i fatti dopo il ragionamento

I black bloc in giacca e cravatta

di

La figuraccia senza precedenti della Sicilia all'Expo, il vergognoso rimpallo di responsabilità, l'ennesima occasione mancata. Un disastro di immagine che ha la faccia di una politica regionale drammaticamente inadeguata Ex Crocetta | Blog diPalermo.it

Workshop e conferenze stampa, araldi e annunci con effetti speciali, maniacale cura della comunicazione a partire dalla firma dell’accordo del 14 settembre scorso tra Regione e Expo2015. E ancora presenza a Vinitaly e nei principali eventi internazionali su turismo e alimentazione. E bandi e altre entusiastiche conferenze stampa. Tanto da spingere l’assessore Caleca a dire che con i proventi “vorremmo fare un expo in Sicilia” e il dirigente Cartabellotta a sostenere che “il grande appuntamento ci consentirà di proporre al mondo un modello di Sicilia mediterranea come punto di riferimento per un’agricoltura e una pesca sostenibile e di qualità, fondato su tre pilastri fondamentali: identità, innovazione sociale e integrazione del Mediterraneo”.

Di tutto questo è rimasto solo il fango nel padiglione. Metaforico e no. Condito con le leccornie classiche della politica e della burocrazia regionale. Polemiche quanto basta, rimpalli di responsabilità in quantità, figure internazionali che assomigliano al processo di espulsione al termine del ciclo digerente. E una lunga coda di querelle giudiziarie per la copertura dei tre milioni di euro che la regione doveva ad Expo nonché per coprire i danni procurati ad aziende che guardavano il cluster come possibile occasione. Un disastro.

Una vetrina unica che è stata rotta non da manifestanti ma dall’incapacità, che nessun movimento civico riuscirà a riparare e che porta la scritta incancellabile della vergogna. E nel teatrino di comunicati in cui assessori ed ex assessori si rimpallano colpe ed errori neppure una parola per le tante aziende che, loro sì, meritavano questa occasione e avevano lavorato sodo per presentare la Sicilia come culla della dieta mediterranea e delle eccellenze. Una parola di scusa o un rossore di vergogna, niente. Mentre già la polemica vive e si sviluppa tutta dentro gli uffici regionali. Fuori da quegli uffici restano le notti e le fatiche di chi aveva scritto e presentato progetti, di chi con entusiasmo si preparava a partecipare ad un evento globale, di chi voleva far conoscere a migliaia di visitatori e addetti le eccellenze di una terra che non si merita questa vergogna.

Doveva essere l’occasione del riscatto dell’Isola che si proponeva di tornare al centro del mediterraneo si è rivelata l’ennesimo grano del Rosario dei disastri targati Regione Siciliana. Più dei black bloc poté la Regione Siciliana.

6 commenti

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  • 07 maggio 2015 08:58

    L’ennesima dimostrazione di incapacità ed inadeguatezza di una classe politica che da anni usurpa delle Istituzioni per farsi i ca…voli propri
    E soprattutto, l’ennesima dimostrazione del fallimento di questo governo il cui compito principale è quello della “DISTRUZIONE TOTALE”.
    A casa subito E SENZA ALCUNA INDENNITA’
    INDEGNI!!!!

  • 07 maggio 2015 09:38

    maniacale cura nella comunicazione? Ho solo una cosa da dire JAMES SESSION.

  • 07 maggio 2015 09:45

    Se dovevano pagare per un servizio che non c’è , allora hanno fatto più che bene ad andarsene e far recepire il mess che Expo non è all’ altezza .
    D’altronde tra tante eccellenze sono emerse simmental e spuntì ………questa è la fiera del mangiar bene ?
    Questa è la fiera del non mi importa nulla , è degli scatolami e cibi spazzatura (vedi Mc Donald ,che non ha nulla in linea con l’evento ed a cui avrebbero dovuto proibire il solo pensare ad avvicinarsi all’esposizione mondiale ,

  • 07 maggio 2015 13:45

    Come si voleva dimostrare le parole vanno come il vento i fatti del nostro beneamato presidente .siciliano ed del beiamivo presidente del consiglio .In Italia funziona loro mangiano Noi pagjiamo le loro incapacita
    ( DOVEVANO CREPARE PRIMA FI NASCERE CODI NON FACEVANO CASINO)

  • 07 maggio 2015 21:20

    In Sicilia sono bravi solo per parlare di mafia e antimafia, cosa pretendevate, per il resto ci vogliono competenze.

  • 08 maggio 2015 00:10

    L’Expo? E’ quella fiera che si svolge a Milano dove la Sicilia espone e propaganda scope miracolose di ultima generazione?

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