i fatti dopo il ragionamento

Stiamo lavorando (forse) per voi

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La città sommersa di rifiuti e la mia cassetta delle lettere invasa di lettere della Rap piene di buoni propositi. Ma quando arriverà il momento di sostituire i fatti alle parole? Leoluca Orlando Imperatore | Blog diPalermo.it

A casa mia ne sono già arrivate quattro: due per me e due per mia moglie (a Palazzo delle Aquile i francobolli non li pagano?). La stessa cosa è avvenuta anche agli altri inquilini del condominio in cui abito. ll Comune, il sindaco Orlando, la Rap e il suo presidente Marino vogliono farci conoscere i loro buoni propositi riguardo al pessimo servizio di raccolta dei rifiuti a Palermo: un evidentissimo fallimento senza se e senza ma, che accoppiato alla nostra inciviltà crea una perenne montagna di rifiuti tra i nostri piedi.

Al di là del fatto che questo rinvio al futuro è ormai inaccettabile e fuori moda, va detto anche che se si continua a mandare un poker di lettere (quattro, uguali) ad ogni famiglia le casse del Comune e della Rap soffriranno ulteriormente. La crisi va affrontata anche evitando di mandar quattro lettere (inutili) nella stessa cassetta delle lettere (fa festa, immagino, solo l’azienda incaricata dal Comune di recapitarle).

Di slogan inutili, di cui è piena la lettera inutile (“Rap, ricominciamo a pulire” oppure “Le prometto tutto il mio impegno per ricominciare a pulire la città” o ancora “Abbiamo chiesto una rinnovata e più forte collaborazione, oggi nessuno può e deve sottrarsi al proprio dovere lavorativo”) abbiamo le tasche (e i cassonetti) pieni. Mi pare di poterlo gridare serenamente, visto che ci è stato pure chiesto di pagare la Tari con clamoroso e ingiustificato anticipo.

17 commenti

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  • 17 giugno 2015 10:24

    La mia bellissima Palermo invasa di immondizia, non è un bel vedere!!!!!

  • 17 giugno 2015 10:31

    E si lui il sindaco lo sapeva fare, cosi divece un noto slogan al quale io per primo ho creduto e perdonatemi se potete… votato.
    Poi se si trova un raro giornalista pronto a chiedersi una qualche spiegazione la risposta è sempre la stessa: c’e un progetto crimonogeno… la criminalità.. la mafia…
    Io speriamo che me la cavo

  • 17 giugno 2015 11:22

    Considerato che RAP e RESET sono idee sue, che tra le altre cose gli hanno portato un cospicuo numero di voti, complessivamente giudico, ad oggi, il suo operato peggiore di quello del suo predecessore. E ce ne vuole cavolo!

  • 17 giugno 2015 12:04

    Alle prossime elezioni guai a chi lo vota… A lui e a quell’altro Crocetta… Ma d’altronde il palermitano ha quel che si merita (e che ha deliberatamente scelto). Ps: anche a me è arrivata la lettera, che è servita solo a riempire un po’ di più il sacchetto di riciclo della carta.

  • 17 giugno 2015 13:22

    La raccolta differenziata porta a porta, laddove c’è, funziona egregiamente. Fra poco è prevista l’estensione ad altre zone di Palermo (centro storico e Borgonuovo, se non sbaglio). Credo che non sarà semplicissimo fare entrare in testa a molti palermitani il fatto che non possono buttare la spazzatura dove e quando vogliono ma devono separarla per tipologia e aspettare il giorno giusto per buttarla. Ci vuole una campagna educativa intensissima e quindi ben vengano i volantini che spiegano come si fa la differenziata
    P.S. Dove abito io ancora la raccolta porta a porta non è prevista, ma io cerco di fare la mia parte conferendo i rifiuti differenziati nella campane che si trovano vicino casa mia.

  • 17 giugno 2015 13:35

    Partendo dal fatto che per primo uno deve essere civile e pulito di suo,così da fare da esempio ai propri figli,lasciando da parte inutili rimandi alla nostra cultura Araba(con tutto il rispetto che ho per loro) purtroppo l’unico,solo,gigantesco problema che attanagli la nostra città non solo per la sporcizia ma anche in tantissimi altri campi(uno per tutti il superamento delle innumerevoli file di automobili utilizzando corsia preferenziale,saranno tutti portatori di handicap ) e’la certezza dell’impunita’.Fin quando non si uscirà avendo la consapevolezza che se commetti una qualsiasi infrazione vieni sanzionato parleremo solo al vento.

