke konta. kuella sì che è gente che vale la pena di frekuentare. quella è gente che si è fatta da sola, a cui non è stato regalato niente. nè la makkina, nè il telefono, nè i mokassimi nè il lavoro.

    concetta il 08/08/2012 alle 20:37
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  34. @koncetta:
    mi spiace per te ma forse manolo ti diceva che ti portava al reef…ma tu, impegnata a tingerti le unghia con i cuoricini non ti accorgevi che la scenetta si svolgeva un paio di centinaia di metri più avanti…

    mah il 08/08/2012 alle 21:32
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  35. …..Ancora ne parlate. La società che gestiva il posto più bello di Palermo, al momento, a altro a cui pensare. Tanto per dire la mia, che sicuramente aggiungerà un altro tassello alla storia di Punta Priola, il posto che era ridotto ad un letamaio, negli anni 2004 e 2005, venne affidato ad una ATI (con gara pubblica).
    L’ingresso era libero e si poteva usufruire dei servizi e del bar. Dall’aperitivo in poi si faceva musica ad un volume ‘cristiano’ che selezionava gli avventori.
    Due anni senza annacamenti, consapevoli di gestire uno spazio incantevole……. e, poi…

    piero il 09/08/2012 alle 00:15
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  36. @Concetta, se ci leggono dalla redazione di Livesicilia, Eugenia Nicolosi è spacciata…

    ecchedupalle il 09/08/2012 alle 00:53
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  37. Io invece vedo NIMICO RA CUNTINTIZZA l’autore dell’articolo, F.Massaro: per un locale chiuso, sul mare, uno, dico uno, e ne abbiamo a bizzeffe ormai a palermo, a bizzeffe…mostra tutta questa negatività??
    Ma si ricorda il Massaro solo 20 anni fa come era ridotta palermo? Veramente una città di mare che non sfruttava il mare. Oggi da qusto punto di vista è migliorata moltissimo. Quindi, se per il Massaro numero di locali sul mare è direttamente proporzionale ad amare la bellezza…beh…sicuramente oggi palermo ama la bellezza in misura che comincia ad essere considerevole, visto i tanti locali belli sul are che ci sono.
    Signor Massaro, già la cantonata lei l’ha presa per l’articolo sull’attentato a brindisi, dove per lei già dovevamo vergognarci di essere siciliani perchè l’attentato l’aveva commesso cosa nostra (notizia smentitissima con estrema facilità da chi indagava, e lei manco ha fatto un contro articolo non dico di scuse…ma almeno di ammissione di poca perspicacia giornalistica), ora per un locale chiusa, magari anche per motivi legali ineccepibili, spara a zero contro una certa “palermitanità”…e quindi concludo…ma non è che è lei u nimico ra cuntintizza…che vede sempre negativo su ogni cosa che riguarda noi siciliani?

    roberto il 09/08/2012 alle 01:24
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  38. E aggiungo: LEi, signor Massaro, forse emette giudizi troppo…molto …eccessivamente affrettati, cosa gravissima per un GIORNALISTA. Quanto scommettiamo che già la prossima estate l’addaura reef riaprirà più bella che mai? E allora lei cosa dirà?

    roberto il 09/08/2012 alle 01:29
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  39. Lo so, Roberto, anche a me capita di passare certe notti infami. Su, un bel tuffo a mare e la vita ti sorride!

    Francesco Massaro il 09/08/2012 alle 08:25
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  40. Ma si’ Roberto, trasformiamo tutti i locali in discariche, che vuoi che sia.

    superman il 09/08/2012 alle 08:41
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  41. Ma chi ha pubblicato questo articolo e’ un giornalista???certo che l addaura refe era un bel posto, al di la di qualche buttafuori che vive il suo momento di gloria decidendo chi deve o non deve entrare, ma oggettivamente era un magnifico posto, come lo e’ la vucciria di genere opposto ma affascinante per altri versi,….ovviamente secondo il mio parere!! Ma il punto non e’ se era un magnifico posto o meno, il punto e’ che non era legale….e allora caro scrittore che centrano i palermitani che non voglio le cose belle..???ad esempio a me piacerebbe una palafitta sul mare….ma forse e’ illegale!!!

