i fatti dopo il ragionamento

Mettiamoci d’accordo su Barreto

di

Barreto | Barreto Capitano | Blog diPalermo.it

Ci dovremmo mettere d’accordo su Barreto, perché continuare così non ha senso. Per capirlo basta considerare l’indice di gradimento dei tifosi e il livello delle prestazioni del giocatore dopo il mancato rinnovo del contratto. Bisognerebbe pensare al bene e agli interessi del Palermo. E bisognerebbe evitare che Barreto, dopo aver deciso di cambiare squadra, venga distrutto da critiche e fischi (fino a un mese fa era utile e apprezzato e, comunque, certe frizioni non fanno bene alla squadra).

Bisogna chiudere questa storia (quattro campionati, oltre centoventi partite, una retrocessione, una promozione, sette gol) in modo pulito. Tra fischi, infortuni, squalifiche, polemiche che coinvolgono familiari e prestazioni al di sotto delle aspettative difficilmente scaturirà qualcosa di positivo. Se n’è avuta conferma contro il Milan.

Perché mettere benzina sul fuoco? Il problema va risolto, lo sanno soprattutto Zamparini, Iachini e lo stesso Barreto. Lo sappiamo tutti: c’è tensione. La soluzione pacifica può essere il “capitano non giocatore”: Barreto potrebbe stare in panchina. Il Palermo, che non può continuare a far finta di niente dopo essere rimasto clamorosamente spiazzato e fregato nella trattativa, potrebbe pensare al futuro e mettere alla prova ragazzi più motivati di Barreto. Il paraguaiano potrebbe riposarsi in vista del trasferimento alla Samp. I tifosi non avrebbero chi fischiare. Io eviterei di scrivere questi articoli. Se è una soluzione che mette tutti d’accordo, possiamo procedere?

22 commenti

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  • 07 aprile 2015 10:48

    don Alessandro

    l’anno scorso di questi tempi, a campionato ormai messo in tasca, mastro Iachini iniziò a sperimentare nuove soluzioni tecnicotattiche assemblando e in pratica preparando la nuova stagione nella massima serie, era sicuro della riconferma…

    nonostante le sberle ricevute in queste ultime tre partite, tre sconfitte, mi è sembrato di notare qualche indecisione in mastro Iachini anche se ha alternato la disposizione del modulo difensivo

    parliamoci chiaro, l’obiettivo stagionale era la salvezza, ottenuta

    se mastro Iachini opterà per le nuove rivisitazioni dei moduli di gioco significherà, a prescindere da Barreto, che si vede già nella prossima panca rosanero stagionale, altrimenti…

  • 07 aprile 2015 10:53

    Perché con Munoz si fuori e Barreto no.
    Non c’è una linea previa che segue la società, non ci sono regole e senza regole si crea scompiglio.
    Se non si pensa a provare ora X il prossimo anno poi la vedo nera.

  • 07 aprile 2015 11:14

    Se Iachini in determinate occasioni lo ritiene più utile o pronto di altri Barreto deve giocare senza che l’onda popolare si scandalizzi e fischi.
    Finché è al Palermo deve poter avere le stesse chance dei compagni.
    Makienok e Joao Silva esclusi per scelta tecnica, ovviamente.

  • 07 aprile 2015 11:42

    Abbiamo Una societa assente,o meglio concentrata sul supermarket
    Giocatori Che giocano per la vetrina altri Che non vogluono farsi la bua…e barreto dopo aver dichiaratp di voler finire la carrièra palermo ha firmato il contratto della vita a danno del palermo…ma deve stare in campo per colère dello spogliatoio fregandosene del xoglione Che paga 40 € per vedere Una banda di lagnusi.
    Ultima fermata e scendo dal carrozzone per quanto mi riguarda

  • 07 aprile 2015 11:42

    PINOLO Le ultime prestazioni lasciano poco spazio al concetto che esprimi. Non mi pare che sia stato d’aiuto. Non me la sento, oltretutto, di dire che il giocatore lo fa apposta. Credo nella sua professionalità. Direi che non ci sono più le condizioni per far bene.

  • 07 aprile 2015 12:17

    Mettiamoci d’accordo e mettiamoci una pietra sopra. Oltre tutto, scusate, ma chi è Barreto? Mediano qualunque miracolato anche lui, come mezza rosa, da Iachini. Gli è bastato un girone d’andata giocato a livelli superiori alla sua media, per montarsi la testa e credersi Pirlo. E invece è un pirla. Ha incasinato tutto, un disastro, credibilità crollata, da capitano a reietto in 1 mese, non si era mai visto. Dimentichiamocelo, tanto è uno dimenticabilissimo.

