i fatti dopo il ragionamento

Notizie dal pianeta Ars?

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Tutto fuorché lavorare. Vi raccontiamo i retroscena dell'ultima missione, tutt'altro che impossibile, dei nostri eroici politici Et Crocetta | Blog diPalermo.it

Sul pianeta Ars va quasi tutto bene. Le luci splendono e la vita scorre a ritmi tranquilli, gli abitanti sono costretti a fare qualcosa mediamente due volte a settimana. Va quasi tutto bene, lontano dalla Terra. Certo, ci sono piccoli problemi da risolvere. C’è da nominare qualche commissione parlamentare, e pazienza se non ci si è riusciti negli ultimi quattro mesi. Ci si riuscirà.

Anche perché c’è da fare solo questo. Visto che dal pianeta d’Orleans, un vicino satellite, non arrivano missioni da svolgere. Le ultime leggi vere dell’Ars risalgono all’estate scorsa. Ci sarebbe da rifare un paio di riforme finite male: acqua, rifiuti, Province, appalti. E prima o poi ci sarà un bilancio da approvare. Ma prima vanno risolti altri problemi. C’è da capire se l’ultimo assessorato andrà a Sicilia Democratica o a Sicilia Futura.

Sono partiti di una regione lontana, sul pianeta Terra. Lì sì che se la passano male. Ci sono strade che crollano, lavoratori senza stipendio, imprese che hanno fatto appalti e non sono state pagate. Lì hanno i rifiuti per strada. E ogni tanto l’acqua sparisce. Ma passerà.

Intanto sul pianeta Ars c’è pure chi propone di impiegare il tempo con una mozione di sfiducia. È un gioco da tavolo. Si parla per giorni e poi si vota per decidere se cambiare tutto, ma con la certezza che non cambierà niente perché una squadra è troppo più forte dell’altra. Il peggio che può capitare è che si debba lavorare insieme per risolvere i problemi sulla Terra.

3 commenti

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  • 28 novembre 2015 11:30

    Bene…. almeno nello spazio profondo c’è qualche pianeta tranquillo che fa ci andiamo?

  • 28 novembre 2015 16:48

    Si ripresenteranno sempre le stesse cose inutili e purtroppo verranno rieletti x mancanza di concorrenza… Unica soddisfazione è che almeno 20 di questi inetti resteranno a casa. Non penso andranno a lavorare perché non sanno cosa significhi e verranno reinseriti in incarichi inutili di sottogoverno ma almeno avranno qualche minima responsabilità e grandi possibilità di finire indagati.

  • 29 novembre 2015 08:16

    La loro sete di potere e’ tale che a questi Signori gli si annebbia non solo gli occhi ma anche il cervello. Non si rendono conto che far prevalere i loro puntigli, o i loro interessi di bottega non fanno altro che paralizzare l’intera isola e portare i Sicilani alla disperazione totale. Manca il lavoro, le strade, i servizi, l’acqua, lo smaltimento dei rifiuti, di tutto e di piu’ , e loro che fanno litigano per i posti da occupare nelle varie commissioni, e nei vari assessorati, cosa aspettano a rendersi conto che stanno esasperando gli animi dei cittadini, per quanto ancora si potrà aspettare? Forse siamo gia’ al capolinea, si diano pertanto una regolata.

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