    Log il 09/08/2012 alle 09:54
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  42. Roberto, un’accozzaglia di fesserie come quelle che hai detto non le leggevo da tempo, da quando Rosalio era ancora un blog frequentato e animato da gente come te. Preistoria!

    Artù il 09/08/2012 alle 09:54
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  43. “L’hanno chiusa per un problema di autorizzazioni o qualcosa del genere: non ho approfondito ma il punto non è se è colpa di chi lo gestiva o di chi l’aveva dato in concessione, di questa o della vecchia amministrazione. Non lo so e non mi interessa.”

    Questo passaggio dell’articolo richiede un ‘sacrificio d’intelletto’ troppo grande per i miei gusti. Non mi interessa che vengano rispettate le leggi? Non mi interessa che ci siano magagne su finanziamenti? Ehi gente, SVEGLIA! Quei finanziamenti siamo noi a pagarli! Se qualcuno vìola le regole sta arrecando danno alla collettività: sta impedendo (indebitamente) a qualcun altro (meritevole) di accedere a quei fondi.

    Il problema della munnizza è semplicemente un falso dilemma: io non devo scegliere tra una violazione e un’altra, in uno Stato di Diritto la violazione viene sanzionata. Per cui: chiuso il locale, per mano dell’Autorità Giudiziaria, facciamo anche in modo che l’area non venga usata come discarica.

    Il resto è fuffa.

    Giorgio Mineo il 09/08/2012 alle 10:03
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  44. @Giorgio Mineo ha ragione!
    Ma poi Massaro, perchè “spazzata dalla nostra mediocrità?”
    Cosa mai avremo fatto per spazzare il locale?

    lufio il 09/08/2012 alle 10:30
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  45. Sembrate fatti apposta per fare polemica.
    Eppure l’articolo di Massaro è chiarissimo: quando parla di mediocrità, parla anche di chi ha gestito il locale! Ma voi, nell’articolo, in che punto leggete una (presunta) assoluzione dei gestori, solo presuntamente colpevoli?
    Io leggo questo: l’anno scorso c’era un posto magnifico, bellissimo, affacciato su un mare meraviglioso e adesso c’è una discarica. La colpa della discarica è di noi tutti cittadini, e su quasto non ci piove.
    La “colpa” se quel posto c’era, Se sarà accertata, sarà decretata solo dalle SENTENZE giuduiziarie, che ad oggi non ci sono.

    Pollok il 09/08/2012 alle 10:43
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  46. @Log: Addaura Reef, non refe. Reef. Dai, non è difficile.

    Hugo s. il 09/08/2012 alle 10:57
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  47. Perdonami ma con i pad (non so se puoi capire) e a volte capita di sbagliare….hai ragione non e’ difficile essere stupidi!!!

    Log il 09/08/2012 alle 11:02
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  48. No, non per niente difficile.

    hugo s. il 09/08/2012 alle 11:13
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  49. @ Mah:credo di aver colto appieno la tua filosofia, purtroppo, come vedi, non tutti vi riescono e continuano a vivere nella mediocre ricerca del difetto altrui o, peggio, nell’invidia, senza vivere appieno la propria vita.
    Concordo pienamente con quanto dice Giorgio e aggiungo:la scelta tra una violazione ed un’altra è tipica di chi vive di mediocrità, come già esposto da altri più su.
    Per il resto, da questo blog traspare chiaramente il “conflitto sociale” da cui è affetta palermo: fighetti contro “non”.
    Conflitto così ottuso da ottenebrare le verità più lampanti:il locale era splendido e motivo di orgoglio,ma asseritamente contrario a norme di legge.
    Una volta chiuso il locale, molti palermitani hanno manifestato tutta la propria mancanza di rispetto per l’ambiente e la propria città.
    Il vero problema è che in questa città, una volta accertate le violazioni, le Autorità non mirano a “salvare” le attività incriminate, ma mirano esclusivamente a chiuderle, con buona pace di chi vi lavora onestamente (nel caso concreto,ad es. i cuochi ed i camerieri).
    Leggevo prima di amministratori giudiziari. Forse è meglio sorvolare:gli amministratori g. siciliani non sono manager (come nel nord Italia) ispirati dalla finalità di continuare l’attività d’impresa con il suo patrimonio, ma meri “liquidatori” che mirano a vendere, chiudere e, specialmente, ottenere il proprio compenso.
    In questo stato di cose, come si può arguire, la mediocrità proviene ANCHE dall’alto e non solo da coloro che inquinano l’ambiente.
    Morale? Di mediocrità in mediocrità questa città va “allo sfascio” e tutti se ne lamentano dandone la responsabilità alla “classe sociale” (o politica, come preferite) opposta.
    Come dire:la colpa è sempre degli altri…

