i fatti dopo il ragionamento

#Jesuis Tony Colombo

di

La meravigliosa libertà di essere tasci, senza badare ai fighi intellettuali che certificano lo stato di salute di un Paese dalla fila per vedere il nuovo film di Zalone. O dalla folla a piazza Politeama, la notte di capodanno Tony Colombo | Blog diPalermo.it

Che brutta prigionia essere prigionieri di se stessi, di questo malinteso intellettualismo che ti fa rifiutare a prescindere il nazional-popolare, di questa cronica necessità di sciorinare i propri studi, le proprie letture, le proprie conoscenze musicali, questo prendere le distanze dal popolo, dalla gente comune, da chi non vota come te, da chi non mangia come te, da chi non ha i tuoi amici.

Una delle più grandi conquiste di un uomo, con l’età che avanza, è la libertà di se stessi senza badare a ciò che la gente penserà, la libertà di lasciare che vivisezionino i tuoi gusti, le tue scelte, la libertà di poter dire, senza vergognarsene, che fai la fila per vedere il nuovo film di Zalone, che hai in casa tutti i libri di Fabio Volo, che qualche volta, ma sì, hai pure canticchiato Gigi D’Alessio, la libertà di andare sotto il palco, la notte di capodanno, per Tony Colombo. La libertà di essere anche tasci.

Fateci l’elenco del giusto e sbagliato, mettete i nostri nomi sulle vostre liste di proscrizione, diteci come dobbiamo vestirci al mattino. Ma poi, per favore, prendetevi qualche giorno di ferie da voi stessi, e magari in incognito andatevi a vedere Vacanze di Natale e ridete alle battute di De Sica – a proposito, un genio – senza sentire necessariamente l’esigenza di dover fare complicate equazioni tra un filmetto di Natale e lo stato di salute intellettiva di un Paese. Non rompeteci le palle, lasciateci campare. Almeno per qualche giorno.

9 commenti

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  • 04 gennaio 2016 08:35

    Qua si parla del concerto di fine anno in piazza, non della festa di rione !
    Quando su altre piazze leggi nomi da “paura ” a Palermo ti arriva Colombo che , almeno in me, l’unica reazione che ha suscitato è stato un ” e chi cxxxxxxo è ???”

  • 04 gennaio 2016 08:51

    Questa volta non sono d’accordo. Devo dire che, purtroppo, qui si parla esattamente del contrario: sarebbe bene, una volta tanto (almeno una volta all’anno) non essere tasci. Ma è chiedere troppo.

  • 04 gennaio 2016 10:44

    C’era la piazza piena , chi cazzo siete voi ?

  • 04 gennaio 2016 12:15

    Niente di più lontano dai miei gusti musicali rispetto a Tony Colombo, ma sono d’accordo. Chi lo decide cosa è meritevole e cosa non lo è?
    Chi l’ha detto che il “popolino” non ha il diritto di andare ad ascoltare un proprio idolo?
    La musica è soggettiva, intima, e non è detto che ciò che mi emoziona non faccia cagare qualcun altro.
    Io, ad esempio, detesto la musica brasiliana. Non per questo mi metterei a fare le barricate se dovessero fare un concerto di Toquino per il capodanno.
    Il problema è che siamo tanto insicuri di noi, da dovere per forza trovare dei motivi per sentirci superiori a qualcun altro.

  • 04 gennaio 2016 12:31

    DonPedro, piena sintonia sulla musica brasiliana 🙂

  • 04 gennaio 2016 16:24

    Quella per Tony Colombo è la solita invidia per un palermitano che ce l’ha fatta…..dovremmo essere solo contenti per lui,piaccia o no il tascio io sto con lui!p.s.addirittura mi piace qualche canzone e chi se ne frega tascio sarò tascio pure io!

  • 04 gennaio 2016 20:45

    Sono pazzo…lo so. Non amo i neomelodici.
    Allevi o Tony?
    Ho paura…ma sceglierei un veglione di balli e risate con Tony.
    Perdonatemi.

  • 04 gennaio 2016 21:50

    Infatti, l’unico post che ha centrato è quello di antonio: “Qua si parla del concerto di fine anno in piazza, non della festa di rione !
    Quando su altre piazze leggi nomi da “paura ” a Palermo ti arriva Colombo che , almeno in me, l’unica reazione che ha suscitato è stato un ” e chi cxxxxxxo è ???””.

    Nessuno e nemmeno io ho nulla contro Colombo ed i colombiani ( fans di Colombo). Ma a capodanno, in una città, tra l’altro come palermo, ci si aspetterebbe che almeno per un giorno si porti un po’ di internazionalità. Ed invece chi ci portano? Un cantante che, ripeto, con tutto il rispetto parlando, ci riporta tra i nostri quartieri popolari o al massimo in quelli di Napoli.

  • 05 gennaio 2016 08:15

    Chi e’ appassionato di Tony Colombo, potrebbe partecipare a qualche festa rionale, tipo Acquasanta, Guadagna, ecc. Per la festa di capodanno che e’ di tutti i Palermitani dovrebbe essere ingaggiato un artista che piaccia a una fetta maggiore di cittadini. Non si tratta di puzza sotto il naso, ma di accontetare un po’ tutti, infatti anche senza Colombo la piazza sarebbe stata strapiena e magari alla fine anche piu’ soddisfatta.

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