i fatti dopo il ragionamento

Il bello addormentato

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Un Palermo molle e senza stimoli sconfitto dal Parma già condannato alla B nella classica partita di fine campionato. In cui a brillare sono stati i tifosi di casa. Che cantano e tifano. Nonostante tutto. Onore a loro Tifoso Dorme | Blog diPalermo.it

Abbiamo avuto cinque occasioni per segnare, quattro addirittura nel giro di centoventi secondi, nella parte finale del primo tempo, dopo che eravamo rimasti a guardare il Parma per mezz’ora abbondante. Il numero delle opportunità per far gol indica che il Palermo ha giocato e ha prodotto azioni d’attacco. Ma io ho soprattutto notato una prestazione a ritmo basso, tipica di una partita di fine stagione tra due squadre che possono ancora chiedere poco o niente alla classifica.

Il campionato (lo sottolineo ogni anno in questo periodo) lo giocherei con diciotto e non con venti squadre proprio per evitare una classifica lunga e una serie di partite primaverili più o meno inutili. Lo noti che manca il mordente, lo vedi che non c’è grinta, ti accorgi che i ritmi di gioco calano (e non è solo una questione di temperatura). Anche il Parma ha prodotto cinque azioni da rete, ma le vibrazioni emozionali del calcio, al di là del risultato che ci ha visti soccombere 1-0, per me sono altre. Questa partita non lascia alcuna traccia nel mio cuore di tifoso.

Mentre noi dormivamo, Coda aveva colpito una traversa e Nocerino realizzato un rigore (fallo netto di Rispoli, il cui stupore per la decisione dell’arbitro è stato educatissimo ma fuori posto. Se non era rigore quello…). Poi il Palermo ha prodotto due minuti spettacolari, solo che Chochev si è addormentato due volte in ottima posizione, Lazaar ha tirato addosso al portiere e Vazquez (al volo, su corner) ha sfiorato ma non siglato il pareggio. Così come accaduto a Belotti (in campo per gli ultimi trentacinque minuti) con tiro respinto da Mirante.

Ujkani ha parato al posto di Sorrentino (scelta tecnica per premiare chi ha guardato l’intero torneo dalla panchina) e ha respinto due conclusioni insidiose, Rigoni è stato tenuto a riposo per dar spazio a Bolzoni (che però lo spazio non l’ha gestito bene), Rispoli non ha ripetuto le ultime brillanti prove, Maresca è rimasto estraneo dal vivo del gioco, Andelkovic ha indossato la fascia di capitano, Dybala è stato come sempre altisonante, Vazquez ha dato i soliti stupendi assist, Chochev ha steccato sotto porta, Bentivegna ha giocato i minuti finali di una partita che, comunque, verrà archiviata come uno scivolone sulla buccia di banana sistemata dall’ultima in classifica, in una quasi amichevole.

I più brillanti della giornata mi sono sembrati quelli della curva del Parma. Andar allo stadio, con il club già fallito in tribunale e già retrocesso in campo, andare a cantare e a tifare in questi casi è segno di grande fede. Da tifoso (di un’altra squadra) apprezzo.


[ Immagine: fotomontaggio originale di diPalermo - Policy]

23 commenti

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  • 26 aprile 2015 19:11

    Comunque, la notizia piu’ strabiliante della settimana e’ che non abbiamo preso ne’ pali ne’ traverse.

  • 26 aprile 2015 19:59

    Sul “Lo noti che marnca il mordente..” direi solo al Palermo e la dimostrazione sta nella cattiveria che si mette in campo…il Parma ha avuto ben 5 cartellini e ne avrebbe meritato qualcuno in più che sarebbe costata l’espulsione di Gobbi. Il Palermo Zero gialli… ecco anche da qui vedi la differenza del mordente in campo.

  • 26 aprile 2015 20:45

    Evidentemente solo a me interessava coltivare il sogno dell’ottavo posto. Questi qui non vedono l’ora che arrivino le vacanze. Il campionato? Io rimpiango le 16 squadre. Meno partite e piu’ qualita’.

  • 26 aprile 2015 20:50

    Sbaglio o ho sentito a inizio del secondo tempo una bestemmia da parte del signor Rispoli?

