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Il ritorno alla vittoria dei rosa, l'azzardo di Ballardini e una domanda sfrontata: ma perché Goldaniga non giocava mai? Goldaniga | Blog diPalermo.it

Finalmente dopo 16 giornate arriva quella vittoria che ti riconcilia con la tua squadra del cuore. Senza patemi, senza soffrire fino all’ultimo, senza cardiopalmi, senza fumare dieci toscani in appena 90 minuti nella partita per noi più importante del girone di andata il Palermo si ritrova e noi ritroviamo un po’ di serenità. Lo ammettiamo, quando abbiamo visto Gilardino e Brugman uscire in tuta dal tunnel i nostri “santioni” si sono sentiti fino al santuario della Santuzza dove ci eravamo recati in mattinata cercando conforto e promettendo di astenerci dal gin tonic fino alla notte di Capodanno in cambio di una vittoria.

Invece, vista la formazione atipica scesa in campo all’inizio, ci siamo accodati anche noi alla più sfegatate teorie complottiste che prendevano piede sugli spalti: Ballardini si vuole fare esonerare; la squadra lo ha già scaricato; anche Gilardino fa parte dei reprobi e ha già fimato con la squadra che ha vinto il campionato del Qatar tre anni fa; vuole fare incazzare Zamparini perché in settimana ha chiamato Iachini per fargli gli auguri di Natale. E invece… pronti via e il serbo schierato al posto di Gila (di cui non ci azzardiamo a tentare di scrivere il nome) prende il palo dopo 50 secondi. E là ci siamo rinfrancati e subito abbiamo pensato che Ballardini aveva fatto benissimo; che la squadra giocava tutta per lui; che anche Gila aveva apprezzato la scelta e che Zampa si fregava le mani per una ulteriore possibile plusvalenza.

Da quel momento in poi la partita è filata via in discesa anche perché uno degli uomini di Balla, Goldaniga, misteriosamente tenuto in panchina da Beppe Iachini per 12 partite su 12 e a cui venivano preferite le soluzioni più improbabili, ha sbloccato la gara su azione da fermo e Vazquez poco dopo ha messo il sigillo del 2-0 su una delle cose migliori che abbiamo visto fare a Chochev da quando è a Palermo.

Tra pali, cambi di fronte, qualche rissa, cartellini estratti a caso dall’arbitro, azioni da gol da entrambe le parti, e nonostante il ritorno di un Frosinone limitato nei mezzi tecnici ma certamente volitivo, è arrivato un gran gol del macedone (anche di lui avevamo detto all’inizio ma perché lo mette sempre in campo?) che ci ha definitivamente regalato una serata tranquilla. Se poi ci mettiamo anche il gol di rapina di Gila che lo calma un po’ per l’esclusione iniziale possiamo dire che è stata proprio la partita che avevamo sognato tutta la settimana ed evitiamo di litigare con tutti quelli che all’uscita dallo stadio commentavano “certo abbiamo giocato contro nessuno”. Anche se erano gli stessi per cui prima della partita “oggi perdiamo malamente perché il Frosinone corre il doppio di noi e Ballardini se ne va a casa”. Ma tant’è. Siamo troppo felici per il risultato e la classifica e non abbiamo la forza di litigare anche perché la serata astemia si prospetta lunga e problematica. Ma per il nostro Palermo questo ed altro.

LE PAGELLE

Sorrentino – 6 sul gol non ci pare incolpevole perché para con i piedi un tiro che non sembrava un missile. Per il resto gli avversari tirano quasi sempre fuori. Guardiano.

Struna – 6 lo scarso tasso tecnico degli avversari lo fa sembrare quasi un giocatore di calcio, anche in fase offensiva. Sorpresa

Goldaniga – 7,5 segna il secondo gol e merita tutta la nostra gratitudine. Poi è il più attento della difesa e litiga pure con il suo amico immaginario. Di fatto ormai uno dei pilastri inamovibili del Palermo di Ballardini. Ma perché prima non giocava? Grintoso

Gonzalez – 6 gli avversari lo impegnano poco e lui sembra svogliato e talvolta irritante. Ci sembra già in clima natalizio. Moviola.

