i fatti dopo il ragionamento

Quando il cuore fa gooool!

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L'esordio del Palermo con l'Avellino a pochi giorni dall'inizio del campionato. Col bicchiere mezzo pieno. Anche se Belotti andrà via e il suo sostituto sarà un quasi pensionato. Perché tanto alla fine Rigoni un gol lo trova sempre Rigoni | Blog diPalermo.it

Diciamolo subito, per noi il bicchiere è mezzo pieno. Un po’ perché tornare a vedere il Palermo in una partita ufficiale ci fa battere il cuore e non capiamo più niente, e poi perché abbiamo vinto e quindi di meglio non potevamo chiedere. Sì, lo sappiamo: l’Avellino non è esattamente il Real Madrid. E se Tesser, evidentemente in pieno post-sbornia da serata di ferragosto, non avesse tirato fuori Trotta che stava facendo impazzire la difesa del Palermo, il secondo tempo sarebbe stato più complicato.

Il Palermo visto sabato non ci è dispiaciuto, buona manovra, gioco arioso e largo sulle fasce, qualche verticalizzazione interessante, un collettivo rodato con Vazquez e Rigoni nettamente al di sopra degli altri per tecnica e personalità. Soprattutto abbiamo sfatato il tabù della Coppa Italia che, dopo la finale di Roma, ci aveva visto sempre fuori sin dal primo turno. Ma manca ancora qualcosa, e sarebbe inutile negarlo.

Anche quest’anno, come gli ultimi tredici, per noi tifosi rosa si apre nel segno del presidente. Croce e delizia, amato e odiato, burbero e fanfarone, imprenditore vero o opportunista, comunque la mettiate capace di portare il Palermo dove non era mai arrivato nella sua storia centenaria. Anche quest’anno, a una settimana dal calcio di inizio, pendiamo dalle sue labbra (e soprattutto dal suo portafoglio). Se da un lato da lui ci aspettiamo sempre il grande colpo, il talento da scoprire, il giovane di qualità, dall’altro temiamo che ci venda all’ultimo istante quelli buoni a cui ci siamo appena affezionati. Oggi ci aspettiamo un attaccante, meglio due se va via Belotti come appare scontato, e un difensore centrale per fare quel salto di qualità e fare rinascere quell’entusiasmo che sembra sempre lì a un passo ma che ci sfugge al fotofinish.

Ammettiamolo: il Palermo ha condotto il mercato con la stessa fredda e calcolata compostezza con cui Crocetta gestisce le sue conferenze stampa. Da inizio anno si cerca un attaccante per sostituire Belotti. Poi gli si dà fiducia. Quindi lo si manda via. Insomma: manca il giocatore che, da sempre, infiamma i tifosi, fa discutere nei bar e oggi sui social e che ti spinge a comprare la maglietta (a Palermo generalmente taroccata) col suo nome stampato sopra.

Ieri si faceva il nome di Gilardino. Uno di noi lo vedrebbe bene in una pensione per anziani, l’altro ci spera perché il livello degli altri attaccanti di serie A non pare eccelso. Noi torniamo a goderci la pioggia e il fresco di questo agosto natalizio contando avidamente i giorni che ci separano dall’esordio con il Genoa. Non sappiamo se in avanti vedremo ancora Belotti oppure qualche punta dal nome esotico appena uscita da un video su YouTube. Noi comunque saremo sempre lì ad aspettare, certi che alla fine, tanto, Rigoni un gol lo fa sempre.


[ Immagine: Copyright © Tullio Puglia - Policy]

7 commenti

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  • 17 agosto 2015 11:11

    Infatti: andiamo allo stadio a tifare i colori che ci appartengono!
    Questa litania sul “…non darò più un euro a Zampa!” ormai è trita e ritrita. Scusa banale e infantile.
    Il calcio e lo sport in genere, è questo: c’è chi và e c’è chi viene e ogni anno è un’emozione diversa. Ma solo chi è presente ne può capire il profumo, la gioia, la passione. Chi sta dietro a un monitor o ad una TV, resterà nel gelido rapporto che solo questo gli può dare.

  • 17 agosto 2015 15:50

    Per la maglietta, comunque, per me può avere solo il nome di Franco

  • 17 agosto 2015 19:35

    SalvoCRN, quindi come al solito chi parla in disaccordo con zamparini è banale, infantile, e tutti i difetti di questo mondo. Invece chi non lo fa ha capito tutto del calcio e della vita.
    Intanto la vicenda Catania ha dato un ulteriore colpo al mio amore per il calcio ( e purtroppo di riflesso anche al mio tifo per il palermo, discorso che apparentemente non c’entra niente, ma c’entra, c’entra…).
    Ancora non ho visto nessun commento sulla scandalosa vicenda dei treni del catania. Nessuno è insorto e mi stupisco ( anzi no……..) che nessuna società calcistica si sia ribellata al probabile esito finale di questa triste e squallida vicenda. Chi delinque in questo Paese viene premiato ( il Catania se non avesse corrotto il campionato di serie B sarebbe COMUNQUE FINITO IN LEGA PRO, in più soltanto 5 punti di penalizzazione: ridicolo. Punti che gli faranno recuperare in niente a furia di calci nel popò arbitrali). Chi è onesto invece se la prende…sempre nel popò.
    Bello il calcio…bello!…

  • 17 agosto 2015 21:11

    Roberto1 nessuno ti obbliga a seguire il calcio e lungi da me ad offenderti. Ma come vuoi rispetto Tu, mi piacerebbe che si rispettasse chi come me è sarà un allocco che segue 22 giocatori appresso a un pallone con il risultato in precedenza già scritto.

  • 17 agosto 2015 21:49

    Ma se sei sempre tu, salvoCRN, a stereotipare chi con civiltà e per diritto contesta i comportamenti di zamparini? Io non ho mai criticato chi lo adula. Ho semmai criticato chi critica i contestatori di zamparini solo per il fatto di contestarlo. Forse non è chiaro? Per me chiunque ha il diritto di lodare sempre e cmq zamparini, purchè lo faccia con la dovuta umiltà e con rispetto per chi la pensa in modo opposto. Proprio tu hai scritto che chi è in disaccordo con zamparini è banale ed infantile. Ti rendi conto adesso?
    Poi la mia considerazione sul calcio non c’entra con quello che hai detto. E’ invece la constatazione di uno sport che è una farsa. E che demolisce non il mio amore per il palermo che rimane intatto, piuttosto la voglia di tifo. Ed è anche uno stimolo ed un invito per qualcuno a scrivere un articolo su questo argomento.

  • 18 agosto 2015 00:31

    vabbuò!!! Ci rinuncio.

  • 18 agosto 2015 09:37

    Si puo’ fare una critica ad una societa’ che ha venduto a gennaio il proprio attaccante e che giorno 23.agosto non ha nel proprio organico un attaccante di ruolo? Ah vabbe’, solo la maglia

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