    Sandokan il 09/08/2012 alle 11:16
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  50. e’ triste leggere tutti questi commenti che non fanno altro che rispecchiare purtroppo la massa Palermitana.
    Il Reef è chiuso poichè scaduta la concessione demaniale che era stata data dalla Regione Sicilia al Comune di Palermo, il quale per motivi amministrativi vari(?) da identificare non può rinnovare ai gestori del Reef una concessione non più sua. Tant’evvero che le concessioni rilasciate direttamente dalla Regione Sicilia alle altre società sono valide.
    Per quanto riguarda le altre discussioni purtroppo la massa dei Palermitani che è quella per il principio della democrazia che comanda è di un ignoranza ed inciviltà massima.
    Non siamo uguali e non lo saremo mai , non esiste una palermo bene ed una Palermo Male, esiste la maleducazione e l’ignoranza dilagante che sfocia nella presunzione ed invidia. L’esperienza di lavoro di 40 anni in questa città mi permette di affermare questo ed altro.

    Alfredo il 09/08/2012 alle 13:26
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  51. Condcordo con Alfredo.
    Si è totalmente stravolto il senso dell’articolo, che è diventato, nei commenti dei più, un’accozzaglia di stereotipi e una serie di accuse ancora tutte da provare.
    Ma è tristemente noto: a Palermo appena cadi poco poco in disgrazia ti travolgono di pietre.

    palermitano vero il 09/08/2012 alle 13:43
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  52. X ARTU’: beh, non c’è bisogno che le rispondo, perchè l’hanno fatto per me i successivi commenti al mio ed al suo intervento. Però, posso avere detto una accozzaglia di fesserie, ma una no di sicuro: che Il signor Massaro aveva già individuato in noi siciliani gli attentatori di brindisi, e se ne vergognava pure in quanto siciliano. Le assicuro che questa non è una fesseria.
    A me piacerebbe tanto vedere un giornalismo più vecchia maniera, caro signor Re Artù. Che l’accozzaglia di fesserie la dica io, può al limite essermi perdonato, visto che la divulgazione della verità non fa parte del mio mestiere, ma che le dica o diciate voi iscritti all’albo dei giornalisti, quello si, è molto grave. Ma per l’epoca in cui viviamo no. Tanto ormai si sa, il modno è tutto alla rovescia…

    roberto il 09/08/2012 alle 16:36
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  53. Roberto, delle due l’una. O lei non sa leggere o è in malafede. Per sicurezza si faccia rileggere il pezzo su Brindisi e poi ripassi da queste parti.

    Francesco Massaro il 09/08/2012 alle 16:48
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  54. DOMANDA E RISPOSTA: La valorizzazione di un sito, ancorchè già pregno di proprio pregio del tutto naturale, deve passare, inevitabilmente, attraverso l’apposizione di barriere, vincoli, selezioni e permessi a garantirne l’accesso ad un’elite di fruitori? Senza tale “conditio” il sito non può mantenersi affidandolo alla normale fruizione di cittadini che si dicano “civili”. Le beghe sociali che s’interpretano tra i commenti al post esaltano il paradigma del consorzio umano.