  • 17 giugno 2015 14:37

    La raccolta differenziata così come viene fatta qui è assurda e probabilmente pensata solo per dare un senso a certi organici.

    Da altre parti si fa differenziata in modo efficiente, ma la raccolta è unica. Sono gli impianti di trattamento a lavorare e separare ciò che va avviato al riciclo da ciò che va portato al compostaggio (organico) o allo smaltimento. E, senza paura di essere smentito, questo tipo di differenziata funziona molto meglio, con percentuali di riciclo ben superiori rispetto ai modelli come il nostro, dove è il cittadino a dover differenziare (il quale spesso sbaglia… e nessuno può materialmente controllare).

    Tant’è che questi impianti producono… ricchezza: rivendono diverse materie prime alle industrie, che le reimmettono nel ciclo produttivo.

    Fantascienza, per i nostri burocrati (e per chi sulla loro “presunta” incompetenza ci lucra): molto meglio e più redditizie (solo per alcuni) le vecchie, care ed inquinanti discariche…

  • 17 giugno 2015 15:58

    Ho ricevuto anch’io la lettera era principalmente la presentazione del nuovo servizio di ritiro rifiuti ingombranti, colorata da tanti buoni propositi da parte della Rap (propostiti di cui non si vedono ancora oggi riscontri) e un invito ai cittadini a tenere più puliti i marciapiedi e in particolare a non lasciare sacchetti di spazzatura per strada.
    La mia strada non è mai stata così sporca come da quando abbiamo la raccolta differenziata, porta a porta. Quindi dire che tale raccolta funziona alla grande non è realistico.
    Occorrerebbe eliminare il conferimento per strada, direttamente sul marciapiede, dei sacchi della plastica.
    Siccome il ritiro è una volta la settimana e i sacchi sono in genere voluminosi un cassonetto condominiale non sarebbe di capienza adeguata e pertanto hanno previsto che questi sacchetti vengano lasciati per strada, dove non solo rimangono lì per diverse ore, fino a notte inoltrata, ma a volte gli operai saltano qualche condomino, non so il perché, lasciando i sacchi in strada un’altra settimana.
    Il cumolo di sacchi di spazzatura attrae inoltre eventuali ulteriori lasciti di sacchetti di spazzatura mista, da parte di ignoti.
    E’ letteralmente impossibile applicare un’eventuale multa ai condomini, in quanto sia il sito dei sacchi lasciati per strada, sia i cassonetti condominiali usciti nel tardo pomeriggio all’esterno, possono essere bellamente utilizzati da chiunque passa.
    Ho spesso anche notato che se i cestini del marciapiede sono vuoti non si trova niente all’esterno, appena sono stracolmi, arrivano a lasciarci attorno dei sacchi di spazzatura.
    Come anche le campane del vetro che continuano ad avere attorno qualche sacco di spazzatura varia.
    Non ritengo che i cestini siano indispensabili, ma nel momento in cui viene fornito questo servizio, i cestini devono essere regolarmente svuotati. Altrimenti meglio togliere i cestini. In passato non c’erano, la strada era più pulita e non c’erano neanche i sacchi di spazzatura a terra.
    Non conosco esattamente il sistema che indica Max. Mi viene difficile pensare come possano gli impianti separare la carta riciclabile, ad esempio, ma anche l’organico.
    In ogni caso credo che il sistema di raccolta differenziata vada ripensato e la sola raccolta porta porta non vada bene, non solo per tutta Palermo, ma neanche per la mia strada. Credo che si debba integrare con dei cassonetti.
    Per la Rap credo che a parte tutto ci sia anche una cattiva organizzazione del lavoro. A volte li osservo lavorare, e potrei scrivere un libro su tutto quello che non funziona.

  • 17 giugno 2015 18:57

    a proposito di lettere, don Alessandro, è capitato che tramite raccomandata (costa 4 euro…e chi le paga?) sia stato notificato a persone che avevano regolarmente pagato l’acconto di aprile la mancata acquisizione nella banca dati del Comune del pagamento quindi con ovvio invito a regolarizzare la posizione, lettera firmata da uno dei tanti dottori di questo Comune…beh, se aggiunta alla lettera-promessa precedente si può parlare di beffa e di competente disamministrazione?

