i fatti dopo il ragionamento

Palermo brutto e sfortunato Il Cagliari pareggia sul filo

di

Rosa ancora confusi e inconcludenti, un solo punto dopo tre giornate

18 commenti

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  • 16 settembre 2012 03:05

    Il Palermo una volta sull’ 1 a 0, doveva puntare
    a raddoppiare, e non a difendere troppo a lungo il
    risultato iniziale. Era fatale e incombente il pareggio.
    E’ una squadra senza personalità, senza cattiveria.
    Temo che il Palermo ci farà soffrire.

  • 16 settembre 2012 05:14

    Salve, ma come si fa adesso a dire che è preoccupato di retrocedere??
    Ha venduto tutti i migliori giocatore negli ultimi 2 anni sostituendoli con giocatori da serie C.
    Situazione allucinante, adesso possiamo aspettate solo il mese di Gennaio ma sarà troppo tardi!! ….Solo Delio Rossi ci può Salvare!!

  • 16 settembre 2012 08:19

    .Alessandro xche’ batti su sannino preparazione?Ti rendi conto che questo allenatore ha un modulo d gioco impostato sulla velocita’e si trova pieno d ragazzini fammelo dire (ujcani,garcia,pisano,morganella)dv vai con queste persone.
    L’unica cosa che non capisco perche’ha preso viola?Tutto cio’ e’ assurdo.
    Concordo l’amico prima xche’ dire di aver paura di retrocede adesso il presidente e’ un buffone di corte semplicemente ricolo.
    Chi ama il palermo ama lo sport

  • 16 settembre 2012 08:41

    zamparini è disconnesso da tempo

  • 16 settembre 2012 10:41

    Salve, sono stato ieri allo stadio dopo non so più quanti anni. In effetti la squadra mi è apparsa confusa, venivano sbagliati anche i passaggi (in apparenza) più facili, dare palla a Hernandez significava perderla subito dopo (e infatti il pubblico della tribuna inveiva continuamente contro la sua inutilità, invitandolo a ben altre attività). Una bordata di fischi impressionante ha accolto la fine della partita, e l’uscita dal campo a testa bassa di Sannino, non so quanto colpevole di questa vicenda, o complice o vittima. Di questo passo comunque non si va da nessuna parte, eccettuata, ahinoi!, la serie B. Saluti, M.

  • 16 settembre 2012 12:09

    I fischi alla squadra testimoniano della vigliaccheria della stragrande maggioranza dei palermitani, “pappariusi” semu i megghiu, ma in realtà il dna è formato da almeno 2300 anni di servilismo, sudditanza, “vassallismo”, opportunismo e inciuci con i detentori di un qualsiasi potere (anche quelli finti, e quello di zamparino che sfrutta il nome, i colori, la passione e i soldi dei palermitani è finto ed equivoco)… pappariusi che si lamentano di zamparino dietro le quinte salvo contestare “i deboli” calciatori, convinti, magari, di mandare messaggi in questo modo a zamparino… surreale, ridicolo… non sia mai che si contesti apertamente questo equivoco individuo che, ha fatto risaltare anche in ambito sportivo – amplificati – tutti gli elementi scritti sopra legati a servilismo e sopportazione. Potrei vantarmi di avere intravisto immediatamente gli atteggiamenti di zamparino, e dell’ambiguo rapporto zamparino-pubblico, e di averli scritti da “sempre”… sarebbe inutile soddisfazione per gente “povera”, peraltro non è nemmeno un elemento da soddisfazione… Ieri dentro la Favorita ho vissuto il momento più desolante, da sempre, in ambito sportivo; quanta rassegnazione si sentiva dentro lo stadio.

    zamparino di calcio non ne capisce niente, lo provano decine di bidoni scambiati per campioni (e relativi sperperi di decine di milioni), la rosa è scarsa… ma sannino è pure scarso: non gioco, vuoto, raramente osservato, persino in serie C.

  • 16 settembre 2012 15:10

    ah ah ah, gigi,mi deludi. Ieri hai finanziato zamparini? Allora non dire testa e corna dei palermitani.

  • 16 settembre 2012 16:00

    Caro Alessandro, non avevo ascoltato il tuo commento prima di scrivere il mio. E, ancora una volta, sembriamo ragionare all’unisono.

    http://www.tifosirosanero.it/archives/2655.

    La squadra è modesta, ma Sannino ci mette del suo. Complimenti

  • 16 settembre 2012 17:33

    Testa e corna è un lapsus interessante.

  • 16 settembre 2012 18:58

    SANNINO ESONERATO. ARRIVA GASPERINI.

  • 16 settembre 2012 19:15

    Io dico e lo ripeto siamo da manicomio questa persona(Zamparni)ci umilia,
    Ci sta’rendendo ridicoli agli occhi dell’italia intera,se avesse completato l’organico con calciatori di esperienza sarebbe stato tutto diverso.
    Cominio a pormi un quesito i problemi a Palermo sono nella societa’?
    Comincio ad esserne piu’ convinto.
    Basta Zamparini.

