i fatti dopo il ragionamento

L’umorismo di Ballarò

di

Pub Nicchi | Blog diPalermo.it

Il pub tolto ai mafiosi bruciato tre volte, i ripetuti blitz della polizia, i negozi chiusi, la merce sequestrata, i posti di blocco ogni cinquanta metri, il quartiere rivoltato e sotto assedio e per tre giorni – malgrado questo, malgrado tutto – la tradizionale festa del quartiere con frizzi, lazzi e botti, cantanti e libagioni, bancarelle, luci e colori e questa fiumana di gente che sciama felice per le strade fino a tarda notte, tutti segnali inequivocabili di spensieratezza, leggerezza, gioia di vivere. Tutto si potrà dire degli abitanti della (speriamo ex) Repubblica indipendente di Ballarò, tranne che difettano di senso dell’umorismo.

2 commenti

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  • 09 ottobre 2015 18:17

    Non credo si tratti di umorismo, ma di una consuetudine con una cosa antica: la festa di quartiere. E se è festa bisogna essere, diciamo, di buon umore. L’umorismo, invece, che ci fa capaci di andare oltre le apparenze, in questo caso ci farebbe vedere al di là dei cantanti melodici che rimangono a gorgheggiare sino alle tre del mattino su di un festoso palco, al di là dei botti, dei venditori ambulanti, dell’”allegro” strombazzare delle moto, ecc., un mondo che se non proprio mafioso gli è molto vicino a tal punto da preferire un’alternativa alle serate di festa a Ballarò.

  • 17 ottobre 2015 14:15

    Articoli su notizie nuove no?

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