i fatti dopo il ragionamento

Palermo, dove eravamo rimasti?

di

I rosa al Barbera contro la Fiorentina dopo la sosta natalizia. Pronostico chiuso? Il nostro amico Fabrizio dice di no, e noi gli crediamo Palermo Calcio Stadio Tifos | Blog diPalermo.it

Finalmente torna il campionato. Lo abbiamo già detto: la sosta natalizia ci fa schifo e per consolarci siamo stati costretti a mangiare come se non ci fosse un domani. Se ne sono accorti in tanti e per questo siamo stati anche contattati dalla Lega di serie A come testimonial del nuovo pallone ed anche l’Anonima Alcolisti ci ha chiesto più volte una testimonianza. L’epifania è la festa più triste dell’anno per noi. Nella calza troviamo sempre il carbone e abbiamo paura che allo stadio i giocatori siano troppo appesantiti dagli stravizi delle vacanze per darci qualche soddisfazione. Speriamo che i giocatori della Fiorentina abbiamo mangiato più dei rosanero in virtù dei migliori stipendi e della superiore e più serena posizione in classifica.

Si è aperto il mercato di gennaio e girano più nomi che sabot durante una partita di chemin: avremmo già preso Cristante dal Benfica, saremmo in pole per Sensi ed un paio di attaccanti che arrivano a Palermo solo durante il mercato ma mai in campo. E Zamparini, in una delle sue consuete roboanti conferenze stampa, ha praticamente promesso una rivoluzione con giocatori di primo livello per raggiungere il traguardo europeo. E noi, ancora sotto l’effetto del margarita di capodanno, ci abbiamo anche creduto per cinque minuti buoni. Poi ci siamo risintonizzati sulla classifica e soprattutto abbiamo riletto i nomi della rosa attuale e gli ultimi fumi della tequila reposada sono svaniti come lacrime nella pioggia e ci siamo accasciati come Rutger Hauer in Blade Runner (da rivedere rigorosamente nella versione “the final cut” con finale triste).

Al momento preferiamo tornare ai fatti: Rigoni e Daprelà sono già stati ceduti e non ci dispiace per nessuno dei due, soprattutto perché i tweet della moglie del primo ci hanno abbondantemente stufato. Che se li godano i genoani. È’ arrivato solo il giovane Arteaga che abbiamo visto solo su Wikipedia e che si dice abbia anche giocato a Parma ma nessuno se lo ricorda.

Al Barbera arriva la Fiorentina a cui sono legati ricordi dolci ed amarissimi negli ultimi 15 anni e polemiche a non finire. Dal gol di mano di Gilardino alla rete segnata da Mutu con un giocatore del Palermo a terra che fece impazzire Guidolin, dalla bomba-gol al suo esordio in campo di Cavani al no look di Miccoli, fino alla partita della retrocessione ufficiale di due anni fa la memoria non riesce a fare una selezione delle emozioni vissute. Poi ci fermiamo un attimo e la luce si accende: per noi il ricordo indelebile è quello del doppio passo di Amauri davanti alla gabbia dei tifosi rosa al Franchi, dove i tifosi fiorentini ci avevano tirato addosso bottiglie su bottiglie (vuote) di Chianti (non certo per brindare con noi), prima di scoccare un destro a giro all’incrocio dei pali che ci fece impazzire e che ci lanciò in orbita e ci fece uscire dallo stadio cinque ore dopo la fine della partita. Poi il brasiliano si fece male qualche settimana dopo e sappiamo tutti come andò a finire quel campionato.

Ma torniamo al presente. Come sempre, Ballardini dovrà fare di necessità virtù. Manca Gonzalez che si è allungato le vacanze natalizie con un cartellino giallo di troppo. Giocherà Andelkovic al suo posto e, se Ballardini confermerà la difesa a 4, sarà accompagnato dal solito Goldaniga e da Struna e Lazaar ai lati. Nessuna sorpresa neanche per il centrocampo mentre non vorremmo che in attacco le parole di Zamparini sulla scarsa mobilità di Gilardino (che non ci pare in carriera abbia mai brillato per le sue corse a perdifiato senza palla) possano essere un indizio del posto di titolare per Djurdjevic. Noi da buoni scaramantici l’ex di turno lo metteremmo sempre in campo.

La Fiorentina è fortissima. Ha una rosa di campioni e ha un tasso tecnico superiore alla media anche tra i magazzinieri, a quanto si dice. Giocava bene pure con Montella ma con Paulo Sousa esprime il miglior calcio del campionato insieme a Napoli ed Empoli e lotta per lo scudetto. In porta uno con un nome che non pronunceremmo neanche sotto tortura e a centrocampo tutta la classe di Borja Valero e del giovane Bernandeschi. In avanti, accanto al Bomber Kalinic gioca Ilicic, ex rosa di talento cristallino e temperamento lunatico che ci ha regalato grandi gioie e a cui ci siamo aggrappati disperatamente nell’anno della retrocessione. Con scarso esito.

Insomma, sulla carta, il pronostico è veramente chiuso e si prospetta un’epifania senza gioie ma il nostro amico Fabrizio, grande esperto di cavalli e scommesse sportive, ci dice sempre che dopo la sosta di Natale bisogna giocare le sorprese perché i giocatori più famosi (e più ricchi) si danno ai festini, all’alcol e alle vacanze. In genere, nonostante le sue vanterie di vincite clamorose, il nostro amico non ci azzecca ma in cuor nostro speriamo che, almeno questa volta, abbia ragione e che la befana nella calza stavolta ci porti tre punti che non ci aspettiamo.


[ Immagine: Copyright © Tullio Puglia - Policy]

5 commenti

Lascia il tuo commento
  • 06 gennaio 2016 17:13

    Bene! Siamo a -3 dalla serie B. Ancora qualche sforzo e saremo promossi in serie B. Obiettivo alla nostra portata, raggiungibile. Forza Palermo!
    Leggo che esserci liberati di Rigoni non ci dispiace. Giusto, Grazie alla sua cessione e a quella di Maresca l’obiettivo serie B è possibile. Però dire che siamo contenti che un giocatore che era fondamentale per la salvezza sia andato via, sol perchè i tweet della moglie ci avevano stufato, non è un buon motivo per provare piacere della sua “dipartita” dal palermo.
    Cmq, a parte questa piccola sbavatura dell’articolo, siamo sulla strada giusta. Col risultato di oggi la promozione nella serie cadetta è più vicina. Forza palermo e forza zamparini! Ed a fine maggio tutti al politeama a festeggiare il ritorno tra la seconda serie.

  • 07 gennaio 2016 11:29

    Dite al vostro amico Fabrizio che quest’anno, e più del solito, all’alcool durante la vacanze di Natale si è dato il Presidente. Non se ne può più.

    PS: A voi non dispiace che Rigoni se ne sia andato. A me invece dispiace di più che sia stato regalato a una concorrente e che in maglia rosanero sia rimasta gente come Jajalo, Struna e Chochev.

  • 07 gennaio 2016 11:40

    Vitogol, a me dispiace molto che sia andato via rigoni ed anche maresca. La mia era ironia.

  • 07 gennaio 2016 14:13

    @ Roberto. Era chiarissimo. Non mi riferivo al commento che mi vede del tutto concorde, mi riferivo all’articolo.

  • 07 gennaio 2016 14:28

    Ok

Lascia un commento