i fatti dopo il ragionamento

Dimenticare Andelkovic

di

Iachini | Blog diPalermo.it

La quarta sconfitta casalinga della stagione (settima partita in cui i rosa hanno incassato tre o più gol) è arrivata in una sfida tra squadre che hanno prodotto tante emozioni ma hanno anche commesso tanti errori. E’ stato il Palermo, purtroppo, ad aver sbagliato di più: un rigore (sulla traversa), altre cinque-sei opportunità non finalizzate al meglio e il piazzamento difensivo deficitario in occasione dei gol dell’Atalanta. Hanno partecipato più o meno tutti, sbagliando, al primo e al terzo gol, lasciando solo l’avversario in mezzo all’area: scarsa applicazione e reattività bassa. Per non parlare dell’autogol di Andelkovic per lo 0-2. S’è tuffato, per intercettare il corner di testa, verso la sua porta: in questi casi se sei fortunato mandi in corner, se sei sfortunato mandi in rete. Si è verificata la seconda ipotesi.

Anche l’Atalanta ha colpito la traversa e anche l’Atalanta ha commesso errori. Il portiere Avramov s’è fatto espellere per il fallo da rigore dopo una giocata folle e masochista (Palermo per trentacinque minuti in superiorità numerica) e D’Alessandro ha poi calciato male il pallone dell’1-4.

La principale causa della sconfitta è probabilmente il fatto che il Palermo ha cominciato a giocare tardi. Ha regalato due gol nella prima mezz’ora, muovendosi a ritmo basso, registrando percentuali alte di errori nelle giocate semplici. I bergamaschi ne hanno approfittato.

Rigoni, Quaison e Vazquez sono stati i migliori mentre Andelkovic, Lazaar e Belotti (titolare al posto di Dybala) non erano sintonizzati. Ujkani ha preso tre gol, Rigoni ha siglato la sua ottava rete, Vazquez la settima, l’ex Biava ha salvato due volte sulla linea. Numeri di una giornata in cui in campo è successo quasi tutto. Il Palermo poteva segnare sei reti. Ha vinto 3-2 l’Atalanta, però.

16 commenti

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  • 11 maggio 2015 07:51

    In compenso abbiamo avuto un ulteriore conferma che Quaison è uno su cui fondare la squadra del prossimo campionato.

  • 11 maggio 2015 08:17

    Motivazioni caro Alessandro motivazioni diverse ieri hanno prodotto quel risultato che abbiamo visto tutti. Purtroppo qui in Italia a differenza di altri campionati si gioca solo se si hanno obiettivi da raggiungere. E qui do ragione a don totò che da una decina di giornate aveva prefissato quantomeno l’ottavo posto utile per un piazzamento alla prossima coppa Italia. Volevo fare notare qualcosa che credo sia sfuggita ai più. . Dybala è stato richiamato negli spogliatoi cpme se dovesse entrarealla ripresa ma se non sbaglio da li non è più tornato in campo . Perché? ??? Caro zampa urge un altro comunicato stampa. Può darsi che doveva prendere un aereo per……..

  • 11 maggio 2015 08:43

    Io non capisco ,si giocava in casa si stava pure perdendo,e non si concede a dybala la passerella x i saluti con la speranza tra l’altro che avrebbe pure raddrizzato il risultato…..la società non avrebbe il dovere di svelare questo mistero?

  • 11 maggio 2015 09:00

    GIANNI P. Mistero svelato qualche giorno fa, Zamparini ha detto che non lo vuole più in campo, poi ha ritrattato ma mi pare che ci sia poco da aggiungere…

  • 11 maggio 2015 09:55

    Ormai è chiaro, il Palermo ha smesso di giocare. Interesse e motivazioni sono pari allo zero. Poi se continuiamo a schierare calciatori di quarta serie (Ujkani e Andelkovic) finisce come ieri. Se Ujkani è il futuro del Palermo, mi chiedo cosa occorre alla società per capire che questo portiere non è buono nemmeno per un condominio.

