i fatti dopo il ragionamento

Chiusi per lutto

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L'ennesima sconfitta di una stagione balorda e lo spareggio di sabato prossimo contro il Frosinone. Noi ci saremo, come sempre. Spero anche voi Ballardini1 | Blog diPalermo.it

Chiusi per lutto. Al termine di una settimana devastante, ancora in preda ai fumi dell’alcol, vi confessiamo che sul due a zero abbiamo visto Frosinone-Chievo, nell’assoluta consapevolezza che il Palermo non avrebbe mai segnato neanche con 180 minuti a disposizione. Almeno abbiamo gufato i laziali ormai diretti concorrenti per la salvezza. Sul Palermo abbiamo invece esaurito le scaramanzie, l’ottimismo, il buonumore e il gin. Sabato pomeriggio alle 18 contro il Frosinone ci giochiamo il campionato. Non sappiamo con quale allenatore in panca, quali giocatori in campo e quali tifosi sugli spalti. Noi, come sempre, ci saremo.

Sorrentino – 6 Il solito miracolo all’inizio. Incolpevole su tutti i gol. Rassegnato.

Andelkovic – 5,5 Gioca a destra. Non ne capiamo il motivo. Però non demerita troppo. Anche perché giocare peggio di Struna era difficile. Mediocre.

Goldaniga – 5 Ha la responsabilità del secondo gol. Per il resto si vede che ha tutte le carte per diventare un bel giocatore, speriamo si sbrighi. Ingenuo.

Gonzalez – 5 Lascia in gioco Denis sul primo gol perché esce con la stessa velocità della tartaruga di Zenone. Spento.

Lazaar – 5,5 Gioca meglio del solito. Ma il numero di cross inutili tende ad infinito. Così come la quantità di gel nei suoi capelli. Barocco.

Hiljemark – 5 Ormai si è perso. Il nostro sospetto è che abbia una fidanzata troppo bella per dedicarsi con convinzione agli allenamenti. Esangue.

Jajalo – 5 Gioca la sua solita partita mediocre. Quando deve impostare gli avversari lo lasciano indisturbato certi che non riuscirà a combinare nulla di buono. Inutile.

Chochev – 5,5 Gioca un buon primo tempo. Muore nel secondo come tutta la squadra. Non si capisce neanche bene che ruolo abbia. Pavido.

Brugman – 5,5 È l’unico che prova a verticalizzare. Una volta ci riesce e mette Gilardino davanti al portiere. La seconda volta libera Trajkovski. Le altre volte prende gli avversari. Impreciso.

Gilardino – 5 Non sfrutta l’assist di Brugman che potrebbe rimettere in corsa il Palermo. Si batte con la solita grinta ma non basta. Vogliamo di più.

Trajkovski – 4,5 Sbaglia tutti gli stop. Sbaglia pure i tiri ed i colpi di testa. Levatelo.

Quaison – 5 Ballardini ha detto che non sa se sia un’ala o una seconda punta. Non lo sa neanche lui. Di sicuro non è un difensore per come lascia De Roon tirare indisturbato. Impalpabile.

Morganella – 6 Auguri.

Pezzella – 6 Auguri e figli maschi.

Ballardini – 5 La squadra gioca solo un tempo e fa troppi errori in fase difensiva. Non sappiamo per quanto tempo ancora resterà sulla panchina del Palermo. Interinale.


[ Immagine: Copyright © Tullio Puglia - Policy]

17 commenti

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  • 06 dicembre 2015 20:01

    non ho capito il voto a Pezzella: anche lui ha la fidanzata bona che gli augurati di figliare ?

  • 06 dicembre 2015 20:09

    Gery mio… io te lo dissi quasi un mese fa… ascolta allo zio ogni tanto..

  • 06 dicembre 2015 20:26

    Siamo in serie b!! Senza se senza ma.

  • 06 dicembre 2015 21:35

    B! Già ci siamo. Tutto programmato. Vorrei leggere almeno una volta, un articolo realista.

  • 06 dicembre 2015 21:41

    Trovo una sproporzione enorme tra le critiche a iachini (pure quando vinceva!) e la totale assenza di critiche a ballardini. Ma siccome nn mi piacciono le analisi fatte con lo stomaco, nonostante stimi molto più iachini che ballardini come allenatore, dico che ballardini ha colpe relativamente inferiori all’entità dei risultati (1 punto in 4 partite). Le colpe vanno cercate più in alto… Ma non era meglio ballardini di iachini? Ma non aveva fatto bene zamparini ed esonerare iachini? Ma non era colui che alla fine aveva sempre ragione zamparini?

  • 06 dicembre 2015 21:47

    Con una squadra cosi’ strampalata cosa ci si aspettava? Esattamente quello che stiamo vedendo. La stessa persona che ha consentito l’ottenimento dei migliori risultati della storia adesso sta contribuendo allo scioglimento ed alla fine di questa societa’. E’ inutile dire “se va via Zamparini u Palermu tu pigghi tu?” perche’ ci sta pensando lui a sistemare le cose. Questa squadra da anni non ha piu’ un’anima, non raporesenta la citta’ ma il suo presidente, lo si vede dalla tifoseria frastagliata e composta da numeri bassissimi di presenti allo stadio. E’ un caso? E’ semplicemente la logica conseguenza di trattare una societa’ di calcio come una societa’ commerciale.