    Ivan VITALE il 09/08/2012 alle 17:52
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  55. X MASSARO: è vero, lei non dava per scontato che l’attentato l’avessimo commesso noi siciliani a brindisi. Ma dare grande importanza a quegli indizi di cui parla lei nell’articolo, al punto da risvegliarci il nostro atavico senso di colpa di siciliani=mafiosi, mi sembra abbastanza superficiale per un giornalista.
    Del resto rileggendo i commenti, non sono stato il solo a non apprezzare il suo articolo. Un motivo ci sarà…
    Da chi fa il suo mestiere, ci si aspetta molto…molto di più…
    Ritornando all’addaura reef, per esempio, se è vero come molti affermano che era un locale illegale, autorizzazioni, ecc…è giusto che l’abbiano chiuso.
    E mi sarei aspettato un articolo che informasse per quali motivi l’avessero fatto chiudere. Invece leggo un articolo in cui lei afferma che “non mi interessa per chi e per come l’abbiano chiuso” (parole non identiche, ma il senso è quello). Chieda al lettore se non gli interessa venire a conoscenza dei motivi che hanno provocato la chiusura dell’addaura reef?
    E poi, ripeto, ma quanti locali sul mare ci sono ormai, contrariamente a quanto afferma lei..
    E se l’addaura reef sarà ripulita e ridiventerà un locale ancora più bello, che fa, il bello improvvosamente ci riapparterrà?

    roberto il 09/08/2012 alle 17:57
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  56. P.S.: Ho mancato un punto interrogativo al secondo periodo. …O no?
    P.S.2: Concetta se accetti di uscire con me ti porto in un posto dove i tuoi commenti saranno fuori luogo. Però potremmo s-parlare d’altro, così, tanto per divertirci.

    Ivan VITALE il 09/08/2012 alle 18:03
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  57. Roberto, la polemica non è obbligatoria.
    Lei non comprende che “un articolo che informasse per quali motivi eccetera eccetera” è un articolo diverso, è propio altro, rispetto a questo.
    Questo è un articolo, mentre quello che lei desiderava è un altro. Punto, non c’è molto da dire. Qui non si sta discutendo del perchè ha chiuso il locale, delle magagne dei gestori, ammesso che ce ne siano, così come non si discute della fallimento della grecia, o del meteo della val pusteria. Si sta discutendo di altro.
    Se lei desidera sapere del fallimento della grecia, o del meteo della val pusteria o dei motivi che hanno condotto alla chiusura del locale, li cerchi altrove.
    Qui si parla della generale mediocrità di chi riesce a far diventare un posto che era piacevole a vedersi, in una discarica.

    .
    Ad Ivan VITALE vorrei rispondere che, in teoria, ha ragione: la valorizzazione di un sito, ancorchè già pregno di proprio pregio del tutto naturale, NON DOVREBBE passare, inevitabilmente, attraverso l’apposizione di barriere, vincoli, selezioni e permessi.
    In pratica: mi può citare, nella nostra costa da Cinisi a Cefalù, quanti siti siamo riusciti a valorizzare senza l’apposizione di barriere, vincoli, selezioni e permessi, indispensabili per evitare discariche abusive e campeggi non autorizzati?

    Fedro il 09/08/2012 alle 18:19
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  58. Sono contento che abbia chiuso, è un po’ sporco si’, ma meglio un luogo pubblico e aperto a tutti un po’ sporco che spazio sprecato per questi schiavi della moda, senza anima che andavano li’ solo perchè fa cool e non sicuramente per godersi il paesaggio; magari guardando tutto il tempo il loro iphone ultimo grido, senza scambiare una parola. Il bello di Palermo è che è accogliente per la gente genuina. Chi cerca feste modaiole, luoghi dove andare solo per sfoggiare la polo da 200 euro, il vip accanto, rimarra’ deluso. Vi sentite tanto spirituali ma alla fine siete soltanto manichini che indossano roba e vanno in luoghi soltanto per mostrarsi in un gioco patetico.

    Paolo il 09/08/2012 alle 20:52
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  59. Paolo, voglio essere tenero con te. Sei solo patetico!

    Pippo Nucatola il 09/08/2012 alle 21:34
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  60. X FEDRO:
    A me nn piace la polemica.
    Appunto, come dice lei si sta discutendo di altro. E di cosa appunto? Forse ancora nn si è capito. Si, perchè essere messo, io, tanti amici miei, tanti che nn conosco nemmeno,voi stessi,nel calderone di quelli ai quali la bellezza nn appartiene e che quindi meritano di ritornare nella propria mediocrità, nn mi va. Chi getta l’immondizia nell’ex locale? E perchè? Se nn si sa o nn si ha l’interesse a scoprirlo, evitiamo di emettere giudizi in generale su persone che neanche si conoscono.

