i fatti dopo il ragionamento

L’Amia è morta, e ora caccia ai suoi assassini

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Sino a 15 anni fa l'azienda aveva i conti a posto, poi arrivarono le truppe del centrodestra. Che dire all'imprenditore che oggi paga 27 mila euro di Tarsu? Tarsu1 | Blog diPalermo.it

C’è una pericolosa sensazione che va spazzata via senza esitazioni, in questi giorni di epica immondizia. E cioè che il fallimento dell’Amia sia in qualche modo da inquadrare in un periodo di crisi diffusa: della serie chiudono le banche americane, figurati se l’azienda della munnizza palermitana poteva farla franca?

E allora diciamolo, anzi ripetiamolo, ad alta voce: l’Amia non ha nulla a che fare con lo spread, la morte dell’azienda non ha colpevoli nello scacchiere economico mondiale.

Sino a una quindicina d’anni fa, prima che diventasse terreno di conquista del centrodestra, l’Amia era un’azienda che marciava senza troppi scossoni, con numeri tutto sommato a posto e prospettive rosee. Talmente rosee che negli anni Novanta decise di investire un po’ di denaro nell’operazione cassonetti d’autore, in collaborazione col Giornale di Sicilia, facendo decorare i grandi contenitori di rifiuti da artisti del calibro di Maurilio Catalano.

Poi ai vertici arrivarono i colonnelli berlusconiani e dell’Udc e la musica cambiò. Mega stabilizzazioni di precari (quasi un migliaio), trasferte milionarie negli Emirati Arabi e persino l’assunzione in via ereditaria di qualche centinaio di figli di dipendenti.

L’Amia diventò una macchina mangiasoldi e un immenso bacino elettorale nel quale sguazzare a spese dei contribuenti.

E’ chiaro che oggi solo qualche populista, più o meno colpevolmente disinformato, può addossare al sindaco Orlando la colpa dell’emergenza rifiuti. Meno chiaro è immaginare come uscire da una situazione inaudita come quella che un nostro lettore ci ha segnalato. Si tratta di un imprenditore che nel 2012 ha pagato oltre 27 mila euro di tassa sui rifiuti. Ventisettemila euro, chiaro?

Con una simile cifra avrebbe potuto acquistare un piccolo mezzo per la raccolta dell’immondizia, assumere un lavoratore ad hoc e gestire il servizio autonomamente.

Invece sborsa quasi duemilatrecento euro al mese (lo stipendio di due operai) per avere i rifiuti sotto casa e davanti alle sue attività commerciali.

Insomma, non credete che chi ci ha portato a questo sfacelo meriti qualche anno di galera?

51 commenti

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  • 29 aprile 2013 17:03

    Caro Gery, ricordo ancora – e mi rode parecchio – il conto pagato dall’allora dirigente Vincenzo Galioto e il dirigente Colimberti (mi pare si chiamasse cosi) per Hotel di Lusso, Champagne et similia . Anzi credo che ci fosse di mezzo anche una improbabile sponsorizzazione : si , la sponsorizzazione della munnizza, in stile guardate quanto e’ bella… forse pensavano a Mondello, non a Bellolampo.
    concordo assolutamente con cio’ che hai scritto, ma mi sarei quantomeno aspettato da un Sindaco che dice “di saperlo fare” almeno un coinvolgimento dei media alla De Magistris per intenderci.
    Resta solo una triste domanda che ci stiamo facendo tutti noi “autoctoni” : Ed ora che si fa?

  • 29 aprile 2013 18:28

    27mila euro sarebbero una cifra folle anche a Oslo, a meno che il signore in questione non sia proprietario di un centro commerciale con cento e passa negozi! Chiunque abbia determinato questa situazione dovrebbe come minimo essere allontanato da qualsiasi posizione di sottogoverno, e se riconosciuto colpevole, pagare fino all’ultimo centesimo per questo disastro: ma cose di questo tipo forse succedono solo a Oslo.

  • 29 aprile 2013 19:21

    Micheluzzo: no, non si tratta di un centro commerciale con cento e passa negozi.