  • 11 maggio 2015 09:57

    Tutte considerazioni giuste per carità, ma da ex giocatore di campionati minori ieri allo stadio secondo me aleggiava il tipico odore della più famosa delle nostre paste…………………………

  • 11 maggio 2015 10:30

    Dopo la partita di ieri dico ufficialmente che mi sono scocciato, ed anche a freddo sono arrabbiato nero. Di vedere campionati giocati a metà, di vedere giocatori che non hanno stimoli e tifosi che devono averli, di vedere finalità differenti rispetto a quelli del raggiungimento del miglior risultato sportivo. Il brillante intervento di Zamparini su Dybala, seguito dall’altrettanto brillante intervento sul sito della società, seguito a sua volta dall’intervento di Iachini che tiene l’argentino fuori, tagliando definitivamente la testa al toro.
    E no, signori miei, così non va proprio. Va bene far rifiatare Dybala e far giocare Belotti, l’abbiamo detto in altre occasioni. Ma ieri sarebbe stato logico, inserire il buon Paolo nel finale della gara proprio per cercare di riequilibrare il risultato. Proprio come Iachini faceva inserendo Belotti.
    Questo non è successo e ciò significa che è chiaro l’intento della società di fregarsene dei fatti di campo, dando spazio ai fatti di mercato.
    A questo punto debbo pensare che l’anno prossimo, se ci sarà un Quaison o un Belotti in vetrina pronto per essere collocato, e magari con i punti salvezza ottenuti a febbraio, lo metteremo da parte per evitare che si rompa? E chissenefrega se dobbiamo raggiungere qualche obiettivo di classifica.?
    Visto che questo è l’andazzo, il prossimo anno al momento di stanziare le somme per abbonamenti e tv, farò le mie considerazioni. Se la società, questa società non mi dà il calcio che voglio, BASATO SOLO E SOLAMENTE SUL RAGGIUNGIMENTO DEL MIGLIOR RISULTATO SPORTIVO, passerò le domeniche a fare altre cose.

  • 11 maggio 2015 10:31

    P.S. Schierare e imporre Ujkani per la prossima stagione è una provocazione.

  • 11 maggio 2015 11:01

    Iachini ha sbagliato formazione, non puo’ fare giocare Belotti allo stesso ruolo che fà Dybala, sono due attaccanti con caratteristiche diverse.
    Quaison titolare fisso, è l’unico che salta l’uomo
    Vedere Andelkovic capitano è deprimente.
    Ujkani è un bravo ragazzo ma quando gioca lui gli avversari hanno la mira perfetta, perchè?
    Per il prossimo campionato servono rinforzi in tutte le zone

  • 11 maggio 2015 12:27

    Se i chiari di luna sono questi, dobbiamo seriamente pensare a non rinnovare l’abbonamento, allo stadio o su Sky.

  • 11 maggio 2015 12:33

    Le motivazioni sono un fattore principale per come si affronta una partita e se già nella prima mezzora sei sotto di 2 gol…evitabilissimi proprio per la mancanza di reattività, il danno è fatto. Poi per come si è fermato Lazaar in occasione del terzo… vabbuò.
    Ripeto, le motivazioni…MA PERCHE’ MANCANO SOLO AI NOSTRI? Il Parma non ha più nulla da dire da diverso tempo e, lasciando stare appunto la partita contro di noi, questa squadra sta onorando il campionato, gioca con cattiveria e concentrazione…eppure sono retrocessi da tempo, sono una società fallita e giocatori senza stipendio.
    Boh? Misteri di questa terra, come scrisse Whitaker, capace di darti il dolce e l’amaro, il rosa e il nero…appunto.

  • 11 maggio 2015 13:00

    Siamo coscienti che non potremo mai vincere lo scudetto o andare in champions ma da tifoso è mortificante che da da Natale non si fa altro che parlare di cessioni di giocatori, dybala, mancati rinnovi e altre cosette che nulla hanno a che fare con il campo, molto con la tasca del solito noto. Solito noto che una volta ripianato il bilancio (mi chiedo come fa ad esserci un buco in bilancio dopo aver venduto nell’ultimo quadriennio pastore, Nocerino, Sirigu, Cassani, Balzaretti, lafferty, Hernandez, ilicic , silvestre, Garcia, ed altri che ora mi sfuggono), prenderà bravi ragazzi da lanciare, con la speranza che uno di questi riesca per rivenderlo al maggior offerente. La mia passione rosanero, ormai agonizzante, si ribella a questo scempio sportivo. Guardo con invidia ai tifosi di Samp e Fiorentina che, CON BUDGET PRESSOCCHE’ UGUALI AI NOSTRI, hanno giocatori di livello e cercano di perseguire anche un obiettivo sportivo

