i fatti dopo il ragionamento

E voi da che parte state?

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Il cedimento dei piloni sulla Palermo-Catania, i grillini che finanziano il rifacimento di una strada alternativa e le buffe accuse di demagogia di chi teme di perdere un bel pacchetto di voti. La politica della chiacchiera e la politica del fare 2 | Blog diPalermo.it

Ci sono disagi reali e c’è un dibattito politico virtuale. Ci sono paesi isolati, imprese che non possono trasferire la merce da un lato all’altro dell’isola e un governo che vede altre emergenze: la demagogia dei grillini. La realtà è che a due mesi dalla chiusura dell’autostrada Palermo-Catania non c’è ancora neanche il progetto per il nuovo ponte o strade alternative. La virtualità sono invece fantomatiche bretelle e scorciatoie che sono in fase di ideazione dai cervelloni di Roma e Palermo.

Poi c’è un’altra realtà. È una stradina, stretta e lunga un chilometro, che esiste già e che se asfaltata potrebbe fungere da scorciatoia per evitare a chi va o viene da Catania di allungare di oltre un’ora il percorso per scavalcare l’interruzione. Ora, è inutile addentrarsi in tecnicismi su studi di fattibilità, autorizzazioni e bandi pubblici. La realtà è che mettendo mano al portafogli questa stradina la faranno i grillini e sarà pronta prima che il nuovo ponte e la strada ufficiale siano stati messi in gara da Stato e Regione.

Si potrebbe discutere di questo. Di un’amministrazione pubblica (Stato, Regione, Anas) che non riesce a fare in fretta nemmeno di fronte a una tale emergenza. Si potrebbe discutere di come superare pastoie burocratiche e magari anche di come evitare che l’emergenza-autostrada si scopra essere – un domani – la gallina dalle uova d’oro di qualche sciacallo. E invece si discute del fatto che i grillini fanno demagogia. Per Crocetta, a tre giorni dal voto per i ballottaggi hanno tirato fuori una proposta che è un bluff perché ci starebbe già pensando lo Stato a fare una strada alternativa. Il Pd tace per pudore, almeno con i suoi big. Ma tutti, dai democratici agli alleati di centrosinistra, avvertono il pericolo elettorale costituito dai grillini e dalle loro mosse inusuali in vista di (per ora) lontane elezioni regionali.

Come dire, l’emergenza reale di un’autostrada chiusa e una regione spaccata in due è meno urgente del rischio di perdere elezioni virtuali di cui non c’è adesso neppure una data. Secondo voi automobilisti e abitanti di Caltavuturo con chi stanno?

16 commenti

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  • 13 giugno 2015 09:39

    Da premettere che i grillini stanno semplicemente finanziando un progetto esistente proposto dal sindaco pd di Caltavuturo. Ma alla politica evidentemente da’ fastidio che qualcuno possa avere un’idea che possa mettere a repentaglio i propri voti. Quindi meglio non fare nulla che portare a compimento una idea altrui.
    Crocetta? …………………..

  • 13 giugno 2015 10:15

    Il PD tace per pudore?
    Miceli: segretario provinciale del Pd di Palermo:
    “Assistiamo attoniti all’annuncio del M5S che dichiara di avere finanziato la strada Caltavuturo – Scillato sostituendosi a presunti ritardi del Governo nazionale nel predisporre gli interventi necessari. Niente di più falso!”

  • 13 giugno 2015 12:06

    Le poltrone sotto di loro stanno diventando sempre più incandescenti……

  • 13 giugno 2015 13:14

    Crocetta lo sa con chi sta Caltavuturo. Per questo gli prude il culo!

  • 13 giugno 2015 16:43

    Tutti hanno paura del m5s. Non la stessa paura nei confronti dell’altra ( apparente e finta) opposizione: la lega di Salvini. Pompata quest’ultima dai media, e già questo prova che il sistema non teme la lega.
    Trovo un’iniziativa bellissima questa del m5s del finanziamento della bretella.