  • 26 aprile 2015 21:06

    Vedo Viviano in Napoli Sampdoria. Ne abbiamo la proprita’ e qui parliamo di giocare il campionato con Ujkani.

  • 26 aprile 2015 21:20

    Ahahahah come non detto. Ci teniamo Ujkani

  • 26 aprile 2015 21:22

    NICOLINO Che ha fatto?

  • 26 aprile 2015 21:50

    La cosa che più mi lascia perplesso è che nonostante gli errori del passato non si sia imparato nulla: Non è che Ujkani sia più scarso di Sorrentino, Viviano o Peppino karakappa.. è che trasmette insicurezza a tutto il reparto. (Dottor Amato mi perdoni lìironia sul nome … ma proprio non ho resistito, un suo ammiratore . Salvo.)

  • 26 aprile 2015 21:56

    Una papera nel gol del 2-1 del Napoli. Un innocuo pallone, tunnel e gol. Che se lo faceva Ujkani non sarebbe potuto entrare piu’ al Barbera. Mai dire mai nel calcio.

  • 26 aprile 2015 23:11

    Il Palermo è questo, siamo una squadra da metà classifica, quando Vazquez e Dybala non sono in giornata siamo da una squadra da bassa classifica.
    Iachini dovrebbe inventarsi qualcosa di diverso ogni tanto, uno tra Belotti e Quaison deve giocare titolare

  • 27 aprile 2015 01:56

    Non ricordo l’ultima partita che abbiamo vinto con Ukani in campo. Il problema non è solo puramente tecnico, questo giocatore purtroppo non porta affatto bene !

  • 27 aprile 2015 08:12

    CRISAS E ALESSANDRO BENVOLUTO In effetti i numeri dicono che non è fortunato. Spero abbia modo di ribaltare questa tendenza e anche le nostre sensazioni. Io, però, sono convinto, al di là del valore del giocatore, che servirebbe altro spessore di portiere in caso di partenza di Sorrentino

  • 27 aprile 2015 09:06

    Zamparini deve riflettere, questa squadra senza Vazquez e Dybala rischia la retrocessione…..
    Ma non doveva vendere ai messicani?

  • 27 aprile 2015 12:28

    Ciao Alessandro Amato, volevo chiederti ma come è finita la storia dei messicani, avevano detto circa due mesi fà che questi messicani avevano avuto un incontro con Zamparini, addirittura ho letto che avevano offerto soldi a Zamparini per comprare il Palermo.
    Sul giornale repubblica a firma del giornalista Norrito, anche lo stesso Zamparini aveva confermato l’incontro, e quindi comu finiu?

  • 27 aprile 2015 16:05

    ROSANERO Ho partecipato quasi niente a tutti i discorsi di questo settore, da quando per l’inaugurazione del centro commerciale si presentarono quegli esaltati che parlarono di scudetto in tre anni. Mi pare che a tutti noi, giornalisti e tifosi, piaccia andar dietro a parole che al momento non hanno alcuna attinenza con la realtà.

  • 27 aprile 2015 16:24

    Lasciamoli stare i messicani, arabi, libanesi, cinesi, ecc ecc e godiamoci finchè possiamo Zamparini. Con tutti i suoi difetti grazie a lui il Palermo calcio è una delle rare cose che funzionano in questa città. Godiamoci questi anni finchè durano, del domani non ve certezza.

  • 27 aprile 2015 16:24

    ve -> v’è

  • 27 aprile 2015 16:34

    Ma Iachini non aveva detto che avrebbe fatto qualche esperimento con un tour over considerate le due partite ravvicinate?
    Se Belotti e Quaison non giocano partite intere non ci possiamo rendere conto quanto potranno rendere in seguito, sempre se restano. Se si è in un posizione di classifica direi tranquilla perchè non provare… ah si ha provato il Mister facendo entrare Bentivegna negli ultimi minuti.
    Non capisco come certi giocatori del Palermo a volte non si impegnano… ma non pensano alla loro valutazione vedi quelli del Parma che si mettono in mostra perchè dovranno andar pure da qualche parte.
    Non sono critiche ma leggere la realtà davanti ai nostri occhi. Dimenticavo: se Dybala gioca come in quest’ultimo periodo Zamparini può scordarsi che lo pagano 40 mln.
    Per finire: la maglia influenza questa squadra, una volta rosa e una volta nero.