  • 11 maggio 2015 16:40

    Ho guardato il mio abbonamento e quello dei miei figli e .. non ho trovato niente di particolare. Mi sono detto “vabbè” dai controllo meglio il contrattino completo a casa. L’ho fatto. Niente di quello che cercavo. Ho controllato la tessera del tifoso.. nulla.
    Qua e là trovo articoli, commi, postille, note che pretendono che io stia composto e tranquillo, che sia identificabile, che se piove debba bagnarmi (niente ombrello), che debba patire la sete a meno che non beva meNzolitro d’acqua tuttassieme e la paghi al prezzo di mercato dei beduini nel deserto. Ma, soprattutto… NON HO TROVATO alcun tipo di sconto, alcuna clausola che giustifichi il fatto che io PAGHI PER INTERO uno spettacolo che altri hanno deciso di terminare prima. (SGRUNT!!!! )

  • 11 maggio 2015 17:35

    Non mi è piaciuto per niente come Iachini ha gestito Belotti quest’anno. Così come non mi sono piaciute le critiche di ieri per un giocatore che non giocava titolare da una vita ed è prigioniero di un modulo che ( come giustamente ha scritto Rosanero ) poco si addice alle sue caratteristiche. Siamo salvi da una vita e questa doveva essere l’ennesima partita da titolare per il bresciano. Vorrei ricordare che senza di lui la squadra ha raccolto molto poco nelle ultime 10 partite, se non sbaglio 0,8 punti di media a partita o giù di li. Con Belotti titolare avremmo fatto di peggio ? NOn credo. E chi scriveva la scorsa settimana che Iachini giustamente stava onorando il campionato…. beh … i numeri parlano chiaro. Media da retrocessione. Quanti goal ha segnato Dybala nelle ultime 10 partite ?

  • 11 maggio 2015 20:30

    Premesso che sono contento del nostro campionato, che molte, molte volte ci siamo stradivertiti, che nel corso di questi 11 anni, grazie al nostro Presidente (che il Signore ce lo conservi sempre) abbiamo ammirato eserciti di Campioni con C maiuscola, mi urge una considerazione a cotè. Per evitare svillaneggiamenti vari da tutta Italia e situazioni francamente imbarazzanti per qualsiasi tifoso occorre da subito inserire un esperto di comunicazione (suggerisco Alessandro Amato) che affianchi don Maurizio, gli ricordi la riservatezza tipica dei siciliani e, filtrandone l’emotività, gli vieti categoricamente dichiarazioni in vista di operazioni di calciomercato specie se concernenti calciatori di prima fascia. E’ stato veramente insopportabile non vedere ieri Dybala in campo poi unitosi ai compagni per regalare, con fare accigliato e circospetto, la propria maglia ai supporters di curva nord. In questo caso si vorrebbe preservare l’integrità di un ex ragazzino dalla dubbia continuità di rendimento, divenuto ora idolo oltrechè assegno circolare, impedendogli di fatto di raccogliere il meritato abbraccio di chi lo ammira e sta per perderlo. In altri casi si è destabilizzato l’ambiente descrivendo il Campione di turno come mercenario (cfr. Toni, Cavani, Barzagli, Grosso, Balzaretti etc.etc.). Ripeto dunque…..l’esperto di comunicazione ci vuole quale figura irrinunciabile nell’organigramma rosanero. Alessandro cosa ne pensi ??

  • 11 maggio 2015 23:09

    E’ naturale che il migliore in campo e’ sempre quello che non gioca. Il bello del calcio e’ che non sapremo mai se con Belotti in campo invece di Dybala potevamo fare piu’ punti nelle ultime dieci giornate. Di sicuro c’e’ che il modulo di quest’anno era impostato su Dybala/Vazquez e che per Belotti non erano previsti che spezzoni di gare. Infine ricordiamoci che le formazioni non potevano prescindere dalla vetrina commerciale. Forse se a Iachini fosse stato chiesto di fare piu’ punti possibile le formazioni schierate sarebbero state differenti.
    Logiche commerciali hanno soppiantato le logiche di campo e leggendo qua e la traspare un giudizio di disapprovazione quasi unanime.
    Per il futuro un consiglio al presidente se non vuole ricorrere al montaggio delle sagome del Nereo Rocco di Trieste anche al Barbera: a fianco delle esigenze commerciali metta pure qualche risultato sportivo. Cerchiamo di dare un senso alle partite ed ai campionati. Il calcio altrimenti muore per davvero.

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