i fatti dopo il ragionamento

Il tango del Mudo

di

Vazquez | Blog diPalermo.it

Io non so se sono tanti quelli che scomodano le metafore quando vedono una partita di calcio. Se fanno accostare la vita a una splendida partita in cui s’è vista poesia scritta coi piedi, e questa volta non è un’offesa. So che io vedo tanta strada, tanti quartieri poveri e tante immagini in bianco e nero quando da un rettangolo verde vedo sprizzare poesia. Quello che a Udine ha fatto vedere El Mudo Vazquez, sapeva di Osvaldo Soriano, di letteratura alta, di quelle che la parolaccia ci sta pure bene e non guasta. Sapeva di campione di tornei da bar che mette a sedere chiunque prima di accomodare la palla, accompagnandola, manco fosse una donna bella come il peccato. Quel gesto tecnico che uccide a sangue freddo la partita è un pagina di un bel romanzo. Di cui non vogliamo sapere la fine. Ma la preghiamo lieta. El mudo parla poco. Ma diosanto se poeta con quei piedi.


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2 commenti

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  • 04 settembre 2015 12:21

    E ieri sera, assistendo a quel misero spettacolo messo in scena da una compagnia di tristi attori guidati da un indegno capocomico, riflettevo su quanta pazienza deve avere il POETA! Vattene via, Franco. Senza addurre scuse, semplicemente dicendo “non è posto per me, io sono altra cosa”. Conte, Tavecchio e compagnia cantando non capirebbero, figuriamoci, noi si che capiremmo, altroché se capiremmo.

  • 06 settembre 2015 23:02

    Stasera poi…Una Nazionale ridicola contro un avversario scarsissimo. Rigore attruvato, per non dire inventato. E tra un gol di mano e un altro su rigore inventato, l’Italia si e portata 6 punti.
    E la Nazionale, anche se la definerei InterNazionale visto quanti stranieri, sicuramente perde sempre più in fase di simpatia, a partire dal suo tecnico.

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