i fatti dopo il ragionamento

Il Palermo più pazzo del mondo

di

Vazquez | Blog diPalermo.it

Il mobiletto del bar lo abbiamo svuotato. A un certo punto abbiamo fatto fuori anche la sambuca, liscia e senza ghiaccio. Abbiamo riposto cornetti, amuleti e portafortuna e abbiamo assistito rintronati a una delle settimane più surreali della storia del Palermo nell’era Zamparini. Il numero di epurati, che hanno già promesso ricorsi dinanzi alla corte europea dei diritti dell’uomo, si arricchisce anche di El Kaoutari, prelevato come atleta di lotta greco-romana ma piazzato improvvidamente a fare lo stopper; Gerolin, che sembra contare quanto il due di denari con briscola a mazze, annuncia i soliti acquisti di giovani speranze che vengono poi smentiti per l’interessamento delle solite grandi intente a non lasciarsi scappare i campionissimi del futuro; arriva anche la notizia del ritorno di Lafferty e ci manca soltanto il mago Zurlì nel ruolo di allenatore in seconda per replicare il secondo episodio de l’aereo più pazzo del mondo. In mezzo ci sono i tifosi: disorientati, stanchi e soprattutto spaventati perché il baratro della serie B sembra troppo vicino e i ricordi tristi si affollano e non permettono più di ragionare.

Proviamo a mettere ordine: il Palermo ha solo un punto di vantaggio sulla terz’ultima, il Frosinone, che riceve in casa proprio oggi alle 18. Sopra i rosanero, in quattro punti, ci sono sei squadre tra cui alcune che possono essere pienamente coinvolte nella lotta per non retrocedere fino alla fine. La situazione è sicuramente disperata, ma non seria. Siamo quasi arrivati al mercato di riparazione e basta qualche punto nelle prossime partite per provare a rimettere in piedi la baracca. Insomma, si lotta per non retrocedere e quindi un periodo così nero ci può pure stare anche se non siamo per nulla abituati e la situazione di caos societario preoccupa.

Oggi ci giochiamo tanto, forse troppo per chi come i vostri improbabili cronisti ha ormai qualche capello bianco di troppo oppure li ha persi tutti per la disperazione. Il Frosinone di Stellone corre e pressa a perdifiato. Ha cominciato il campionato con l’etichetta di vittima predestinata alla retrocessione ma sta mostrando che può giocarsela fino alla fine. Noi non glielo auguriamo. I nomi dei giocatori sembrano presi direttamente dall’elenco della scuola media e non sapremmo segnalarvi a chi stare attenti neanche se ci mettessimo d’impegno.

Nel Palermo rientra Vazquez e ci auguriamo che si ricordi di essere un fuoriclasse. Per il resto scommettiamo sugli stessi protagonisti delle ultime partite anche perché a forza di epurazioni pare che Ballardini abbia chiesto l’elenco degli abbonati per provare a convocare qualcuno sugli spalti.

Per alcuni le partite che contano sono quelle con le grandi, qualcun altro si emoziona solo se in palio c’è un posto in coppa Uefa oppure il passaggio del turno in coppa italia. Noi ci emozioniamo sempre quando gioca il Palermo ma stasera sappiamo già che sarà ancora peggio. Arriva il Frosinone e per noi vale il Real Madrid perché, attingendo all’infinito repertorio dei luoghi comuni, sappiamo che sono 90 minuti che possono significare una stagione.


[ Immagine: Copyright © Tullio Puglia - Policy]

2 commenti

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  • 12 dicembre 2015 12:03

    Si lotta per nn retrocedere? Certo, sicuramente i giocatori si. Ma zamparini , come avrete capito, lotta per retrocedere.

  • 13 dicembre 2015 15:37

    Forse è meglio per la squadra, trovare qualcuno che la compri per passione. Zamparini non ha più passione e carica.

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