  • 17 giugno 2015 20:54

    A scanso di equivoci: i sacchi di spazzatura talvolta attorno ai cestini stracolmi, sono troppo grossi per essere messi nei cestini. Quindi si esclude che trovando i cestini pieni, vengano lasciati a terra. I cestini sono quelli con una copertura che impedisce l’ingresso di oggetti voluminosi. Io non riesco neanche a svuotarvi il posacene della mia auto, per rendere l’idea.
    Aggiungo che nel nostro condominio, che non è l’unico della via, paghiamo un incaricato per uscire i contenitori la sera, nel tardo pomeriggio, intorno alle 18.30. Costui contestualmente ritira anche i sacchi nei pianerottoli delle scale.
    Si esclude che i saltuari mancati ritiri dei sacchetti di plastica da parte degli operatori siano avvenuti per inadempienze del condominio. I sacchetti vengono lasciati sempre sullo stesso posto e nei casi di mancato ritiro sono risultati tutti presenti.

  • 17 giugno 2015 22:08

    Con quale criterio si è aggiudicata l’appalto questa azienda di servizi postali?…qualcuno ne ha informazioni?, non volendo pensare male…ma mi farebbe comprenderne l’iter.

  • 17 giugno 2015 22:44

    Prima di tutto mi auguro che a Palermo si possa diffondere sempre più una cultura basata sul rispetto verso se stessi e la propria Città.
    Palermo è un tappeto di spazzatura, scandaloso.
    Il signor sindaco? Non commento neanche.. palese..

  • 18 giugno 2015 08:18

    Quando ero bambino la spazzatura veniva prelevata dall’operatore direttamente casa per casa. Il netturbino con il suo grande sacco saliva le scale suonando i campanelli delle varie abitazioni gridando ” Netturbe ” . A questo richiamo gli inquilini ponevano nei pianerottoli i CATI con la propria immondizia, consentendo così’ al netturbino scendendo le scale di svuotarli dentro il suo grande sacco. Il risultato era che nelle strade non trovavi immondizia, e nessuno era tentato di abbandonarla nei marciapiedi, visto che veniva prelevata fino a domicilio. Quasi, quasi torniamo all’antico? Cosa ne pensate.

  • 18 giugno 2015 09:35

    VINCENZO CIAPPA Servono la capacità, la volontà e i mezzi per organizzare un buon servizio. Qui, al momento, manca tutto. E, dunque, qualsiasi metodo, appare fallimentare.

  • 18 giugno 2015 13:44

    Nel periodo che indica Vincenzo Ciappa a quanto pare si registravano diversi infortuni, con il metodo descritto.
    Il netturbino scendeva appunto le scale con il saccone addosso e nella spazzatura ci poteva essere del vetro o altri materiali che lo danneggiavano.
    Io ero molto piccola non ricordo tanto, successivamente sperimentarono dei cassonetti fissi murati in strada che non ricordo come venivano svuotati, ma la spazzatura era ormai tutta dentro i sacchetti.
    Poi smantellarono i cassonetti fissi mettendo quelli mobili e in ultimo prima della differenziata porta a porta in diverse vie nelle mie vicinanze c’erano i cassonetti decorati, di più piccole dimensioni, che non davano fastidio più di tanto.
    In genere i cassonetti non venivano mai puliti, così come oggi non puliscono mai i cestini, anche quando non vi mettono il sacchetto dentro (non si capisce perché non lo mettano sempre, hanno anche carenza di sacchetti?).
    Diciamo che difficilmente ne hanno fatta mezza tutta giusta a Palermo.
    Trovare che oggi tutto sembra peggiorato è veramente notevole, dà l’idea dello sfascio totale.

  • 18 giugno 2015 16:52

    Si cominci a sfruttare la piu’ grande risorsa di questa città, l’ inciviltà dei propri abitanti.
    Sanzionare, reprimere, presidiare, sono sicuro che nessuno a fine servizio chiede un rendiconto (multe), ai nostri vigili.

  • 19 giugno 2015 13:44

    Ma vi siete mai chiesti dove la portano quella differenziata che di dice essere pari al 10%?
    Per esempio: carta, vetro ed organico, a quali stazioni sono conferite?
    Certo che sarebbe bellissimo scoprire che questo 10%, strapagato da noi, venga conferito a Bellolampo. Indaghiamo potremmo scoprire il vaso di pandora!

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