  • 07 aprile 2015 12:18

    Se fosse un ragazzino, poteva avere un minimo di senso farlo giocare, sempre che si mettesse a disposizione della squadra. Ma Lui è a fine carriera e da tempo ha chiuso con i tifosi.
    Di certo tutela la sua incolumità, perché se disgraziatamente si infortuna seriamente, resta fuori da qui e da lì. Perciò è normale che non giochi più come dovrebbe. Peccato che questo lo capiscano solo i tifosi, perché vedo che la società e anche gli stessi giocatori che ancora lo reputano “Il capitano”, hanno occhi per non vedere e orecchie per non sentire e non vorrei che essendo appunto un gruppo compatto, le brutte prestazioni non siano figlie anche di questo spogliatoio spaccato…perché non ci credo che le dichiarazioni di market nei confronti di un solo giocatore, la massimo due, scombussolano l’atteggiamento degli altri 22. E da qui anche la confusione tecnico-tattica mentale che sta avvolgendo per ora Iachini che non sa a cu dare retta per prima.
    Come dice Stefano, perché Munoz immediatamente sì e Barreto ancora no?

  • 07 aprile 2015 12:45

    Sottoscrivo le tue parole, Alessandro. Credo che Iachini abbia un debito di riconoscenza nei confronti di Barreto, probabilmente dinamiche all’interno dello spogliatoio che non conosciamo e che io posso solo provare ad indovinare. Per esempio Barreto potrebbe essere stato uno di quelli che mando a quel paese Ceravolo scegliendo di salvare l’allenatore.

    Va da sè che adesso è cambiato tutto, sarebbe meglio pure per Barreto defilarsi per evitare polemiche di cui francamente non mi sembra ci sia tutto questo bisogno. “Infortunarsi” domenica dopo i fischi al tiro ciccato mi è sembrato un primo passo in questa direzione.

    p.s. a me Barreto non piace, credo che se ne possano trovare a decine in Italia e nel mondo, credo che il contratto offerto da Ferrero sia in linea con l’idiozia del personaggio, credo, infine, che fischiarlo non sia giusto, con tutti i suoi limiti ha dato tanto per il Palermo e credo che in cuor suo vorrebbe continuare a farlo anche per questo scampolo di stagione, ma non ci riesce. E per questo Iachini dovrebbe evitare di mandarlo al massacro.

  • 07 aprile 2015 12:52

    Sec , l’uni err fatt da Barre e sta quello di permett a sua m di scate il can can sui soci , per il resto ritengo tutto sommato legittimo che abbia scelto di avere l’ultimo contratto importante della sua carriera. Tuttavia, penso che, quantomeno in casa, il giocatore non possa più scendere in campo, fermo restando che, da parte mia, nessun giocatore con la mia maglia indosso, verrà mai fischiato, a meno che non disonori la maglia stessa.

  • 07 aprile 2015 13:38

    Barreto Edgar centrocampista del Palermo stagione 2014/2015, ha il numero 8. Ecco, io parto e arrivo al numero. Se il numero 8 del Palermo ha un rendimento negativo, come tutti gli altri numeri va in panchina o in tribuna.
    Andando a monte della vicenda che comprende anche Ezechiele Munoz da Pergamino, il Palermo paga a caro prezzo il continuo avvicendamento di direttori sportivi i quali, non hanno potuto dare continuità ad un lavoro programmatico che tutte el squadre di un campionato professionistico dovrebbero avere. Semplicemente Barreto o Munoz, in scadenza al 30/06/2015 se non rinnovavano un anno prima sarebbero stati inseriti nelle liste del mercato dell’estate 2015.
    Ritornando al concetto in origine, dobbiamo dire che la questione Barreto, così come quella di tutti i giocatori in scadenza, in presenza di un regolamento che consente di potersi tesserare con una società e giocare con un’altra è grottesca. Che potrebbe dare luogo anche a profonde crisi di identità. Immaginiamo che Palermo e Sampdoria lottavano per un posto in Europa. Il nostro “paraguadoriano” cosa avrebbe fatto? Dato l’anima per il rosanero? Alzato il pedale del freno per favorire il sorpasso blucerchiato? Insomma, un bel dilemma con un giocatore coinvolto suo malgrado, a dire “chi sono” “con chi gioco” “con chi vinco”.
    Per concludere, non condivido gli insulti al giocatore, ma i fischi sì. Perchè questi ultimi non fanno male a nessuno. Anzi un professionista che ogni giorno 27 del mese esce dalla società con un robusto assegno garantito, deve metterli in alta evidenza, così come gli applausi. Forse sarebbe bastato poco al giocatore numero 8 per uscirsene a testa alta, magari intervenendo a tempo debito in conferenza stampa e chiarire tutto dinanzi ai tifosi. Piuttosto che mandare in avascoperta la signora Rosio. La quale, nell’organico del Palermo, non risulta avere dietro le spalle alcun numero.

  • 07 aprile 2015 15:09

    Dovremmo pure provare a chiederci perchè episodi del genere accadono ogni anno. Da quando siamo in serie A, tranne forse la prima stagione, ogni finale di campionato si conclude allo stesso modo con il sentore della smobilitazione generale. Chissà perchè..

