i fatti dopo il ragionamento

Quel guuufo con gli occhiali…

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Il giorno di Juve-Barcellona e la sacralità del tifo contro. Io, juventino, vi spiego perché stasera è giusto che i miei amici interisti, milanisti, romanisti facciano gli scongiuri davanti alla tv. Proprio come me qualche tempo fa Gufo | Blog diPalermo.it

La gufata è l’essenza del tifo. La gufata è elemento imprescindibile del vero concetto di calcio, lontano mille miglia da quella rappresentazione intrisa di stucchevole buonismo che ci propone Pif con i suoi spot. Il principio poi secondo cui “in Europa bisogna tifare per una squadra italiana” è una boiata pazzesca. La squadra del cuore è una: in Italia, in Europa e nel mondo. Tutte le altre sono avversarie.

Magari per alcune si arriva a nutrire odio profondo, per altre simpatia fino al gemellaggio, ma sempre avversarie sono, nemici insomma. E, da che mondo è mondo, non si può essere contenti per il trionfo di un nemico. Anzi, ci si augura che il nemico soccomba e che magari venga umiliato. È giusto così. È per questo che oggi, giorno dei giorni, il giorno in cui la mia amata Juventus cercherà di conquistare il triplete contro quei mostri del Barcellona, capirò gli amici milanisti, interisti e romanisti che tiferanno contro di me.

Perché per me l’assioma secondo cui “è comunque una squadra italiana” vale per i tifosi da strapazzo, quelli che non sanno nemmeno cosa vuol dire piangere davanti a una sconfitta dei propri colori o al ritiro di una bandiera, quelli che non saprebbero distinguere un fuorigioco attivo da uno passivo, quelli che guardano le partite senza capire una mazza di come sono schierate le squadre in campo. Il tifoso, quello vero, se ne sbatte del fatti che “è comunque una squadra italiana”. Se non è la mia, non mi interessa, anzi speriamo venga fatta fuori già al primo turno. Il trionfo del mio nemico è anche la mia sconfitta. Quindi gufo.

Ci sono poi quelli del ranking Uefa. “Sì ma se vince, aumenta il ranking Uefa per l’Italia e così l’anno prossimo avremo più squadre in Coppa”. E chi se ne frega del ranking, chi se ne frega di avere la Sampdoria in Europa League, l’importante è che ci sia la mia. E infine quelli del “bisogna essere sportivi” che poi sono gli stessi che fotterebbero il posto al collega di lavoro o la moglie al migliore amico senza pensarci mezza volta. Allora stasera gli antijuventini gufino pure, come è giusto che sia. Come io ho continuato a gufare anche sul 3-0 del Milan sul Liverpool alla fine del primo tempo della finale Champions del 2005. Quella volta prosciugai in un colpo solo tutte le risorse gufatorie utili per i successivi cinque anni. E allo stesso Milan due anni dopo e all’Inter nel 2010 andò bene solo per questo.

14 commenti

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  • 06 giugno 2015 08:06

    È giusto tifare x le italiane e soprattutto x le siciliane. Quindi forza Barcellona!

  • 06 giugno 2015 08:38

    C’e’ chi ha bisogno di gufare e c’e’ chi ha bisogno di tifare per una squadra che non gli “appartiene” ma che lo fa sentire vincitore. Ma vincitore di che? E allora gufi e tifosi di strisciate, affollate il gabiotto del Barbera quando gioca la vostra squadra del cuore e gridate assieme agli altri compagni di ventura “sporchi terroni”. Vi sentirete realizzati.

  • 06 giugno 2015 08:40

    Sentire un palermitano juventino (o anche milanista o interista) dire “abbiamo vinto” mi fa scompisciare dalke risate

  • 06 giugno 2015 08:52

    Meridionale povero co…….ne, tifi per me che ti insulto terrone
    Ma cosa si prova da tifoso strisciato a leggere queste scritte o scoltare questi cori?

  • 06 giugno 2015 09:43

    tifo contro tutti quelli la cui mamma non è nata a torino o a milano ma a Palermo…e si vestono da strisciati.

  • 06 giugno 2015 10:45

    Complimenti ad uno che finalmente ha detto la verità. In Italia siamo all’apparenza quelli del volemose bene: mischini gli immigrati, mischini i senza casa, mischini i disoccupati e poi nel privato tutti a farci i cazzi nostri all’insegna della pubblica solidarietà.
    Io da almeno 30 anni sbandiero senza remore il mio odio per la Juve, dal gol annullato a Turone a Torino e Dio sa quante gliene ho tirate con alterne fortune. Ammetto anche che a risultato vincente per i gobbi, quando avete vinto senza aiutini, non ho potuto fare altro che inchinarmi ai meriti della società, bianconera un pizzico d’invidia per non essere stato io e la mia squadra al loro posto.
    Un esempio della facciolaggine bianconera: quando il Palermo è tornato in serie A di juventini sfegatati non se ne trovava uno nemmeno a pagarlo, ma bastava aspettare il mercoledì sera per sentire un boato al gol dei bianconeri nelle coppe europee. In un mondo di falsità intellettuale, provo molta ammirazione per Te che con coraggio hai scritto questo pezzo!! Ah dimenticavo per stasera BUONA PARTITA e forza Barça!! Fabio

  • 06 giugno 2015 11:41

    Stasera cena fuori e al ritorno comodamente vedro’ i 5/6 goal del barcellona! Forza Palermo sempre e i post degli juventini su un altro sito. Grazie

  • 06 giugno 2015 12:53

    Che la gufata e gli sfottò’ siano l’essenza del tifo non ci piove;è che chi vince sempre sia inviso ai più’ anche.
    Tuttavia sono del partito di coloro che tifa le italiane in Europa,dove perlopiu’ quando c’è’ di mezzo il Belpaese(in qualsiasi contesto),si coalizzano nel tirarci merda a palate.
    Ergo stasera sto con la squadra tricolore….Poi e per sempre solo Forza Palermo

  • 06 giugno 2015 15:13

    W la libertà di tifare quello che più ci piace.
    Io tifo Fiore e amo la Mercedes in F1-
    Il Palermo mi “fidelizza” per avere il mio tifo? O è solo per diritto di nascita? Come se esistesse una sorta di obbligo nel tifare la squadra della città nella quale si nasce.
    La Ferrari mi manda i panettoni a Natale?

  • 06 giugno 2015 23:20

    Franco,volevate il triplete e lo avete avuto…trigolli pighiastivu….

  • 07 giugno 2015 01:48

    Non essendosi potuti sentire vincenti molti tifosi juventini delle nostre zone in queste ore stanno decidendo di tifare Barcellona per il prossimo futuro

  • 07 giugno 2015 09:29

    Ma il “guuufo con gli occhiali” vale pure per me che porto le lenti a contatto ? Evidentemente sì, perché ha funzionato.

  • 07 giugno 2015 11:31

    Allegri sta ancora cercando “i punti deboli” del Barca…

  • 07 giugno 2015 17:54

    Si racconta di un uomo,si dice chiamato Franco,che stanotte in via ruggero settimo regalava magliette celebrative del triplette iuventino…non è riuscito a darne via manco una…disperato è tornato a casa in lacrime non sapendo come fare a smaltirle.

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