    roberto il 09/08/2012 alle 21:54
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  61. X PAOLO: Paolo, lassa iri. Non è come dici tu. Io sono tutt’altro che fighetto, ma la qualche volta ci sono andato anche in scarpe da tennis e maglietta estiva da mercatino, e non ho avuto problemi ad entrare. Anche tu, prima di parlare, conosci.

    roberto il 09/08/2012 alle 22:10
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  62. Sarà il caldo, ma non capisco.
    Manca il busillis.
    Il dispiacere di vedere chiuso il locale? (ogni volta che passo davanti al Tiffany mi prende la malinconia)…
    La munnizza che ha invaso un locale cessato? Non sarebbe la prima volta.
    La munnizza che ha invaso un BEL locale cessato? E anche qui niente di nuovo.
    Il tipo di clientele del locale cessato? (quando non lo era).
    I motivi per il quele il locale ha cessato l’attività?
    Chi me lo spiega in due righe?

    lufio il 10/08/2012 alle 08:49
    0    0   
  63. C’era una volta a Palermo un bellissimo locale. Ora, al posto di questo bellissimo locale, c’é una discarica e la gente va a farci il bagno. Così com’é, chiaro?

    Superman il 10/08/2012 alle 09:03
    0    0   
  64. Come temevo….
    Nulla di nuovo sotto il sole palermitano oserei dire, no?

    lufio il 10/08/2012 alle 09:25
    0    0   
  65. Lufio, se non ti è bastato un articlo e 61 commenti per comprendere il “busillis”, dubito che ora ce la faremo con due righe.

    Rocky il 10/08/2012 alle 09:26
    0    0   
  66. Esatto Lufio, nulla è cambiato: è la solita merda in salsa palermitana.
    Devo ricredermi: sono bastate due righe!

    Rocky il 10/08/2012 alle 09:28
    0    0   
  67. Cavolo, era il titolone: “L’Addaura Reef spazzata
    dalla nostra mediocrità” a far confusione….
    Io avrei scritto: “L’Addaura Reef spazzata
    dalla loro mediocrità….

    lufio il 10/08/2012 alle 09:32
    0    0   
  68. Lufio, perchè tu dove vivi?

    Fedro il 10/08/2012 alle 10:15
    0    0   
  69. @Paolo, le tue parole fanno venire la nausea anche a chi non è “fighetto”.

    Fatti una vacanza a bellolampo, visto che preferisci la munnizza.

    Rosario il 10/08/2012 alle 10:17
    0    0   
  70. scusate l’addaura reef è stata spazzata dalla Guardia di Finanza!!!

    ligeiro il 10/08/2012 alle 10:21
    0    0   
  71. Ma io non ho spazzato via nulla, anzi, a me piaceva e i ragazzotti mi lasciavano entrare sempre…
    Perchè estendere “erga omnes” la colpa della spazzata?
    Ha cessato per precise motivazioni, tutte da dimostrare certo, ma leggendole non si tratta del cameriere non in regola, o della mozzarella mal conservata….
    O no?

    lufio il 10/08/2012 alle 10:25
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  72. Lufio no, non hai colto.
    La bellezza del posto avrebbe potuto e dovuto sopravvivere al locale.
    Nell’articolo non si parla di come erano belle le sdraio, e nemmeno del colore degli ombrelloni.
    Si parla di un posto che era “naturalmente bello”, perchè curato, ed oggi è una discarca a causa dell’incura e dell’inciviltà dei palermitani. Tutti.
    Ligeiro, io sarei prudente con le affermazioni.

    Fedro il 10/08/2012 alle 10:40
    0    0   
  73. Gentile Ligeiro, il locale Addaura Reef ha chiuso poichè è scaduta la concessione demaniale che era stata data dalla Regione Sicilia al Comune di Palermo, e da questi ai gestori del locale.
    La sua affermazione è quindi falsa e, a mio giudizio, integra il reato di diffamazione.
    Fossi nei panni dei gestori, comincerei a mettere qualche puntino, pesante, sulle i.

