i fatti dopo il ragionamento

Qui c’era la Standa

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L'apertura del Lidl che fa rivivere il palazzone scalcinato paradigma di una strada abbandonata e quei palloncini colorati che annunciano la nascita di una speranza. E di una possibilità Viaroma | Blog diPalermo.it

“Qui c’era la Standa”. L’ultima volta l’ho detto l’anno scorso a una mia amica milanese in visita a Palermo. Stavamo percorrendo i vicoli del centro storico e uscendo da via Divisi ci ritrovammo quel palazzone abbandonato davanti. I vetri in frantumi, l’intonaco che cadeva a pezzi, i rifiuti che coprivano il perimetro. Uno scenario grigio, di degrado, che per me e molti palermitani non rappresentava, purtroppo, una novità.

In tutte le città italiane e nelle altre ex sedi palermitane della Standa avevano aperto i battenti nuovi negozi. In via Roma no. Lì, a pochissimi metri dalla stazione centrale e davanti agli occhi di tutti, quel mostro di cemento ci ha ricordato per anni la sua vecchia identità. Ci ha parlato del vigore che fu e di una serie di occasioni sprecate. Anno dopo anno quel tratto della via Roma è sfiorito, fino a morire. Troppe insegne si sono spente lasciando quei marciapiedi desolati. Un’agonia commerciale che ha contagiato quasi per intero una delle arterie della nostra città, diventata col tempo una semplice strada di passaggio, da percorrere di fretta appena tramonta il sole.

Qualche giorno fa, però, la gente si è fermata. È stata attirata dai palloncini gialli, dall’insegna colorata, dalla festa. Lidl rappresenterà per molti residenti del centro storico uno dei pochi supermercati della zona. Potranno raggiungerlo a piedi e, passeggiando, forse penseranno che è un peccato vedere decine di saracinesche ancora abbassate. Le stesse che sulla scia di uno sperato rilancio economico potrebbero rialzarsi. È un augurio. Lo è per i commercianti onesti, per la nostra città. Lo è perché quelle luci e quei palloncini non hanno annunciato la semplice apertura di un supermercato, ma festeggiato la nascita di una speranza, di una possibilità.

2 commenti

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  • 18 dicembre 2015 10:49

    Non è che sia proprio una bella cosa, un’azienda tedesca con la maggioranza di prodotti tedeschi che toglie lavoro alle piccole botteghe, ma meglio di niente.

  • 19 dicembre 2015 22:28

    Non c’è la maggioranza di prodotti tedeschi. Ci sono molte esclusive Lidl di prodotti italiani e ditte italiane.
    Pochi o assenti i prodotti siciliani.
    Il rapporto qualità prezzo è buono. E’ una delle catene di supermercati più frequentati anche a Palermo. Ma si usa comprare in grosse quantità, riempiendosi i carrelli, non so come possa adattarsi con le compere fatte a piedi, non so se useranno le consegne a domicilio.
    Io detesto le consegne a domicilio, per diverse ragioni. Nella mia zona ci sono piccoli e medi supermercati che la offrono, ma io non me ne servo

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