i fatti dopo il ragionamento

Il magico mondo dei Pip

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Il vento dell'indignazione è passato, i precari tornano in scena. Per dissanguare le nostre tasche - ci costeranno 27 milioni l'anno - e per garantire voti. La sanatoria al tempo delle elezioni Vomito Ars | Assunzioni Elezioni Pip Precari | Blog diPalermo.it

Salvi tutti, anche quelli che erano già stati espulsi. E nessuno ricordi più che i Pip, o almeno alcuni di essi, erano stati cacciati dal bacino dei precari garantiti perché scoperti con redditi stratosferici incompatibili con quel sussidio da 600 euro al mese: quella norma non c’è più. Tantomeno qualcuno ricordi che alcuni Pip con precedenti penali gravi, come spaccio o associazione mafiosa, erano stati mandati a lavorare nelle scuole suscitando tanta indignazione da suggerire al presidente Crocetta il loro licenziamento: ora tutti saranno riassunti.

Il vento dell’indignazione si è placato, l’onda rivoluzionaria si è arrestata. Più forte è probabilmente quella sensazione di stress politico provocata nei partiti dall’avvicinarsi di elezioni. E allora, la Finanziaria delle riforme si è trasformata nella manovra delle sanatorie per precari di ogni genere. Anche quelli che la politica in un clima diverso di inizio legislatura sembrava avere scaricato.

I Pip tornano tutti in sevizio. E quelli che non erano stati licenziati avranno la certezza del posto fino alla fine del 2017: straordinaria coincidenza, visto che nella stessa data sono fissate le elezioni. I Pip sono 3.200, tanti quanto i voti che rappresentano. Tutto ciò costerà alla casse pubbliche 27 milioni all’anno.

Cancellate, col voto favorevole di tutti i partiti ad eccezione dei grillini, le norme che appena un anno fa avevano messo ordine nel settore. E, giusto perché nessuno si senta escluso, in questo clima di salvezza generale sono entrati anche i precari degli Ato rifiuti della provincia di Palermo: ovviamente, nessuno provi a ricordare che molti di questi erano stati assunti irregolarmente. Oggi è tempo di sanatorie.


[ Immagine: fotomontaggio originale di diPalermo - Policy]

8 commenti

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  • 28 aprile 2015 08:05

    Provo Immensa Pena
    È una terra senza speranza..

  • 28 aprile 2015 08:41

    E grazie a loro mia madre e i suoi colleghi dopo 15 anni di lavoro saranno licenziati. ..sono indignata

  • 28 aprile 2015 09:23

    Non sono 3200 i voti, sono almeno il doppio con mogli e il triplo con figli, non sottovalutate il potenziale

  • 28 aprile 2015 10:11

    Nessun voto per questi deputati….

  • 28 aprile 2015 10:30

    tutto in linea con l’andamento del paese- se i potenti rubano, ai deboli…..le briciole.

  • 28 aprile 2015 21:24

    Ma tanto la Sicilia fallirà (del tutto), date tempo al tempo.

  • 28 aprile 2015 22:27

    Prima o poi la pacchia finirà…

  • 02 maggio 2015 14:50

    Concordo con Mafalda.
    È inevitabile.
    Succederà, e succederà alla grande come un fulmine alle 12:00 di Ferragosto.

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