i fatti dopo il ragionamento

L’olio e… Google

di

Solveforx | Blog diPalermo.it

Aumentare la visibilità di piccole idee può aiutare ad accelerare alcuni processi di sviluppo e trovare prima soluzioni radicali. Con questo scopo sabato 7 novembre, presso il Castello Gallego di Sant’Agata di Militello, si è svolto il Moonshot Solve for X, progetto avviato a livello globale da Google [X] nel 2012 per creare un ecosistema globale di “Moonshots” (momenti di riflessioni realizzati da team e gruppi di studio con lo scopo di dare una maggiore visibilità a progetti e idee, che possano risolvere problemi reali della terra mediante la tecnologia).

Il problema che si è cercato di risolvere è stato quello di aumentare la consapevolezza dei consumatori nei confronti dell’olio di qualità a beneficio della salute. I lavori sono stati introdotti da tre mentor, che hanno analizzato il problema: il professor Rosario Schicchi, dell’Università di Palermo, ha esposto un talk dal titolo “Lo straordinario agroecosistema mediterraneo della specie Olea europea”, il professor Giacomo Dugo, dell’Università di Messina, ha parlato della ricerca continua nella chimica dell’olio di oliva e il dottor Pippo Ricciardo, dirigente dell’assessorato regionale agricoltura, ha illustrato l’importanza del consumo di olio extra vergine di oliva di elevata qualità.

Successivamente i partecipanti sono stati suddivisi in piccoli gruppi con competenze differenti (agronomi, comunicatori, informatici, chimici, medici, maker, …) con l’obiettivo di trovare una risposta alla domanda individuata: come far conoscere al mondo la differenza fra il consumo di un olio buono ed uno non buono.

Tra le idee proposte si sono evidenziati i fabbisogni educativi per la popolazione, il crowfunding per il sostegno di alcune iniziative, il ricorso alla tecnologia per il monitoraggio del raccolto, gli strumenti di informazione e comunicazione, il gaming come veicolo di diffusione per le giovani generazioni, i sistemi di ecommerce avanzato per l’approvigionamento del prodotto ed il riferimento ai territori di produzione anche per il turismo esperienziale.

Pensate, abbiamo rappresentato il nostro Paese: l’Italia in quel momento, per Google X, era tutta raccolta a S. Agata di Militello: è stata una di quelle volte in cui il cuore dell’innovazione batteva in Sicilia a ritmo con la terra che nutre da secoli i nostri ulivi. Internet ha abbattuto pacificamente i confini, che spesso abbiamo creato da soli. Dobbiamo continuare sempre di più ad essere artefici di passi in avanti che possano migliorare la qualità della nostra vita, della società e del mondo che ci circonda.

L’evento è stato realizzato dal Google Developers Group “Nebrodi”, con il patrocinio del Comune di Sant’Agata di Militello e il supporto del Rotary Club locale. Le attività sono state condivise sui diversi social con i tag #solveforx #gdg #italy. I risultati del workshop saranno pubblicati sul sito web dell’iniziativa.

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