i fatti dopo il ragionamento

Il gran giorno degli strisciati

di

Palermo Calcio Stadio Barbera | Blog diPalermo.it

Arriva la prima squadra blasonata e il Barbera si riempie di strisciati. Ci saranno i soliti noti tifosi cittadini, alcuni scenderanno dai paesi della provincia e qualcuno pure da terre straniere pur di ammirare i loro campioni. Sarà un’invasione a cui ormai siamo abituati e che guardiamo con una certa tenerezza e compassione. Qualcuno troverà posto nella gabbia e qualcun altro girerà spaesato per i settori pieni di tifosi rosanero sedendosi immancabilmente al posto di un abbonato storico che minaccerà il malcapitato brandendo anche un ombrello.

Sono scene che si ripetono ogni anno e a cui siamo teneramente affezionati. Scriviamo con difficoltà perché anche questa volta, immancabilmente, Iachini ha detto che serve la partita perfetta e noi abbiamo messo le mani in posti irripetibili per evitare che, come al solito, un paio di cappellate immediate rendano subito il mister infelice profeta.

Secondo gli addetti ai lavori l’Inter non gioca bene. Mancini ha chiesto e ottenuto molti volti nuovi rispetto alla squadra dello scorso anno e probabilmente deve ancora trovare il famoso amalgama che il presidente degli odiati cugini, Massimino, cercò di acquistare al mercato di riparazione. In avanti, accanto a Icardi che noi ricordiamo con piacere più per la compagna che per le sue prodezze calcistiche, giocherà il pericolosissimo Jovetic. A centrocampo dovrebbe tornare Kondogbia che ci pare più tecnico di Felipe Melo mentre accanto a lui, nel ruolo di spezza gambe del povero Vazquez, dovrebbe giocare uno dei giocatori più brutti del globo terracqueo: Medel.

Ci saranno Perisic e i nuovi centrali difensivi. Tanti volti nuovi e tanta classe mista a concretezza. Tanti motivi per morire di paura. Iachini potrebbe confermare l’undici vittorioso della trasferta emiliana e ci auguriamo non voglia stupirci con il ritorno di Jajalo o con qualche sorpresa in difesa.

Gli ingredienti per una serata al cardiopalmo ci sono tutti. Sono partite che si giocano con la testa e le gambe leggere perché il divario tecnico è tale che il pronostico sembra chiuso. Ma si sa, il pallone è rotondo e la nostra immaginazione sfrenata. Andremo allo stadio in mezzo agli strisciati sperando di guardarli risalire in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.

P. S. Vorremmo evidenziare che abbiamo scritto questo pezzo sprezzanti del pericolo che corriamo qualora l’Inter dovesse perdere. Sappiamo che Ciccio Massaro non ci potrebbe perdonare. Un raro esempio di giornalismo indipendente.

6 commenti

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  • 24 ottobre 2015 15:12

    Io mi vergogno sempre di me quando ritengo di sbagliare. L’unico caso in cui mi vergogno per gli altri è quando vedo Siciliani tifare juve Inter o Milan. Mi vergogno per loro ,abbasso gli occhi a terra mortificato. Tifare per squadre di città lontane che appartengono a thailandesi oppure a società di Detroit che pagano tasse a Londra. Squalificate x calcio poli. Povera sicilia

  • 24 ottobre 2015 15:36

    La cosa piu’ bella me la disse un tifoso interista (ma poteva essere juventino o milanista) di Palermo quando in occasione di una partita di coppa della sua squadra tifai per l’avversario straniero. “Ma come, tifi per una squadra che non ti appartiene invece di una italiana?”. La mia risposta la lascio alla vostra immaginazione.

  • 24 ottobre 2015 16:58

    Turista, vergognati per te stesso e basta.

  • 24 ottobre 2015 17:41

    Se sei nerazzurro siciliano dovresti guardarti allo specchio con molta attenzione.Traditore della Patria della tua terra del tuo sangue. E tutto questo perché? Per godere di vittorie che la tua Terra non ti può dare.Preferisco perdere 100 partite su 100 e no tifare per una squadra di una città non mia di proprietà di uno straniero. Guardati allo specchio se la Sicilia ti ha dato i natali.

  • 24 ottobre 2015 17:53

    Turista, sei fuori dal mondo.

  • 24 ottobre 2015 17:57

    Caro nerazzurro se sei siculo io spero che stasera avrai sportivamente il fegato a pezzi. In caso contrario ti sentirai vincitore. Ma di che cosa?

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