  • 29 aprile 2013 20:18

    Lo immaginavo: e’ un vero schifo! anche perche’ oltre la tarsu ci saranno tutta una serie di tasse e imposte e adempimenti burocratici cui ottemperare per poter lavorare!

  • 30 aprile 2013 08:06

    Bisogna scriverolo e urlarlo tutti i giorni di chi è la colpa di tutto ciò, affinchè si sappia.
    E la finiscano i tirapiedi e leccac…. di addossare la responsabilità ad Orlando. Andrebbero arrestati anche questi.

  • 30 aprile 2013 08:31

    @michele, ma piuttosto farei arrestare i tirapiedi di Orlando come te. Vergogna tu e lui, è sindaco da un anno e la città è la fogna di sempre. Fino a quando reggerà l’alibi Cammarata?

  • 30 aprile 2013 08:49

    Cammarata non è un alibi.
    È stato colui che ha creato il disastro.
    Lei lo ha votato e questo Le brucia.
    Sapesse quanto brucia a chi lo ha sempre osteggiato.

  • 30 aprile 2013 09:02

    Si Agostino, va bene. L’abbiamo capito e siamo d’accordo.
    Adesso però Orlando è sindaco da un anno, lui ha detto in campagna elettorale di avere le soluzioni per l’Amia, per la Gesip, per la cultura, per la città.
    Ha chiesto e ottenuto il tuo voto e il mio, perchè giurava che il sindaco lo sapeva fare, e oggi la situazione di Palermo, dei suoi problemi, è sotto gli occhi di tutti.

    Anche la Gesip è colpa di Cammarata? Anche la Favorita?

    Molti errori sarannno anche di Cammarata, ma le promesse a vuoto sono tutte sue.

  • 30 aprile 2013 09:21

    I disastri del centrodestra li pagheremo ancora per molti anni, Orlando ha il torto delle promesse facili: ricostruire da tali sfaceli non è facile e Orlando avrebbe dovuto dirlo subito.
    Ma equiparare chi ha fatto terreno bruciato per 10 anni e chi dopo 1 anno ancora non riesce a venirne a capo, come hugo s., è da persone in malafede.

  • 30 aprile 2013 11:45

    Solo qualche populista disinformato puo’ accusare Orlando?
    Chiedo scusa, ma nei numerosi viaggi a Roma per la stabilizzazione dei dipendenti GESIP perche’ Orlando non ha mai affrontato il problema AMIA. Solo perche’ non era responsabilita’ del Comune perche’ era commissariata? Allora ce ne laviamo le mani e respiriamo diossina? O aspettiamo il fallimento?
    Era forse il fallimento il vero interesse di Orlando? Quello che gli consentira’ di creare un unico carrozzone di precari da stabilizzare in una societa’ cui confluiranno AMIA, AMIAessemme e GESIP? E cosi’ non si prendono 2 piccioni con una fava?
    Smettiamola di guardare la pagliuzza, cerchiamo di toglierci la trave davanti agli occhi!

  • 30 aprile 2013 13:39

    900 di tarsu, posso chiedere un risarcimento per un servizio che non mi viene garantito?

  • 30 aprile 2013 13:39

    Bravi ottimo lavoro, peccato per la qualità audio.

  • 30 aprile 2013 13:43

    Grande Alessandro Amato !!!!! tutti con te!

  • 30 aprile 2013 13:55

    Dovrebbero fare uno sgravio in tutte le cartelle che hanno da poco mandato per la Tarsu. Per questo schifo e per la vergogna che proviamo noi Palermitani verso i turisti .. che invece di fotografare i nostri Bellissimi monumenti scattano le foto all’immondizia .. dovremmo chiede i Danni per quello che ci sta facendo vivere. e per quello che lascia come un bruttissimo ricordo della Nostra Palermo ai Turisti. Sindaco se lei veramente lo sa fa… LO FACCIA. Lo so non è tutta colpa sua.. ma ora è compito SUO.

  • 30 aprile 2013 14:21

    Bravo Alessandro! Ora vediamo che dice il sinnacollando (SE dice!)

