i fatti dopo il ragionamento

C’eravamo tanto illusi

di

Ballardini1 | Blog diPalermo.it

C’eravamo illusi. Dopo la buona partita con la Lazio e il primo tempo contro la Juve la squadra ci era sembrata migliorata: reparti più corti tra loro, maglie più strette a centrocampo, due centrali difensivi più attenti e precisi, una sensazione complessiva di maggiore compattezza. Poi è bastato andare sotto, per di più su un gol tutto sommato evitabile, per rivedere il Palermo spaventato e timido di qualche settimana fa, come una teenager al primo appuntamento (almeno ai nostri tempi). Nessuna ripartenza, scarsa incisività in attacco e soprattutto la chiarissima sensazione che la squadra non ci ha creduto neanche per un attimo di potere riprendere la partita. E questo ci fa veramente imbestialire.

Vi diciamo la verità, alla fine ce ne torniamo a casa depressi. Non tanto per la sconfitta, che avevamo messo in conto, né per il risultato finale, tutto sommato poco veritiero rispetto a quanto visto in campo. La paura è che manchino proprio quelle qualità minime per raggiungere la salvezza se non hai tanti giocatori di talento da schierare: aggressività, rabbia, corsa, raddoppi, fisicità dove siete? È vero che di fronte c’era la Juventus, che non ci ha impressionato (ma forse non ne aveva bisogno), ma sono proprio le partite in cui non hai nulla da perdere che devi giocare con ben altro spirito se ti vuoi salvare. O almeno provarci. E invece nulla.

Così usciamo mestamente da una Favorita affollata come ai bei tempi e non ci viene in mente nulla per tirarci su. Anche scegliere il migliore e il peggiore in campo ci sembra impresa ardua nella mediocrità complessiva che abbiamo visto in campo e alla fine ci salutiamo a malapena. È tornato il buio in casa rosa e poiché dalle nostre reminiscenze scolastiche nella notte tutte le vacche sono nere ci incamminiamo verso casa con lo stesso spirito degli agnelli in coda verso il macello. Speriamo di sbagliarci.

LE PAGELLE

Sorrentino – 5 i miracoli li ha esauriti tutti. Ci è sembrato abbastanza colpevole sul primo gol e complessivamente incerto in numerose occasioni. Spaesato.

Struna – 5 all’inizio gioca bene su Pogba e sembra possa essere la sua partita. Sul gol si fa abbattere da Mandzukic sbagliando completamente la posizione e non provando neppure a saltare. Maldestro

Gonzalez – 5,5 sulle palle alte è meno preciso del solito. Paga la supremazia fisica degli juventini e sbanda anche lui come una saponetta nella doccia. Abulico.

Goldaniga – 5,5 il migliore del primo tempo in difesa. Naufraga nel secondo in cui la Juve ad ogni cross in area fa quello che vuole. Però non può più andare in panchina. Ospite fisso.

Lazaar – 5,5 sembra in ripresa rispetto alle ultime prestazioni. Ma è solo una pia illusione. Dispensa appoggi e cross inutili come se non ci fosse un domani. Arruffone.

Hiljemark – 5 d’oro da qualche tempo è rimasto solo il colore dei suoi capelli e viene ammirato dai tifosi rosanero solo per le foto della fidanzata con la sua maglia su Instagram. Non è più decisivo in fase d’appoggio e non copre come dovrebbe. Perso.

Jajalo – 5,5 nel primo tempo riesce ad arginare le puntate centrali della Juve con più efficacia e raddoppia con veemenza. Quando ci aveva quasi convinto a ricrederci un minimo su di lui comincia a sgretolarsi lentamente come un gigante d’argilla. Legnoso.

Chochev – 4,5. Da qualche tempo cerchiamo di capire se è scarso o deve solo crescere. Abbiamo deciso: è scarso. Panchinaro.

Brugman – 5 un netto passo indietro rispetto alla prima partita. Nel primo tempo riesce ad arginare Marchisio ma sbaglia troppi appoggi. Nel secondo non ne azzecca più una. Impaurito.

Vazquez – 5,5 forse soffre un po’ il ruolo che Ballardini gli ha trovato. Tocca pochi palloni e non è incisivo come al solito. Resta comunque l’unico vero avversario per i bianconeri che lo abbattono non appena ha il pallone. Orfano.

Gilardino – 5,5 non gli arriva un pallone giocabile e si batte sempre come avesse vent’anni. Il problema è che li ha superati da tempo. Lost in Action.

