i fatti dopo il ragionamento

Una lettera d’amore

di

La chiusura della storica cioccolateria di via Orologio e l'addio, su Facebook, della proprietaria: "Dico basta perché voglio riprendermi la mia vita". Quando la libertà ha il prezzo del coraggio VannaSaputo | Blog diPalermo.it

Sabato ho letto su Facebook la più bella lettera d’amore mai scritta, la più bella perché è una lettera d’amore per se stessi, che è l’amore più sottovalutato al mondo perché considerato banale, scontato, inutile addirittura, a che serve in fondo dimostrare un amore ovvio come quello per se stessi?

È una lettera che è una presa di coscienza, io vi ho scorto un urlo sommesso di dolore e di vittoria, l’urlo di chi ha lottato con l’avversario che è dentro di noi e che ha imprevedibilmente sconfitto, scrivo imprevedibilmente perché nel confronto con noi stessi, con chi siamo e con chi vorremmo essere, finisce sempre che ne usciamo con le ossa rotte. Però appunto qualche volta si vince, e si vince, sempre, quando finalmente decidiamo di puntare la prua dove vogliamo davvero andare e non dove ci porta il vento, o il caso, il nostro lasciar correre, il nostro fottuto immobilismo.

La lettera è questa.

Dopo l’articolo su Palermo Today, dove viene imputata la chiusura del Rintocco alla probabile crisi economica palermitana, mi sento obbligata a dare delle spiegazioni. Questi ultimi anni non sono stati facili per nessuno, tante imprese hanno chiuso, e anch’io ho subito la crisi, ma sicuramente non è questo il motivo della mia decisione.

Semplicemente ho scelto. Scelto di cambiare vita, scelto di dedicarmi del tempo, scelto anche di guadagnare meno per essere libera, scelta di prendermi del tempo per apprezzare il bello della vita, scelto di godermi la famiglia.

La nostra società ci porta a correre, correre, correre, inseguire denaro, miti, carriere. Mi è stato insegnato che c’è un tempo per ogni cosa e che la vita è fatta di cicli e questo per me è finito. Per quanto mi riguarda sto iniziando un’altra vita, chi non mi conosce dice che non ho pensato alle conseguenze, al futuro…

Ma io auguro a tutti voi di essere irragionevoli per trovare il coraggio di cambiare le carte in tavola, di mettersi in discussione, di guardare oltre, restando fermi tutto rimane immobile, ed io ho voglia di movimento. Il mondo è tondo per essere girato. Buon viaggio”.

Vanna Saputo è la proprietaria de Il Rintocco, la storica cioccolateria di via Orologio che ha chiuso dopo sedici anni di onorato e appezzato servizio. Da oggi, ogni volta che passerò da lì, mi toglierò, idealmente, il cappello. Pensando a Vanna e alla sua nuova vita.


[ Immagine: dal profilo Facebook di Vanna - Policy]

10 commenti

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  • 26 ottobre 2015 08:34

    Semplicemente grazie!

  • 26 ottobre 2015 08:52

    In quel posto magico ho conosciuto la donna della mia vita. Dopo aver condiviso 10 anni d’amore e cioccolato, abbiamo preso strade diverse. Lei sarà per sempre la donna della mia vita, anche se forse non lo saprà mai. O forse sì. Il tempo bello fuggito via lo si ferma solo nella propria mente e nel proprio cuore. Proprio come il dolce ricordo di quelle sere in quel posto magico.

  • 26 ottobre 2015 08:55

    Ho lavorato circa quarant’anni, per dieci ore al giorno, e pensavo che fosse il massimo della mia vita terrena oltre alla famiglia. Sono stato costretto a mettermi in pensione, provocandomi uno smarrimento e un vuoto terribile. Oggi dopo qualche tempo mi rendo conto della ricchezza che ho trovato, recuperando la mia liberta’ . Cara Giovanna, ha preso la decisione piu’ importante della sua vita.

  • 26 ottobre 2015 09:08

    Io la amo per questo, perché mi ha donato un altro modo di vivere e vedere le cose!! Buona vita Amore mio!!

  • 26 ottobre 2015 11:49

    è una bellissima lettera e stimo chi l’ha scritta per la sua scelta di “cambiare vita, dedicarsi del tempo ed essere libera”…ma non credo che basti essere irragionevoli per trovare il coraggio di cambiare le carte in tavolo.
    Perchè per quanto irragionevole e coraggiosa io possa essere, e per quanto ci sia voglia ogni giorno di mettermi in discussione e guardare oltre… la verità è che devo tenermi stretta il mio lavoro…. e non solo perchè oggi sono fortunata ad averne uno ma perchè è proprio grazie al mio lavoro che posso ancora ricordarmi che il mondo è tondo per essere girato.. per quanto mi riguarda e non credo di essere l’unica, mi tocca ancora correre, correre e correre ..e forse arriverà il giorno, anche per me, di liberare la mia voglia di movimento.

    La mia risposta non è una critica. Non ho mai avuto una mia attività e riesco solo in minima parte ad immaginare le difficoltà che si debbano affrontare ogni giorno.. ma il coraggio di Vanda, io lo vedo proprio per essere riuscita a tenere vivo il Rintocco per 16 anni .. un posto che mancherà molto a Palermo e a noi palermitani!

  • 26 ottobre 2015 14:04

    Una bella lezione di coraggio e autenticità.

  • 26 ottobre 2015 14:44

    Mi piace e condivido il commento di Costanza.
    Io mi son chiesta anche cosa possa avere scelto per guadagnare meno ed essere più libera (un impiego pubblico???)
    Scherzi a parte, porgo le mie congratulazioni.
    Ho avuto l’impressione che Francesco Massaro (anche da qualche post che ha scritto in passato) ne abbia un po’ d’invidia.
    Ci vuole coraggio per mollare ma anche per continuare. Non è immobilismo.

  • 26 ottobre 2015 16:13

    …bello per chi se lo può permettere….ed il mutuo come lo pago???

  • 27 ottobre 2015 07:23

    Dopo essere stata un aiuto in più per la famiglia, da dopo la malattia di mio marito sono diventata l’unico sostentamento…. che faccio tiro il collo a tutti e vado in giro per il mondo ad assecondare la mia voglia di libertà e movimento??? Beato chi può permetterselo… ma non chiamiamolo coraggio, ne occorre di più per restare!!!

  • 28 ottobre 2015 07:19

    Lo chiamano DOWNSHIFTING

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