i fatti dopo il ragionamento

L’anima del mio quartiere

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L'arrivo improvviso di diversi giovani profughi africani, l'iniziale diffidenza, un abbraccio silenzioso che vale più di mille parole. E che ci insegna molte cose Profughi | Blog diPalermo.it

Nel quartiere in cui vivo e lavoro, il Villaggio Santa Rosalia, sono arrivate alcune decine di africani, scappati da chissà dove e alloggiati in un paio di alberghi della zona. Non parlano ovviamente la nostra lingua, né l’inglese e neanche il francese. I primi giorni li vedevi vagabondare senza meta, come cercassero di capire dove fossero o forse solo per passare il tempo. La gente del quartiere, che sa essere dolcissima o amarissima, si chiedeva chi fossero questi “turchi”, da dove venissero e soprattutto cosa volessero. Una prima reazione, ovviamente guardinga. Di studio, forse. Durata lo spazio di pochi giorni.

Adesso questi ragazzi, quasi tutti ventenni, li puoi vedere camminare lungo le vie del quartiere, a gruppi di 4-5, col volto più rilassato, con qualche sorriso in più. Sembrano studenti in viaggio d’istruzione. Sembrano i miei compagni di liceo. O mio figlio con i suoi. E la gente del quartiere li ha adottati. Che nessuno li tocchi. Il grido silenzioso di una comunità che tra tanti problemi ha trovato la forza di abbracciare dei giovani diventati i ragazzi di tutti.

Loro ricambiano con quel poco che possono offrire. Il loro grazie detto con gli occhi che parlano al posto delle loro bocche chiuse. E un insegnamento, fortissimo, che ci giunge dalla tanta gente umile di questo quartiere, dai tanti che seppur faticano a portare un euro a casa e che si sentono in obbligo verso qualcuno che sta peggio. Senza calcoli né convenienze. Senza sperare in niente in cambio. Solo perché è la sola cosa giusta da fare. E perché nessuno di noi ha più diritto di loro di vivere, di gioire e di sperare.

8 commenti

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  • 11 gennaio 2016 09:14

    Bel articolo. Noto comunque che in sicilia nn solo tutti sti problemi con gli immigrati come nel resto di Italia nn li abbiamo mai avuti, ma anzi spesso le cronache locali ci hanno abituato ad atti di civiltà conditi da eroismo da parte degli immigrati stessi. E in ogni caso, sono lavoratori in genere seri. Sarebbe interessante comprendere a fondo perché in sicilia l’immigrato sia “un bravo ragazzo”. Oppure si da risalto nei media nazionali solo a quei pochi atti delinquenziali di cui l’immigrato si rende protagonista? E se ciò avviene, a chi giova?

  • 12 gennaio 2016 09:13

    basta co sto cazzo di buonismo/masochismo…..come campano questi, vagabondano dalla mattina alla sera e prima o poi cadranno nelle mani della microcriminalità…spaccio, rapine abbagliati dai facili guadagni. E se una ragazzina si trovasse a passare per una zona isolata di sera ed incontra questo branco???? a casa….

  • 12 gennaio 2016 09:16

    si, si ok sono razzista xenofobo…al mio clic scatenate l’inferno (di commenti di disprezzo) ma abbiamo visto cosa è successo in Germania…..vi sono differenze culturali enormi e questi immigrati non accetteranno mai di rispettare i nostri valori

  • 12 gennaio 2016 21:24

    Alex, e Lei si ammucca tutto quello che le passano i media? Ma non si è chiesto quanto sia strana sta storia della Germania ed altri Paesi? Tutti contemporaneamente che violentano le donne? E chi li ha “diretti”?

  • 12 gennaio 2016 21:27

    E non si chiede perchè se dei ghanesi sventano una rapina in un supermercato di palermo, o salvano una coppia di anziani da uno scippatore al massimo ne danno risalto le cronache locali e non quelle nazionali, mentre se succede che commettano un atto criminale gli dedicano le prime pagine di giornali e tg??

  • 13 gennaio 2016 13:56

    Roberto1, io non so per quale motivo i media dovrebbero essere interessati a fare una cattiva propaganda a questi immigrati o cittadini di altra origine etnica, visto che i governi appaiono interessati a farne arrivare il più possibile e non si calmano neanche con lo spauracchio dell’avanzata delle destre xenofobe.
    Si è parlato, perché non si poteva altrimenti, di eventi gravi, attentati terroristici e in ultimo le violenze di un gruppo di parecchie centinaia di persone che è affine ad un atto terroristico. E quelli trovati sono in parte immigrati freschi e in parte già residenti in queste nazioni.
    Cosa ritieni ci sia stato un complotto cosmico?
    Lo sanno anche in Germania che le possibilità che tutto sia stato organizzato sono alte.
    Vedi, io avevo qualche perplessità per l’attentato di Charlie Hebdo, ma con gli ultimi si è proprio scoperta un’organizzazione terroristica in Europa.

  • 13 gennaio 2016 22:47

    MAfalda, la risposta te la sei data tu stessa. Se ammetti che le possibilità che tutto sia stato organizzato siano alte, come ritengono i tedesci, cosa ho detto di tanto “assurdo”??

  • 14 gennaio 2016 13:02

    Beh allora non ti ho compreso proprio.
    Chi vuoi che li abbia organizzati il padreterno?
    Al momento si conosce che si sono organizzati tramite i social media. Per il resto l’indagine spetta a loro.
    Forse tutto dipende da cosa ci saremmo ammuccati secondo te, non ti seguo.

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