  • 30 aprile 2013 14:22

    palermitaniiiiii, smettete di pagare la tarsu ! skifoooo. vergognaaaaaaaaaa!
    morale della favolaaa??? siemu tutti mienzu a munnizzaaaa.! caro sindaco leoluca ce la dia qst risposta se tiene le palle … i cittadin

  • 30 aprile 2013 16:49

    Ai lettori: stiamo effettuando un cambio di server quindi per qualche minuto alcuni commenti potrebbero non essere visibili. Ci scusiamo per l’inconveniente.

  • 30 aprile 2013 20:47

    @eolian scusa e che tieni una mega villa ??? 900 euro??? a però…

  • 30 aprile 2013 23:52

    Bravo Alessandro…bel servizio

  • 30 aprile 2013 23:52

    Il degrado di Palermo con Orlando CASCIO è sotto gli occhi di tutti ma era ampiamente prevedibile

  • 01 maggio 2013 00:11

    mi chiedo cosa ci fa Orlando a Palermo,dopo,tutti i fallimenti e voltafaccia, politici nazionali,rieletto da chi ha sempre tratto vantaggi,dalle leggi regionali,

  • 01 maggio 2013 00:12

    Gentilissimo Sig. Amato, le faccio i miei complimenti per questa intervista, ma le assicuro, come cittadino scettico, che affinchè ci sarà questa municipalizzata ( AMIA ) i problemi di pulizia nella nostra città non verranno mai risolti. Secondo il mio parere tutti i dipendenti AMIA, dal più piccolo al più grande dirigente non dovrebbero essere riconfermati, considerando il fallimento. La cosa più corretta che il comune deve fare, bandire una gara di appalto con aziende settentrionali ( pultroppo non è lecito ). Da oggi la raccolta dei rifiuti è ripresa, ma non potete capire quello che rimane sotto i marciapiedi, poichè gli addetti alla raccolta non si degnano di dare un colpo di scopa, lasciando le vie e gli angoli in un degrado peggio di prima. Concludo, consigliando al Sign. Sindaco, ( sempre se lo sa fare ) di non riscuotere per quest’anno la tassa sui rifiuti ( TARSU ) inquanto la città di PALERMO si trova in un degrado allucinante peggio di una città del terzo mondo. Stavo per dimenticare un fattore importante, questo è il mese dei turisti a risparmio e per come vedono la città, stiamo ben tranquilli che essi non faranno una buona publicità, per come ho potuto costatare oggi, osservando un turista che fotografava una montagna di rifiuti per poi questa fare il giro del mondo. SINDACO ORLANDO BUON LAVORO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e buon divertimento.

  • 01 maggio 2013 00:14

    A Oslo c’è carenza di rifiuti

  • 01 maggio 2013 00:14

    Minestra arriquariata….

  • 01 maggio 2013 00:46

    ieri sera i vigili del fuoco hanno lavorato e anche molto

  • 01 maggio 2013 00:49

    @mary no una casa da 90m2 e un attività commerciale

  • 01 maggio 2013 10:56

    Caro palermitano se tu facessi la differenziata le cose cambierebbero, non ti lamentare della munniza, la metti tu, se chi sporca e chi pulisce non si vengono incontro non si va avanti!!!

