i fatti dopo il ragionamento

Mudo, ma che gol hai fatto?

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La vittoria del Palermo a Bologna, la magia di Vazquez e una squadra finalmente ritrovata. In attesa dell'Inter noi mettiamo in fresco lo champagne, che dite? Image1 | Blog diPalermo.it

Certamente il Bologna non è più la “squadra che tremare il mondo fa”, come si diceva un tempo, ma una vittoria al Dall’Ara, di questi tempi e con il periodo nero che stavamo attraversando, è grasso che cola, giusto per rimanere sul tema dell’anticipo (in genere indigesto) dell’ora di pranzo e della terra che ha fatto dell’animale più grasso di tutti – il maiale – il suo emblema, regalando al mondo sapori indimenticabili.

Dopo venti minuti in cui non l’abbiamo letteralmente mai vista il trio Lazaar-Hiljemark-Vazquez ha confezionato un gol tanto bello quanto è sembrato semplice. E questo solo perchè il Mudo sa fare delle cose incredibili come se stesse giocando ai giardinetti con i bambini.

Ecco, noi da quel momento ci abbiamo creduto. Soprattutto perché Sorrentino ha indossato elmo e corazza e ha fatto capire che oggi non l’avrebbe raccolta dal fondo del sacco come accaduto troppe volte nelle ultime giornate, nonostante prestazioni strepitose. Se poi aggiungiamo Gonzalez in ripresa, pur con qualche erroraccio di troppo, Rispoli che finalmente si ricorda anche della palla quando comincia a correre, Maresca che rispetto a Jajalo sembra Pirlo e Gila finalmente in condizione più accettabile, anche se sfortunato in una occasione e sciagurato in un’altra, il cocktail vincente è pronto e servito. Da accompagnare con tutta quella buona roba, grassa e calorica, dalla mortadella al prosciutto, dal salame al cotechino, che viene da queste parti. Abbiamo solo l’imbarazzo della scelta ma questa volta il pranzo domenicale è una festa più del solito. E siccome l’appetito vien mangiando chissà che anche sabato sera con l’Inter non finiremo a pasteggiare con ostriche e champagne!

Sorrentino 9 – semplicemente prende tutto. Quando il Palermo è in bambola difende la porta da solo e poi salva il risultato con una parata strepitosa in cui usa solo la punta delle dita e con almeno altri due interventi decisivi. Perfetto.

Andelkovic 6 – con la palla al piede mostra sempre qualche incertezza. Però fa il suo anche quando la difesa sbanda e sembra dare più sicurezza anche agli altri compagni di reparto. Usato sicuro.

Gonzalez 6 – fa almeno due errori clamorosi ma mostra notevoli segni di miglioramento rispetto agli ultimi disastri. Con Andelkovic l’intesa sembra migliore che con El Katouri. Le ultime trasferte in Sud America lo avevano evidentemente penalizzato.

Struna 6 – libero dal peso della cresta sulla testa gioca con minore foga e con un pizzico in più di attenzione. Quando ha la palla al piede ricorda comunque un burattino. Pelato.

Rispoli 7 – finalmente una partita da giocatore di serie A. Corre come sempre ma stavolta azzecca anche un paio di cross. Fa un salvataggio su Mounier che vale un gol. Settepolmoni.

Lazaar 6,5 – appare in netta ripresa. Continua ad alternare buone giocate a minchiate pazzesche però il gol di Vazquez arriva dopo una sua giocata di gran classe. Risveglio.

Hiljemark 6 – l’assist per Vazquez è suo. In avanti si propone sempre con regolarità ma ci sembra che sia sempre fuori posto in fase difensiva. Ma a noi piace sempre. Motorino.

Maresca 6 – errori in fase di impostazione ne fa diversi. In fase difensiva è sempre solo perché Rigoni e Hjliemark hanno la residenza sulla trequarti avversaria. Però quando ha la palla tra i piedi ragiona e fa muovere i compagni. Fisicamente non soffre più di tanto. Leader.

Rigoni 6,5 – ci sembra il migliore del centrocampo perché corre, tampona e sta pure in attacco. Magari sembra meno appariscente del solito ma di lui non possiamo fare a meno. Insostituibile.

Vazquez 8 – segna un gol che sembra facile ma lo realizza perché ha la freddezza del campione. Salta gli avversari con regolarità e tiene palla nei momenti più difficili. Alla fine cerca pure di fare segnare Gilardino. Dribblomane.

Gilardino 6 – nel primo tempo merita 7. Si vede che sta entrando in forma e solo la sorte gli nega il gol. Nel secondo tempo cala ma soprattutto sbaglia il più facile dei gol e ci fa soffrire per altri otto minuti, nonostante le nostre precarie coronarie. Quello lo segnavo pure io.

Chochev 5,5 – entra per dare un po’ di equilibrio al centrocampo ma ci sembra, come sempre, abbastanza confuso. Incerto.

Daprelà s.v.

Iachini 6 – le scelte iniziali ci sono sembrate le migliori. Per noi in difesa la squadra soffre perché il centrocampo non fa filtro però magari non è colpa sua e i giocatori non fanno quello che dice. Dimentica un cambio in panchina quando la squadra avrebbe avuto bisogno di fiato. Però siamo felici che ci sia ancora. Mister.


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3 commenti

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  • 19 ottobre 2015 05:39

    Sorrentino 10 e lode ! E questo dovrebbe bastare a non esaltarsi troppo, come al solito

  • 19 ottobre 2015 09:23

    Sicuramente non siamo guariti ancor del tutto, ma con una squadra già rodata da oltre 2 anni, i giocatori ognuno al loro reale posto e senza esperimenti in corso, la squadra ha girato meglio.
    C’è da perfezionare alcune sbavature, ma se non ci sono ulteriori esperimenti, il Palermo sta cominciando il campionato adesso…e fortunatamente con 10 punti già in classifica.
    Intanto, all’ottava giornata, mi godo di esser ancor sopra la Juve in classifica.

  • 19 ottobre 2015 10:24

    Condivido tutto. Tuttavia sul gol mancato da Gilardino, io non punterei il dito verso l’attaccante, ha fatto l’unica cosa che poteva fare: mirare la porta e tirare senza indugi, piuttosto è da lodare l’intervento di istinto di Gastaldello, bello quanto fortunoso. In ogni caso l’attaccante è in netta ripresa, ci tornerà utilissimo da quì in avanti.

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