  • 06 dicembre 2015 21:52

    Infatti, ricollegandomi a don totò, è ovvio che ci pensa lui a sistemare le cose. Non ho mai capito chi infatti ti risponde con la trita e ritrita frase da lui citata.

  • 06 dicembre 2015 22:36

    ….Altro che diretto per la serie B !!…qua siamo già in prima classe sul freccia rossa per la serie B !!

  • 06 dicembre 2015 23:16

    Roberto, e’ la risposta a qualcuno che si augurava che Zamparini andava via. Fin quando era certa la serie A aveva un senso. Oggi con il friulano alla guida si rischia di fare la stessa fine dei tempi di Ferrara e Polizzi. Augurarsi che Zamparini non lasci mai il Palermo oggi non ha piu’ senso.

  • 07 dicembre 2015 07:42

    Vogliamo parlare di questo genio della panchina che mette Andelkovic (lentissimo) a destra per opporsi al Papu Gomez, che non ha ancora capito che si può e si deve insistere su Brugman ma che lo si deve spostare davanti alla difesa invece di schierare il lentissimo Jajalo per compiacere l’estroso di Vergiate e il suo amico slavo procuratore di pacchi. Ricapitoliamo: la squadra è scarsa tecnicamente e numericamente e per giunta male assortita. Se pure si schierano giocatori fuori ruolo e ci si concede il lusso di rinunciare a uno come Rigoni che speranze avremo di evitare la retrocessione ? L’estroso di Vergiate dichiarò di “essersi vergognato” dopo il 2-0 di Napoli. Cosa dovrebbe fare dopo questo 3-0 a Bergamo con un’Atalanta piena di panchinari ?

  • 07 dicembre 2015 07:48

    Vitogol analisi perfetta

  • 07 dicembre 2015 07:49

    Dimenticavo….i giocatori giocano contro eccome se giocano contro…..dalla terza categoria alla serie A

  • 07 dicembre 2015 08:48

    direi piuttosto che questa squadra è la figlia dei problemi irrisolti di inizio stagione, a prescindere da Iachini che almeno la conosceva bene e da Ballardini che, forse, ha iniziato a conoscerla ieri e il paradosso viene, appunto, dalla prestazione di Bergamo dove la squadra ha tirato in porta più volte, se poi non fai gol questo è altra roba.

    Zamparini: è un padre padrone e tratta tutti come dipendenti, seppur stipendiati d’oro, circondato da cortigiani che riferiscono e obbediscono e probabilmente, altro paradosso, viene auspicato anche dalla tifoseria riottosa il ritorno di Foschi che venne spernacchiato allora quando andò via reo di aver applicato i saldi di stagione.

  • 07 dicembre 2015 10:45

    Ernesto Sichera, per quello che mi ricordo Foschi andò via per questioni poco chiare in odor di compiacimento alla mafia… ma un DS serio ci vorrebbe come il pane.

  • 07 dicembre 2015 14:06

    Qualunque cosa uno si auguri su zamparini, oggi di fatto provo vergogna dello stato in cui ci siamo ridotti.
    Fino a qualche annetto fa il palermo era radicato in serie A. Adesso la nuova “tendenza” della società è l’altalena tra A e B.

  • 08 dicembre 2015 19:04

    da Repubblica di oggi….

    Se da Roma non arriveranno aiuti, quello della Sicilia sarà un bilancio da «emergenza sociale». Non ci sarebbero i fondi per i forestali, per i precari degli enti locali e per tutti gli enti controllati e le società partecipate che vivono di contratti con Palazzo d’Orleans. In questo caso il numero di chi rischia di rimanere senza stipendio salirebbe oltre quota 50 mila. Nella migliore delle ipotesi”.

    SIAMO DEI MORTI FAME CHE BIP CE NE PUO’ BIPP_ERE DEL PALERMO CALCIO E DI ZAMPARINI …

  • 08 dicembre 2015 23:11

    @bip. Il Palermo calcio e’ stato una delle poche cose che ha funzionato fino a qualche anno fa. Il Palermo calcio, per chi non e’ all’intrno delle prkblematche economiche, rappresenta un veicolo di traino per una parte dell’economia cittadina. Diretta e indiretta. Sugli stipendi dei calciatori vengono effettuate le ritenute fiscali che per la cronaca affluiscono alle casse regionali. Il Palermo calcio attraverso le imposte pagate risulta essere uno dei migliori contribuenti siciliani. L’indotto che determina il Palermo calcio arriva dalla ristorazione, ai trasporti, agli alberghi, al merchandising. Oggi il calcio per la cronaca e’ piu’ un fattore economico che sportivo. La perdita di una squadra dalla massima serie sarebbe un danno per tutti. Anche per chi il calcio non lo segue proprio.

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