i fatti dopo il ragionamento

Santuzza, disintossicati da noi

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Il borseggiatore, il protettore di prostitute e l'irrinunciabile acchianata a Montepellegrino. E se per una volta Santa Rosalia la grazia la facesse a se stessa? Palermo | Blog diPalermo.it

Ogni santo giorno, dovete sapere, esistono dei leit-motiv che scandisce le ore, talvolta lunghe e noiose, che si passano dietro la cassa del bar, e che rendono più allegre giornate altrimenti snervanti. Ieri mi sono quasi divertito ad ascoltare le gesta eroiche della gente più disparata che, tra un’arancina e una iris, raccontava di avere fatto l’acchianata per rendere omaggio alla Santuzza.

Beh, in fondo è una tradizione che si rinnova, mica puoi stare a giudicare la fede e quel che le sta intorno. Però. Però, in particolare, mi hanno colpito le storie raccontate da due personaggi un po’ naïf, diciamo così. Uno fa il borseggiatore di professione, soprattutto sugli autobus, mica lo voglio infamare, è il suo lavoro e vedo spesso il suo faccione stampato sul giornale, arrestato e il giorno dopo fuori col suo immancabile cappuccino al bancone del bar.

Raccontava a un amico, e si rivolgeva anche a me, che anche quest’anno ha riunito la famiglia per la cosiddetta acchianata, ma mica quella moderna, quella ortodossa. Falsomiele-Montepellegrino a piedi. Perché per lui la Santuzza è tutto, così mi ha detto. Chissà cosa ne possano pensare le sue vittime, ma vabbè.

L’altro tipo, invece, è quello che un tempo si chiamava ricottaro, oggi si chiamerebbe imprenditore del sesso (o del benessere, chissà). Età indefinibile, nella sua scuderia solo palermitane perché, così una volta mi rivelò, le turche ti rovinano. Anche lui ha reso omaggio alla nostra Santuzza, e quando lo diceva il suo volto era serio e devoto. Su questo non si scherza.

La mia riflessione finale, avendone ascoltate altre di storie del genere, è che forse la nostra Santa Rosalia meriterebbe una vacanza, una sorta di anno sabbatico. A Bastia Umbra o Gubbio, per dire. Per disintossicarsi da noi.

1 commenti

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  • 05 settembre 2015 08:49

    Divertente articolo, ma a parte questi personaggi che trovano la devozione per giustificare la loro condotta di vita, vi sono tanti altri che sono devoti per fede e attraverso la Santuzza chiedono la grazia di Dio, difficilmente Santa Rosalia si concedera’ una vacanza.

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