Trajkovski – sv

Rispoli – sv

Quaison – sv

Ballardini – 5,5 la squadra fa un passo indietro rispetto alla scorsa domenica. Tiene in panchina Rigoni e ci sembra un lusso che non possiamo permetterci. Poi sostituisce Gilardino troppo presto uccidendo definitivamente ogni speranza di pareggio. Killer.


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13 commenti

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  • 30 novembre 2015 08:23

    Scusate, dove eravamo rimasti?

  • 30 novembre 2015 08:54

    Aggiungerei un altro voto: Tifoseria organizzata 0 (ZERO) assoluto.

    Questa spaccatura non serve a nessuno e, a parte problemi di natura politica e simpatizzante, all’interno dello stadio bisogna remare tutti per un bene comune: il Palermo.

    Vedere quei scafazzati venire da tutta la Sicilia, compresi Reggio e Malta, surclassarci di effetti sonori, è deprimente.

  • 30 novembre 2015 09:26

    Io non mi ero illuso. Perche’ con la Lazio abbiamo pareggiato con una squadra che deliberatamente non sta giocando. La squadra e’ quella che e’, la puo’ allenare chiunque,, non cambia niente. Anzi fra qualche settimana non stupiamoci se ritorna Iachini. La tifoseria? E’ lo specchio della societa’. Non c’e’ piu’.

  • 30 novembre 2015 09:33

    Se Ballardini poi continua a far giocare Vazquez in quel ruolo il ritorno di Iachini e’ ancora piu’ vicino. La valorizzazione dei calciatori e’ piu’ importante dei risultati. Chi fa babbiammu?

  • 30 novembre 2015 09:48

    Non so perche’ molti vedono nero oggi e non vedevano nero ieri…La Juventus e’ in gran ripresa, perdere contro questa squadra ci sta eccome. Con la Lazio e’ arrivato un pareggio contro una squadra moribonda, anche se maturato con molta sfortuna da parte nostra.
    Ma resta il fatto che questa squadra, come ogni anno, e’ un’accozzaglia che si regge in piedi grazie, e non sempre, all’apporto di qualche giocatore di altra categoria.
    Ed e’ per questo che rispetto a Frosinone, Bologna etc, la vedo male: quelli hanno organici e giocio consolidati dal campionato di serie B. Noi come sempre ripartiamo da zero. E i tempi di Pastore, Cavani sono piu’ che finiti. E’ gia’ tantissimo che schieravamo Vazquez e Dybala lo scorso anno.
    Sara’ un anno di sofferenza, sicuramente meno soporifero della scorsa stagione, dove da Gennaio, a salvezza gia’ quasi raggiunta, si e’ parlato solo di mercato in uscita, come sempre!

  • 30 novembre 2015 09:54

    Domenica torna Iachini

  • 30 novembre 2015 10:29

    Lunedì scorso tutti si erano dimenticati di Iachini,trattato come l’ultimo idiota,non solo da Zamparini,ma da tutti i tifosi faccioli dalla memoria corta.Per essere educati.Ieri sera il brusco risveglio.Questa è una squadra scadente,con pochissima qualità.Sembra una armata Brancaleone.La colpa è solo di Zamparini.Salvarsi sarà una impresa sempre se quello mette mano al portafogli.Ma ne dubito.Parlare di tattiche,di difesa a tre o a quattro,della mezza punta piuttosto che del l’attaccante mi sembra tempo perso.Siamo scarsi.

  • 30 novembre 2015 10:53

    Non abbiamo nulla da illuderci, non sono queste le partite che contano per una tranquilla salvezza. Davanti una Juventus sontuosa come poche altre poche volte in questo campionato. Questo Palermo non poteva far davvero altro.

  • 30 novembre 2015 10:59

    preferisco vedere giocare il palermo in serie B o C piuttosto che continuare ad essere preso per il culo da questo presidente,come qualcuno ha gia’ detto questa non e’ il Palermo ma la zamparinese,cinquanta anni che seguo il calcio non ho mai visto un presidente che ad ogni inizio di campionato,dopo che i tifosi pochi ma veri tifosi, hanno fatto l’abbonamento incomicia ad abbanniare che il prossimo anno deve vedere il migliore ,e come se i tifosi li usa al solo scopo di far valorizzare i giocatori.Sono tutte palle che a gennaio rinforzera’ la squdra,prendera alcuni giovani,lamentadosi che quelli buoni non vogliono venire o che costano troppo.

