i fatti dopo il ragionamento

Lo scoop che aspettavate

di

Nostra intervista esclusiva con l'intercettazione della discordia. Per scoprire che non ha mai sentito parlare di Tutino. Ma in compenso conosce perfettamente Vincenzo e Michele Ozcrime | Blog diPalermo.it

La incontriamo in una zona di confine che resterà segreta. Chi ci ha condotto qui ha utilizzato tanti escamotage per evitare che riuscissimo ad individuare il posto. Arriva con un’ora di ritardo, è incappucciata e le chiedo subito se può svelarsi. Lei rifiuta con fermezza. Ciò che segue è la trascrizione del nostro colloquio, di tutto il colloquio. Perché noi siamo un giornale serio e abbiamo riportato anche le parti che ci sono piaciute di meno.

Signora intercettazione, intanto grazie d’aver accettato il nostro invito.

“Si figuri, anzi sono io che devo ringraziarla perché sono giorni che non parlo”.

Lei non è come tutte le altre intercettazioni che prima o poi escono. Lei è ancora segreta.

“Non mi dica niente. Siamo a metà luglio e non ho preso nemmeno un po’ d’aria. Sono bianca che più bianca non si può. Chiusa come una monaca di clausura”.

Ma lei quindi esiste. Diciamolo una volta per tutte.

“Certo che esisto. Non mi sta vedendo?”

In realtà non la vedo, la sento.

“Certo, altrimenti che intercettazione sarei?”

Ci dica, ci parli di lei. Come nasce?

“Nasco per caso, come tutte le intercettazioni. A volte capita di nascere in una notte buia e tempestosa”.

Posso chiederle di che segno è?

“Segno di Zorro, ma perché mi fa queste domande idiote?”

Si rende conto che la sua segretezza sta comportando una serie di problemi politici di grande risalto?

“Non mi dica niente. Prima non mi cercava nessuno, ora sembra che io sia l’unica intercettazione al mondo. È sempre così. Ti vengono a cercare solo quando hanno bisogno di te”.

Ma lei davvero conserva il segreto di cui tutti parlano?

“Io so solo che dentro di me ho come un groviglio, una serie di nodi che non mi fanno dormire la notte”.

Ma perché nessuno la trova?

“Perché sono brava a nascondermi. Mi cercano nei posti sbagliati. A “Chi l’ha visto” stanno facendo come i pazzi, per non parlare di Giletti che pare voglia addirittura pagarmi per l’esclusiva. Ma io non ne posso più di tutte queste esclusive. Per lei però ho fatto uno strappo”.

Quindi quella frase c’è? È dentro di lei?

“Sì, è dentro di me”.

Quindi conferma? Tutino ha detto…

“Tutino? E chi è Tutino?”

Come chi è Tutino… Ma lei non è l’intercettazione di Tutino e Crocetta?

“Io? Ma quando mai, io sono l’intercettazione di Vincenzo e di Michele”.

E chi sono?

“E io che minchia ne so”.

Ci perdoni, è stato un quiproquo. Comunque, se dovesse incontrare la sua collega, l’altra intercettazione segreta, per favore ci avverta. Dica che noi non vediamo l’ora di sentirla.

Si alza e va via. L’ultima immagine che ho di lei è un’intercettazione curva, bianca, e con gli aloni di sudore sotto le ascelle. Fa un caldo boia anche nei luoghi segreti. Però adesso un altro dubbio ci assilla. Chi sono Vincenzo e Michele?


[ Immagine: fotomontaggio originale di diPalermo - Policy]

6 commenti

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  • 22 luglio 2015 19:48

    Geniale!

  • 22 luglio 2015 19:58

    Cinzia Oz, sei un mito!

  • 22 luglio 2015 22:16

    Sensazionale davvero…

  • 23 luglio 2015 08:31

    Divertente e spiritoso, originale.

  • 23 luglio 2015 08:48

    Brava e fantasiosa anche questa volta

  • 29 luglio 2015 08:06

    Fantastica! Cinzia ed anche l’intercettazione….

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