    Camillo il 10/08/2012 alle 10:58
    0    0   
  74. @Camillo, lungi da me difendere Ligerio, ma se tanto mi da tanto, la sua suona come una “minaccia”, anch’essa reato.
    Venendo alla questione, basta fare una veloce e variegata ricerca in rete e andrebbero chiusi una dozzina di siti che sulla chiusura del locale, danno altro tipo di informazioni.
    Ma questo lo sapeva, no?

    Lufio il 10/08/2012 alle 11:08
    0    0   
  75. Lufio, lei vaneggia: minacciare di adire le vie legali, non integra il reato di “minaccia”. Benché si utilizzi il medesimo termine, le accezioni sono ben differenti.
    Peraltro, ho semplicemente detto “cosa farei io se fossi…”
    In ordine alle asserite irregolarità cui lei fa riferimento, sono tutte da dimostrate ma, in ogni caso, atterrebbero unicamente alla gestione dell’attività e sono totalmente scollegate dai motivi che hanno determinato la chiusura del locale, avvenuta unicamente in ragione della intervenuta scadenza della concessione demaniale.

    Camillo il 10/08/2012 alle 11:30
    0    0   
  76. Avevo avuto il sospetto che il Signor Lufio fosse qualche concorrente dei miei amici dell’addaureef adesso ne ho la certezza.
    L’addaurareef non é stata chiusa dalla Finanza che ha svilto delle indagini e trovato a proprio parere delle irregolarita relative al finanziamento, accuse che devono essere confeermate in sede processuale, tranne che il signor Lufio non abbia gia emesso la sentenza di condanna per gente che a tuttoggi risulta incensurata!!!!!
    La dismissione della struttura é stata intimata dal comune per assurdo proprio a causa d’incapacita dello stesso di aprire una nuova gara d’appalto che era gia stata praticamente fissata per Febbraio a che é saltara a causa delle dimissioni di Cammarata.
    Questa é la storia chi afferma il contrario lo fa o per ignoranza o per cattiva fede come nel caso del signor Lufio.

    Pietro il 10/08/2012 alle 13:12
    0    0   
  77. Io, all’Addaura Reef ci sarò andato un paio di volte, trascinato da amici, era un posto bellissimo lo ammetto, e ammetto che mi hanno fatto entrare qualche volta e qualche altra volta no perchè a volte magari andavo con un amico ed eravamo soltanto due ragazzi. Non venitemi a dire che non facevano selezioni, davanti l’ingresso, perchè non è così e lo sapete tutti, LE FACEVANO SI. Ho visto carovane di ragazzi andare via dalla fila perchè il Buttafuori di turno diceva, “ragazzi non siete in lista” per poi sentire i loro commenti mentre scherzavano tra loro. “Visto che capelli aveva quello.” Non dico che era un posto classista o altro, era un posto bellissimo, uno dei più belli di Palermo, e vederlo pieno di Munnizza fa male. Però mi fa ancora più male “assai” vedere che certi locali seppur con qualche problema con la legge o concessioni (non sò i vari motivi per cui è chiuso)stare aperti solo perchè era bello. Insomma concordo con chi dice la legge va rispettata, altrimenti i classici palermitani siete voi hce dite che doveva comuqnue stare aperti, che vi accollate tutte cose. Detto questo, aggiungo perchè se invece quel tratto rimanesse aperto (cercando di mantenerlo pulito, in modo da mantenere il tutto più naturale possibile non sarebbe ancora più bello?

    PS: A me q, perchè quel locale piaceva, la gente un pò meno, perchè si andava lì soltanto perchè era COOL.

    Marco il 10/08/2012 alle 13:28
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  78. Per il sigor Ligerio, le sue affermazioni come quelle del suo collega Lufio sono false e prive di fondamento,la struttura é stata smantellata soltanto per incapacitá della pubblica ammnistrazione,avrebbero potuto dare una proroga in attesa di indire una gara d’appalto. La finanza non c’entra nulla ed in quanto alle accuse c’é gente nel settore che continua a lavorare indisturbata dopo avere patteggiato pene per reati altrettanto gravi ed ha l’ardire di giudicare gli altri.
    Proprio uno di questi soggetti sta curando la gestione della nuova struttura Cala Levante che si trova proprio a fianco dell’Addaurareef!!!
    E qui non si parla di accuse ma di condanne ma questo al signor Ligerio non interessa perche sará sicuramente un suo conoscente!!!!!

