i fatti dopo il ragionamento

Iachini, game over?

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La disfatta contro la Roma figlia di mille incertezze e una squadra molle, scarica, quasi rassegnata. Come il suo allenatore Esonero | Blog diPalermo.it

Ci sono quei momenti in cui hai perso le parole, come cantava Ligabue. Beh, oggi è uno di quelli. I vostri ciarlieri commentatori, sempre pronti a sdrammatizzare su tutto, inguaribili ottimisti, irrimediabilmente abbattuti dopo soli 27 minuti, affranti e seriamente preoccupati, oggi, oltre alle pagelle, non sono riusciti a produrre e vi danno appuntamento a dopo la sosta. Con un dubbio amletico: Iachini game over?

Pagelle

Sorrentino – 5

Ci troviamo sempre a dire che non ha colpe specifiche sui gol. Però quando ne prendi quattro mica possiamo darti la sufficienza. Rassegnato.

Struna – 4,5

Cominciamo a sospettare sia molto peggio di tutti quelli che sono in panchina al posto suo. Senza speranza.

Gonzalez – 5

Si fa posteggiare da Gervinho. Poi prende la traversa e segna pure un gol. Gli avversari arrivano da tutti i lati e non sempre per colpa sua, però lui dorme. Assonnato.

El Kataouri – 4,5

Anche lui perde smalto e lucidità. Nell’uno contro uno va quasi sempre sotto. Disperso.

Lazaar – 4,5

Annega nella convinzione di essere un fuoriclasse. Cerca il numero, non difende e non incide. Appannato.

Chochev – 5

Non si riesce a capire se sia un buon giocatore o meno. Di certo affonda in un centrocampo che lo lascia spesso solo a gestire il pallone. Naufrago.

Jajalo – 4

Prima ci lamentavamo che non riusciva ad impostare. Ora non riesce manco a difendere e sui primi due gol della Roma ci sembra il principale colpevole. Statua.

Rigoni – 5

Nel primo tempo viene stordito dal palleggio dei centrocampisti della Roma. Nel secondo si piazza davanti alla difesa e si limita a qualche passaggio laterale. Ordinario.

Hjliemark – 5,5

È l’unico a salvarsi a centrocampo. Corre e pressa senza risparmiarsi e con i piedi è veramente forte. Ma oggi non basta. Sprecato.

Vazquez – 5,5

Si mangia un gol assurdo che ci avrebbe rimesso in carreggiata. Però gioca mille palloni e dà a Gilardino l’assist che ci fa almeno sperare per qualche minuto. Generoso.

Trajkovski – 5

Non basta essere dinamici. Almeno ogni tanto il pallone devi pure riuscire a giocarlo con un minimo di senno. Tarantolato.

Gilardino – 6

Segna. E questo, almeno per oggi, ci basta. In ripresa.

Quaison 5,5

Anche per lui molto movimento per nulla. Prova ad infilarsi tra i giocatori della Roma anche quando sembrano il muro di Berlino. Evanescente.

Rispoli – sv

Mica possiamo sempre massacrarlo.

Iachini – 3

Non ci capisce nulla. A Torino con i due centrocampisti davanti alla difesa la squadra era sembrata più compatta. Oggi ripropone Jajalo e ne paga subito le conseguenze. E poi la squadra è molle e scarica, come ci sembra lui.

12 commenti

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  • 05 ottobre 2015 07:47

    Non e’ questa la partita di riferimento per le critiche. Con Carpi e Sassuolo in casa si sono palesate le enormi inefficienze del centrocampo, e si sperava che Iachini avesse capito che Chochev e Jajalo dovessero essere forse messi in discussione a favore di chi al momento sta in panchina. Iachini del resto conosce meglio lo stato dei giocatori, e non può che essere stata questa la ragione per cui li ha schierati nuovamente in campo. In ogni caso e’ evidente che e’ necessario rafforzare questa squadra. A Bologna sarà un mezzo spareggio. Ci aspettano Bologna / Inter / Napoli / Empoli, con Inter ed Empoli in casa. In qualche modo 7 punti dovremo farceli uscire…