  • 01 maggio 2013 11:39

    In questi giorni di “passione” ho guardato le montagne di rifiuti e ho potuto osservare che almeno il 50% di tutto quello che viene riversato nelle strade è ampiamente riciclabile e non ho visto, naturalmente, quello che contenevano i sacchetti chiusi, perchè in questo caso la percentuale sarebbe salita di molto.
    E non mi si venga a dire che in alcuni quartieri non c’è la raccolta differenziata perchè (bene o male) i cassonetti per la plastica/carta/vetro ci sono anche se non sono il massimo in tutti i sensi. Basta un poco di buona volontà.
    Il bello è che il palermitano ha una considerazione di se stesso (per quanto riguarda la pulizia) molto alta e si indigna nel vedere le montagne di rifiuti, però nello stesso tempo se in auto sta fumando e il pacchetto delle sigarette si svuota lo lancia con disinvoltura dal finestrino; se è raffredato e soffia il naso dove lo mette il fazzolettino? lo getta dal finestrino! i ragazzi che stanno la notte a bere vicino ai pub dove mettono le bottiglie e lattine di birra? naturalmente posate sul marciapiede. Se ci si deve liberare di una lavatrice o un mobile vecchio che si fa? ma sì vicino al cassonetto è più comodo che andare a piazzale Giotto e consegnarlo all’Amia.
    Con questo vorrei dire che certamente pagare (salato) un servizio che non viene espletato provoca rabbia, l’amministrazione comunale ha in parte le sue responsabilità, l’amia ha anche le sue, ma il palermitano in tutto questo non collabora per nulla, anzi peggiora le cose bruciando i rifiuti e crea molto più danno di quando nell’ultima estate Bellolampo andò a fuoco.

  • 01 maggio 2013 12:20

    @marcello Lima, prendo il tuo commento come una battuta.

  • 01 maggio 2013 12:21

    CARISSIMI EX CONCITTADINI MI TROVO ANCORA UNA VOLTA NELLA MIA ADORATA CITTA’ PER PASSARE QUALCHE GIORNO DI VACANZA E QUELLA CHE RITROVO E’ UNA CITTA’ ABBANDONATA DAI SUOI CITTADINI E DALLE SUE AMMINISTRAZIONI, UN NON LUOGO DOVE UN GRUPPO DI PERSONE SI RITROVA A CONVIVERE MA SENZA UNA IDEA DI SOCIETA’ , SENZA CURA PER I PROPRI LUOGHI. OLTRE ALL’INDECENTE SPETTACOLO DELL’IMMONDIZIA STRARIPANTE, FENOMENO ASSOLUTAMENTE PREVEDIBILE GIA’ DIVERSI ANNI FA, MI RATTRISTA LA TOTALE INCURIA DEI LUOGHI PUBBLICI. GIARDINI, SPARTITRAFFICO, ROTONDE, ETC, VERSANO NELLA TOTALE INCURIA, SONO INVASI OLTRE CHE DA IMMONDIZIE ANCHE DA ERBACCE. MARCIAPIEDI IMPRATICABILI CHE SEMBRANO FORESTA VERGINE! UN POPOLO CHE PAGA IL PIZZO E’ UN POPOLO SENZA DIGNITA’ MA ANCHE UN POPOLO CHE NON HA RISPETTO PER I PROPRI LUOGHI NON HA DIGNITA’. VENDIAMO AGLI ALTRI L’IMMAGINE DI UN POPOLO, QUELLO SICILIANO, CHE VIVE COME MAIALI IN UN PORCILE, ORMAI ABITUATO A FARE LO SLALOM TRA IMMONDIZIA, TRAFFICO, E ERBACCE. OGGI RITROVO UNA CITTA’ CHE OLTRE A RIPROPORRE I SOLITI “VECCHI” GUAI HA PEGGIORATO ANCHE LA SUA IMMAGINE. MI VIENE DA PENSARE CHE SE QUESTA E’ LA SITUAZIONE VUOL DIRE CHE QUESTO E’ QUELLO CHE MERITATE, MI CONSOLA SOLO IL FATTO CHE A QUESTO SCEMPIO IO NON LO SUBBISCO PIU’ E MI DEPRIME IL FATTO CHE SEMPRE PIU’ REMOTA E’ LA POSSIBILITA’ CHE LA MIA FAMIGLIA ED IO POSSIAMO, UN GIORNO, FARE RITORNO. BUONA FORTUNA PALERMO MIA

  • 01 maggio 2013 18:06

    Ho letto la notizia su Oslo, grazie a Domenico per la segnalazione, e francamente continuo a non capire perché “noi” dobbiamo essere così diversi da “loro”. Tra l’altro Gianos dice una cosa che colpisce pure me, e cioè che almeno metà dei rifiuti sono rifiuti riciclabili (vedo scatole di cartone vuote gettate senza neanche essere ripiegate e schiacciate, bottiglie di vetro, di plastica etc. etc.), oltre a materassi, poltrone, divani, elettrodomestici…

  • 01 maggio 2013 19:32

    GRAZIE X IL VIDEO, GRANDE ALESSANDRO!!!!