    Pietro il 10/08/2012 alle 14:23
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  79. Riguardo l’incuria e l’inciviltà dei palermitani che hanno ridotto il locale in discarica, si insiste ancora col solito vizietto di gettare nel solito pentolone degli incivili, tutti , nessuno escluso (come afferma fedro). Nel “tutti” allora c’è lo stesso fedro, i suoi cugini, i suoi genitori, fratelli e sorelle, i suoi amici del cuore, i suoi nipotini, sua moglie o la sua ragazza, il suo amico poliziotto, l’altro, il carabiniere… L’amico finanziere, l’amico che lavora alla regione nel settore ambiente e territorio, il suo amico che lavora all’arpa, gli amici che fanno volontariato nel quartiere a forte densità mafiosa, ecc..E poi ci sono io, con lo stesso elenco di amici e parenti fatto per fedro. E poi tutti voi utenti che state partecipando a questo dialogo su dipalermo. Anche per voi lo stesso elenco di amicizie e parentele.
    Ma sicuramente gli imprenditori che hanno messo su l’addaura reef e lo hanno portato a quel livello di cura e di bellezza, loro non erano palermitani. Stirpe quest’ultima incapace di mettere su locali con tanta cura e senso di civiltà e bellezza. E sicuramente non sono palermitani i gestori e proprietari di tutti i pub sul mare e non che ci sono a palermo. Noi palermitani non siamo capaci, per dna, di mettere su con tanta cura, locali così belli.
    Ora mi sta venendo un dubbio: non è che sarò figlio adottivo e che i miei genitori mi hanno prelevato da un orfanotrofio quando avevo pochi mesi e non lo sapevo? Magari, anzi sicuramente, un orfanotrofio del nord, del civilissimo nord, dove la gente è civile per natura. Io figlio di genitori settentrionali purosangue che non so per quali motivi mi abbiano abbandonato. Che dubbi atroci: devo chiedere subito a mia madre!!

    roberto il 10/08/2012 alle 14:44
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  80. una cosa è dire che un posto è magnifico, un’altra è giudicare i gestori solo perchè non ti facevano entrare. Io all’addaura reef sono sempre entrato perchè ci andavo vestito sistemato e mi sono sempre posto con educazione. Forse se mi fossi presentato con 6 maschi con le canottiere, i dr sholl”s e le catene d’oro al collo tipo le maglie della tirrenia….. Magari non avrebbero fatto entrare neppure me.
    La verità è un’altra. È che l’addaura reef e il nuovo locale non potevano coesistere…….
    Si dovrebbe capire chi sono i gestori del nuovo locale e sopratutto con chi sono “ammanagliati” …… Forse per questo non è arrivata la concessione…..
    Ancora non sono potuto a dare ma amici mi hanno detto che si puó andare ad ammucciare a paragone del reef.
    Comunque per la cronaca il locale più bello della sicilia occidentale non era il reef, per me è il sea club!
    Ps ….. Anche li sono sempre entrato….
    Ma non è che quelli che si lamentano forse sono tasci?????

    Marco De Belli il 11/08/2012 alle 23:44
    0    0   
  81. Leggo Live Sicilia e vedo sempre faziosità nei commenti che vogliono nascondere sotto il tappeto notizie, tra l’altro pubblicate da testate quali Repubblica, GdS etc, ma che vengono “rigirate” nei blog e anche qui.
    Marco De Belli e Pietro se leggeste e se vi documentaste prima di scrivere sarebbe qualcosa a vs. favore.
    Provate a leggere http://www.quotidiano24.it/?p=10465 e capireste che “a chi la patente non l’ha mai avuta (almeno lecitamente)” come la possono rinnovare?
    A tutto ciò si aggiunge il resto citato dall’articolo linkato.
    Chi grida più forte spesso è colui che ha da nascondere e quindi vuole distogliere lo sguardo da se e i suoi affari.
    Tutti i discorsi tasci e etc. sono stupidaggini.
    Dispiace sicuramente che persone che lì lavoravano ora sono a spasso e che comunque è stato una bella realtà della vita notturna.

