i fatti dopo il ragionamento

La mia amante disonesta

di

Ammaliante e incostante, decadente, sorda e indolente, Palermo e il nostro legame perverso. La amiamo e la odiamo, progettiamo fughe ma alla fine restiamo qua. Trattenuti da una calamita misteriosa Statua Palermo | Blog diPalermo.it

Ti benedico ogni mattina. Amo perdermi nelle tue strade, sentirti respirare, seguire le tue curve e assaporare i tuoi colori intensi. Immagino le tue cupole come grossi seni a cui aggrapparmi per sfidare la disperazione. Amo specchiarmi nel tuo mare, cercando il punto preciso in cui annegherà nel cielo, mentre i tuoi venti caldi mi scompigliano i capelli e mi accarezzano la pelle.

Ammaliante e incostante, misteriosa e decadente, in molti ti hanno stuprata, imbrattando le tue bellezze, sputando sulla tua storia millenaria, tacendo di fronte ad ogni nefandezza, lasciandoti affogare nella miseria, limitandosi a gridare quel “Viva Palermo e viva Santa Rosalia” per lavarsi la coscienza e farti contenta.

Ti hanno massacrata più di una volta, ma sembri totalmente indifferente al sangue versato, all’asfalto crepato, a tutti quelli che sacrificarono la vita per provare a salvarti, a renderti migliore. Quanta rabbia nel vederti sorda al cambiamento, muta ad ogni umiliazione. Indolente.

Ti amo tanto, cara Palermo, ma tu sei un’amante disonesta: lasci intravedere magie e meraviglie e subito te le riprendi, le nascondi sotto una coltre di schifo che io so solo apparente. Basterebbe niente, un sussulto, per capovolgere tutto, ma tu non ne vuoi sapere di essere bella, di essere libera. Ti accontenti delle pupiate, ti basta l’amore di circostanza che in tanti – ruffiani, ominicchi e quaquaraquà – ti manifestano a parole durante le cerimonie ufficiali. E sarai pure intrigante, ma alla fine sei una di quelle con cui non c’è dove andare, nessuna speranza, solo da scappare. Eppure io a lasciarti non ci riesco. Così, in questo legame perverso, continuo a benedirti ogni mattina. E subito me ne pento.

8 commenti

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  • 06 maggio 2015 13:42

    E’ riuscita a rendere con poche strazianti parole un sentimento che credo sia comune a molti di noi; e, per quanto mi riguarda, la consapevolezza di non essere soli lascia sempre intravedere una piccola speranza di cambiamento anche dopo lunghi momenti di pessimismo e sconforto.
    Grazie.

  • 06 maggio 2015 14:18

    Bellissimo articolo perché dà voce ai miei sentimenti. Bravissima Sandra Figliuolo. Condivido profondamente. Profondamente la amo, profondamente la odio.

  • 06 maggio 2015 14:47

    Un bel pezzo di articolo…brava!!!

  • 06 maggio 2015 14:49

    …ma anche no….c’è anche chi va via e non ci tornerebbe più…..naturalmente mi riferisco a come i palermitano tratta la pfopria città

  • 06 maggio 2015 14:52

    VALIUM. QUELLA PALERMO SCOLPITA NELL’ANIMA

    (05/06/15) Il pezzo di Sandra Figliuolo è eccellente, quindi da incorniciare e condividere. Bravissima. Ripeto, bravissima. Mi chiedo quanti amanti abbia Palermo. Il ricordo è indelebile come il primo amore: non potrà mai essere cancellato dalla mente e dal cuore e ti rimane impresso, scolpito nell’anima. Son passati trent’anni da quando ho avuto il coraggio di staccarmene. E oggi sono grato a chi mi ha fatto rivedere Palermo. Maledetta come quando ne sono fuggito, ma sempre stupenda e incantevole nella sua struggente, eccitante, peccaminosa nudità.

  • 06 maggio 2015 20:56

    Come in tutte le storie di corna, è difficile che la colpa sia solo di chi ci fa sentire traditi. Occorre essere consapevoli che le conquiste non valgono per sempre, ma vanno protette contro chi, senza amore, accampa uguali diritti di convivenza.

  • 07 maggio 2015 21:06

    L’amore un sentimento e come tale irrazionale, non è per tutti.
    Non ho amore verso Palermo, lo ho avuto verso delle persone. Il resto è stato solo abitudine. Anche i paesaggi , non sono essenzialmente Palermo in quanto città, ma i colori di un territorio naturale.
    Potrei andare via anche domani, adesso, da Palermo. Mancano solo gli aspetti pratici.

  • 13 maggio 2015 12:19

    …e una lacrima scende giu’..bellissimo pezzo. Complimenti da una palermitana che e’ andata ed e’ tornata.

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