  • 27 aprile 2015 19:18

    grazie Alessandro per la risposta, la storia degli sceicchi ormai è barzelletta.
    Pensavo che con questi messicani era più seria la cosa, addirittura su un giornale importante come repubblica avevano scritto cifre e pseudo offerte a Zamparini.
    Se anche questa storia è una bufala vorrei capire perchè ogni tanto escono notizie del genere

  • 27 aprile 2015 19:24

    Qualche considerazione a freddo.
    Questa squadra per rendere ha bisogno che i due davanti siano in giornata (entrambi) e che gli altri corrano e si sacrifichino per 90 minuti. Viceversa………..
    Nel momento in cui taluni sono stati pervasi dall’apatia, dalla mancanza di stimoli (strano però, quelli del Parma ormai spacciati li avevano) dalla voglia di mare e di vacanze, senza però tralasciare il giorno 27 del calendario succede che i tifosi si rodono il fegato, facendo anche loro la considerazione se è opportuno trascorrere le domeniche al sole di Mondello piuttosto che sui gradoni del Barbera.
    Inoltre Iachini deve capire (cit.) che mettere Belotti per un centrocampista comporta la concessione del centrocampo agli avversari e confusione nel reparto avanzato.
    Per finire, tutti chiediamo una volta esauriti gli obiettivi da raggiungere, le prove tecniche per l’anno prossimo. Guardiamo però la panchina di ieri, ingolfata di gente che l’anno prossimo prenderà il volo per altri lidi e gente oramai bocciata definitivamente.
    Indi per cui, auspico vivamente che dirigenza e allenatore, ammesso che Iachini siederà sulla panchina rosanero il prossimo anno, capiscano che senza i due li davanti questa squadra, nonostante la buona volontà avrà notevoli difficoltà a salvarsi. Urge quindi considerare con congruo anticipo, visto che la salvezza è già stata raggiunta, le pedine necessarie che non siano solo estratte dall’elenco dei trenta nomi che il buon Gerolin ha consegnato al signor presidente.
    Altrimenti saranno “piselli con le foglie”.

  • 27 aprile 2015 19:33

    Un ultimo appunto sul portiere. Per una squadra che deve salvarsi, non si può prescindere da un titolare che sappia fare la differenza sia con quelle parate che da sole determinano punti come i gol di un attaccante, sia con la sicurezza che deve trasmettere al resto della squadra.
    Ujkani Samir sarà pure un bravo ragazzo che non ha mai fatto storie, però affidargli le chiavi della portineria rosanero equivale a puntare al casinò tutte le fiches sul numero 1. Alla prima insicurezza il pubblico non gli perdonerà nulla. Con annessi e connessi.
    Samir magari avrà bisogno di riprendere confidenza con il ruolo in altri lidi e magari darà pure il suo contributo.
    Io però lo vedo come insicuro, frenato nelle uscite e con grosse lacune nei fondamentali. Quella di respingere centralmente e non lateralmente è grave assai. E noi il tempo di tentare di affinarne le doti non ne avremo.

  • 27 aprile 2015 20:04

    il Palermo fuori casa ha raccolto solo 12 punti; peggio hanno fatto solo Cesena e Parma.
    Il rendimento esterno è da squadra da retrocessione e quindi la sconfitta di ieri si rifà ad un percorso esterno, che è stato deficitario per tutto il campionato.
    Se poi andiamo ad analizzare i freddi numeri, ci accorgiamo che in fatto di gol subiti in campo esterno siamo la terzultima squadra; peggio di noi solo Verona e Parma.
    Quindi la sconfitta al Tardini sta un po nella logica delle cose per un Palermo poco corsaro quest’anno.

  • 27 aprile 2015 23:43

    Diciamo pure che il Palermo fuori casa non ha mai fatto grandi cose, quest anno e nelle passate stagioni. Rosa in casa, neri in trasferta.

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