  • 07 aprile 2015 15:11

    Il problema di questa squadra prescinde dalla situazione di barreto. Ma a questi signori come glielo facciamo capire che il campionato dura 38 partite????

  • 07 aprile 2015 16:00

    Alla fine Edgar Barreto, o meglio la moglie, avrà fatto le sue considerazioni. Se il Viperetta già condannato per bancarotta fraudolenta, con un nuovo processo in arrivo per evasione fiscale nel prossimo mese di maggio, non dovesse riuscire a corrispondergli quanto pattuito nel ricco contratto firmato, si sarà cautelato mediante l’ottenimento a garanzia di una sala cinematografica di sua proprietà. A garanzia, come la moglie voleva, del futuro della famiglia.

  • 07 aprile 2015 18:24

    io credo che continuare a fare giocare barreto e solo una testardaggine di iachini, in quando visto gli ultimi risultati fatti , e classifica che non ci chiede più nulla, ha che scopo fare giocare uno che già ha la testa altrove? e poi perchè dagli ulteriore mortificazione quando viene sostituito? Basta iachini dentro bellotti vero eroe incompreso.

  • 07 aprile 2015 19:36

    A parte Barreto, da quando Alessandro ha lasciato TGS e lo spettacolo della domenica, il Palermo non vince più. 🙂

  • 07 aprile 2015 20:20

    e alla fine gioco o non gioco dal cilindro magico è uscito fuori questo infortunio (????) caduto come una manna dal cielo. beh questa volta non possiamo dire che la società non sia intervenuta tempesticamente, mi sa tanto della solita scusa per evitare ulteriori questioni in attesa che dalle prossime partite possa venir fuori una situazione più tranquilla.
    è un peccato comunque che gente come barreto o munoz che fin quando hanno giocato hanno fatto il loro dovere in campo debbano trovarsi in queste situazioni imbarazzanti.
    personalmente non so se dividerei le colpe in parti uguali tra giocatori e società ma sicuramente vi pongo un quesito se ad ognuno di voi da un giorno all’altro vi arriva un occasione lavorativa più interessante di quella attuale cosa fareste????

  • 07 aprile 2015 20:36

    Abbiamo visto tutti la grinta che metteva in campo il capitano adesso non la mette più!!! Semplice ormai è demotivato, può considerarsi un ex…bye bye Edgar resta a casa nemmeno in tribuna consiglio personale altrimenti sarai accompagnato solo da paroline dolci!!!

  • 08 aprile 2015 00:32

    L’infortunio di Barreto e’ autentico come una bancona da tre euro. La sua muscolatura deve essere attentamente studiata: uno che si tocca il fianco e si accorge dopo tre giorni di avere una lesione alla coscia deve nascondere chissa’ quale segreto.
    Perche’ la societa’ non lo manda in conferenza stampa? Deve proteggere il capitale?

  • 08 aprile 2015 08:56

    Rilasciare un’intervista sarebbe stato il minimo anziché alimentare polemiche sui social attraverso la signora Barreto. A Palermo sono passati tanti tantissimi giocatori ma pochissimi uomini.

  • 08 aprile 2015 10:10

    Un giocatore andrebbe giudicato per le sue prestazioni (fatte di qualità, quantità, animo e correttezza in campo) e in questo momento Barreto andrebbe lasciato in panchina.
    Però, io osservo che, sin da quando si è saputo che non avrebbe rinnovato, è diventato il bersaglio preferito di molti “tifosi” palermitani, a prescindere dalle sue prestazioni.
    Io non l’ho fatto perché non è mia abitudine ma, a questo punto, mi aspetterei di vedere quegli stessi “tifosi” indignati fischiare anche Dybala, la stellina che ha già deciso che non rinnoverà per strappare un ingaggio migliore alla sua futura nuova squadra, a danno della società che lo ha lanciato in Europa, in questo caso con un reale danno economico per il Palermo. Altro che il caso Barreto!

  • 08 aprile 2015 16:56

    Mi soffermerei sulla surrealtà di determinate situazioni che si verificano forse soltanto nel pianeta calcio.
    Leggo spesso che “il giocatore xy ha dato tanto per la maglia”. Ma che ha dato? Ha fornito una prestazione complessiva adeguata al suo (pazzesco) compenso? Nel mondo reale chi non rende per quanto è pagato di solito viene cacciato. In Italia succede un pò meno; nel mondo del calcio far bene sul piano dell’impegno è un valore aggiunto degno di imperitura riconoscenza. Cosa assolutamente paradossale, se non addirittura grottesca.
    Quanto a Barreto non lascerà nessun rimpianto particolare. Sono lieto che non aggravi il bilancio del Palermo calcio con un contratto sproporzionato al suo valore.

  • 09 aprile 2015 14:32

    Vorrei vedere chi di fronte alla possibilità di guadagnare più soldi rinuncerei per non disonorare la maglia. In particolare fra quelli che ne tanto il senso dell’onore da non pagare mai il biglietto o da esplodere petardi e fare multare la società.

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