i fatti dopo il ragionamento

La memoria presa a calci

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Palermo-Fiorentina il 23 maggio alle 18. Nel giorno e nell'orario della strage di Capaci. Se esiste un modo per mortificare un ricordo questo, certamente, è uno dei peggiori Stop Calcio | Blog diPalermo.it

Ci sono tanti modi per mortificare un ricordo, ma credo che stavolta la Lega calcio abbia superato se stessa. Domenica 24 maggio si disputa la penultima giornata del campionato di serie A e i nostri eroi decidono bene di piazzare come unico anticipo delle 18 del 23 il match tra Palermo e Fiorentina. Ma cosa c’è di strano, penserebbe uno spettatore neutrale? Non sono forse due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato? Quale migliore occasione che metterle in un anticipo che non vale quasi nulla? Già, vero.

Peccato però da che 23 anni, il 23 maggio, per Palermo (ma oserei dire per l’Italia intera) non è una data qualsiasi. È il giorno della memoria e, guarda caso, da 23 anni i palermitani che conservano ancora il gusto e il culto della memoria, si ritrovano alle 17,58 davanti all’albero Falcone ad ascoltare quel meraviglioso minuto di silenzio che li unisce come poche cose, forse, nella vita hanno unito gli abitanti di questa terra disgraziata.

Ma cosa sarà una partita di calcio? Può mica ostacolare la memoria? Certamente no. Ma è un’offesa mettere una partita di calcio in quasi coincidenza temporale con quel drammatico momento. Quasi paragonabile a quella, altrettanto drammatica e sanguinosa, che un ex giocatore proprio del Palermo fece infangando la memoria di Falcone e facendo proprio riferimento a quell’albero, diventato suo malgrado simbolo di una rinascita. Non proseguiamo in quell’offesa. Perché errare è umano, ma perseverare non è più tollerabile in silenzio.

8 commenti

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  • 30 aprile 2015 11:13

    Il ricordo resta, ma la vita continua.

  • 30 aprile 2015 11:36

    se si fosse informato prima l’estensore dell’articolo avrebbe preso atto che

    “A seguito di colloqui intercorsi con la Lega Serie A, l’U.S. Città di Palermo comunica che la gara Palermo-Fiorentina si disputerà venerdì 22 maggio (in caso di qualificazione della squadra toscana alla finale di UEFA Europa League) o domenica 24 maggio. Tale variazione del calendario era già in programma.
    Per volontà del Presidente Maurizio Zamparini la gara sarà comunque dedicata alla memoria del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta, con iniziative che verranno comunicate nelle prossime settimane.”

  • 30 aprile 2015 11:54

    Signor Sichera,
    eppure non è difficile: il nostro articolo è stato scritto ieri sera e pubblicato questa mattina alle ore 07:00
    Il comunicato cui lei fa riferimento è, invece, di poc’anzi: precisamente delle ore 11:15.

  • 30 aprile 2015 12:11

    Ennesima dimostrazione di una lega e federazione da azzerare…ma come si possono fare castronerie del genere! E la correzione in corsa, se possibile, peggiora l’errore. Una lega normale avrebbe ricordato Giovanni Falcone in tutti i campi, ma questi esimi dirigenti mica lo sanno che è morto per tutta l’Italia e non solo per la Sicilia.

  • 30 aprile 2015 16:31

    Oggi è il 33° anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo. Ma solo per dire che in questa città è troppo affollato il calendario dei ricordi. Ed è corta la gittata della nostra memoria. Per fortuna c’è chi coltiva memorie oltre l’annuale commemorazione e in ogni occasione è pronto a difenderle, come fa l’autore di questo blog.
    Sembra quasi una riscossa dopo un paio di decenni in cui i ricordi sono stati spesso sopraffatti da spettacoli di cantastorie, menestrelli, acrobati, giocolieri, equilibristi.

  • 30 aprile 2015 19:31

    Se chiedete a questi della lega calcio chi erano Falcone e Borsellino pensate che sapranno rispondere?

  • 01 maggio 2015 03:00

    Ma si fa sempre polemica ormai? L’hanno spostata la data dai

    Viva Falcone!

  • 03 maggio 2015 15:22

    Troppa retorica fa male. Stanca. Anche quella del dolore e della memoria.
    Valori e ricordi sono fondamentali. Ok. Ma un equilibrio, legato anche al trascorrere del tempo, non guasterebbe..
    La partita si sarebbe giocata alle 18. Con tutta la giornata, quasi già trascorsa, utile per partecipare attivamente alle commemorazioni. Il minuto di silenzio dell’ora X? Quale modo per dargli maggiore eco se non farlo all’inizio dell’incontro, coinvolgendo anche quegli spettatori che avrebbero scelto per quel pomeriggio lo sport, il divertimento, altri fondamentali ingredienti della vita?!
    Si è scelto di spostarla, probabilmente più per ragioni di ordine pubblico (queste sì condivisibili) e amen. Ma faremmo meglio ad impegnarci nella pratica di ogni giorno ad essere degli della ‘con-cittadinanza’ di Falcone e Borsellino..piuttosto che con l’enfasi di una dedica, una targa, uno spot…

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