Lazaar – 7 ci sembra tornato a livelli decenti. Continua a crossare sempre e comunque e da qualsiasi posizione e per questo pare sia il giocatore che ha fatto più cross in serie A, tutti inutili o quasi perché sul quarto gol ci mette del suo. Recordman

Jajalo – 6 alterna errori banali a contrasti senza utilità però non si risparmia. Coriaceo.

Hiljemark – 7 la fidanzata evidentemente è stata fuori per qualche impegno questa settimana. Lui ritrova corsa e testa e ci regala un’ottima prova risultando uno dei migliori. Ritrovato.

Chochev – 7 l’insipienza degli avversari gli consente di giocare con il suo tipico passo cadenzato da anziano ai giardinetti, senza troppe conseguenze nefaste. Mette Vazquez davanti al portiere con un assist che vale il voto. Ordinario con brio.

Vazquez – 6,5 sembra quasi svogliato e indolente ma forse vuole solo evitare di infierire sugli avversari. Segna con freddezza e sbaglia almeno tre, quattro gol. Sciupone.

Trajkovski – 7 segna un gol da antologia e forse stanotte anche lui si chiederà come. Gioca molti palloni ma spesso senza lucidità. Bomberino

Djurdjevic – 6 sfortunato all’inizio quando prende un palo su un tiro quasi a botta sicura. Poi corre e lotta senza risparmiarsi. Bentornato.

Gilardino – 6,5 parte dalla panchina ma quando entra segna e noi siamo felici come bambini. Gioca con la solita grinta e umiltà. Sicurezza.

Brugman – s.v.

Andelkovic – s.v.

Diakitè – 7 nel primo tempo il suo apporto ci pare determinante per la vittoria dei rosanero. Nel secondo torna a giocare con la sua squadra. Bipolare

Ballardini – 6,5 sorprende tutti lasciando Gilardino in panchina e quasi gli riesce il colpo con Djurdjevic che stava per sbloccare il risultato dopo 50 secondi. Gli avversari non sono granché ma il Palermo prova sempre a giocare la palla senza buttarla via. Deve rivedere la fase difensiva, troppi errori. Resistente.

3 commenti

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  • 13 dicembre 2015 20:14

    A me di tutta la partita ha stupito di più quel contropiede nei minuti finali sul 4-1 dove 5 giocatori rosanero in linea correvano come forsennati neanche fossero sullo 0-0.
    Cosa che non vedevo già da tempo e mai visto quest’anno.
    Sicuramente non saranno diventati campioni, ma neanche erano e sono così scarsi prima.
    A conferma che è un problema di testa e di come metti i giocatori in campo. Anche a Bergamo qualcosa di buono s’era visto, a parte i gol nati da errori individuali.
    E anche a me perseguita una domanda: Goldaniga? Misteriosamente tenuto in panchina a cui venivano preferite le soluzioni più improbabili.

  • 13 dicembre 2015 22:18

    Struna 6? Sopresa? Tutte e dico tutte le azioni del Frosinone sono partite dalla sua fascia.
    Si fa saltare spesso, non blocca un cross, falloso, piedi di marmo….più che sopresa direi pessima conferma.

    Goldaniga 7.5 esagerato, il gol del Frosinone arriva dopo un suo svarione in fase difensiva (palla comoda con rimessa regalata, da cui viene il gol).

  • 13 dicembre 2015 23:13

    Ho visto la partita per buona parte del secondo tempo. Contento della vittoria del palermo. Sicuramente è un passo importante verso la salvezza , unico obiettivo al quale purtroppo possiamo mirare, ma attenzione: ho visto un frosinone scarsissimo. Passaggi sbagliati, tecnica individuale scadente, deboli proprio. Non ci illudiamo. Certo è che cmq per salvarci non è necessario che ci siano molte squadre meno dotate di noi, ne bastano 3…

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