i fatti dopo il ragionamento

Quei cattivoni di “Repubblica”…

di

Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

Aspettando Palermo-Atalanta…

1) Il tifoso appartenente alla categoria “io vado sempre e comunque allo stadio” sarà ovviamente presente a godersi la sua squadra in questa penultima partita al Barbera. Il resto della popolazione, considerata la classifica, sarebbe ampiamente giustificato se preferisse gli spalti di Mondello (dove oltretutto non si paga) a quelli di viale del Fante.

2) Il primo tempo di Bergamo, all’andata, con tre gol bellissimi (il pallonetto di Vazquez favoloso) rappresenta una delle migliori esibizioni degli ultimi anni rosanero. In campo sembravamo quindici.

3) Sei punti di vantaggio a quattro partite dalla fine e un calendario non complicato. L’Atalanta è quasi salva. In questi casi, comunque, la regola dice che è meglio arrivare prima possibile in posizione di sicurezza. Avremo un avversario tosto.

4) Reja, tecnico bergamasco, corre verso i 70 anni: è il meno giovane del torneo. In mezzo a tanti under 50, in serie A, c’è spazio anche per un tecnico che con esperienza e saggezza resta attaccato al carro. Anche Iachini festeggia il traguardo dei settanta (incontri consecutivi sulla panchina rosanero), un record nei tredici anni di Zamparini a Palermo. Meglio di Guidolin e di Rossi. Ho detto tutto.

5) Repubblica ha intervistato Zamparini, argomento Dybala. “Ho chiesto a Iachini di non farlo giocare più… di fare attenzione… non vorrei si facesse male alla vigilia della cessione”. Comunicato del Palermo, l’indomani: “Il presidente non ha mai dichiarato il suo intento di evitare la presenza di Dybala nelle ultime giornate…”. Due parti in causa e (inevitabilmente) una bugia.

6) Il presidente: “Iachini non va via manco per 50 milioni e non vorrei Ancelotti per un euro”. Una sola parte in causa e (inevitabilmente) due bugie.

7) Via libera di Iachini all’allenamento aperto al pubblico, una volta alla settimana, al Barbera. E’ una notizia piccola piccola, però ogni volta ne scaturisce una bella festa, con tanti partecipanti e molti sorrisi e, dunque, diventa una gran bella notizia.

8) L’Atalanta e i tribunali: Denis squalificato (cinque partite) per aver aggredito un avversario negli spogliatoi. E dal processo agli ultrà violenti sono scaturiti 47 anni di condanne. Respinta l’iscrizione al torneo parrocchiale, per acclarata incompatibilità.

9) Non capirei un’esclusione di Chochev per far spazio a Barreto. Non la capirei soprattutto se avvenisse al Barbera, dove il rapporto tra ex capitano e gran parte dei fans è rotto.

10) Biava, Migliaccio e Pinilla giocano nell’Atalanta. Sono stati rosanero e io li ricordo come buoni giocatori ma soprattutto come tre grandi combattenti.


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8 commenti

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  • 09 maggio 2015 14:11

    Basta !! Non ne posso più !! Sono sempre d’accordo con le annotazioni ed i commenti garbati e competenti di Alessandro Amato. Oltretutto, malcauto, li propone con toni tanto civili quanto fermi in aperto, stridente, contrasto con le mode “giornalistico”/urlatrici di tanti suoi colleghi. Alessandro, accura !!, chè di questo passo rischi la carriera. Un suggerimento per finire: fonda una TV privata che si prenda anche a Roma…..e non ne parliamo più. Con affetto…………..e stima.
    Gianni

    P.s. tanto per avvalorare l’autorevolezza del mio commento….viri ca’ me’ matri chiamasi Di Palermo di cognome….non so se mi spiego 😀

  • 09 maggio 2015 14:17

    Dissento sul primo punto. Purtroppo non ci sarò, per via di una prima comunione, altrimenti sarei lì. Spero che giochiamo come all’andata

