i fatti dopo il ragionamento

Un miracolo chiamato Sassuolo

di

Iachini Puglia E1448877834487 | Blog diPalermo.it

Alzi la mano chi conosceva Sassuolo prima di queste stagioni in serie A. Per noi era un posto dove facevano bene le piastrelle o, tutt’al più, dove andare a mangiare bene. Invece la squadra allenata da Di Francesco è proprio una realtà calcistica avvincente. Gioca un calcio d’attacco, veloce e sbarazzino, ha un mister bravo e simpatico e grazie ai soldi di Confindustria ha una rosa che ci sembra anche superiore a quella del Palermo. Visto che da quelle zone è già venuto il Parma che vinceva con i soldi dei risparmiatori speriamo tra qualche anno di non dovere commentare il Sassuolo degli imprenditori sulle pagine di nera. Ma questa è un’altra storia.

Tornando al campo, stasera forse riposerà Defrel, uno dei (tanti) obiettivi mancati del direttore sportivo Gerolin. Noi ce lo auguriamo perché abbiamo già i fischietti pronti. Avrà pure fatto bene a scegliere Sassuolo e i soldi in più che gli dà Squinzi, però noi siamo tifosi beceri e ci piace fare polemica. A centrocampo vedremo Biondini che la gradinata ha da tempo ribattezzato “triglia” per il colore dei capelli. A completare l’attacco Floro Flores e Sansone e, in caso, anche Berardi. Insomma, problemi di abbondanza che il Palermo si può solo sognare.

Si è rotto Djurdjevic, non gioca Sorrentino. Squadra fatta per attacco e difesa, a Iachini resta solo qualche dubbio a centrocampo. Jajalo dovrebbe essere lasciato a letto a dormire mentre è impensabile rinunciare a Hiljemark. Rientra Rigoni e quindi i bene informati parlano di un centrocampo inedito con Maresca al centro e i due biondi ai lati. Aumenterà il tasso tecnico e speriamo anche il ritmo. E soprattutto ricordiamoci che con il “finto nueve” abbiamo vinto due partite su due e subito zero gol e con l’attaccante vero abbiamo fatto un punto nelle altre due e la difesa è diventata un colabrodo.

Che sia giusta l’intuizione del presidente di non comprare più nessuno? Vedremo. Per il resto ci auguriamo che il giorno in meno di riposo e la battaglia di domenica contro la Roma abbiano lasciato il Sassuolo con la lingua di fuori. Vincere stasera è troppo importante. Per noi, per Iachini, per la squadra e per il presidente. E soprattutto perché noi vorremmo continuare a chiederci che cosa ci fa una squadra di una città con un nome così in serie A.


[ Immagine: Copyright © Tullio Puglia - Policy]

1 commenti

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  • 26 settembre 2015 10:12

    Ciao a,more ti penso

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