i fatti dopo il ragionamento

I calci di Valentino

di

Valentino Rossi 21 | Blog diPalermo.it

Valentino Rossi è la metafora della vita. Scalci per vincere. Scalci per restare in piedi e non finire faccia a terra. Scalci per tenere lontano chi cerca di farti cadere. E vuole farti cadere non perché può vincere lui. Ma per non fare vincere te. Che è peggio.

Questo è ciò che è accaduto tra le curve di Sepang. È andata in scena la metafora della vita. E i giudici che hanno tolto tre punti alla patente di Valentino e lo costringeranno a partire ultimo dalla griglia a Valencia sono anche loro una metafora. Rappresentano quelle persone messe lì a giudicare il nostro istinto di sopravvivenza. Ma non lo fanno quando la ruota gira ancora. Quando potrebbero prendere decisioni a caldo senza lasciarsi condizionare. Lo fanno quando la ruota si ferma. Perché è più facile giudicare quando tutti, intorno a loro, dicono qualcosa. E si fanno influenzare, inevitabilmente.

Basta guardare le immagini per vedere che Marquez si appoggia palesemente alla gamba di Rossi per sbilanciarlo. Come quando l’opinione pubblica si appoggia ai simboli di qualcosa (tipo l’antimafia, per fare un esempio che va di moda) salvo poi scalciarli quando, magari, non è più conveniente. Quando diventa scomodo. Quando si scoprono altari ed altarini. O, semplicemente, quando passa la moda.

Io, fossi stato Valentino, mi sarei fermato dopo la caduta di Marquez. Mi sarei fermato e sarei andato nel box della Honda. A dire a quel ragazzino che nella vita, se vuoi essere qualcuno o semplicemente un uomo e non una comparsa, devi vincere da solo. E se non puoi vincere, se non è il tuo momento, non devi rovinare il momento di un altro. Perché la ruota gira. E noi non siamo nessuno per fermarla. Io comunque mi giocherò 1 – 46 – 10. Il miglior pilota della storia, il suo numero di gara e il decimo mondiale vinto. Perché tanto, per me, ha vinto lui. Anche se, forse, non sarà così.

3 commenti

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  • 26 ottobre 2015 18:48

    come mai anche agostini e tanti altri hanno detto che Rossi Ha sbagliato? Rossi ha sbagliato già il venerdi ed innescare una polemica in tal senso. è un buffone . mi ricordo quando all’ultimo giro all’ultima curva butto fuori Sete Gibernau, che poi fini in infermeria. nessuno disse niente era Rossi.
    e quando mise il muro nel box all’arrivo di lorenzo nel team Yamaha? un buffone. e quando in un gran premio del brasile era il 2002, Rossi aveva gia’ vinto il titolo guidando la honda RC211 v che era la prima è l’unica 4 tempi gli altri correvano con le 500 2 tempi. praticamente ha vinto il mondiale correndo da solo . in quel gran premio l’honda diede la stessa moto ad Alex Barros che alla prima volta vinse battendo Rossi, il quale si lamento con la honda per avere dato la stessa moto a Barros. ennesima Buffonata. e le gomme che davano solo lui?. e dire che ero un fan sfegatato di rossi. è u buffone e quando perde è sempre colpa della moto o degli altri. Il signor Marques quando sbaglia dice che è colpa sua.

  • 26 ottobre 2015 18:52

    senza pensare che quando la DCATI vinse il mondiale con Stoner lui e quel maiale di Cereghini e quel Lecchino di GUIdo Meda , avanzarono ipotesi sul fatto che la ducati non era 800 di cilindrata. a questa precisa domanda fatta dal duo cereghini meda lui rispose: non mi fate parlare che è meglio, alludendo chiaramente che la ducati era irregolare. BUFFONE ANTISPORTIVO

  • 02 novembre 2015 23:42

    Sono assolutamente d’accordo con te. E se non ci facessimo influenzare da simpatie ed antipatie o da presunti precedenti ma soltanto ci limitassimo ad analizzare i fatti avvenuti il giudizio non potrebbe che essere uguale per tutti.

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