  • 09 maggio 2015 18:03

    1) Non voglio più farmi trascinare dal tifoso/non tifoso su presenza allo stadio. Non si finisce mai. Ognuno fa quello che vuole…io, comunquemente, sono allo stadio.
    2) Nel primo tempo eravamo 15… peccato che immediatamente nel secondo tempo, abbiamo buttato i 3 punti.
    3) Contro il Palermo, tutti gli avversari sono tosti (non sarà diversamente domenica a Cagliari), il problema è fare capire ai rosanero che si gioca fino all’ultima giornata per non falsare il campionato (vedi Parma).
    4) Un plauso a Reja che dimostra passione per il campo di calcio. Iachini batte ogni record considerando anche che non ha la squadra che avevano Guidolin e De Rossi.
    5) Troppi “giornalai” e pochi giornalisti giocano con le parole di Zamparini, poi la verità in questo caso forse sta nel mezzo.
    6) Poi ci metti che lui non usa u parrapicca, ed ecco lì l’articolo bello e fatto.
    7) Una bella festa vero, a dimostrazione che comunque c’è affetto per questa squadra. Dovrebbe essere un obbligo della società.
    8) 2 processi e 2 sentenze diverse. Alla Juve hanno beneficiato l’apertura della curva….tranquilli, anche se ci scappava il morto, loro hanno un Giudice disciplinare personale.
    9) Non la capirei neanch’io e mi faccio portavoce di altri 16.000 tifosi.
    10) 3 combattenti vero, 2 signori. Pinilla purtroppo si fici schifiare subito in quel di Cagliari con la sua mitraglietta (ammetto però che è un attaccante super).

  • 09 maggio 2015 18:08

    Sinteticamente…
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    1) Appartengo a quella categoria. Ma quale Mondello; io il sole domani lo prendo in Gradinata.
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    2) Concordo con il giudizio sul gol di Vazquez e sul primo tempo del Palermo a Bergamo. L’Atalanta in verde abete natalizio ricevette alcuni regali: il primo da Orsato che vide un fallo da rigore su Denis, il secondo da Andelkovic. Quella partita, bellissima comunque, rischiammo persino di perderla.
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    3) Avrebbe detto Totò (senza Don): “L’Atalanta è un avversario tosto a prescinedere”.
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    4) Pellizzaro, Landoni, Troja, Reja, Ferrari. Ahimè, quanti anni sono passati.
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    5) Bisogna assicurare la regolarità del campionato, almeno fino a quando le partite conteranno qualcosa. E poi, chi lo ascolta più uno che dice tutto e il giorno dopo il suo contrario ?
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    6) Vedi al punto 5.
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    7) Ottima iniziativa. Specie con il tasso di disoccupazione che cresce.
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    8) Noi ultrà violenti non ne abbiamo. Sono stati educati dal Presidente (ipse dixit).
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    9) Barreto chi ?
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    10) In una squadra caratterizzata da un altissimo turnover, gente come come Biava e Migliaccio (e aggiungerei Brienza) sarebbero stati ancora preziosissimi per il Palermo per le loro doti professionali e soprattutto umane. Nel calcio di oggi le bandiere sono come quelle esposte fino a poche settimane fa all’Istituto Einaudi. Da togliere, purtroppo.
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    11) Forza Palermo e saluti ad Ale e Don Totò