  • 13 giugno 2015 16:51

    Ed aggiungo purtroppo che un’iniziativa del genere avrebbe dovuto avere le prime pagine dei giornali nazionali e risalto nei tg. Invece nulla di tutto questo. Solo il tg3reg., ma sarebbe stato il colmo se non ne avesse dato accenno. LaRepubblica ed il Corriere della Sera sempre al livello locale, ma sempre zero sulle testate nazionali. Mi pare nn avere sentito la notizia neanche su tgs, ma potrei sbagliarmi.

  • 13 giugno 2015 22:07

    Ha ragione roberto 1, ne ha parlato solo il tg3reg. è semplicemente vergognoso che una notizia così importante venga sottaciuta dai media nazionali. Mi chiedo e vi chiedo, in quale stato europeo un movimento politico ha fatto una cosa del genere?

  • 13 giugno 2015 22:48

    Il sindaco di Caltavuturo, eletto nelle fila del PD, ammette:
    «Crocetta non sa nemmeno di quale bretella parliamo. Gli sembra che stiamo realizzando quella che dovrebbe fare l’Anas. La verità è che lui non è mai venuto qui, lo invito quindi a lasciare l’auto allo svincolo di Scillato, noi gli procureremo un asino e gli faremo conoscere i luoghi di cui parla».

  • 14 giugno 2015 00:17

    Crocetta preferisce la cintura alle bretelle

  • 14 giugno 2015 00:25

    In Giappone dopo il terremoto hanno riparato in sei giorni un ponte dell’autostrada crollato. Crocetta lo voleva riparare in due giorni ma non c’e’ riuscito. Considerato cio’ propongo un’altro sondaggio. Quale ponte riuscra’ per primo ad avere luce, quello di Scillato o quello dello stretto di Messina?

  • 14 giugno 2015 07:35

    Qua si fanno solo chiacchere e tabbacchiere di legno
    Come si diceva Allantica
    Bla.bla.bla..

  • 14 giugno 2015 08:32

    Io sto con il M5S crocetta ed il PD sono vergognosi per un pugno di voti farebbero di tutto

  • 14 giugno 2015 08:57

    @francesco
    Qui si fanno solo chiacchiere, nelle sedi istituzionali invece solo fatti. Il ponte gia’ e’ pronto, le auto lo percorrono e noi ci perdiamo nei bla bla bla

  • 14 giugno 2015 14:40

    E’ se il presidente Crocetta rinunciasse ai suoi compensi, come l’intera giunta regionale, e alcuni esponenti di governo come il sottosegretario Faraone rinunciassero a meta’ dei loro stipendi per un anno, per realizzare no la trazzera ma la bretella, ci resteremmo davvero male, e siccome loro lo sanno evitano e anzi rimproverano i loro colleghi m5s per il dispiacere che ci procurano. Se il M5S riuscira’ nell’intento dichiarato, sara’ una sberla sonora per tutti coloro che praticano il mestiere del politico. Sarebbe una ventata d’aria nuova, ma che non dovrebbe illuderci piu’ di tanto, il pericolo e’ che tornino nella normalita’ anche loro, ma per una volta sogniamo ad occhi aperti e inchiniamoci di fronte a questa altruistica iniziativa a favore dei cittadini.

  • 14 giugno 2015 18:24

    I “grillini”sono usciti dall’ anti politica e si candidano a governare la Sicilia senza mezze misure e senza riserve. Se impareranno come in Spagna a fare alleanze, gli scenari cambieranno anche da noi e di parecchio. Il gesto simbolico, quanto concreto è “una sberla” in piena regola. Poi ognuno si faccia l’idea che vuole, enfatizzando o minimizzando. Restano i fatti.

  • 14 giugno 2015 23:49

    Scusassivu se quella dei grillini e’ “antipolitica” la “politica” e’ quella dei Cuffaro dei Lombardo o dei Crocetta, oppure su scala nazionale quella di mafia capitale e illustri prrsonaggi tangentari? No, cosi’ tanto per capire

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