  • 01 maggio 2013 19:33

    Caro sindaco avevo sperato molto in lei ,ma tutto e non solo la spazzatura va molto male…buon lavoro

  • 01 maggio 2013 19:34

    Orlando è il Sindaco, ma c’è ancora il Prefetto ed anche un Procuratore della Repubblica.

  • 02 maggio 2013 08:33

    QUANDO SI DECIDONO DI FARE COME IL NORD A FARE LA DIFFERENZIATA FORSE SI SISTEMERANNO TNT COSE MA COME SEMPRE I CERVELLI SONO BLOCCATI AL 1800 CARI SINDACI DEL CAVOLO.

  • 02 maggio 2013 08:33

    video inamovibile

  • 02 maggio 2013 08:34

    Nel quartiere Sperone addirittura qualche giorno fa l’autobus ha dovuto deviare dal suo percorso perché la strada era stracolma

  • 02 maggio 2013 08:34

    ma perchè non andiamo a gettare i sacchetti al Palazzo delle Aquile???

  • 02 maggio 2013 10:01

    ORLANDO DIMETTITI!!!!!

  • 02 maggio 2013 12:16

    Domani parleremo di Tarsu a Radiodip. La nostra richiesta al sindaco Orlando sarà rinforzata dagli interventi di Confindustria, Confcommercio e Federconsumatori.

  • 02 maggio 2013 12:31

    Che vergogna nella nostra amata città vedere quello che sta succedendo, per noi cittadini che paghiamo fior di soldi di tasse, per l’igiene, per il decoro, per i turisti e adesso sta arrivando il caldo a complicare ancor dipiù la già triste situazione che ci attanaglia. Noi paghiamo le tasse al comune e tocca loro, sindaco in primo piano, risolvere il problema. Il video lo denuncia chiaramente!!! Sono convinto e fiducioso che il sindaco si attiverà per risolvere questo problema. Ciao.

  • 02 maggio 2013 16:25

    Qualcuno fa il gioco del tifoso. Il tifoso di Orlando e il tifoso di Cammarata. Io non tifo né per l’uno né per l’altro. Tifo per una città pulita, una città dove ognuno fa la sua parte e dove ognuno dà il giusto contributo. Ma questa città, aimè, non può essere Palermo.
    E in tutto questo non dobbiamo dimenticare che nel 2006 o 2007 è stato varato un aumento del 75% della tariffa. Il perché non è stato spiegato da nessuno. Mi sono chiesto: è un aumento legato alle variazioni Istat? O legato a cos’altro?
    Sarebbe altresì corretto e doveroso da parte di chi amministra fare i paragoni del costo del servizio con altre realtà cittadine simili. Mettendo in evidenza non solo i valori assoluti, ma l’analisi costi-benefici.
    Capendo anche, oltre al ritiro del sacchetto che ciascuna famiglia produce, perché i marciapiedi di Palermo sono zozzi, con l’erba che spunta dalle fessure dei gradini e con i rifiuti svolazzanti che si impigliano. Se la forza lavoro c’è ed è stata pure pagata, perché chi di dovere non controlla se si lavora di ramazza?

    Ma forse io continuo a sognare.

  • 03 maggio 2013 00:24

    E’ facile girare un video come questo ed aizzare la folla contro il sindaco della città. Sarebbe più corretto, dopo avere mostrato il video, ricordare che per tre anni fino alla settimana scorsa l’Amia è stata gestita da tre commissari straordinari messi lì in epoca Cammarata-Berluconi. Questa è l’origine del disastro. Poi, la settimana scorsa, il Tribunale di Palermo ha affidato Amia, dopo averla dichiarata fallita, al commissario liquidatore. Per essee chiari -e sfido chiunque conosca un minimo la materia a smentire quanto scrivo- da tre anni il sindaco di palermo non ha poteri per determinare cosa possa fare Amia. Nessun potere. Leoluca Orlando ha chiesto al prefetto la requisizione dell’azienda per potere, in quanto responsabile della salute pubblica, gestire eccezionalmente Amia. Non ha avuto ancora risposta. Questi i fatti e chi fa cronaca dovrebbe essere intellettualmente onesto da non omettere importanti elementi per una corretta valutazione di chi legge.