  • 09 maggio 2015 21:37

    Contraspetando Palermo-Atalanta………..
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    1) Il tifoso fa e va cosa meglio crede. Non sono per le imposizioni e nemmeno per dogmi e obblighi imposti. Il sole del Barbera e quello di Mondello hanno due sapori diversi, posso dire però che chi vuole può trovare il tempo per assaporarli tutti e due. Il problema della classifica lo vedo diversamente: perchè una volta saltato l’obiettivo Europa (va bene che non si ci va ma, nell’ottica del raggiungimento del miglior risultato sportivo è un obbligo tentare in ogni caso) sarebbe stato a portata di mano l’ottavo posto. Direte che sono ossessionato e avete ragione. La coppa Italia mi rimane sempre lì. Ntu cannarozzu.
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    2) Una partita che diede conferma del Palermo di quest’anno: grandi primi tempi e deludenti secondi. Sarà forse un problema di distribuzione delle energie, sarà una strategia obbligata che Iachini adotta viste le caratteristiche della squadra. Ad ogni modo fu un peccato, anche per qualche svista arbitrale, non portare a casa l’intera posta.
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    3) Cinque sono diventati i punti di vantaggio ma con una partita in meno per i sardi. L’avversario sarà egualmente tosto, ma tutto di pende da noi. Se entriamo in campo con la determinazione delle gare con Napoli o Genoa la “tostitudine” bergamasca ci potrebbe fare un basso. Viceversa, se entriamo in campo come con il Milan, rischiamo di far chiudere definitivamente il discorso salvezza con tre giornate di anticipo.
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    4)Bello ed elegante quel “meno giovane del torneo”. Ad ogni modo gallina vecchia fa “brombrom”. Peccato non averlo mai avuto sulla nostra panchina il buon Edy. Ma un altro ex mediano rosanero attualmente sta dignitosamente guidando una squadra alla quale, ad inizio torneo, pochi davano grandi possibilità. Sarà perchè Zamparini non voleva spendere sodli per un’altro allenatore, sarà perchè Iachini è stato abile a gestire squadra e rapporto con il presidente, il record di permanenza di un allenatore a Palermo nell’era Zampariniana è stato polverizzato. Continuerà anche l’ano prossimo? Io me lo auguro, anche se dalla mia nutro qualche perplessità.
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    5) La questione si potrebbe dirimere con l’intervento dell’autore dell’intervista, forse Norrito, il quale mi risulta essere una persona seria. Leggendo fra le righe mi sembra difficile che le parole siano state più che travisate stravolte. Alle volte il presidente si lascia andare a ruota libera e poi magari qualcuno, capita la gaffe, ha suggerito di metterci una pezza. U parrapicca purtroppo costa caro. Magari lo può prendere in prestito con diritto di riscatto.
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    6) Forse hanno messo una nuova regola ed io non ne so nulla? Anche i cartellini degli allenatori hanno un prezzo? Per cinquanta milioni no, ma se la Sampdoria o qualche altra società offrisse a Zamparini venti milioni chi scommette un centesimo sulla permanenza di Iachini sulla panchina del Palermo? E poi non sarebbe troppo bello per il presidente ingaggiare Ancelotti per un euro e poterlo subito dopo esonerare? Un fiume di bugie.
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    7) Perchè queste aperture al pubblico si fanno ogni volta alla fine del campionato e non si trasformano fin dall’inizio in consuetudini? La fidelizzazione del tifoso non può essere una cosa di tutto l’anno e non solamente di qualche settimana?
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    8) Nei tribunali ordinari il problema sta nella certezza della pena. I quarantasette anni di condanna si ridurranno alla fine a poco più di mezza dozzina? I tribunali sportivi sono come i vestiti: a ognuno la sua misura. Le pene esemplari sono riservate solo ai piccoli che indossano extralarge.
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    9) Un solo motivo, dico uno solo, perchè un giocatore della Sampdoria debba per l’occasione indossare la divisa rosanero. Per me solo tribuna. Dello stadio Marassi.
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    10) Di Migliaccio si può dire che era finito un ciclo, assieme a tanti suoi compagni andati via nello stesso tempo. Di Pinilla resta un mistero. Ma di Biava, regalato al Genoa e autore successivamente di un buon numero di campionati di altissimo livello, beniamino dei tifosi, ingaggio non stratosferico e felice di restare a Palermo, proprio non si capisce. Evidentemente il Palermo vista la politica di mercato, non è come il Piave, perchè da noi doveva “passare lo straniero”.
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    P.S. Anche da parte mia un caro saluto ad Alessandro e Vitogol

  • 10 maggio 2015 17:01

    Oh, stranamente Dybala non ha giocato…

  • 10 maggio 2015 18:20

    Oggi ho capito che….

    1) Hanno vinto chi è andato a mondello;

    2) Abbiaro regalato tra andata e ritorno 5 gol all’Atalanta. Oggi sembravano loro 15;

    3) L’avversario tosto, contro l’avversario in vacanza ha ottenuto i 3 punti salvezza;

    4) Non conta l’età per dar stimoli a una squadra;

    5) Verità e bugie volano al vento, intanto Dybala oggi non ha giocato, perciò è praticamente venduto ed è giusto che non giochi, ma nenache che va in panchina. Non sia mai una pallonata e s’infortuna.

    6) Altra Verva Volant;

    7) Una gioia infrasettimanale macchiata da un atteggiamento irritante domenicale;

    8) La squalifica dovrebbero darla a quel Pinilla attore e stuntman che ogni volta lo si tocca inscena cadute degne Hollywoodiane;

    9) Alla fine ha vinto il buon senso. Aggiungo che anch eUjkani dovrebbe andar via, perché il pubblico di Palermo non gli perdona nulla e un campionato così il prossimo annoi non possiamo farlo;

    10) Migliaccio di testa continua a prenderle tutte, Biava sempre un signore, Pinilla sempre una m…. I primi due hanno preso applausi fino alla fine, il terzo solo fischi.

  • 11 maggio 2015 07:34

    MASSIMO PULEO Non avevamo dubbi. Neanche mezzo.

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