i fatti dopo il ragionamento

Il mio amico Ernesto

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Vita e arte del palermitano Ernesto Tomasini, il primo italiano a cui, a gennaio, saranno aperte le porte della Royal Academy di Londra. Vi racconto qualcosa che non sapete. A partire da quando, in quarta ginnasio... Image 1.jpeg | Blog diPalermo.it

In quarta ginnasio eravamo in quaranta. Era il ’79. In quinta arrivammo in venti. Al di là dei bocciati, molti cambiarono scuola o indirizzo. Tra chi cambiò c’era Ernesto Tomasini. Ernesto cambiò scuola ma i pochi mesi passati insieme a noi non si cancellarono. La nostra amicizia dura fino ad oggi. Forse fummo una classe anomala, ci frequentiamo ancora, abbiamo coinvolto i coniugi e i figli si conoscono. Ernesto adesso vive a Londra, ma torna spesso a Palermo dove abitano i suoi inossidabili genitori e ci vediamo sempre, anche solo per un saluto, un caffè, un aperitivo.

Perché vi racconto questa storia? Perché Ernesto, in arte Ernesto Tomasini, è oramai un artista famoso in Europa, un performer come si dice adesso. Ha inciso dischi importanti, vanta collaborazioni illustri, canta, recita, fa il doppiatore. Qui da noi? Semisconosciuto. Così appena ho saputo che il 20 gennaio 2016 sarà il primo, dico il primo, artista italiano al quale saranno aperte le porte della Royal Accademy of Drammatic Arts di Londra per tenere un concerto, una masterclass, il mio orgoglio di compagna di scuola, di amica, di palermitana partigiana, di italiana sciovinista ha avuto un sussulto. Ma possibile che nessuno ne parli???!!!

Ernesto già al ginnasio per noi era una star. Ci cantava, con le voci di tutti i personaggi, le canzoni dei film Disney, disegnava così bene che lo presero nel team giovani che disegnò “Red e Toby nemici amici”. Disegnò soprattutto per me una Cenerentola nella quale tutti i personaggi avevano le facce dei nostri compagni di classe e la intitolò “Federentola”. Sono anni che lo prego di scovarla nei suoi cassetti. Ci invitò per il suo quindicesimo compleanno a casa sua venendoci a prendere con le carrozzelle a piazza Politeama. Faceva spettacolo sempre e comunque. Si è poi laureato a Palermo rappresentando, sì, proprio così rappresentando, la sua tesi sul travestitismo nella storia del teatro, davanti a tutta la commissione.

Poi si trasferì definitivamente a Londra, ma ad ogni suo spettacolo, ogni suo successo, al di fuori di questa terra ahimè, noi, compagne e compagni di scuola, amici ed amiche, siamo stati sempre informati e, quando abbiamo potuto, siamo stati presenti. Qui a Palermo abbiamo scatenato un putiferio festoso al cinema Fiamma, coinvolgendo l’intera sala, quando proiettarono il film di Alfonso Cuaròn, “I figli degli uomini”, dove Ernesto si vedeva in un piccolo fotogramma e lo abbiamo applaudito fino a spellarci le mani al teatro Biondo nell’Aida di Roberta Torre dove era protagonista. E poi lo seguiamo sul web, nei video, in tournée, fieri di un talento autentico, di una voce che copre quattro ottave e spazia dal basso profondo al soprano.

Nel 2013 è stato inserito dalla Presidenza della Repubblica tra le “Eccelenze Italiane” e adesso salirà in cattedra nella scuola di teatro più prestigiosa al mondo, la scuola di Peter O’Toole, Vivien Leigh, Anthony Hopkins e via dicendo, per raccontare agli inglesi, a casa loro, la nobile arte del teatro. Eppure l’anno scorso cantò in piazza, al Politeama, pochi lo ricordano, pochi erano presenti, era la notte di San Silvestro, e poi è un cantante “di nicchia” e poi… c’era la neve.


[ Immagine: Dal sito ufficiale di Ernesto Tomasini - Policy]

2 commenti

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  • 29 dicembre 2015 12:17

    ho conosciuto un Ernesto bambino/adolescente credo avesse 13 /14 anni …che dire io di anni ne avrò’ avuti 19 …e nonostante il divario che ci divideva,diventammo amici …lui fin da piccolo era molto maturo per la sua eta’ anagrafica, quanti divertimenti insieme già’ da piccolo si percepiva che un giorno sarebbe diventato famoso,non poteva di certo passare inosservato un talento naturale che lo rendeva unico ..io a quei tempi stavo con un ragazzo di nome Ettore ,e che e’ il mio attuale marito …Ettore studiava ingegneria pero’ a 28 anni dovette partire militare e io soffrivo molto la lontananza…ma Ernesto che vedevo tutti i pomeriggi nel negozio dove lavoravo ,un negozio delizioso che era di fronte la parrucchiera della sua madrina Angela ..attraversava la strada veniva ad allietare le mie giornate facendo di tutto per farmi divertire .mi fece dei disegni spiritosi/erotici ahahahah con la caricatura di Ettore sotto la naia ,che conservo con religiosa cura e ci tengo tantissimo ………dopo 4 anni mi sposai e ebbi la mia prima bambina Noemi,e lui mi disegno? sulla parete della sua stanza ….una pantera rosa enorme,meravigliosa stupenda che quando cambiai casa dopo alcuni anni avrei voluto portare con me la parete ,mi sono dovuta accontentare di vederla in alcune foto ….Ernesto quando sento sue notizie che elogiano la sua bravura…..provo una gioia infinita in fondo al mio cuore ,perché’ gli ho voluto bene e non mi meraviglio del suo successo ,perché’ lo ritengo assolutamente meritato e ne sono orgogliosa!!! credo 2 anni fa ha fatto uno spettacolo a Palermo e io ho fatto l’impossibile per andare a vederlo ,ma avendolo saputo troppo tardi non sono riuscita a trovare i biglietti…..avrei tanto desiderato riabbracciarlo…dagli tanti baci …..ciao Ernesto sei sempre nel mio <3

  • 04 gennaio 2016 17:49

    Ho avuto l’occasione di lavorare con Ernesto come produttore del film Heavenly Voices di cui lui è stato l’interprete principale. Sono stato colpito oltre che dalle sue grandi doti di attore e performer, dalla sua grande umanità, dalla sua simpatia, dalla sua empatia con persone di ogni età e cultura.
    E’ un artista a tutto campo che vive per esternare i suoi sentimenti e la sua creatività.
    CONGRATULAZIONI ERNESTO

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