  • 05 ottobre 2015 11:40

    “Non e’ questa la partita di riferimento per le critiche”… certo, ma c’è anche modo e modo di perdere una partita. E non è come quella di ieri che si possono perdere le partite, che si chiami Roma, Milan o anche Carpi. A 27 minuti del primo tempo non puoi stare sotto di 3 gol e tutti regalati da una difesa dormiente e un centrocampo senza identità. Sì, il centrocampo soprattutto è quello più indiziato.
    Sette giornate e sette e formazioni diverse. Due mesi di ritiro buttati al vento.
    Ci vuole ordine lì in mezzo e abbiamo in primis un signor Maresca e dopo un promettente Brugman, relegati in panchina, mentre si insiste con Jajalo che per quanto ne voglia mettere, lui non è adatto a fare il regista e non lo è mai stato. A conferma, della testardagine di Iachini (perché di questo si tratta) è data che nella partita in cui Jajalo non giocò per squalifica, il tecnico mette Hiljiemark al suo posto, snobbando del tutto i panchinari Maresca (leggasi panchinaro) e Brugman, ovvero i due titolari di quella porzione di campo.
    Eh no, così non ci sto. Zamparini avrà le sue colpe, ma a questa squadra al momento manca quella cosa che il presidente non può comprare: l’autostima, l’ordine delle idee, la grinta, la cattiveria, la compattezza di squadra che aveva fatto le sue fortune nei due anni passati.
    Queste cose, che fine hanno fatto? Perché Iachini è andato in confusione? Ha perso anche il suo credo cambiando modulo.
    Spero che questa sosta faccia bene a tutti.

  • 05 ottobre 2015 13:39

    SalvoCRN, tu sei sicuro che la scelta di far giocare Jajalo invece di Maresca sia farina del sacco di Iachini?
    Io non sono sicuro di ciò: non mi stupirei, infatti, che sia un diktat di Zamparini puntare a tutti costi su un giovane che può avere mercato (è vendibile!) piuttosto che su un calciatore che non potrà portare utili economici alla società…

    Questo spiegherebbe, tra l’altro, l’insolito silenzio del presidente che, proprio sulle formazioni, non ha mai risparmiato critiche feroci ad altri precedenti allenatori

  • 05 ottobre 2015 14:25

    Sempre a dir poco fantasiose queste pagelle.
    Non sono un estimatore particolare di Sorrentino ma ha preso 3 gol a tu per tu da dentro l’area, più un eurogol di Gervinho all’incrocio dei pali. Cosa avrebbe dovuto fare in più?

  • 05 ottobre 2015 15:44

    C’era una volta un cuoco che lavorava presso una ditta che si occupava della preparazione dei pasti in occasione di cerimonie. Nei primi anni il suo datore di lavoro gli forniva prodotti costosi e raffinati e il cuoco, con la sua bravura, preparava per i commensali portate di prim’ordine, sbizzarrendosi nella varietà e ben figurando per il gusto, l’esclusività e l’eleganza. Un giorno il proprietario pensò che, vista la bravura del suo cuoco, potesse acquistare ingredienti più economici e ordinari ed ottenere gli stessi risultati. Il povero cuoco, con una cassetta di cavoli e cavolfiori, qualche mazzo di sparaceddi e tinnirumi, due cipolle e un paio di chili di tritato di terzo taglio, doveva inventarsi il pranzo di nozze per il giorno successivo. Provò e riprovò, cercò di abbinare gli ingredienti, cavoli con cipolle, riprovò con cavolfiori e tritato, cercò di vedere cosa si poteva fare con i tinnirumi, ma niente, non ci fu niente da fare. Il cuoco entrò in confusione totale e non riuscì a fare nulla di buono. Il pranzo, come preventivato, fu un fiasco e il responsabile di tutto fu chiaramente il cuoco, che pagò con il licenziamento dopo l’ira del proprietario.
    A buon intenditor………………………….

  • 05 ottobre 2015 16:21

    Ok. Allora se ha le palle, si dimette o non faceva quelle dichiarazioni il 31 agosto o ancor meglio, adesso sta zitto e lavora, visto che é comunque un dipendente e pagato bene.
    Si parla di Zamparini ca ni pigghia pu culu, lo è altrettanto se mi sento dire dal tecnico che la squadra ha fatto bene e ci sono spunti di miglioramento.