  • 30 novembre 2015 19:45

    Ma chi è che si era illuso? Personalmente, era tutto previsto. Anche se per correttezza è ancora presto per parlare, ho sempre pensato che questo modestissimo palermo può salvarsi solo con Iachini in panchina.
    La squadra questa è. Manco mourinho o guardiola potrebbero portarlo in una posizione maggiore dell’undicesimo posto. Nessuno si è accorto che pareggiare con la lazio, squadra pietosa al momento, era già di per sè un brutto segnale? Paragoniamo palermo-inter 1-1, col palermo che ha rischiato di vincere, con palermo – juventus 0-3. Dottor jeckill e mister hyde…
    La tifoseria non esiste più, perchè l’ha distrutta zamparini, con la sua politica defidelizzante. Incredibile! Quest’uomo aveva un gioiello tra le mani (tifoseria=bacino d’utenza), e lo ha distrutto con le sue stesse (mani) subito dopo averlo ben costruito.
    La partita di ieri ha fatto da esca ai soliti faccioli: io già dalle “mie parti” ( vicinato e quartierato…) gli ho già detto oggi “beccato!”. Ma tranquilli, gli stessi faccioli già con gli occhi mi comunicano “hai ragione, forza Iachini”, e tra qualche giorno me lo ammetteranno esplicitamente.

    2 sole cose potranno salvare il palermo: il ritorno di iachini e…le manine del “distruttore” infilate nel suo portafogli entro gennaio per prendere: 2 attaccanti, e 1-2 centrocampisti.

    A proposito di attaccanti, sempre i faccioli che poche settimane fa gioivano per l’arrivo di gilardino, preferendolo (facciolamente sempre) a belotti ( il quale era esaltato dagli stessi, sempre facciolamente), ora già cominciano pure a dire ca stu gilardino era meglio ca sinni stava unni stava. Meglio prenderla a ridere…

  • 01 dicembre 2015 13:07

    Ci sono almeno tre generazioni di tifosi (tifosi?) che non vedono l’ora di riavere il Palermo in B o in C. Tutti profeti, tutti allenatori, tutti scienziati. Ma di tifosi (quelli veri) pochini… Sono sicuro che domani sera contro l’Alessandria lo stadio sarà pieno di nostalgici della terza serie, che poi è quello che questa città si merita

  • 02 dicembre 2015 08:19

    C’e’ un presidente che attualmente “non sta facendo calcio”. Quello a cui stiamo assistendo e’ la logica conseguenza. E senza che ci sia bisogno di scomodare tifosi veri e tifosi finti. Ma poi non ho capito: chi sono i tifosi veri? Quelli che hanno conseguito una patente o un brevetto? O quelli che invece di esaltarsi ad ogni gol si esaltano ad ogni plusvalenza? Mi sono confuso pure io.

  • 02 dicembre 2015 20:22

    I tifosi veri sono quelli che ad un certo punto avrebbero dovuto porre zamparini di fronte ad una scelta, pena la malafiura davanti a tutta italia: o fai un palermo all’altezza di essere la 5ta città d’italia o disertiamo lo stadio. Così avrebbero fatto in altre città d’italia le cui tifoserie vivono innanzitutto per sè stesse e per la maglia, ed ultimo per la società. A palermo è esattamente il contrario. E zamparini, marpione, ne ha approfittato e ha assecondato questa tendenza naturale di una parte, purtroppo consistente, dei tifosi palermitani, di rassegnazione-prostrazione nei suoi confronti.
    Con questo non voglio fare come fanno molti dicendo che il tifoso del palermo fa schifo. Non è così, perchè veniamo dal nulla a differenza di altre realtà molto più blasonate, ed è comprensibile la presenza, nel variegato mucchio di tifoseria rosanero, l’esistenza di questa “specie” di tifoso, che chiamerò…si…”il prostrato”.
    Però, dico a questi ultimi, siete il danno inconsapevole ed in buonafede del palermo. Perchè è grazie a voi che zamparini ha potuto trasformare nel giro di 3-4 anni il bel tempo in cattivo tempo. Svegliatevi! Per favore svegliatevi!
    Infine dico che prima, nonostante l’altalena tra c1 e B, eravamo tutto fuorchè ridicoli. Ora, con questa presidenza siamo ridicoli! Mai stati ridicoli. Ora lo siamo. E per questo capisco il moto d’animo che porta molti a dire “meglio quando eravamo in B”. Almeno là l’italia capiva il motivo per cui la 5ta città d’italia non riusciva ad andare da decenni in serie A: ci mancavano gli imprenditori, ma almeno non ci facevamo prendere per il culetto da nessuno. Ora invece ci ridono in faccia, perchè ci facciamo prendere per il culetto da un presidente e continuiamo a leccargli…il suo.

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