i fatti dopo il ragionamento

Le cose che cambiano

di

Scuola Einaudi | Blog diPalermo.it

Tre fiammanti bandiere all’ingresso dell’istituto Einaudi di via Mongerbino. Una settimana fa avevamo segnalato che da sette mesi i brandelli di tre vessilli rendevano indecorosa l’entrata della scuola. Dall’Einaudi ci avevano addirittura corretto: sono così più o meno da due anni. Oggi ci sono nuove bandiere. E ci sono segnali che non vanno sottovalutati anche in queste piccole storie: se è vero che è servito tanto tempo per cambiare, è altrettanto vero che ne è servito pochissimo da quando qualcuno (dipalermo.it) ha chiesto pubblicamente di intervenire.

Una cosa simile era avvenuta sei mesi fa (per una questione molto più importante), per la Città dei Ragazzi. Ricordate il video dell’abbandono? Quel che era fermo da anni si mise immediatamente in movimento: via alle gare di appalto. Ringraziamo chi ci ha ascoltato. E invitiamo i palermitani a parlare, di piccole e grandi cose. Magari ogni cento parole si trova pure una soluzione. Se ci alleniamo bene con le piccole questioni, possiamo diventare bravi anche con quelle più grandi. Proviamo?

10 commenti

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  • 24 aprile 2015 13:21

    Complimenti ad Alessandro Amato e allo staff di diPalermo.it , inoltre condivido e sottolineo in pieno le ultime due righe di quest’altro articolo.

  • 25 aprile 2015 09:23

    MIRACOLO A PALERMO !

  • 25 aprile 2015 12:10

    Caro Signor Amato, sono uno studente dell’ Istututo Einaudi e le vorrei dire che le bandiere non sono state cambiate per merito suo e della sua segnalazione. Le bandiere non potevano essere sostituite perché erano posizionate in maniera sbagliata e come le hanno risposto dalla scuola si stava già provvedendo per modificare la posizione e poterle sostituire anche con una semplice scala dato che le aste sono state modificate. A e comunque le bandiere la scuola le aveva già acquistate prima della sua segnalazione.

  • 25 aprile 2015 12:27

    Caro Marco studente dell’Einaudi,
    quindi, per capirci, quelle bandiere erano a brandelli da ben DUE ANNI, erano mal posizionate da ben DUE ANNI, due bandiere nuove giacevano in qualche cassetto da ben DUE ANNI e, last but not the least, da ben DUE ANNI bastava modificarne l’ubicazione e una banale scala per risolvere il problema.

    Poi ad un certo punto arriva il dr Amato che il 17 aprile racconta qui su diPalermo dei brandelli di vergogna della Einaudi e, in meno di SETTE GIORNI, tutto fatto.

    Con la tua frase “si stava provvedendo” vorresti far credere che si tratti di una mera coincidenza? Che senza l’articolo pubblicato il 17 scorso, oggi l’Einaudi esporrebbe le nuove bandiere?

    Qui ci sono lettori pazienti, caro Marco studente dell’Einaudi, ma ti prego di non offendere la nostra intelligenza.

  • 25 aprile 2015 12:43

    @marco, quando si dice le coincidenze.

  • 25 aprile 2015 13:35

    MARCO Complimenti a lei e alla scuola. Io non ho alcun merito, è ovvio.

  • 25 aprile 2015 13:43

    Piccoli siciliani crescono

  • 25 aprile 2015 18:12

    Conte Max la scuola stava già facendo dei lavori all’interno di ristrutturazione e ha anche provveduto a cambiare l’ubicazione delle bandiere , perché come potete notare prima erano al secondo piano della scuola e adesso sono al primo piano. Tutto questo per merito di Alessandro Amato, quindi perché non far risolvere a lui anche i problemi più gravi hahahaha. Ma finiamola.

  • 25 aprile 2015 21:20

    E fu così che si scoprì che Marco era il figlio del preside dell’Einaudi.

  • 26 aprile 2015 09:43

    Ciao Marco, credo che qui nessuno stia dando meriti oltre misura ad Alessandro Amato nè demeriti otre misura al preside….si fa solo notare come una questione di estrema facilità ( e velocità ) nella soluzione richieda i soliti tempi biblici. In qualsiasi altra parte del mondo industrializzato ( e non ) tre bandiere si cambiano al max in una settimana !. Per chiarire meglio : DUE ANNI PER TRE BANDIERE E’ LO STESSO PERIODO CHE HO SENTITO CITARE A PROPOSITO DELLA RICOSTRUZIONE DEL VIADOTTO PA-CT CROLLATO !!…CI CREDE NESSUNO ??…Da qualche altra parte sarebbe credibile, in Sicilia appare come una barzelletta ! Tu che sei ancora uno studente non puoi già concepire e giustificare una lentezza del genere !.
    Il resto poi…è solita coincidenza ;.D

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