    Giorgio il 13/08/2012 alle 11:51
    0    0   
  82. @Giorgio, è quello che ho cercato di far notare……

    lufio il 13/08/2012 alle 12:14
    0    0   
  83. Leggo che il dispiacere per la perdita di un posto dove fare tappa nel lungo giro dei seraioli palermitani, ha superato quello per la perdita di un pezzettino di costa pulita e ben tenuta.
    Non c’è da preoccuparsi, presto nascerà un nuovo locale dove praticare il facebook outdoor.

    Dario il 13/08/2012 alle 14:44
    0    0   
  84. Sono andato in quel locale una sola volta. Un posto splendido. Nessuno si chiede cosa accadrebbe laddove le accuse mosse ai gestori non fossero confermate a livello giudiziario. Avremmo perso tutti. Perché, vedete, il tema non e’ che un posto e’ bello o brutto a seconda che io vi sia ammesso o meno (e peraltro si trattava di un locale pubblico aperto a tutti). L’atmosfera, il panorama, l’incanto della vista, la pulizia, la cura dell’ambiente lo rendono bello. E cio’ indipendentemente dal fatto che ci si vada o non ci si vada. Tutti gli altri discorsi sono qualunquistici e sterili.

    Paolo il 13/08/2012 alle 21:49
    0    0   
  85. I molti ne fanno un discorso di pulizia, cura dell’ambiente ieri ed inquinamento oggi, ma nessuno ha notato le traversine delle ferrovie in legno impregnato di olio di creosoto qualificate come rifiuto pericoloso abbandonate lì nel terreno a ricordare più fausti tempi?
    Chi le dismetterà l’Amia, i precedenti gestori?

    ferdinando il 14/08/2012 alle 03:08
    0    0   
  86. Chi lascia rifiuti è deprecabile …… le traversine sono una minaccia all’ambiente e l’abbandono va denunciato.

    Giorgio il 18/08/2012 alle 14:27
    1    0   
  87. Ho sempre desiderato vedere questo mitologico addaura-reef. Una volta c’ero quasi, ma quando ho visto la fila di auto posteggiate ambo i lati in zona rimozione per centinaia di metri e i posteggiatori abusivi ho rinunciato. Peccato…

    Daniele il 19/08/2012 alle 15:39
    0    0   
  88. RISPONDO AL SIG.MASSARO…L’ADDAURA REEF NON è STATA CHIUSA DALLA MEDIOCRITA’ COME LEI SOSTIENE,BENSì DA ALTRO CHE NON STO QUI AD ELENCARE E SMETTETELA DI DIRE SEMPRE LE SOLITE E BANALI COSE…RICORDATEVI CHE SI VIVE A PALERMO…CIOE? AMICI DI AMICI…POLITICI ED AFFARI MA SOLO PER LE LORO TASCHE……..

    falco il 25/08/2012 alle 11:14
    0    0   
  89. http://livesicilia.it/2012/06/10/nasce-un-nuovo-club-alladdaura-e-dellassociazione-okeanos-2

    Quindi nasce con luca insalaco e aricò…ora ci sono i barbaro del goa, insalaco e pippo pitarresi…e vi do una dritta…se viene impedito l’accesso ad un locale pubblico basta chiamare i carabinieri…è illegale impedire l’accesso, è discriminazione…non esiste! siate furbi!
    ps…anche la drink card d’uscita è illegale…non farvi uscire se non bevete è sequestro di persona: carabinieri…
    non fate che lo strapotere vi soffochi!

    Rossella il 01/09/2012 alle 15:29
    0    0   
  90. Sai qual’è il punto, che non riusciamo a trovare una via di mezzo tra l’abbandono e la privatizzazione selvaggia di spazi pubblici. Sta proprio a metà tra l’Addaura Reef e la discarica, lo spazio per il bello

    simone tulumello il 11/09/2012 alle 15:10
    0    0   
  91. Quoto simobe tulumello..una via di mezzo…l addaura reef aveva tolto un bel pezzo di mare a tanta gente come me che li ha iniziato a nuotare…di contro quel posto abbandonato adesso è troppp sporco…si poteva creare un posto con u accesso libero di giorno, paghiservizi com’e l’ombrellone e il bar e la sera locale fighettino (lo dico con ironia) ma non troppo severo al entrata!!!

    marcello il 18/08/2013 alle 23:36
    0    0   

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