i fatti dopo il ragionamento

Tifo Palermo, e non ho voglia di ridere

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Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

Io non rido, non sghignazzo, non sfotto. Sarebbe fin troppo facile: è inevitabile ripensare alle dichiarazioni infelici, ai “noi non faremo la fine del Palermo”, ai ventimila cartoncini con la B stampata a mo’ di scherno verso noi tifosi rosanero che stavamo retrocedendo; ma sebbene di dubbio gusto, questo è ancora calcio. Che è fatto anche di sfottò, arancina contro arancino, East Coast contro West Coast, Etna contro Monte Pellegrino. E messaggi, pronostici, risate, qualche lacrima. E gesti tecnici o istantenee di derby che restano scolpite nella memoria. Le lacrime del mio amico Andrea, mischinazzu, mimetizzato in mezzo a noi rosanero in gradinata alla Favorita una sera in cui il suo Catania ne prese cinque, ed era ancora serie C. C’erano Cappioli e La Grotteria, altri tempi.

Le lacrime di gioia mie nel 2004, per un’altra cinquina rifilata ai cugini, questa volta in B, l’anno della storica promozione, io tornavo “a casa mia”, allo stadio, ancora in stampelle, quasi un anno dopo un terribile incidente d’auto. Ma anche le lacrime amare di uno 0-4 in casa nostra, il pallonetto di Mascara da centrocampo, la doppietta di Maxi Lopez l’anno dopo al Cibali. Dei fatti del 2007 non parlo per scelta: anche quello non è calcio e io non dimentico e non dimenticherò mai, ma non voglio associare quelle lacrime assurde alle lacrime di una passione sana. Quello che forse non è più oggi. Una passione genuina.

Quello che si sa è già abbastanza per decretare che la mia passione, nata quando avevo appena cinque anni, è sempre più in coma profondo. Un presidente e diversi dirigenti arrestati per aver comprato partite non è più calcio. Eh no, io non rido e non sfotto, anche se sono i rivali di sempre. So come si sentono tanti amici adesso, quelli con cui ci siamo sfottuti senza pietà tante volte; ma quello era ancora e sempre calcio. Questo non più. E io non ho voglia di sfottere. In bocca al lupo amici catanesi, in bocca al lupo a noi tutti, e in bocca al lupo a quel che resta della nostra passione.

3 commenti

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  • 24 giugno 2015 11:46

    Amici? io non ho nessun amico “calcisticamente” parlando catanese

  • 24 giugno 2015 12:06

    Bravo, bravissimo…questo non è calcio!

  • 24 giugno 2015 15:48

    In bocca al lupo amici catanesi?????
    Ma chi sono questi amici catanesi…quelli che tappezzarono lo stadio con 20.0000 B per inneggiare alla
    retrocessione del ns Palermo..o quelli che celebrarono il funerale pubblico lungo le vie della città’,con tanto di scorta di vigili urbani,per la retrocessione della ns squadra.
    Poi ognuno è’ libero di sceglierei gli amici che vuole…

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