  • 05 ottobre 2015 16:28

    Caro Salvo, Giuseppe Iachini da Ascoli ha un contratto biennale per 850 mila euro per anno. Se si dimette, significa rescissione del contratto con perdita di tutti gli stipendi maturati. Ammesso che l’anno prossimo Iachini trovi una società che gli dia la stessa cifra, tu conosci qualcuno disposto a rinunciare allo stipendio mensile da qui fino a giugno (dal momento che per questo campionato non potrà allenare da nessuna parte)? Piace o non piace il calcio è questo e funziona così. A parte il fatto che nè io nè ritengo tu conosciamo quello che in privato si dicono presidente e allenatore.

  • 05 ottobre 2015 16:50

    Ma infatti la mia era una provocazione. Chi è quel fesso che perde un’opportunità economica del genere.
    Però si parla di giovani come dice il conte Max per var lievitare i prezzi. E allora a maggior ragione scommetteri su Brugman, visto che quel ruolo è suo.
    Così come Goldaniga a far riposare un irriconoscibile Gonzalez.
    In avanti tutta l estate ha provato Quaison in attacco in alternativa e ieri senza punte me lo tiene in panchina.
    Chochev? Per ora fuori forma.
    Hilijmark aveva una sua identità e me lo snaturizza davanti la difesa o al lato opposto di Rigoni.
    Insomma, un caos totale.
    E non si tratta di ingredienti, perchè fino a qualche settimana fa, un minimo di identità questa squadra l’aveva. Adesso sono tutti irriconoscibili.
    Ripeto, perdere ci sta, ma Milano, Torino e ieri contro la Roma, il piatto glielo abbiamo servito pronto noi e io non credo che siano diventati tutti brocchi. E queste sconfitte, con tutte le colpe che può avere Zamparini, sono comunque figlie dell’illogicità di un timoniere che avrebbe bisogno di un pò d’autocritica.
    Ricordiamo che lui si é già fatto buttare fuori due volte dalla panchina.
    Non voglio condannarlo, voglio solo che si ritrovi in quel Beppe che ha fatto le sue fortune.

  • 05 ottobre 2015 17:34

    Salvo, a proposito di Brugman stamattina ascoltavo una trasmissione su canale 17 dove era ospite un allenatore di giovanili che asseriva di conoscere Brugman dai tempi di Empoli e che il suo ruolo reale era quello di trequartista. Dal momento che personalmente non ho visto mai giocare l’ex pescarese, non mi resta che fidarmi dell’allenatore che vede i giocatori quotidianamente e se non lo mette in campo è perchè il ragazzo non è pronto o non è adeguato a ricoprire il ruolo.
    Oggi va di moda dire “perchè non mette Brugman”, “perchè non mette Cassini” o “perchè non mette Maresca”, insomma gli assenti sono sempre i migliori in campo. La verità? Il calcio è anche bello per questo. Nessuno avrà mai la controprova. Se con Brugman o Cassini vincevamo con la Roma.

  • 06 ottobre 2015 22:13

    Sono d’accordissimo con l’intervento del Conte Max:

    SalvoCRN, tu sei sicuro che la scelta di far giocare Jajalo invece di Maresca sia farina del sacco di Iachini?
    Io non sono sicuro di ciò: non mi stupirei, infatti, che sia un diktat di Zamparini puntare a tutti costi su un giovane che può avere mercato (è vendibile!) piuttosto che su un calciatore che non potrà portare utili economici alla società…
    Questo spiegherebbe, tra l’altro, l’insolito silenzio del presidente che, proprio sulle formazioni, non ha mai risparmiato critiche feroci ad altri precedenti allenatori.

    E rimango basito dal facciolismo che sento in giro: fino a un secondo prima del periodaccio attuale del palermo tutti a dire che iachini è un grande allenatore. Ora, gli stessi, lo criticano e dicono “sinn’avi a gghiri”. Lo sento in giro. Vabbè, si sa la qualità media del tifoso.
    E mi vergogno sempre più a vedere società di ogni città capoluogo lottare con i denti per finire il campionato in posizioni onorevoli, ed invece il palermo lottare ogni anno per fare solo cassa e vendere i pezzi migliori. Ma che pretendiamo? Io se fossi allenatore del palermo mi conporterei esattamente come iachini. Tanto lo sanno che palermo è solo un trampolino e che sono stimatissimi da società SERIE.

  • 08 ottobre 2015 20:29

    Dò un anteprima, ma ovviamente conta per quello che può contare: pare il dopo iachini sia Ballardini. E’ stato visto oggi pomeriggio in una tabaccheria di palermo zona statua della libertà.

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