  • 16 settembre 2012 19:49

    Scusa Alessandro, c’è qualcosa che non capisco… Dopo la finale di Coppa Italia il sig. Gasperini contattato da Zamparini disse che il ciclo era finito e che quindi servivano giocatori idonei per un campionato da sesto/ottavo posto!! E così alla fine arrivo Pioli…
    Adesso Gasp. viene con questa squadra??? Boh

  • 16 settembre 2012 21:08

    Vitogol, ho letto il tuo articolo. Concordo quanto hai scritto. Potrei aggiungere altro, ma al momento penso va bene cosí.

  • 16 settembre 2012 21:16

    X MICHELE:
    Pardon. Si. Volevo scrivere peste e corna. Grazie di avermelo fatto notare, Michele.

  • 16 settembre 2012 22:04

    Roberto, meriti una spiegazione: i riferimenti ai palermitani (dei quali faccio parte fin dalla nascita, e quale mi considero, anche se viaggio dall’età… “ancora studente”) sono di tipo comportamentale, in tutti gli ambiti sociali non solo nel calcio, per i quali io noto semplicemente certe attitudini ( e nei primi giorni quando torno a Palermo mi “appassionano” persino le gestualità, tipiche… anche se in molte si leggono i motivi della lontananza dal mondo globalizzato, e purtroppo “quello che conta”, volutamente non scrivo quello evoluto…), che non vuol dire affermare peste e corna o inventarsele, né esprimere opinioni, sono fatti reali, per me evidenti, come altri popoli hanno le loro caratteristiche. Il DNA siciliano, i comportamenti trasmessi, e quelli imposti da condizioni sociali storiche economiche culturali (e pseudo-culturali), sono quelli che ho scritto alcune volte, io non invento né scopro niente.

    Lo stadio e il finanziamento: noti quella che potrebbe sembrare una contraddizione, e forse lo è pure, anche se avrei l’attenuante del “ritorno” alle origini (anche se vengo spesso, ogni due-tre mesi). Mi spiego ( giustifico 😀 ): anche se viaggio tra i posti che rappresentano gli affetti e l’identità per me ci sono Mondello, monte Pellegrino, lo stadio la Favorita (solo il nome mi mette i brividi!) e alcuni altri posti della città; quelli che visito altrove anche bellissimi e curati e che apprezzo non toccano, pero’, le corde dell’emotività profonda. Allo stadio io non ci vado solo per vedere la partita, ma anche per rivivere il rito tribale che conosco dall’età di 6 anni, per i suoni, i colori, gli umori, per sentire un aspetto dell’emotività della città. Per me l’intruso è zamparino che da come si comporta fin dal primo giorno, cioè all’opposto di come avrebbe potuto e forse dovuto, non ha niente a che vedere con il Palermo e con i sentimenti che descrivo. Io lo critico per i suoi atteggiamenti dal primo giorno, e ammetto che aspetto che se ne vada, perché amplifica quelle (paralizzanti, controproducenti) caratteristiche ancestrali dette prima.

  • 16 settembre 2012 22:27

    per onestà: è vero pure quello che intendi, cioè, lasciare soli allo stadio lui è i suoi vassalli, non comprare più abbonamenti tv, e obbligarlo, per fallimento anche economico, ad accelerare la sua partenza, magari verso vergiate, dato che vicino ha i medici e pure i luoghi di ritiro ora. Ma quando si vive almeno 9 mesi l’anno altrove, tornare e non rivivere certi gesti ed emozioni è come non tornare, e la necessità è amplificata dalla distanza. Si può essere pure presenti e criticarlo sempre e ovunque per fargli capire che non è gradito, io lo faccio…
    ed è lui che deve ringraziare i palermitani che sono troppo docili.
    Infine, Roberto: sicuramente hai notato che non ho mai scritto di fare parte “ri megghiu” né di essere perfetto; ho molti difetti.

  • 16 settembre 2012 23:06

    Ve bene, allora sei giustificato diciamo, perchè non stai a palermo stabilmente. Però, io al posto tuo, rinuncerei allo stadio, intanto perchè cmq le altre cose più importanti suggestive e caratteristiche, oltre che rappresentative della nostra città, le puoi comunque assaporare, perciò rinunceresti solo allo stadio. E poi, proprio perchè zamparini è quello che è, io in ogni caso sta soddisfazione di avere i miei 15 o 30 o 70 euro, secondo da quale settore guardi la partita, non gliela darei. Si vede che la domenica alle 15, anzicchè andare allo stadio, vai a visitare un posto che non conosci a palermo, o ti fai una bella scampagnata in qualche agriturismo delle madonie. Il che ti arricchirebbe molto più che vedere una squallida partita di una futura squadra di serie B.

  • 17 settembre 2012 00:14

    forse è vero che se vivessi stabilmente a Palermo non sentirei l’esigenza del rito tribale, per contestare zamparino.
    Ma l’agriturismo non lo considero arricchente, è roba per fighetti, le mode non le seguivo nemmeno adolescente. Preferisco monte Pellegrino… e stare con i miei animali.

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