i fatti dopo il ragionamento

In memoria di un avvocato

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Avvocati | Blog diPalermo.it

Quando muore un avvocato avverti sempre una sensazione strana, perché non sai mai se le tue impressioni siano influenzate dal tuo ruolo oppure se l’avere condiviso tanti processi possa avere creato una sorta di comunanza ideale. Ma Armando Zampardi non era un avvocato qualsiasi. Era un uomo di grandissimo spirito che sapeva sempre riuscire a strapparti un sorriso, anche nel caso più scottante e abominevole.

Ricordo benissimo l’ultima volta che l’ho visto, due mesi fa al ristorante del Tc2, e ricordo la sua paura mista ad ironia per un intervento chirurgico che doveva fare e di cui si spaventava da morire. Dicono che il ricordo rende immortali. E allora penso che il sorriso di Armando Zampardi resterà una delle cose più belle e piacevoli che le aule giudiziarie hanno saputo regalare in questi anni. RIP.

3 commenti

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  • 02 dicembre 2015 15:22

    Concordo in pieno e mi unisco nel ricordo di un Avvocato sempre sorridente.

  • 02 dicembre 2015 15:42

    Ed è bello che un valente magistrato ricordi il tratto umano e la simpatia di un grande avvocato, eliminando quelle barriere che spesso fanno volare basso….

  • 02 dicembre 2015 23:23

    E’ stato il mio primo “avversario”.
    Ero una pivellina.
    Temevo e tremavo come una foglia e lui invece mi ha trattato con il rispetto e l’onore dovuto ad un avvocato anziano e navigato. Indimenticabile lezione di vita e di stile.

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