  • 03 maggio 2013 00:58

    Signor Catalano, la città fa schifo e Orlando è sindaco ormai da un anno. Realtà in-con-fu-ta-bi-le. Tutto il resto è blabla privo di interesse.

  • 03 maggio 2013 07:12

    La realtà inconfutabile è che la città è piena di due cose: rifiuti e precari. Siamo arrivati all’attuale situazione perchè da oltre vent’anni in questa città domina una politica clientelare per cui ogni sindaco è riuscito a farsi eleggere promettendo posti di lavoro precario e trasformando il comune e le municipalizzate in carrozzoni sui quali far salire quanta più gente possibile in cambio, ovviamente, di voti (e magari anche di altro…). Finchè i governi centrali hanno scucito soldi questa politica è andata avanti (ricordo benissimo, sin dall’era Orlando, le manifestazioni dei vari PIP, LSU e precari vari che praticamente ogni anno scendevano in piazza temendo il licenziamento per mancanza di fondi e che venivano puntualmente “rifinanziati” con soldi arrivati da Roma…) ma, finiti i soldi, i nodi sono venuti al pettine. Orlando la smetta di dar la colpa a chi lo ha preceduto perchè lui è stato sindaco per tre mandati ed è tra i principali responsabili (per non dire il principale) di questo sfacelo: cerchi di far funzionare un po’ meglio la raccolta dei rifiuti altrimenti si dimetta e faccia spazio a qualcuno realmente capace di portare aria nuova…

  • 03 maggio 2013 08:53

    JUAN DIEGO CATALANO Sa perché è facile realizzare questi video? Perché raccontano la realtà, danno voce alla città. Lei è un consigliere comunale. Le consiglio, dunque, di uscire da Palzzzo delle Aquile e guardare con attenzione la nostra Palermo… Le consiglio anche di riascolare e rileggere quel che è stato pubblicato su dipalermo.it in più occasioni: mi pare che vengano evidenziate anche responsabilità che non sono di Orlando. Mi scusi la franchezza: lei scrive di onestà intellettuale e sinceramente mi fa un po’ ridere.

  • 03 maggio 2013 08:55

    Il sindaco Orlando ha accettato il nostro invito e risponderà sull’argomento stasera a Radiodip (streaming dalle 19 alle 20)

  • 03 maggio 2013 14:11

    Un’ultima cosa va detta. Leoluca Orlando, quando si è candidato, ha fatto le sue promesse. Programmi e promesse. E come lo sapevo io e tutta la cittadinanza di Palermo, era anche lui a conoscenza degli sfasci provocati dalla giunta precedente nonché degli efffetti e problematiche relative.
    Indi per cui, se riteneva che gli sfasci erano così gravi da non poter essere riparati, semplicemente non si candidava.
    Io, ad esempio, non mi candiderei mai in queste condizioni in quanto consapevole di non aver le capacità di porre rimedio.
    Se qualcun altro si è candidato ed è stato eletto, se non riesce a risolvere i problemi è legittimato a subire le giuste critiche.
    Si chiami Orlando, Cammarata o Vattelappesca.

  • 03 maggio 2013 14:44

    bravo don totò

  • Pingback: L’ultimo regalo di Cammarata | Gery Palazzotto

  • 16 maggio 2016 21:40

    Purtroppo non solo a palermo ma in italia i cittadini hanno la memoria corta.
    io la galera la darei pure ai palermitani che fanno schifo non hanno rispetto di niente e vivono ancora come gli uomini delle caverne
    Complimenti per l’articolo non è di tutti giorni una cosi articolata capaci di analisi
    di questi tempi poi. …..

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