i fatti dopo il ragionamento

Il grande mezzo giocatore

di

Franco Vazquez | Blog diPalermo.it

E alla fine non si riesce più a trovare la forza di arrabbiarsi neanche un po’. L’eliminazione del Palermo dalla Coppa Italia per mano dell’Alessandria a me personalmente non ha stupito più di tanto. È semplicemente la sommatoria di una serie di oscenità che partono da lontano, forse dalla finale di Coppa Italia persa a Roma. Si è chiuso il cerchio. Con due sconfitte amare. Nella stessa competizione. Dopo la batosta con l’Alessandria l’ira funesta del Presidentissimo Zamparini, che ha sfogato tutta la propria rabbia nientemeno che contro tre giocatori rei di non essere degni di indossare la camiseta rosanero, di avere offeso “la migliore tifoseria d’Italia” della quale lui, il nostro presidente, ha avuto sempre massima considerazione.

Daprelà, Maresca e Rigoni fuori rosa. Epperò nessuna reprimenda per il nostro fenomenale capitano, El Mudo, Franco Vazquez, che mercoledì non ha trovato di meglio che farsi buttare fuori dopo 20 minuti, lasciando Maresca, Rigoni e Daprelà, appunto, a dovere rincorrere i piemontesi.

Vogliamo parlare del capitano che si trascina dall’inizio del campionato stancamente verso il capolinea della sua avventura palermitana? Intanto ha perso la nazionale, dove Conte, che non è l’ultimo dei fessi, non sta mica ad aspettare i fenomeni che si guardano allo specchio. Credo che se non ci fosse sempre di mezzo il maledettissimo denaro, Vazquez, con un presidente veramente incavolato, dovrebbe avere un posto prenotato in classe economica, destinazione Belgrano, la sua città natale.

Di questi mezzi campioni credo che nessuna squadra abbia bisogno, né il Palermo né la Sanremese. Di questi mezzi campioni è piena la storia del pallone. E vedere i tre giocatori pagare per tutti e per lui fa male più della sconfitta stessa, perché constatiamo amaramente come neanche in queste circostanze ci sia una giusta giustizia ma solo convenienze di soldi e calciomercato.

Caro Vazquez, se io fossi presidente del Palermo non vorrei più vederti con la camiseta che fu di Sasà Buoncammino, uno che correva come un pazzo anche se aveva i piedi di marmo. Ti auguro di coronare il sogno di vestire qualche maglia secondo te più prestigiosa, magari di raggiungere il tuo amico Paolino, ed auguro a Zamparini di contare tanti soldoni frutto della tua cessione. Per me il calcio, il Palermo, è tutta un’altra cosa.


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9 commenti

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  • 04 dicembre 2015 12:07

    caro saverio concordo che l’inizio della fine è stata la finale di coppa italia, e infatti non ho rinnovato il mio abbonamento ventennale per i troppi travasi di bile. ma prendersela con il mudo non ha senso, l’appartenenza ad una maglia la creano la società ed i suoi dirigenti: a parte zamparini chi ha resistito più di 5 anni?? Chi spiega ad un giocatore che, stipendio a parte, rimanere a Palermo ha un senso???

  • 04 dicembre 2015 21:56

    Premetto che stimo Vasquez. E’ l’unico fuoriclasse del palermo. Ma è facile immaginare perchè zamparini non se l’è presa con lui: perchè deve vederlo e levarlo dalla vetrina andrebbe contro i suoi interessi da mercante. E poi perchè ormai l’obiettivo di zamparini è chiaro: scendere in serie B. Se no non avrebbe levato di squadra gli altri due, maresca e rigoni, che, dopo vasquez, rappresentano i giocatori più tecnini del palermo.

  • 04 dicembre 2015 22:54

    Dopo aver visto una trasmissione sportiva sul Palermo senza un minimo accenno ed una adeguata reprimenda sul vero responsabile di questo sfascio, e dove il conduttore ha commentato un intervento di un tifoso che diceva che cosi’ si valleralmente in B con un ironico “l’ottimismo e’ il sale della vita” sono arrivato alla conclusione che la maggioranza della stampa palermitana e’ degna di commentare gare di serie C. Senza ca nuddu si siddia

  • 05 dicembre 2015 07:56

    Solo per la precisione: la città di provenienza calcistica del Mudo è Cordoba. La squadra si chiama Belgrano in onore di un eroe nazionale argentino cui era intitolato un incrociatore affondato dagli inglesi durante la guerra delle Falkland/Malvinas. Come dire che un giocatore italiano se ne dovrebbe tornare a Garibaldi. E questa non è l’unica cosa su cui non concordo. Se iniziamo a criticare l’unico vero giocatore di calcio del Palermo facendo finta di ignorare le follie dell’estroso di Vergiate stiamo freschi. Accostare il Mudo a Buoncammino è come mettere Belen accanto a Tina Pica.

  • 05 dicembre 2015 08:02

    Non mi sono mai fidato dei tuttologi (che poi sono gli stessi che due anni fa prendevano allegramente per il culo Dybala e oggi lo definiscono fenomeno)

  • 05 dicembre 2015 12:48

    Sarà “l’unico vero giocatore di calcio” ma quest’anno sembra che ci faccia un favore a scendere in campo!
    Ed io non stimo chi non suda la maglia!

  • 06 dicembre 2015 22:07

    GRANDE!

  • 11 dicembre 2015 23:09

    Criticare l’unico e forse ultimo giocatore di un certo livello che vedremo a Palermo per chissà quanti anni, significa capire molto poco di calcio…per non dire nulla. Potrà anche avere dei cali, dei limiti e delle frustrazioni, condivisibili peraltro visto il deserto che gli ruota attorno ma per carità. ..censurate semmai certi “pezzi”!

  • 13 dicembre 2015 20:23

    Ma questo che critica Vazquez è umori di testa?

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