i fatti dopo il ragionamento

Quel volo fantasma

di

Il crollo del viadotto in autostrada e l'annuncio in pompa magna del Palermo-Catania. Sono passati due mesi e i radar non hanno avvistato ancor nessun aereo. Mi sono distratto o è finita com'era giusto che finisse? Crocetta Aereo | Blog diPalermo.it

Che fine ha fatto il volo Palermo-Catania? Sono passati quasi due mesi da quando fu annunciato come soluzione a breve termine per sopperire ai disagi causati dal cedimento del viadotto Himera, lungo l’autostrada Palermo-Catania, che ha diviso in due la Sicilia. Eppure da allora nessun radar lo ha ancora visto solcare i cieli siculi.

L’idea fu lanciata dal sindaco di Catania, Enzo Bianco, e nel giro di poche ore riscosse il consenso entusiasta dei principali rappresentanti istituzionali dell’Isola. Il volo avrebbe ricollegato la Sicilia orientale a quella occidentale. Un vero e proprio successo: la politica, almeno stavolta, era riuscita a dimostrarsi capace di fronteggiare l’emergenza.

Così senza badare alle perplessità avanzate da parte dell’opinione pubblica – circa i costi probabilmente più elevati dell’aereo rispetto ad altri mezzi ed i tempi necessari per raggiungere l’aeroporto ed effettuare tutte le operazioni per salire a bordo e scendere – furono avviate in fretta e furia le trattative con importanti compagnie aeree nazionali e straniere.

Nel giro di pochi giorni il volo avrebbe dovuto essere operativo. Invece da allora ancora nulla. La proposta non ha fatto in tempo neanche a decollare che è subito caduta nel silenzio più assoluto. Mentre a poche settimane dal crollo del viadotto l’Isola ha vissuto un altro momento nero nel settore dei trasporti. L’incendio che ha distrutto il Terminal 3 di Fiumicino e il guasto al radar di Ciampino hanno mandato in tilt i collegamenti aerei con Roma. Per fortuna la situazione è tornata alla normalità in tempi rapidi, perché già si vociferava dell’idea di costruire un ponte a campata unica da Palermo a Roma.

3 commenti

Lascia il tuo commento

Lascia un commento